caorliega.business

27 ottobre 2009

S&P 500 cosa farà, è caro?

Filed under: Senza Categoria — previsionistampa @ 03:42

‘S&P500? «Non dovrebbe crollare. Possibile, comunque, l’avvio di una fase consolidamento».
« Il paniere potrebbe salire del 5-10% entro fine anno.
«Nel breve periodo dovrebbe andare anche oltre quota 1.121. Poi però, chiusa la stagione delle trimestrali, ritraccerà: discesa verso 1.050 punti».
«più incerta è la situazione nel 2010, anno in cui il meglio degli stimoli di politica economica sarà alle spalle»
«l’enorme massa di liquidità immessa nei mercati è il pilastro fondamentale del rialzo delle Borse fino a fine anno».
Il ritorno ai fondamentali
Thomson Reuters ha alzato le stime di consensus sull’Eps del paniere di Wall Street: nel terzo trimestre 2009, il calo rispetto allo stesso periodo del 2008 sarà del 22,6% è non più del 24,6 per cento. In termini assoluti vuol dire un profitto aggregato di 137,7 miliardi di dollari, contro i 177,8 dello scorso anno. «La spinta al rialzo – scrive Thomson Reuters -è dovuta essenzialmente all’ottima profittabilità del settore finanziario».
la crescita positiva degli earning, seppure attorno all’1 per cento. Un eventuale punto di svolta che, dopo nove quarter negativi, sarebbe molto rilevante».

Già rilevante. Diversi esperti, però, sollevano un’altra obiezione. Le aziende hanno posto in essere drastiche politiche di taglio dei costi, cercando sinergie ovunque: gli utili, spesso, mostrano più la capacità di razionalizzare che una ripresa dell’industria. Guardare solo ai profitti è fuorviante. «È vero – ribadisce Vietti – Il principale fattore positivo è stato il taglio dei costi, cui si aggiunge il calo delle materie prime nell’ultima parte del 2008. Senza, peraltro, dimenticare gli aiuti statali che», per esempio nel settore automobilistico, «sono stati essenziali. Ciò detto, le aziende hanno mostrato una grande capacità di reagire alla crisi: la ripresa dei profitti sembra strutturale». «E, in qualche caso- dice Scarano -, stiamo vedendo buoni fatturati: gli stimoli alla domanda incominciano a incrementare gli ordini. Tanto che, se fino ad ora, le società quotate sono salite un po’ tutte inidistintamente, di qui in avanti assisteremo alla selezione. Come mostra, peraltro, il crollo del tasso di correlazione».
L’indice è sottovalutato (anzi no)
La diversa visione sulla “qualità” degli utili e sulla loro reale consistenza si riflette, anche, rispetto alla valutazione dell’indice. L’S&P500 che, secondo Bloomberg ha un P/e 2009 di 18 (in euro ha guadagnato da aprile il 36%), è caro oppure no? «Non ritengo sia sottovalutato – risponde Scarano – Ma non vedo grossi rischi di un indice che diventa caro. Il multiplo sugli utili operativi dell’anno prossimo, consensus di 75 dollari per azione, è di 14,6, cioè in linea con la media storica che è 16,5». «Il nostro fair value – specifica Vietti – è pari a 1100. Quindi, a questi livelli, il paniere è correttamente valutato». C’è chi non la pensa così: «Bisogna tenere conto – ribatte Blaabjerg – del punto di partenza. Guardiamo alla crescita del Pil Usa; analizziamo bene la dinamica degli utili: come non sostenere che non sia sopravvalutato!» Insomma, le valutazioni sono discordi.

Liquidità, basta la parola
Il che porta a domandarsi: come mai, alla fine, gli analisti rimangono comunque positivi sull’indice da qui a fine anno? La risposta è nella parola magica: liquidità. La massa di denaro immessa nel sistema, attraverso la politica di tassi zero della Fed e il quantitative easing, è in cerca di rendimenti. Con il Treasury decennale che rende il 3,3% lordo «mentre – spiega Scarano – il free cash flow yield dell’indice è pari al 5%», il mercato azionario è appetibile.

«Trend is you friend»
Al di là della cause del rally, seppure gli esperti non lo dicono espressamente, l’impressione è che in questo momento vada di moda l’adagio: “Trend is your friend”, segui il trendhttp://www.wallstreetitalia.com/articolo.asp?art_id=806104

Annunci

Lascia un commento »

Non c'è ancora nessun commento.

RSS feed for comments on this post. TrackBack URI

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Crea un sito o un blog gratuitamente presso WordPress.com.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: