caorliega.business

26 gennaio 2010

Previsioni immobiliari fosche

Filed under: Immobiliare — Tag: — previsionistampa @ 18:59


Questo grafico (già condiviso e spiegato nel precedente post citato) mostra l’arrivo per fine 2009 / inizio 2010 di una nuova ondata di mutui americani (Alt-A, Option ARM, U-ARM) in scadenza a fronte di un mercato residenziale crollato rispetto al 2007. La conseguenza di ciò è che le citate agenzie governative hanno già visto impennarsi il tasso delle insolvenze dei mutui da loro erogati e il tasso di pignoramenti, infatti (fonte: Mortgage Bamker’s Association – MBA):

– circa il 40% dei mutuatari con un contratto Option ARM sono insolventi;
– proprietari di case, con un buon storico creditizio, si trovano a fine 2009 in ritardo nei pagamenti a causa della crisi. Questa percentuale è salita dal 21% registrato un anno fa al 33% attuale con un incremento in soli 12 mesi di ben 10 punti percentuali;
– il 13% degli americani con mutuo (di qualsiasi tipo) sono in ritardo con i pagamenti o sotto pignoramento;
– il tasso di insolvenze ipotecarie negli Usa è volato al livello record di 9,64% a fine 2009 (5,8% sui soli mutui “prime” – quelli più affidabili…);
– i pignoramenti sui mutui prime, quelli più affidabili, e sui prestiti per la casa assicurati dalla Federal Housing Administration sono balzati ai massimi dal ‘79, arrivando a 3,32% !

Insomma: la dichiarazione di “stato di coma” delle agenzie Fannie & Freddie, con l’erogazione di un fondo garanzia illimitato (l’equivalente della morfina per i malati terminali!), è solo il penultimo atto di un processo degenerativo in atto, e tale “morfina” non potrà fermarne le cause, ossia il crollo del benessere economico degli americani che vivono livelli di disoccupazione record dagli anni ’30!

Anzi – l’approntamento di un fondo di garanzia illimitato anticipa ciò che da un anno scrivo sulla base del grafico su riportato e ben noto ai politici americani: sta per arrivare un nuovo tsunami ben più devastante di quello subprime del 2007, e con prevedibili ripercussioni sui mercati globalizzati.

Uno degli scenari razionali più plausibili attiene le conseguenze di tale crollo di benessere: milioni di americani senza casa e senza i capitali inizialmente investiti, senza lavoro e senza la sicurezza che il terrorismo ha già distrutto, non potranno consumare quanto il sistema economico americano, iper-drogato da decenni di credito facile, richiede per auto-sostenersi.

Tale depressione del sistema economico americano anticipa quanto sta già avvenendo in Italia – basta leggere i bollettini ormai quotidiani dei pignoramenti, delle aste giudiziarie, dei disoccupati sui tetti.

FASE CREATIVA:
Il vero Talento della Complessità è saper immaginare scenari possibili prima e meglio di altri.
http://freeforumzone.leonardo.it/discussione.aspx?idd=9002386&p=15

Annunci

Lascia un commento »

Non c'è ancora nessun commento.

RSS feed for comments on this post. TrackBack URI

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Crea un sito o un blog gratuitamente presso WordPress.com.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: