caorliega.business

15 aprile 2014

PIL maggiori città del mondo.

Filed under: Consumi — previsionistampa @ 22:33

Il 60% del PIL del mondo è prodotto nelle città.

1°-Tokyo-1.460. miliardi di dollari.Previsto nel 2025-1.697
2°-New York-1.210. miliardi di dollari.Previsto nel 2025-1.710
3°-London-925. miliardi di dollari.Previsto nel 2025-1.231
4°-Paris-736. miliardi di dollari.
5°-Los Angeles-700. miliardi di dollari.
6°-Chicago-511. miliardi di dollari.
7°-Reno.Ruhr-483. miliardi di dollari.
8°-Osaka-398. miliardi di dollari.
9°-Washington-380. miliardi di dollari.
10°-Huston-375. miliardi di dollari.
11°-Milano-367. miliardi di dollari.
12°-Randstand-holland-366. miliardi di dollari.
13°-Dallas-362. miliardi di dollari.
14°-Filadelfia-322. miliardi di dollari.
15°-San Francisco-303. miliardi di dollari.
16°-Boston-289. miliardi di dollari.
17°-Citta del Messico-286. miliardi di dollari.
18°-San Paolo-284. miliardi di dollari.
19°-Bejing277. miliardi di dollari.Previsto nel 2025-1.107
20°-Mosca-270. miliardi di dollari.
Shangai-Previsto nel 2025-1.243
PIl città italiane:
1°-Milano-367
2° Roma-184
3°-Venezia-109
4°-Torino-89
5°-Napoli-88
6°-Firenze-61
7°-Bologna-46
8°-Palermo-29
9°-Genova-22
10°-Verona-11

5 agosto 2013

Concessionaie d’auto

Filed under: Consumi, Gossip, opere pubbliche, PIL — previsionistampa @ 10:31

CONCESSIONARI             
  2012 2011 2010 2009 2007 2005
             
Ricavi 17.120 19.280 20.119 19.907 22.810 20.463
Ebit -68 126 176 181 357 297
Ebit % -0,40% 0,70% 0,90% 0,90% 1,60% 1,50%
Interessi -177 -161 -134 -168 -223 -163
Tasse e oneri straord. -80 -60 -69 -73 -98 -81
Reddito netto -325 -95 -27 -60 36 53
Vendite auto mil. 1,3         2,5
Previsto nel 2013 vendite auto per 1,25 mil.      
Sconto medio su             
Su un’auto nuova margine di 20 €.        
Vendite auto nuove fatt. in Italia 56% del tot. In Francia 43% Germ. 26%.
Concessionarie in perdita 50% nel 2011 e 75% nel 2012.    
Parco circolante che si era in concessionario per manutenzioni passerà da
15,1 mil. auto del 2011 a 11,0 nel 2016.        
Auto a metano nel 2012 3,5% del totale nel 2013 5%.da gen.42.380.
Auto a GPL in calo             
Trasformazioni  in GPL in assestamento. Da genn.80.000 scarsi.  
             

11 maggio 2011

Record presenze campionato nazionale football.

Filed under: Consumi, Gossip, Star bene — previsionistampa @ 11:27

Inghilterra : Peter Shilton (tutte le divisioni del campionato) 1005
Giggs 749
Bobby Charlton 748
Danimarca: Jensen Aage Rou (AGF ) 709
Turchia:
Metin Oktay (Izmirspor, Galatasaray) 698
Paesi Bassi:
Pim Doesburg (Sparta, PSV) 687
Italia : Paolo Maldini (Milan) 647
Scozia:
Ferrier Bob (Motherwell) 626
Spagna: Andoni Zubizarreta (Athletic Bilbao, Barcellona, ​​Valencia) 622
Germania :
Körbel Charly (Eintracht Francoforte) 602
Francia :
Jean-Luc Ettori (Monaco) 601
Austria:
Sara Robert (Austria Wien, Neusiedl) 581
Grecia: Domazos Dimitrios (Panathinaikos, AEK) 536
Israele:
Alon Harazi (Maccabi Haifa, Gerusalemme, Beitar) 527
Ungheria
:
Gyorgy Szabo ( Tatabanya) 507
Serbia-Montenegro:
Dusko Vlaisavlijevic (Mogren) 490
Romania
:
Stefanescu Costica (Steaua Bucuresti, Universitatea Craiova) 490
Finlandia
:
Nieminen Rami (PPT, Haka, Jazz, Jokerit, Jazz) 459
Bulgaria
: Bakalov Marin (Plovdiv Maritsa, Olimpik Galata, Plovdiv Trakia) 454
Polonia : Chojnacki Marek (LKS Lodz) 452
Cipro
: Yiangoudakis Ioannis (Apollon) 450
Germania Est : Eberhard Vogel (Karl-Marx-Stadt, Carl Zeiss Jena) 440
Svezia :
Thomas Ravelli (Osters IF IFK Göteborg) 430
Norvegia :
Roar Strand ( Rosenborg, Molde) 426 *
Slovacchia
:
Kuna Ladislav ( Spartak Trnava, Dukla B. Bystrica) 424
Islanda: Oddsson Gunnar (Keflavík, Leiftur, KR) 294
Repubblica Ceca
: Janacek Libor (Boemi) 278
Estonia : Andrei Krõlov (Vigri Tallinn, Tallinn Tevalte, 229 Tallinna Sadam, Levadia Maardu, TVMK Tallinn)
 

10 maggio 2011

Javier Zanetti 999 partite da professionista 10° di sempre.

Filed under: Consumi, Gossip, Star bene — Tag: — previsionistampa @ 16:19

Notizie dai giornali:
1°-1.390–Peter SHILTON-portiere-(66-97)
2°-1.118–Ray CLEMENS-portiere-(65-87)
3°-1.096–Pat JENNUNGS-portiere(     )
4°-1.054–BALL
5°-1.047–SEAMAN
6°-1.040–Paolo MALDINI-difensore-(84-09)
7°-1.013–ZUBIZARRETA-portiere-
8°-1.010–Robertos CARLOS-difensore-(in attività)
9°-1.000-HUTCHINSON
10°-999–Javier ZANETTI-difensore-(92-??)
Altri giocatori in attività:
977–portiere brasiliano Rogerio Ceni 
937–centrocampista gallese Ryan Giggs 
Dal sito Wikipedia giocatori in attività:
987
-Javier Zanetti(10-08-73) dal 91-club-847+naz.140.oggi Inter-Italia-difensore.
977-Rogerio Ceni(22-01-73) dal 90-club-961+naz.16.oggi Brasile-portiere.
938-Ryan Giggs(29-11-73) dal 89-club-874+naz.64.oggi Manch.Unit.Ingh-mezzala.
917-Carlo Roberto(10-04-73) dal 91-club-790+naz.127.oggi Anki Machackala-Russia-difensore.
902-Gonzales Blanco Raul(27-06-77) dal…-club-800+naz.102.oggi Shake04-Germania-attaccante.
853
-Clarence Seedorf(01-04-76) dal 92-club-766+naz.87.oggi Milan-Italia.
824-Fabio Cannavaro(13-09-73) dal 92-club-688+naz.136.oggi Al-Ahli-Dubai.
786-Alessandro Del Piero(09-11-74) dal 91-club-689+naz.97.oggi Juventus-Italia.
Dal sito Wikipedia giocatori non più in attività:
Dal sito Wikipedia giocatori italiani in attività:
824
Fabio Cannavaro(13-09-73) dal 92-club-688+naz.136.oggi Al-Ahli-Dubai.
786
Alessandro Del Piero(09-11-74) dal 91-club-689+naz.97.oggi Juventus-Italia
680-Buffon(28-01-78) dal 95-club-578+naz.102.oggi Juventus Italia.
670-
Inzaghi(09-08-73) dal 91-club613+naz.57.oggi Milan-Italia.
666-Totti(27-09-76) dal 92-club-608+naz.58.oggi Roma-Italia.
Altre notizie:
1.363- e 1.281 goal-
Edson Arantes do Nascimento detto Pelè ( 23-10-40)

9 maggio 2011

Svalutazioni delle auto dopo 3 anni dal 50 al 70%.

Filed under: Consumi, Gossip, Star bene — Tag:, , , , — previsionistampa @ 13:44

Fonte Quattroruote.            
Dopo 3 anni quali auto mantengono meglio o peggio il valore:    
CITYCAR              
La migliore FIAT  500 51%  peggiore DAIHATSU Sirin 33%
PICCOLE              
La migliore WOLKSV Polo 52,50%  peggiore FIAT Grande Pun 30,70%
MEDIE              
La migliore ALFA ROME Giulietta 51,30%  peggiore HJUNDAI I 30 compact 34,80%
STATION WAGON COMPATTE          
La migliore OPEL Astra S. Tour 47,90%  peggiore HJUNDAI I 30 compact 35,00%
STATION WAGON MEDIE          
La migliore WOLKSV Passat Wariant 51%  peggiore SAAB 9-3 Sport 37,10%
STATION WAGON GRANDI          
La migliore MERCEDES classe C 49,50%  peggiore FORD Mondeo 37,40%
SUV MEDIE            
La migliore WOLKSV Tiguan 52,50%  peggiore FIAT Sedici 38,60%
SUV PREMIUM            
La migliore PORSCHE  Cayenne 59,90%  peggiore NISSAN Murano 40,80%
               
               

21 aprile 2011

Distretti del mobile nel Triveneto

Filed under: Consumi, Miranese, PIL — previsionistampa @ 04:45

  fatt.2010 diff.10/09 diff.09/08 diff.10/07
Totale distretti triveneti 18.567,50 10,40% -19,30% -13,30%
         
Mobile di Livenza e Piave 1.960,30 7,30% -17,70% -11,80%
Sedie e tavoli di Manzano 461,1 -2,30% -23,60% -32,10%
Mobili d’arte Bassano 292,70 7,20% -32,40% -30,20%
Legno arredo Alto Adige 187,7 7,20% -10,30% -5,30%
Mobili in stile Bovolone 103,40 11% -24,20% -19,50%

13 aprile 2011

Debiti pubblici economie avanzate al 101,6% del PIL.

Filed under: Borsa, Consumi, Dubai, Gossip, Governi, Immobiliare, Senza Categoria — previsionistampa @ 10:03

Studio dell?FMI.
Per la prima volta dalla fine della Seconda guerra mondiale i debiti pubblici delle economie avanzate nel 2010 sono arrivate al 101,6% del PIL.Nel 2011 il dato medio delle economie avanzate si collocherà al 7,1% contro il 7,7% del 2010.
Previsto poi uno sforzo “straordinario” in tutte le economie avanzate che dovrebbe ridurre gli indebitamenti di circa il 2% del Pil al 5,2% nel 2012, il taglio “più ampio degli ultimi 40 anni”. Per quest’anno è previsto poi uno sforzo “straordinario” in tutte le economie avanzate che dovrebbe ridurre gli indebitamenti di circa il 2% del Pil al 5,2% nel 2012, il taglio “più ampio degli ultimi 40 anni”.
Ma dagli attuali piani dei Governi emerge anche che i sacrifici “rallenteranno nel 2013 e in gran parte cesseranno nel 2014 lasciando i deficit sopra i livelli pre-crisi in molte” economie avanzate, con un rapporto debito/Pil medio al 107,3% nel 2016, circa 34 punti percentuali sopra al 2007.
Per riportare il debito al 60% del Pil nel 2030, il Fondo ritiene necessario un aggiustamento medio degli avanzi primari aggiustati per il ciclo dell’8% tra il 2010 e il 2020, in modo da risalire attorno al 5% dal -2,7% dell’anno scorso. Ma l’entità dell’intervento cresce al 12% se si tiene conto delle spese legate all’invecchiamento della popolazione tra il 2020 e il 2030.
Per quanto riguarda l’Italia, il Fondo monetario internazionale rileva che le spese pubbliche nel 2011 si attesteranno al 49,8% del pil, scendendo dal 50,5% del Pil dello scorso anno. L’Italia torna anche ad avere un avanzo primario dello 0,2% del pil (lo scorso anno era negativo per 0,2% del pil) che crescerà all’1,2% nel 2012 fino a raggiungere il 2,4% nel 2016. L’Fmi, sottolinea che la spesa pubblica italiana si ridurrà negli anni: nel 2012 al 48,9% del pil, nel 2013 al 48,6% per poi scendere al 48,3% l’anno successivo e attestarsi al 47,9% nel 2016.

La Francia, fra i Paesi del G7, è quello con le spese pubbliche maggiori dell’Italia, con il 55,9% del Pil a fronte del 45,7% della Germania e del 42,0% del Canada. Gli Stati Uniti hanno una spesa pubblica al 41,2% del pil e il Regno Unito al 45,9%.

6 aprile 2011

Ciclo immobiliare deflazionato


27 marzo 2011

Consumi famiglie italiane.

Filed under: Consumi, Immobiliare, opere pubbliche, PIL — Tag:, , — previsionistampa @ 16:56

Rapporto della Confcommercio sui consumi delle famiglie italiane nel 2010.
Aumento rispetto al 2009 +1%.
Rispetto al 2007 cioascun italiano hà 570€ in meno.
Spesa media mensile.
Imprenditori e liberi professionisti(1.347.000 famiglie)
€ 3.493 mensile
Lavoratori in proprio(1.791.000 famiglie)
€ 2.834 mensile
Dirigenti e impiegati(5.143.000 famiglie)
€ 2.969 mensile
Operai(4.819.000 famiglie)
€ 2.406 mensile
Disoccupati(640.000 famiglie)
€ 1.876 mensile
In cerca di prima occupazione(52.000 famiglie)
€ 1.564  mensile
Altri(1.836.000 famiglie)
€ 1.807 mensile
Pensionati(9.277.000 famiglie)
€ 2.104 mensile
Ogni 100€ di spesa 79 ricadono in Italia.
Dal 2007 al 2010:
Consumi -0,34%
Esportazioni meno importazioni -1,38%
Investimenti,spesa pubblica,scorte,…-2,04%
PIL -3,76%

26 marzo 2011

PIL maggiori città del mondo.


Il 60% del PIL del mondo è prodotto nelle città.
1°-Tokyo-1.460. miliardi di dollari.Previsto nel 2025-1.697
2°-New York-1.210. miliardi di dollari.Previsto nel 2025-1.710
3°-London-925. miliardi di dollari.Previsto nel 2025-1.231
4°-Paris-736. miliardi di dollari.
5°-Los Angeles-700. miliardi di dollari.
6°-Chicago-511. miliardi di dollari.
7°-Reno.Ruhr-483. miliardi di dollari.
8°-Osaka-398. miliardi di dollari.
9°-Washington-380. miliardi di dollari.
10°-Huston-375. miliardi di dollari.
11°-Milano-367. miliardi di dollari.
12°-Randstand-holland-366. miliardi di dollari.
13°-Dallas-362. miliardi di dollari.
14°-Filadelfia-322. miliardi di dollari.
15°-San Francisco-303. miliardi di dollari.
16°-Boston-289. miliardi di dollari.
17°-Citta del Messico-286. miliardi di dollari.
18°-San Paolo-284. miliardi di dollari.
19°-Bejing277. miliardi di dollari.Previsto nel 2025-1.107
20°-Mosca-270. miliardi di dollari.
Shangai-Previsto nel 2025-1.243
PIl città italiane:
1°-Milano-367
Roma-184
3°-Venezia-109
4°-Torino-89
5°-Napoli-88
6°-Firenze-61
7°-Bologna-46
8°-Palermo-29
9°-Genova-22
10°-Verona-11

23 marzo 2011

Dubai sex

Filed under: Borsa, Consumi, Dubai, Gossip, Governi, Immobiliare, Miranese, opere pubbliche, PIL, Sesso, Star bene, Viaggi — Tag: — previsionistampa @ 17:54

Fallimenti e concordati tribunale di Venezia e in ITALIA.

Filed under: Consumi, Miranese — Tag: — previsionistampa @ 16:56

2010 n.227 fallimenti( +33,53%) fallimenti di cui 64 nell’edilizia(29 srl,19 ind.,10 sas),58 manufatturiere,52 commercio ingrosso e dettaglio.Nel totale 139 srl.,25 concordati preventivi( 11 srl,
2009 n.170 fallimenti, 19 concordati preventivi.
2008 n.128 fallimenti, 8 concordati preventivi.
2007 n. 99 fallimenti
2006 n.151 fallimenti
2005 n.197 fallimenti
2004 n.134 fallimenti

studio del Cesdoc (Centro Studi dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Venezia) sui fallimenti nella circoscrizione di competenza del Tribunale di Venezia.
FALLIMENTI in ITALIA:
2010: 13.387 (+16,6%)

25 imprese fallite su 10.000 in Liguria,Lombardia,Piemonte,Valle d’Aosta.
23 imprese fallite su 10.000 in NordEst e Centro.

12 marzo 2011

Classifica Terremoti, 7° di sempre quello giapponese.


 Terremoti più forti della storia per magnitudo
9.5
Richter–Valdivia, Cile (22 maggio 1960).
9.3 Richter–Kamchatka, Russia (16 ottobre 1737).
9.2 Richter–Stretto di Prince William, Alaska – Stati Uniti (27 marzo 1964).
9.0 Richter–Zona di subduzione della Cascadia, sud Canada e California, sull’Oceano Pacifico (26 gennaio 1700)
9.0 Richter–Arica, Cile (confine con il Perù (13 agosto 1868).
9.0 Richter–Kamchatka, Russia (4 novembre 1952), 
9.0 Richter–Al largo della costa nord di Sumatra, Indonesia (26 dicembre 2004).
8.9 Richter–Sendai, Honshu (Giappone) – (11 marzo 2011).
8.8 Richter–Colombia-Ecuador (31 gennaio 1906). 
8.8 Richter–Cile, a 300 km a sud di Santiago (27 febbraio 2010).
8.7 Richter–Valparaiso, Cile (8 luglio 1730).
8.7 Richter–Lisbona, Portogallo (1 novembre 1755), 
8.7 Richter–Sumatra, Indonesia (25 novembre 1833).
8.7 Richter–Isole Rat, Alaska – Stati Uniti (4 febbraio 1965).
8.7 Richter–Sumatra, Indonesia (28 marzo 2005).
8.6 Richter–Richter Haiyuan, Cina (16 dicembre 1920).
8.6 Richter–Assam-Tibet, Cina (15 agosto 1950).
8.6 Richter–Isole Andreanof, Alaska – Stati Uniti (9 marzo 1957).
8.5 Richter–Valdivia, Cile (16 dicembre 1575)-
8.5 Richter–Lima, Perù (20 ottobre 1687).
8.5 Richter–Concepción, Cile (24 maggio 1751).
8.5 Richter–Regione di Atacama, Cile (11 novembre 1922).
8.5 Richter–Penisola di Kamchatka, Russia (3 febbraio 1923).
8.5 Richter–Mare di Banda, Indonesia (1 febbraio 1938).
8.5 Richter–Isole Curili, Russia (13 ottobre 1963).
8.5 Richter–Giakarta, Indonesia (12 settembre 2007).
 Terremoti più disastrosi della storia

  1. oltre 830.000 morti –Shaanxi, Cina (23 gennaio 1556).
  2. 250.000-300.000 morti–Port-au-Prince, Haiti (12 gennaio 2010).
  3. 255.000 morti–Tangshan, Cina (28 luglio 1976).
  4. 250.000 morti–Antiochia, Turchia (21 maggio 526),
  5. 230.000 morti–Aleppo, Siria (11 ottobre 1138).
  6. 230.000 morti–Sumatra, Indonesia (26 dicembre 2004).
  7. 200.000 morti–Damghan, Iran (22 dicembre 856).
  8. 200.000 morti–Gansu, Cina (16 dicembre 1920).
  9. 200.000 morti–Qinghai, Cina (22 maggio 1927).
  10. 150.000 morti–Ardabil, Iran (23 marzo 893).
  11. 143.000 morti–Kantō, Giappone (1 settembre 1923).
  12. 130.000 morti–Messina e Reggio Calabria, Italia (28 dicembre 1908).
  13. 110.000 morti–Ashgabat, Turkmenistan (6 ottobre 1948).
  14. 100.000 morti–Hebei, Cina (27 settembre 1290).
  15. 80.000 morti–Shemakha, Azerbaigian (25 novembre 1667). 
  16. 80.000 morti–Lisbona, Portogallo (1 novembre 1755).
  17. 80.000 morti–Kashmir, tra India e Pakistan (8 ottobre 2005).
  18. 77.000 morti–Tabriz, Iran (18 novembre 1727).
  19. 70.000 morti–Sichuan, Cina (12 maggio 2008).
  20. 70.000 morti–Gansu, Cina (25 dicembre 1932).
  21. 66.000 morti–Peru settentrionale (31 maggio 1970).
  22. 60.000 morti–Cilicia, AnatoliaTurchia (1268).
  23. 60.000 morti–Val di Noto, Sicilia e CalabriaItalia (11 gennaio 1693).
  24. 50.000 morti–Calabria e Sicilia, Italia (5 febbraio 1783).
  25. 50.000 morti–Iran nord-occidentale (20 giugno 1990).
  26. 30.000 – 60.000 morti–Quetta, Pakistan (30 maggio 1935).
  27. 

Terremoti più forti in Italia

  1. 7,41 Mw—Val di Noto, Sicilia orientale (11 gennaio 1693), , 60.000 morti
  2. 7,24 Mw—Messina e Reggio Calabria (28 dicembre 1908), , 90.000 morti
  3. 7,06 Mw—Nicastro, Calabria (8 settembre 1905), , 557 morti
  4. 7,00 Mw—Nicastro, Calabria (27 marzo 1638), , oltre 10.000 morti
  5. 6,99 Mw—Avezzano, Abruzzo (13 gennaio 1915), , 33.000 morti (dettagli)
  6. 6,96 Mw—Sannio e Molise (5 dicembre 1456), , 30.000 morti
  7. 6,96 Mw—Montemurro, Basilicata (16 dicembre 1857), , 12.000 morti
  8.  6,91 Mw—Messina e Reggio Calabria (5 febbraio 1783),, 50.000 morti
  9. 6,89 Mw—Irpinia e Basilicata (23 novembre 1980), , 2.914 morti
  10. 6,87 Mw—Irpiniae Basilicata (8 settembre 1694), , 6.000 morti

    6,4 Mw—Osoppo e Gemona del Friuli (6 maggio 1976),989 morti
    6,2 Mw—L’Aquila (6 aprile 2009),

  11. 

Terremoti più disastrosi in Italia

  1. 90.000 morti—Messina e Reggio Calabria (28 dicembre 1908), 7,24 Mw,
  2. 60.000 morti—Val di Noto, Sicilia orientale (11 gennaio 1693), 7,41 Mw,
  3. 50.000 morti—Messina e Reggio Calabria (5 febbraio 1783), 6,91 Mw,
  4. 33.000 morti—Avezzano, Abruzzo (13 gennaio 1915), 6,99 Mw,
  5. 30.000 morti—Verona(3 gennaio 1117), 6,49 Mw,
  6. 30.000 morti—Sannio e Molise (5 dicembre 1456), 6,96 Mw,
  7. 20.000 morti—Catania (4 febbraio 1169), 6,60 Mw,
  8. 12.000 morti—Montemurro, Basilicata (16 dicembre 1857), 6,96 Mw, 
  9. oltre 10.000 morti—Nicastro, Calabria (27 marzo 1638), 7,00 Mw,
  10. 10.000 morti—Carinzia e Friuli(25 gennaio1348) 6,66 Mw,

10 marzo 2011

Berlusconi nelle classifiche Forbes

Filed under: Consumi, Gossip, Governi, PIL — previsionistampa @ 16:38

2011–3° in Italia– 118° nel mondo– patrimonio di ….miliardi di $.(14° uomo più potente)
2010–3° in Italia– 74° nel mondo– patrimonio di 10,5 miliardi di $.
2009–2° in Italia– 70° nel mondo– patrimonio di 9,4 miliardi di $.
2008–3° in Italia– 80° nel mondo– patrimonio di 10,0 miliardi di $.
2007–1° in Italia– 51° nel mondo– patrimonio di 11,8 miliardi di $.
2006–1° in Italia– 37° nel mondo– patrimonio di 11,0 miliardi di $.
2005—1° in Italia– 25° nel mondo– patrimonio di 12,0 miliardi di $.
2004—1° in Italia– 30° nel mondo– patrimonio di 10,0 miliardi di $.

Classifica Forbes dei paperoni italiani.

Filed under: Borsa, Consumi, Gossip, PIL — previsionistampa @ 16:07

Dati in miliardi di dollari.
32° Michele Ferrero  18 ( l’anno scorso  erano 17)
71)°Leonardo Del Vecchio 11 ( l’anno scorso  erano 16,5)
118° Silvio Berlusconi 7,8 ( l’anno scorso  erano 9)
1 36° Giorgio Armani 7  ( l’anno scorso  erano 5,3)
488° Carlo, Giuliana, Gilberto e Luciano Benetton 2,4  a testa
Mario Moretti Polegato 2,3
Francesco Caltagirone 1,5
Ennio Doris 1,5
Stefano Pessina 1,4

Fallimenti in Italia

Filed under: Consumi, PIL — Tag: — previsionistampa @ 06:54

Nel 2010– 11.000 ( +20% rispetto al 2009)
Nel 2009– 9.150 ( +25% rispetto al 2008)
Nel 2008– 7.320 
Nel 2010 ogni 1.000 aziende sono fallite:
media–2
industria–4,52
mezzi di trasporto–8,7
plastica–8,3
calzature–7,1
meccanica–6,3
Fonte: Osservatorio crisi d’impresa di Cerved Group.

2 marzo 2011

Merda,Merda,Merda.

Filed under: Consumi, Miranese, PIL — Tag: — previsionistampa @ 15:58

Sento tutti gli artigiani del miranese e dintorni che dicono:
1) pochissimo lavoro
2) si fà gran fatica a incassare anche dai privati
3) l’anno scorso hò perso soldi
sopratutto i falegnami

28 febbraio 2011

Previsionistampapensiero


Mi piace andare a vedere a distanza di tempo come vedevo la situazione.
Questa è una mail inviata il 29/10/2008 alla rivista Borsa&Finanza alla rubrica di Kaufman e pubblicata sulla rivista il 01/11/2008.
Differenze tra i dati del tempo e oggi:
28/10/2008-eurostoxx-50——2.352–25/02/2011——-2.985
28/10/2008-dow jones———–9.065–25/02/2011——12.130
28/10/2008-S&P500————–—-940–25/02/2011——-1.319
28/10/2008-comit———————-936–25/02/2011——-1.126
28/10/2008-dollaro—————––1,25–25/02/2011——-1,37
28/10/2008-euribor 1m——-—–4.529–25/02/2011——-0,867
28/10/2008-brent————————-59–25/02/2011———–112
28/10/2008-MSCIworld in $—-—–852–25/02/2011——-1.327
28/10/2008-MSCIworld in val.loc–628–25/02/2011———924
Ho 54 anni sono un piccolo imprenditore del nordest, ho fatto studi economici.Sono sempre stato un’attento osservatore dei mercati finanziari informandomi quasi quotidianamrnte con giornali,riviste,libri,internet.
Fin da ragazzo, per una mia passione personale per i dati statistici, ho sempre raccolto informazioni,grafici,previsioni degli esperti,ecc.; il tutto per analizzare il passato e pensare come poteva essere il futuro.
Ma vedo per il passato si trovano tutte le interpretazioni più logiche, per il futuro è tutto da vedere.
Rileggendo tutti i dati e gli appunti raccolti in questi ultimissimi anni hò maturato queste osservazioni:
1) le previsione degli esperti sono al 70% sbagliate perchè quasi sempre improntate ad un certo ottimismo( eccetto questo periodo).
2) gli operatori finanziari ( banche, fondi,assicurazioni,gestori in genere) fra commissioni di ingresso,di gestione,ecc incidono, nel lungo periodo in maniera determinante nella resa impoverendola di molto.
3) Il risparmiatore diventa sempre più evoluto, ( le informazioni continue e l’introduzione dell’home banking ) , la nascita di nuove opportunità di investimento ( etf,etc,ecc.) ,acquistare, vendere diventa facilissimo, economico,e può addirittura diventare pericoloso perché può prendere la mano da quanto è facile.In ogni caso una fetta sempre più importante del risparmio sarà gestita nel futuro direttamente dal singolo.
4) In questi ultimi anni la creazione e la facilità sia per gli operatori professionali che per il pubblico (risparmiatori,aziende private e pubbliche ) di disporre di strumenti finanziari nuovi e con grandi possibilità di leva,il crearsi di strumenti prima quasi inesistenti o solo per operatori professionali ( materie prime,fondi immobiliari,etf, ecc. ecc.e tanta altra carta ),il crearsi di un’enorme liquidità dalla bolla internet e grazie a tassi molto bassi,infine la facilità di spostare capitali da un mercato all’altro più volte e con bassi costi grazie alle tecnologie, ha portato alla conseguenza che il mondo è un unico enorme mercato di cui ,secondo me, è molto meno possibile influenzare con la leva monetaria e fiscale da parte delle varie banche centrali e dei governi, rispetti a decenni fà.
4) L’informazione finanziaria ( giornali,internet, ma sopratutto televisione ) ha portato ad una conoscenza immediata della ben minima notizia aumentando esponenzialmente l’emotività di tutti gli operatori del mercato sia professionali che privati. Mentre una volta molte delle sia buone che cattive notizie rimanevano solo in un ambito ristretto e venivano ponderate e digerite senza movimenti emotivi.
Tutto questo fino alla primavera dell’anno scorso ci aveva portato a pensare che:
A) la globalizzazione porta alla quasi assenza di inflazione,alla crescita del PIL mondiale continua senza crisi.
B) La massa enorme di liquidità che esiste al mondo ha bisogno di essere impiegata, per cui nel tempo qualsiasi asset tende ad aumentare di valore.
C) I tassi sono talmente bassi e la possibilità di alte leve porta alle aziende e ai consumatori la spinta ad indebitarsi, aiutati dal clima di nuovo Eldorado.
D) Le banche guadagnano moltissimo e non hanno nessuna difficoltà a prestare denaro( vedi società di private equity e hedge fund ).
E) L’immobiliare USA e alcuni stati europei deve calare, ma quello degli stati emergenti è in esplosione.
F) I p/e delle borse è più o meno giusto non ai livelli pazzesci della bolla internet, visti i tassi di crescita futuri le azioni non sono care.
I più smaliziati pensavano che ci fossero tutte le condizioni per un esplosione dei listini ( tipo 1999-2000 ) e conseguente ridimensionamento, pensando di poter gestire il timing.
Nel 2006-2007 c’era l’euforia dovuta al pensare che la globalizzazione ( come nel 1999-2000 l’esplosione di internet) avrebbe portato ad una nuova era senza cicli economici, ma con crescita continua.
Invece pochi sapevano la verità cioè, che le banche, le assicurazioni e gestori vari avevano messo in pancia dell’esplosivo ( derivati e tutte quei strumenti complessi annessi) che se il mercato va bene fa aumentare a dismisura gli utili (compresi i benefit,stok option ,stipendi milionari, sempre però con i soldi degli azionisti ) se invece qualcosa si inceppa ( come è successo con i sub-prime americani che hà dato l’inizio dell’incendio) le conseguenze sono devastanti, perché sostanzialmente, il rischio di perdite può superare di molto il capitale iniziale.
Sono Warren Buffett diceva che i derivati erano una bomba ad orologeria e che non c’era nulla da comprare perché caro ( come nel 1999 molti hanno pensato che fosse troppo vecchio per capire queste nuove evoluzioni del mondo).
Osservo che c’era anche il grafico del’indice Comit italiano che mostrava ( ogni 90 mesi un picco) che statisticamente eravamo ai massimi.
Qualcuno diceva che dopo 4 anni di rialzi ci poteva essere un ridimensionamento però relativo.
Ma poiché tutti noi siamo più vicini a Gekko nel film “Wall Strett” che all’oracolo di Omaha per cui ci siamo buttati nelle azioni ( io compreso)e qualcuno anche nelle leve.
Io vedo tutto il problema nella mancanza di fiducia dovuto nella mancanza di chiarezza, perché non si sa bene quanti prodotti cosidetti tossici siano presenti nelle varie banche, assicurazioni e di quanto nuovo capitale sia necessario.
Le banche ( grazie alla possibilità di tenere in bilancio al costo i titoli tossici ) non sono chiare, tutto ciò porta alla conseguenza che nessuno si fida più di nessuno e le condizioni B) C) D) non ci sono più, si mette in dubbio F) e A) , tutti vendono le attività rischiose ( azioni e carta ) per rifugiarsi nella liquidità/obbligazionario.
Secondo me bisogna ristabilire la necessaria e fondamentale fiducia in questo modo:
I governi/banche centrali obbligano le banche, le assicurazioni e altri ha fornire tutte le informazioni su quanti titoli tossici/illiquidi hanno, preparano le ricapitalizzazioni necessarie. Una volta preparato tutto il pacchetto lo mostrano ai mercati senza dichiarazioni intermedie.( se tutto questo finanziariamente non è compatibile,non c’è alternativa, si stampa moneta e ci sarà inflazione nei prossimi anni).
La chiarezza delle cifre, anche se bruttissima, è senz’altro meglio del dubbio, del sospetto che porta solo alla paura e al blocco psicologico di qualsiasi iniziativa.
È meglio saper che hai un tumore curabile e ci sono cure dolorosissime per guarire, che non sapere quale sia la malattia.
Inoltre bisogna concertare nuove regole:
1) Nuove norme per gli amministratori delle banche e affini che gestiscono denaro( hanno una grandissima colpa della situazione ):
a) Devono essere ben evidenziati gli stipendi dei dirigenti tipo utile lordo 1.000 meno Caio 120 meno Carlo 80 meno Coso 75 = utile netto 725.
b) Gli eventuali stok option devono essere spesati subito in bilancio e ben evidenziati.
c) Le buone uscite concordate all’inizio devono essere palesi e avere un limite in % su utili ( secondo me non dovrebbero esserci )
d) Oltre una certa cifra ( 20 volte lo stipendio medio in azienda ) tutto sarà consegnato in azioni dopo almeno 5 anni e dopo aver passato l’approvazione di una commissione che approva la buona gestione.In ogni caso se ci sono perdite nel frattempo non vengono erogate.
e) Responsabilità penali per dolo o altro se la gestione hà portato a perdite, escluso la buona fede.
2) Manovre concertate fra i governi per un programma di investimenti per infrastrutture e opere pubbliche per sostenere l’economia.
3) Per l’europa momentanea sospensione dei vincoli di bilancio.
Meno male che il ’29 ha insegnato che non bisogna alzare i tassi, ma diminuirli, almeno questo è un’errore che non si può ripetere.
In questo enorme mercato per un’operatore che vende c’è un operatore che acquista e la somma è sempre 0, solo che ci si scambia i titoli a prezzi più bassi.
Bisogna capire a quale livello può arrivare il ribasso.Se guardiamo i p/e e i valori di libro non siamo mai stati( in tutte le borse ) a livelli così bassi negli ultimi 30 anni almeno, tutti i miei dati statistici storici dicono che sarebbe da acquistare a man bassa, eppure tutti hanno paura ad acquistare ( eccetto Buffett), penso che se non viene fatta chiarezza sulle cifre del problema, non potrà ripartire nulla a breve e la ripercussione sull’economia reale sarà durissima.
Speriamo che i nostri governanti mondiali abbiano la necessaria lungimiranza.

Con tanta speranza nel futuro

mail firmata
Investimenti del sig. ROSSI

Investimenti del sig. ROSSI
Post n°556 pubblicato il 21 Novembre 2009 da previsionistampa
Prendiamo in esame una persona normale il sig. Rossi con famiglia 2 figli e con un reddito medio, diciamo €40.000 annui netti. Al di sotto di questa cifra risparmiare e investire è molto difficile.
Esaminando gli investimenti con tutti i costi ( fiscali,gestionali,acquisto e vendita,liquidabilità,fastidi vari) e tutte le rese nel lungo periodo cioè 20/30 anni ( per cui il timing dell’acquisto/vendita hà un’importanza relativa ) i dati statistici e la logica ci dicono questo:
1) In ogni caso la migliore resa è nell’investimento nel proprio lavoro e nell’istruzione ( è stato calcolato che rende il 9% netto) perché migliora le aspettative e la qualità complessiva della vita.
2) L’investimento immobiliare residenziale hà senso solo per l’abitazione principale,perché avere delle sicurezze è fondamentale da un punto di vista emotivo.
3) Sono più importanti i costi dei prodotti finanziari che le rese perchè queste ultime nel lungontermine sono abbastanza simili fra le varie tipologie di investimenton considerando il rischio.
4) Nell’investimento finanziario statisticamente è conveniente scegliere un’asset allocation e mantenerla, il trading non risulta quasi mai vincente.
5) Nel 95% dei casi nessun gestore di investimenti finanziari riesce a far meglio di un semplicissimo ETF sia azionario che obbligazionario o monetario.
6) L’investimento in una casa per vacanza (se è molto sfruttata) hà una logica per migliorare la qualità della vita non per investimento.
7) L’investimento immobiliare hà senso solo su uffici,capannoni,negozi,garage dati in affitto e non hà una resa superiore all’investimento finanziario.
Nella finanza tutte le varie teorie/analisi tecniche sulla borsa (onde di Elliott,canali,ritracciamenti di Fibonacci,bande di Bollinger) non hanno nessuna valenza, ma giustificazioni a posteriori dell’andamento degli indici.
9) Mobili,tappetti,quadri,orologi,auto,moto,gioielli,ecc.,ecc. sono un’investimento solo per chi li vende non certamente per chi li acquista.
10) Banche,promotori finanziari,assicurazioni,ecc. sono dei venditori di prodotti con costi di vendita e gestione alti, certamente non sono disinteressati, ma devono vendere per vivere.
11) Da almeno 5/10 anni le banche sono diventate come i promotori finanziari,cioè le direzioni impongono di vendere prodotti costosi e fissano budget di vendita da rispettare.
Tutto ciò premesso il nostro sig. Rossi hà convenienza ad investire in ordine di importanza così :
a) Casa di abitazione
b) Nel proprio lavoro indipendente se esiste.
c) Istruzione propria e dei figli.
d) Fondo pensione bilanciato/azionario negoziale se dipendente, aperto se altro( detrazione fiscale totale).
e) Un giardinetto di ETF azionari (mondo,europa,america,italia,emergenti),obbligazionario ( diciamo 50% azionario il resto obbligazionario).Costi di gestione da 0,15 a 0,30% contro il 2/3% di tutti gli altri.
f) Mantenere in c/c l’equivalente di 3/4 mesi di entrate mensili.
Qualsiasi altro investimento è mediamente perdente rispetto ai sopracitati.

26 febbraio 2011

Sesso-web.

Filed under: Consumi, Gossip, Senza Categoria — Tag:, — previsionistampa @ 19:02

28mila maschi intervistati dalla Società italiana di Andrologia medica e di medicina della sessualità (Siams), presieduta dall’andrologo Carlo Foresta.
Dei circa 27 milioni di utenti Internet, ben 7,8 milioni, pari al 28,9 per cento, accendono il computer per collegarsi con i siti porno, anche quelli più hard. In Europa:
1° Germania (34,5 per cento),
2° Francia (33,6 per cento)
3° Spagna (32,4 per cento)
4° Italia
E quel che è peggio è che il 3,9 per cento dei “guardoni” ha meno di 13 anni, quasi il 6 per cento quelli tra i 14 e i 18 anni.
La frequentazione dei siti porno comincia molto precocemente, tra i 15 e i 16 anni, (ma anche a 13) e avviene per lunghi periodi,
Nonostante si trovino nell’età del vigore fisico, tra i 20 e i 25 anni, non c’è verso di “spiccare il volo”
Si chiama “anoressia sessuale” ed è l’ultimo traguardo delle patologie che colpiscono i maschietti. 
«Dall’indagine emerge che anche 3-4 anni, con quotidianità. Questo interrompe la maturazione di una sessualità legata all’affettività». E in Veneto il consumo del proibito è più alto del 12 % della media italiana. La conseguenza è tragica: scarse reazioni, calo di desiderio, impotenza e totale disinteresse nei confronti della coetanee in carne ed ossa e il pericolo di una duratura pace dei sensi.
Il picco però si raggiunge tra i più grandicelli, fra 35 e 44 anni (25,4 per cento).
Per tutti i governi è diventata una vera e propria battaglia. La Cina nel 2010 ha ad esempio chiuso più 60mila siti web porno, arrestando quasi 5.000 persone. “Inevitabile”, dicono le autorità locali visto che il numero di navigatori in rete è aumentato del 20% rispetto allo scorso anno, raggiungendo quota 450 milioni.

9 febbraio 2011

SOPRA/SOTTO VALUTAZIONE IMMOBILI NEL MONDO

Filed under: Consumi, Immobiliare, PIL — previsionistampa @ 11:12

www.idealista.it/news/archivio/2011/02/08/020418-immagine-giorno-sono-ancora-sopravvalutati-i-prezzi-de…

RIVALUTAZIONE CASE NEL MONDO

Filed under: Consumi, Immobiliare, PIL — previsionistampa @ 11:10

27 gennaio 2011

Nicole Minetti molto carina ed efficente.

Filed under: Consumi, Gossip, Governi — Tag:, , — previsionistampa @ 21:01

Nicole Minetti ha  25 anni, è nata a Rimini.
Diplomata al liceo classico della sua città e ha studiato per 10 anni danza.
Dal greco è passata a studiare Igiene dentale al San Raffaele di Milano, dove si è presentata, per arrotondare, ai provini di Colorado Conosciuta come “l’igienista dentale di Berlusconi”.,
Nicole è stata subito presa e ha partecipato quindi a qualche stacchetto.
“A novembre mi sono laureata con 110 al San Raffaele” racconta la stessa Minetti “dove collaboro occupandomi di relazioni internazionali in vista dell’apertura  della nuova clinica odontoiatrica“.
Inserita nella lista di Roberto Formigoni, Nicole è stata eletta nel Consiglio Regionale della Lombardia.

              

21 gennaio 2011

Toto-fidanzate di Silvio.


Evelina Manna, 38 anni, ex modella e attrice.
              
Roberta Bonasia, 26 anni, miss Piemonte.
    
Nicole Minetti, consigliera alla regione Lombardia.
      
Cristina Ravot, 29 anni, sassarese: pianista e cantante.
    

Darina Pavlova, ex modella bulgara vedova del finanziere Iliya Pavlov, ucciso nel marzo del 2003.
    
Federica Gagliardi, 28 anni, capo della segreteria del segretario generale della Regione Lazio battezzata “la dama bianca”.
   

Francesca Pascale, 25 anni, consigliere provinciale Pdl in Campania.
  
Graziana Capone, barese, 24 anni,  laurea in giurisprudenza. Soprannome: “Angelina Jolie di Bari”.
   
Elisa Toti, senese, 32 anni,abita a Milano 2 in via Olgettina 65 8 comodato d’uso di Silvio).
    
Sabina Began
   
EX PREFERITE:
Karima El Mahrohug, detta Ruby,
18 anni marocchina.
       
Noemi Letizia.
    
Ragazze coinvolte nell’inchiesta:
Iris Berardi.
Barbara Faggioli
Barbara Guerra
Raissa Skorkina
Le gemelle De Vivo Eleonora e Imma.
Maristel Garcia Polanco
Miriam Loddo
Alessandra Sorcinelli

19 gennaio 2011

BUNGA BUNGA: Silvio tu metti in pratica i nostri sogni.

Filed under: Consumi, Gossip — Tag:, , — previsionistampa @ 18:26

 

 

                     
                

18 gennaio 2011

Baltic Dry 1.439 molto basso

Filed under: Borsa, Consumi, Senza Categoria — previsionistampa @ 12:54

16 gennaio 2011

COMPENSI per CONFERENZE di personaggi famosi.

Filed under: Consumi, Gossip, Star bene — Tag: — previsionistampa @ 18:53

Compensi netti in uso fatte salve le spese:
€ 150.000-CLINTON,BUSH,GREESPAN,BLAIR.
€ 50.000-PELé
€ 25/75.000-KRUGMAN
€ 12/20.000-COLLINA
€ 12.000-GULLIT,Chicco TESTA.
L’agenzia si trattiene il 30%.

7 gennaio 2011

BERLUSCONI record come Premier

Filed under: Borsa, Consumi, Gossip, Governi, PIL — Tag:, — previsionistampa @ 15:04

Tag: analisi titoli italia, Berlusconi Silvio, Cassandre, Consumi, settori merceologici vari
Nel dopoguerra è il premier con maggior tempo al governo.
Elezioni 1994 vinte ( contro OCCHETTO).
BERLUSCONI primo dal 10 maggio 1994 al 17 gennaio 1995
Successore DINI
Elezioni 1996 perse contro PRODI.
Elezioni 2001 vinte contro PRODI (contratto con italiani).
BERLUSCONI secondo dal 11 giugno 2001 al 23 aprile 2005
BERLUSCONI terzo dal 23 aprile 2005 al 17 maggio 2006
Elezioni 2006 perse.PRODI.
Elezioni 2008 vinte contro VELTRONI.
BERLUSCONI quarto dal 8 maggio 2008 al ……………………….


BERLUSCONI                 2010                     1,1                    1,5

6 gennaio 2011

Sommerso pari al 18,4% del PIL (255/275 miliardi di €) con 140 milirdi evasi..

Filed under: Borsa, Consumi, Governi — Tag:, , , , , , — previsionistampa @ 19:01

L’ISTAT hà stimato il sommerso in
2006-16,9%
2005-17,8%
2004-18,1%
2003-18,5%
2002-18,6%

Bear market ciclico (orso).Bull market ciclico (toro).


Bear market ciclico (orso)= alcuni mesi e almeno 20% durano solitamente 2/2,5 anni.
Bull market ciclico (toro)= durano circa 1,5/2 anni-

Bear market secolare (orso).


Bear market secolare (orso)=

1901-1920: bear market secolare, segnato dal continuo alternarsi di anni positivi (9) e anni negativi (11), che finirono per annullarsi reciprocamente

1921-1928: bull market secolare. Coincise con i Roaring Twenties, l’età del jazz e di una nascente società dei consumi, basata sulla diffusione dell’auto, della radio, del cinema. In 7 anni su 8 il Dow Jones chiuse con ritorni positivi realizzando un guadagno complessivo del 317%.

1929-1933: bear market secolare. Fu il periodo del drammatico crollo che sprofondò l’America nella Grande Depressione. Il Dow Jones cedette per quattro anni di fila, facendo segnare una perdita dell’80%.

1933-1936: bull market secolare. I livelli estremamente depressi toccati nel ’32 e l’avvio delle politiche espansive introdotte dalla nuova amministrazione Roosevelt consentirono al Dow Jones di riprendersi per quattro anni consecutivi, realizzando un progresso del 200%.

1937-1941: bear market secolare. Intempestive manovre di restrizione monetaria e fiscale e l’aggravarsi della crisi internazionale precipitarono di nuovo l’America nella depressione economica. Il Dow Jones finì in rosso quattro anni su cinque e al termine del quinquennio si trovava il 38% più giù di dove aveva iniziato.

1942-1965: bull market secolare. Toccato il fondo nel momento più cupo della Seconda Guerra Mondiale, quando la follia di Hitler e le potenze dell’Asse sembrarono avere la meglio sulle democrazie anglosassoni, il Dow Jones si riprese dapprima cautamente e poi in modo sempre più convinto, accompagnando con i suoi rialzi gli anni della ricostruzione e del boom postbellico. In 18 anni su 24 l’indice chiuse in positivo e il guadagno complessivo fu del 774%.

1966-1981: bear market secolare. La potenza americana si ritrovò più volte sotto scacco: perse la guerra in Vietnam, fu costretta a mettere fine alla convertibilità del dollaro in oro, due crisi energetiche imposero anni di austerità e generarono alta inflazione. Per il Dow Jones solo 9 anni su 16 furono positivi e alla fine del periodo l’indice si trovava il 10% sotto il livello iniziale.

1982-1999: bull market secolare. Si trattò della più straordinaria fase di rialzi della storia, che accompagnò due decenni di trionfi per la superpotenza americana. Venne sconfitta l’inflazione, il sistema produttivo si riprese dalla crisi degli anni ’70 e raggiunge nuovi vertici di produttività, crollò la minaccia sovietica e il fascino del modello americano divenne globale, accelerarono il passo le scoperte scientifiche e le innovazioni tecnologiche: dalla diffusione di massa del computer a Internet e alle telecomunicazioni, dalla biotecnologia alla genetica. In ben 16 dei 18 anni compresi in questo ciclo il Dow Jones ebbe ritorni positivi, finendo per totalizzare uno straordinario progresso del 1214%.

2000-2010: bear market secolare. Siamo ai giorni nostri. Il grande ciclo espansivo degli anni ’80 e ’90 ha lasciato in eredità mercati sopravvalutati e gravi squilibri economici e finanziari. Bolle speculative hanno seguitato a formarsi e a scoppiare. Il picco della potenza americana è parso coincidere con un picco d’incompetenza delle sue autorità. Il sistema unipolare, emerso dal crollo dell’Unione Sovietica, si è rivelato sempre più instabile mentre sfide energetiche e ambientali a lungo trascurate hanno finito per imporsi con nuova urgenza. Su 9 anni, il Dow Jones ha chiuso in negativo per ben 5 volte trovandosi a fine 2008 un 24% al di sotto di dove aveva iniziato.

http://investitoreaccorto.investireoggi.it/cose-un-bear-market-secolare.html

Previsioni 2011

Filed under: Borsa, Consumi, PIL — Tag:, — previsionistampa @ 16:50

1) Contesto secolare ribassista bear market secolari partito dal 1982 e che non ha ancora sanato i suoi squilibri valutari ed economici e quindi  necessita di ulteriori correzioni prima di poter essere dichiarato terminato.
2) Siamo all’interno di un bull market ciclico   che si aggira nell’arco di due anni due anni e mezzo ( siamo già a due anni).
3) Poi segue bear market  ciclico di un anno e mezzo/due.
Tutti i sentiment sono positivi.

Sentiment degli investitori Americani troppo ottimisti.

Filed under: Borsa, Consumi, PIL — Tag:, , , , , — previsionistampa @ 11:38

AAII Sentiment Survey Investor

Tutto troppo bello e tranquillo, allego un grafico del Sentiment degli investitori Americani che dimostra come siano tutti molto, forse troppo, ottimisti.
Un saggio di Warren Buffett recita “sii timoroso quando tutti sono avidi e avido quando tutti sono timorosi“.
Consiglio di non anticipare l’uscita dalle posizioni long, ma di alzare i trailing stop per salvaguardare eventuali guadagni conseguiti.

Fonte: Sentiment Survey AAII (American Association of Individual Investors)

5 gennaio 2011

Maghi,guaritori,astrologhi ( 21.000) 5 miliardi di € di fatturato 98% in nero.

Filed under: Consumi, Gossip — Tag: — previsionistampa @ 14:22

Maghi,guaritori,astrologhi sono stimati essere in 21.000 di cui 5.000 si reclamizzano.
Fatturato stimato 5 miliardi di euro di cui 98% in nero.
Ogni giorno 30.000 persone si rivolgono a loro cuioeè 11 milioni di persone cioè il 20%.

Gestori fondi solo il 25,5% riesce a battere il benchmark

Filed under: Borsa, Consumi, Governi, Immobiliare, PIL — Tag:, , , , , , , , , — previsionistampa @ 11:17

Statistica che dice quanti gestori di fondi comuni d’investimentio riescono a battere il proprio benchmark ( obbligatorio per legge da dichiarare).
2010– il 25,5% dei gestori battono il proprio benchmark
2009– il 43,0% dei gestori battono il proprio benchmark
2008– il 16,0% dei gestori battono il proprio benchmark
2007– il 10,0% dei gestori battono il proprio benchmark
2006– il 18,0% dei gestori battono il proprio benchmark
2005– il 23,0% dei gestori battono il proprio benchmark
2003– il 22,0% dei gestori battono il proprio benchmark

3 gennaio 2011

Cameriera con seni grossi=mancia grossa.

Filed under: Consumi, Gossip — Tag:, , — previsionistampa @ 21:00

GROSSI SENI – Le ricerche somigliano alla scoperta dell’acqua calda. Il primo studio, intitolato “Le conseguenze dell’attrazione femminile e l’eroticità: test realistici con cameriere dei ristoranti”, è stato portato a termine da Michael Lynn, docente della Cornell University. Dopo una lunga ricerca sul campo l’esperto di alimentazione ha potuto confermare come le cameriere con i seni grandi riescono a ottenere mance più ricche dai clienti. A chi gli faceva notare l’ovvietà dei risultati, il professor Lynn ha risposto: «È sempre giusto dimostrare scientificamente ciò che appare scontato alla gente». Le donne maggiorate sono protagoniste anche di un altro studio presente nella lista. Il lavoro dello psicologo Gad Saad, pubblicato sulla rivista online Psicology today, dimostra scientificamente che gli automobilisti sono più propensi a dare una passaggio alle autostoppiste con grandi seni.

26 dicembre 2010

Tassi reali nella media degli ultimi 40 anni.

Filed under: Borsa, Consumi, PIL — previsionistampa @ 09:38


 I tassi reali sono quindi rientrati nell’alveo di valori più consoni ai valori medi degli ultimi 40 anni.
http://opinionidalmondo.investireoggi.it/normalizzazione-premio-al-rischio-piu-basso-3390.html

Azioni soppravalutate

Filed under: Borsa, Consumi, PIL — previsionistampa @ 09:31

Vediamo tutte le ultime sovrapposizioni dei tre indicatori di valutazione che abitualmente seguono. Ecco i link per una spiegazione di fondo. Il rapporto di S & P Composite a una linea di tendenza di regressione (più) Il ciclico P / E ratio utilizzando gli utili trailing di 10 anni come divisore (più) il rapporto Q – il prezzo totale del mercato diviso per il costo di sostituzione (di più) Per facilitare i confronti, ho regolato il rapporto Q e P/E10 alla loro media aritmetica, che io rappresento come zero. Così le percentuali sull’asse verticale mostra il sopra / sottovalutazione in percentuale superiore al valore medio, che sto usando come un surrogato del fair value. Sulla base degli ultimi S & P 500 dati mensili, l’indice è sopravvalutato del 59%, 42% o 37%, a seconda di quale dei tre parametri si sceglie. Ho tracciati i dati di regressione S & P come un tipo di grafico ad area piuttosto che una linea per rendere il confronto un po ‘più facile da leggere. Si rafforza inoltre la differenza tra i due grafici a linee – i due rapporti sono semplici – e la serie di regressione, che misura la distanza da una regressione esponenziale su un grafico log (si veda questo elemento costante per ulteriori spiegazioni).
Click to View
http://dshort.com/articles/three-valuation-indicators.html

Rapporto Q di Tobin. azioni leggermente sopravvalutate.

Filed under: Borsa, Consumi, PIL — previsionistampa @ 09:23

Il Rapporto Q è un metodo popolare di stima del valore equo del mercato azionario sviluppato dal premio Nobel James Tobin. E ‘un concetto abbastanza semplice, ma laborioso da calcolare. Il quoziente Q è il prezzo totale del mercato diviso per il costo di sostituzione di tutte le sue aziende. I dati per effettuare il calcolo viene dalla Federal Reserve Z.1 flusso di fondi dei conti degli Stati Uniti, che viene rilasciato per i dati trimestrali che sono già più di due mesi. Il primo grafico mostra Q Ratio dal 1900 fino al primo trimestre del 2010. Inoltre ho estrapolato il rapporto da aprile in base al prezzo del VTI, il Vanguard Total mercato degli ETF, per dare un più up-to stima aggiornata.

http://seekingalpha.com/article/218192-the-q-ratio-and-market-valuation

Dividendo azioni/obbligazioni.

Filed under: Borsa, Consumi, PIL — previsionistampa @ 09:15

Confrontiamo il dividendo delle azioni e delle obbligazioni qeullo che possiamo notare è che il dividendo azionario è ancora basso sebbene occorerebbe tenere conto in questo calcolo anche dei buy back azionari che innalzerebbero ulteriormente il dividendo ma perderebbero comunque il confronto con l’obbligazionario corporate che è il termine di paragone più corretto per questo tipo di analisi.

http://opinionidalmondo.investireoggi.it/files/2010/09/DIVIDENDYIELDS.jpg

Rendimento azionario/obbligazionario.

Filed under: Borsa, Consumi, PIL — previsionistampa @ 09:12

Paragone con il rendimento dell’obbligazionario utilizzando il rendimento degli utili USA nei confronti del decennale americano  possiamo notare che è vero che il rendimento azionario è ora più elevato rispetto all’obbligazionario ma questo fenomeno è esistito per lungo tempo ed è scemato solo durante il boom economico degli anni 50 e 60 in coincidenza con la partenza dei fondi pensioni in capo ai baby boomers, cioè in coincidenza di un ciclo storico per gli USA senza precedenti e sembra terminare ora che i baby boomers si avvicinano alla pensione.

http://opinionidalmondo.investireoggi.it/files/2010/09/EARNINGYIELDANDTREASURY.jpg

P/E di Shiller leggermente sopra la media storica.

Filed under: Borsa, Consumi, PIL — previsionistampa @ 09:08

Il P/E è il rapporto prezzo su utili del mercato americano che è quello che fa da benchmark mondiale e utilizziamo il P/E di Shiller un indicazione più corretta del P/E rispetto a quello standard in quanto aggiustato per le variazioni cicliche degli ultimi 10 anni.

Come si può notare da questo grafico tratto da un report di DB il P/E è attualmente sceso rispetto ai picchi di fine secolo ma risulta ancora elevato rispetto alle media di lungo periodo e soprattutto elevato rispetto ai bottom dei mercati.

http://opinionidalmondo.investireoggi.it/le-azioni-sono-convenienti-3067.html

Ritorno reale/nominale e deviazione standard a 110 anni.

Filed under: Borsa, Consumi, PIL — previsionistampa @ 08:55


Il grafico  3 mostra il ritorno reale, quello nomianle e la deviazione standard delle performance da 110 anni a questa parte sul mercato italiano da parte delle azioni dell’obbligazionario a breve termine e da quello a lungo termine che giustifica in una volatilità superiore il maggiore rendimento dell’azionario nel lungo periodo come è giusto che sia.
http://opinionidalmondo.investireoggi.it/la-performance-di-lungo-periodo-del-mercato-italiano-2577.html

19 dicembre 2010

Compilation sex

Filed under: Consumi, Gossip, Sesso, Star bene, Viaggi — Tag:, , , , — previsionistampa @ 15:30

SEX,sesso,Hard,…………………………

18 dicembre 2010 di previsionistampa

               

         

        
   

   

           

          
   

            
       

                      

              

              

      
 

                   

17 dicembre 2010

Dal 4% al 6% dipendenti da sostanze nel pubblico impiego.

Filed under: Consumi, Gossip — Tag: — previsionistampa @ 00:48

Da un indagine ufficiale questa è la percentuale di personale che fà uso di sostanze nel pubblico impiego.

16 dicembre 2010

LE PREVISIONI DEL 2011 di «Astra»

Filed under: Consumi, Gossip, Sesso, Star bene, Viaggi — previsionistampa @ 10:20

LE PREVISIONI DEL 2011 di «Astra»
http://www.corriere.it/cronache/10_dicembre_15/astra-previsioni-2011_87d785f4-0837-11e0-b759-00144f02aabc.shtml

1)Saturno bacia Ibrahimovic e sposta
2)la ripresa economica da giugno in poi
3)Il pianeta limita Bossi.
4)E favorisce la Ferrari:può confidare sull’appoggio del Sole. Ma da Maggio

 

 La copertina di «Astra» di dicembre con previsioni del 2011 e rito propiziatorio collettivo da effettuare il 31 dicembre

 

 La copertina di «Astra» di dicembre con previsioni del 2011 e rito propiziatorio collettivo da effettuare il 31 dicembreMILANO – Per la ripresa economica, se ne riparla nel secondo semestre del 2011. Un clima instabile, persino elettrico, pure sulle eventuali elezioni italiane. Mentre nello sport, Saturno tirerà la volata alle stelle del Milan. Ibrahimovic (Bilancia), aiutato da Pato (Vergine) e Ronaldinho (Ariete), potrà cercare la vittoria. E Buffon (Aquario) alla Juventus, sempre per opera di Saturno, potrebbe ipotecare seriamente lo scudetto. Queste le previsioni astrologiche che Astra (il mensile di astrologia, parapsicologia ed esoterismo di RCS Periodici, diretto da Aldo Maggioni) pubblica nel numero di dicembre per conoscere cosa accadrà nel mondo in politica, economia, nello sport e nelle vicende di gossip nel 2011. Anno in cui Saturno continua a farla da padrone.

SCOMBUSSOLAMENTI CLIMATICI – La ripresa economica stenta a partire. Gli astri la fanno intravvedere da giugno a dicembre, nel lungo trigono che si formerà da tra Plutone in Capricorno e Giove in Toro. «Un aspetto che da un lato potrebbe comportare un aumento del prezzo del petrolio, ma dall’altro lascia ben sperare rispetto alla tutela dell’ambiente», sostiene l’oracolo di Astra. «Forse perché l’opposizione di Nettuno in Pesci ai primi gradi della Vergine (quelli del clima) tra aprile e luglio rischia di portare a scombussolamenti climatici tali da indurre a (forse tardive) contromisure».

LA RIMONTA DI OBAMA E LA CRISI DI BERLUSCONI – Saturno, con Urano e Giove, aiuterà la rimonta del leonino Obama mentre, in quadratura con Nettuno e Urano, darà filo da torcere al «vergine» Umberto Bossi che, sebbene sempre legato al territorio, dovrà lottare per un suo obiettivo che stenta a realizzarsi. Quale? Gli astri non lo dicono ma lo accomunano, in un certo modo, alla destino di Silvio Berlusconi che, a causa dei difficili aspetti di Plutone, Urano e Nettuno, avrà un periodo critico, da aprile a fine agosto.

IL SOLE SUI MOTORI – Nello sport le squadre più accreditate sono il Milan (opposizioni per il leonino Massimiliano Allegri, ma con Ibrahimovic in auge almeno fino ad aprile), la Juventus (appoggio degli astri per tutto il campionato a Delneri, Vergine, anche se alcune dissonanze creeranno problemi, almeno nei primi mesi alla triade Krasic, Del Piero e Jaquinta, tutti Scorpione). Lasciando il calcio l’oracolo guarda ai motori. Sulla Ferrari giocano gli aspetti «positivi» dei suoi uomini. Per la sua «ripresa» dovrà soprattutto confidare nel direttore della gestione sportiva, Stefano Domenicali (Toro) che da maggio avrà dalla sua l’appoggio di Sole e Marte oltre che su quello, potente, di Giove. Fernando Alonso (Leone), invece, da luglio fino alla fine del campionato avrà il sostegno di Sole, Mercurio e Venere.

GOSSIP E CREATIVITA’ – Passando al gossip, sarà ancora Saturno a segnare l’anno che verrà. La sua quadratura con la Luna di Elisabetta Canalis, opposta alla Venere di George Clooney, porterà a un punto di svolta la coppia nota quanto quella principesca d’Inghiletra. E se nel Regno ormai fervono i preparativi, sul lago di Como ci sarà o una grande festa o una secca rottura. Che in ogni caso si guadagnerà chili di inchiostro. Materia regina del 2011. decretando un’ulteriore dominio di immateriale e tecnologico anche nelle dottrine più antiche, la creatività, l’arte e la spiritualità saranno decisamente attive per tutto il nuovo anno. Grazie, soprattutto al primo tuffo di Nettuno in Pesci. Più incisivo dal 2012.

Most “Gnoccheria” around Europe.

Filed under: Consumi, Gossip, Senza Categoria, Sesso, Star bene, Viaggi — Tag:, , , — previsionistampa @ 00:08

Quando ci si incontra tra maschi adulti, le classiche chiacchere sono ” Come va?…Bene… Dove sei stato in questo periodo ?…a Londra…. e lì com’è  la situazione?…….e le Gnocche come sono?…..mi hanno detto che a Parigi ci sono le più belle ragazze…..hò letto un articolo in cui dicono che a Berlino………..
Tutti discorsi senza nulla di serio, non ci sono dati certi, è tutto molto influenzato dal momento, molto dilettantesco e pressapochista.
Noi invece ci riteniamo persone serie, studiose dei fenomeni culturali,dell’evolversi della situazione congiunturale,del sentiment, del  cambiamento continuo del gusto e delle mode, e sopratutto desiderosi di approcciare qualsiasi argomento con metodologia professionale, rigorosa e scientifica.
Vi facciamo partecipi di una chicca.
In 40 giorni due gruppi di uomini di mondo ( li chiameremo ” i saggi”) hanno fatto il giro delle più importanti città d’europa intervenendo su  i negozi di una dei più importanti brand del lusso esistenti e ,per cui,hanno avuto modo di assaporare  e godere il panorama del passeggio delle vie centralissime dove si concentra la migliore Gnoccheria della città.
Questa è un’occasione unica per confrontare i livelli di Gnoccheria e poter dare dei giudizi che siano veramente competenti ,veritieri e confrontabili perchè tutto visto in un tempo ravvicinato.
Subito dopo aver lasciato una città i 2/3/4 saggi hanno approfonditamente discusso, considerato,confrontato, e dopo varie ore di camera di consiglio deliberato un giudizio tramite un voto da 1 a 10 per definire il livello di Gnoccheria osservato.
Dopo molte e accese discussioni è stato deliberato anche il livello di voto di confronto( chiaramente professionalmente e rigorosamente scientifico) cioè dal voto  della Gnoccheria delle vie centralissime delle nostre città: Venezia,Mestre,Padova,Treviso. é stato inoltre deliberato di esprimere due livelli di giudizio:
Voto medio della Gnoccheria in generale
Voto delle top della Gnoccheria 
Il voto espresso per le nostre città è: media 8, top 8,5.
Veniamo ora ai giudizi espressi dai saggi:
Giorgio e Paolo dal 25 ottobre al 16 novembre.
Roma: media 8,5- top 9,5
Milano: media 8- top 9
Cannes: media 7- top 8
Barcellona: media 7-top 8
Madrid: media 7- top 8
Londra: media 7,5- top 8,5
Parigi: media 8- top 9
Zurigo: media 7- top 10
Berlino: media 6- top 7
Walter,Daniele,Giorgio,Nicola dal 16 novembre al 2 dicembre.
Parigi: media 8- top 8,5
Cannes: media 8,5- top 10
Roma: media 8,5- top 9
Napoli: media s.v.- top s.v.
Firenze: media 7- top 9
Milano: media 8- top 10
Verona: media s.v.-top s.v.
Valencia: media 7- top 8,5
Marbella: media s.v. -top s.v.
Paolo,Fabio,Marco,Luca,Nicola dal 13 novembre al 4 dicembre.
Londra: media 7,5- top 9
Parigi: media 8-top 8,5
Colonia: media s.v.- top s.v.
Dusseldorf: media 7,5- top 8
Berlino: media 7-top 8
Monaco: media 7,5- top 8
Amsterdam: media 8- top 8,5
Barcellona: media 7,5- top 8,5
Madrid: media 7,5 top 8,5
Lugano: media 8- top 8,5
Zurigo: media 7,5- top 8
Certe valutazioni sulla stessa città sono diverse, ma dipende dalla giornata ( giorno lavorativo o week end), dal tempo ( giornata di sole o pioggia). Certe valutazioni sono s.v. cioè senza voto perchè orari strani o condizioni particolari.
In gennaio altro giro altra corsa e aggiornamento delle valutazioni. Con la terza valutazione cominceremo a fare le medie.
Giorgio è il saggio più saggio di tutti perchè avendo raggiunto la pace dei sensi può esprimere i giudizi non influenzato dagli ormoni.
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8 dicembre 2010

Pellegrinaggi nel mondo cristiano

Filed under: Consumi, Gossip, Star bene, Viaggi — Tag:, — previsionistampa @ 17:58

Le tre mete storiche dei pellegrinaggi erano:
1)Gerusalemme-Terra Santa,
2)Roma 
3) Santiago de Compostela.
I due pellegrinaggi europei si sono svolti lungo percorsi che nel corso del tempo sono diventati celebri. I più famosi sono: il Camino francés per Santiago de Compostela e la via Francigena per Roma.
A questi tre pellegrinaggi si sono aggiunti quelli diretti ai vari Sacri Monti ed ai principali luoghi d’apparizione mariani:
a)Guadalupe,
b)Caravaggio,
c)Lourdes,
d)Fatima,
e)Medjugorie.
Oltre che a luoghi particolari legati alla Madonna come
f)Częstochowa 
h) Loreto
o luoghi legati a santi particolarmente importanti come
i)Assisi e
l)Croagh Patrick in Irlanda.
Nel mondo cattolico i pellegrinaggi per antonomasia sono quello a Gerusalemme e in Terra Santa, e quello verso Roma. L’importanza del pellegrinaggio a Roma è evidente nel fatto che in spagnolo il pellegrinaggio si chiama romería, e anche nell’italiano antico il termine romeo indicava il pellegrino. Nell’italiano medievale il pellegrino verso la Terrasanta aveva il nome di palmizio riservando il termine pellegrino per quello verso Santiago de Compostela.
Attualmente ogni stato cattolico è legato ad un particolare pellegrinaggio: per l’Italia Roma, Assisi, Loreto, per la Spagna Santiago de Compostela, per la Polonia Częstochowa, per il Portogallo Fatima, per la Francia Lourdes, per il Messico Guadalupe, per l’Irlanda Croagh Patrick. Al di fuori dei paesi cattolici i pellegrinaggi principali sono quelli di Gerusalemme-Terra Santa e Medjugorie in Bosnia-Herzegovina.



Fino ad un secolo fa tutti i pellegrinaggi si svolgevano a piedi. Oggi solo alcuni hanno mantenuto questa modalità, i più famosi sono quelli di.
A) Santiago de Compostela in Spagna 
B) Częstochowa in Polonia.
In questi luoghi i pellegrinaggi a piedi non si sono mai interrotti. In altri luoghi invece questo tipo di pellegrinaggio ha ripreso vigore dopo decenni o secoli come quello verso
C)Loreto.
Negli ultimi 30 anni i Pellegrinaggi a piedi sono in costante espansione sia come partecipanti alle singole iniziative, sia come numero delle iniziative stesse. Significativo in questo senso è il caso di Santiago de Compostela in cui il Cammino di Santiago ha ripreso un forte slancio negli ultimi 15 anni.

14 novembre 2010

Fatturato per mq. nei centri commerciali in Italia nel 2009.

Filed under: Consumi — Tag:, , , — previsionistampa @ 16:51

Totale complessivo medio € 3.425,7 al mq. nell’anno 2009.
Attività di servizi € 5.112,5.
Elettronica di consumo € 5.068,9.
Cura della persona salute € 4.643,9.
Cultura,tempo libero,regali € 4.285,9.
Negozi senza specializzazione € 3.502,0.
Negozi con specializzazione € 3.358,4.
Ristorazione € 3.007,7.
Abbigliamento personale € 2.970,9.
Beni per la casa € 1.807,9.
Fatturato per superfice/mq.€ 3.358,4 medio nel 2009.
Negozi sotto i 250 mq. € 4.545,9.
Negozi da 251 a 600 mq. € 2.879,4.
Negozi da 601 a 1500 mq. € 2.164,2.
Negozi oltre i 1501 mq. € 3.062,6.
Ristorazione € 3.007,7.

12 novembre 2010

Sioddisfazione

Filed under: Consumi, Gossip, Star bene — previsionistampa @ 20:24

22 ottobre 2010

Battute indimenticabili dei film.

Filed under: Consumi, Gossip — previsionistampa @ 08:17

 

Ho visto cose che voi umani… – Blade Runner–1982
Domani è un altro giorno – Via col vento–1939
Che hai fatto in tutti questi anni Noodles? Sono andato a letto presto – C’era una volta in America–1984
Sei solo chiacchiere e distintivo – Gli intoccabili–1987
Non sono cattiva è che mi disegnano così – Chi ha incastrato Roger Rabbit–1988
La vita è come una scatola di cioccolatini – Forrest Gump–1994
Adoro l’odore del Napalm di mattina… ha il profumo della vittoria – Apocalypse now–1979
Il mio nome è Bond, James Bond – 007, licenza di uccidere–1962
Stai parlando con me? – Taxi Driver–1976
Ti spiezzo in due – Rocky IV–1985
Houston we have a problem-Apollo 13–1995
non essere sciocca, tutti vogliono essere noi-Il diavolo veste Prada-2006

Roubini/SeP 500 inversamente proporzionali.

Filed under: Borsa, Consumi — previsionistampa @ 07:54

Quando la popolarita’ di Roubini scende sotto quota 80% della sua media mobile a otto settimane, l’S&P 500 indice finisce per registrare un incremento dell’1.5% nelle tre settimane seguenti. L’indicatore in questo senso non ha mai tradito le aspettative nel 62% dei casi. La sua popolarita’ e’ in calo del 40% dai picchi del 22 agosto (proprio quando il pessimismo sulle prospettive di mercato era ai massimi dell’anno e il paniere allargato si trovava in area 1050).

2 ottobre 2010

Donne italiane consumatrici.

Filed under: Consumi, PIL, Senza Categoria — previsionistampa @ 21:19

Da uno studio di Boston Consulting Group le donne consumatrici si dividono in gruppi:
Donna che deve far quadrare i conti:
18% del totale,vale il 15% del reddito rosa,controlla il 66% delle entrate,capacità di risparmio del 7,25% delle entrate.
Donne sotto pressione, età media 40 anni:
22% del totale,vale il 25% del reddito rosa,controlla il 65% delle entrate,capacità di risparmio del 13,39% delle entrate.
Donne orientate alle relazioni( senza figli):
8% del totale,vale il 9% del reddito rosa,controlla il 50% delle entrate,capacità di risparmio del 13,68% delle entrate.
Donne single o divorziate:
7% del totale,vale il 8% del reddito rosa,controlla il 100% delle entrate,capacità di risparmio del 15,35%delle entrate.
Donne realizzate( con figli indipendenti),età media 64 anni:
30% del totale,vale il 23% del reddito rosa,controlla il 60% delle entrate,capacità di risparmio del 14,45% delle entrate.
Donne di successo:
15% del totale,vale il 20% del reddito rosa,controlla il 53% delle entrate,capacità di risparmio del 19,47% delle entrate.

Mirano:Torre sul graticolato romano

Filed under: Consumi, Gossip, Immobiliare, Miranese — Tag:, — previsionistampa @ 08:15

Una gigantesca torre, alta più di 300 metri, a forma di colonna romana. E’ il progetto, ai limiti della fantascienza, ideato da un gruppo di architetti per far diventare il Graticolato romano il nuovo punto di riferimento per il turismo veneto. Si chiama «Colonna Desman» e sorgerebbe al centro della centuriazione romana, tra le province di Venezia e Padova.
La Colonna Desman ha dimensioni a dir poco faraoniche: alta 310 metri, 14 in meno della tour Eiffel, svetterebbe nel centro della campagna veneta, mascherata da colonna romana, nella quale si sale attraverso grandi ascensori per ammirare dall’alto il paesaggio. Dentro c’è spazio per tutto: uffici, studi di ricerca, fondazioni, negozi, alberghi e ristorante. E in cima un ampio belvedere per ammirare il Graticolato, ma anche l’intera pianura veneta, dalle Alpi alla laguna.
Il progetto della maxi-colonna 

 Stiamo parlando del progetto realizzato dal pool misto di architetti e imprenditori composto da Ferruccio Ruzzante, Dalmazio Favaro, Franco Favaro, Paolo Cabrele e Daniele Carraro: la cosiddetta «colonna Desman» (http://www.colonnadesman.it). Di cosa si tratta? In sintesi, un’enorme colonna ionica alta più di 300 metri, con al suo interno servizi, bar, ristoranti, pizzerie, gelaterie, una piazza-cittadella alla base con funzioni di showroom (o centro commerciale) per marchi di grido e una vasta area parcheggio. Una struttura imponente per ammirare dall’alto la «scacchiera» dell’antico graticolato romano. «Un’elevazione del genere non è mai stata raggiunta fino ad oggi da alcun edificio in Italia – si legge nella brochure di presentazione – ed è certamente da guinness dei primati per le sue dimensioni. Un punto d’osservazione privilegiato sul territorio che offre una prospettiva a 360 gradi: da Venezia alla Pedemontana per spaziare su tutto il Veneto». Un connubio tra antico e moderno, pronta ad accogliere, oltre a tutte le infrastrutture, impianti tecnologici e servizi, superfici commerciali – direzionali (uffici, sedi amministrative, studi, hotel) distinte fra loro per piano con accessi esclusivi. Il progetto risale a un anno e mezzo fa, come spiega l’architetto Dalmazio Favaro, progettista della proposta choc. «È una sfida al futuro – spiega – l’abbiamo presentato già a vari esponenti della politica padovana e regionale, ad architetti di grido e persino ai promotori di Veneto City. Il grosso problema sono i costi (oltre 100 milioni di euro) ma non escludiamo che la colonna possa un giorno diventare realtà. Sia chiaro, non vogliamo distruggere nulla, ma conservare il bello valorizzandolo».
Fonte.Il Gazzettino e La Nuova Venezia

27 settembre 2010

Fotovoltaico in Italia a fine 2010 sarà l’1% della produzione totale di energia.

Filed under: Consumi, Governi, PIL — previsionistampa @ 23:56

Dal 1º gennaio 2011 entreranno in vigore le nuove tariffe, gradualmente ridotte per scaglioni.
Nel 2009 potenza cumulata installata in Italia è stata di 422 Mw di picco,( fatt. 1,69 miliardi di €).
Nel 2009 potenza cumulata installata in Italia è stata di 1.142 Mw di picco ( + 720),( fatt. 2,35 miliardi di €).
Nel 2010 potenza cumulata installata in Italia è stata di …….. Mw di picco ( + 850), ( fatt. 3 miliardi di €).
La produzione di corrente elettrica con l’energia del sole arriverebbe così all’1 per cento.
I prezzi son scesi molto dei pannelli solari, secondo la ricerca i moduli potrebbero arrivare a 1 dollaro per Watt nel 2015 (oggi il prezzo è tra 1,5 e 2 dollari).
Le aziende attive sono circa 600». A partire dalla distribuzione e installazione (circa 350 operatori), generazione e trading (100), produzione di celle e moduli (40), produzione di inverter e componenti (90) e infine di silicio e wafer.
Secondo la ricerca di A.T. Kearney i “top player” del 2010 in termini di ricavi, in ordine decrescente, in Italia sono stati: Kerself, Solon, Enel, Enerpoint, Conergy, Solarday, Enerqos, Terni energia, Enerray, Answer drives.
Tra i grossi progetti che stanno prendendo piede va menzionato il più grande stabilimento di produzione di pannelli fotovoltaici su scala industriale in Italia (uno dei più grandi in Europa) a Catania, con una partnership tra Enel, Sharp e StM.

Immobiliare USA: male,male,male.

Filed under: Consumi, Governi, Immobiliare, PIL — Tag:, — previsionistampa @ 23:21

Numero compravendite ai minimi dal 1963, primo anno di statistiche.
 I sequestri immobiliari hanno raggiunto la cifra record di 1,65 milioni di notifiche solo nei primi sei mesi del 2010.
Cantieri fermi, non si iniziano nuove case.
I valori delle case scendono e i debiti degli americali salgono:

Il 10% dei proprietari con mutuo non hanno pagato almeno una rata nel primo semestre 2010.
Le persone dichiarano bancarotta. 1,41 milioni di americani lo hanno fatto nel 2009, un 32% in più che nel 2008.
La somma del debito del governo, imprese, consumatori – è attorno 360% del pil, un dato mai raggiunto nella storia degli stati uniti.

26 settembre 2010

Prezzi immobiliari in Italia 1° sem.2010 a 6/12/24 mesi.


Previsioni immobiliari mondiali per il 2011.


L’agenzia di consulenze immobiliari knight frank ha elaborato il suo primo rapporto di previsioni per il mercato delle abitazioni nel 2011. a livello mondiale buona parte dei paesi che avevano registrato una diminuzione dei prezzi invertiranno la tendenza. l’italia è tra questi e si prevedono aumenti contenuti fino al 2,5%

il rapporto spiega come in tutto il mondo negli ultimi cinque anni si sia verificato lo stesso processo: i prezzi delle case sono cresciuti, sono crollati e poi si sono stabilizzati ad un lieve rialzo, in europa, sono tornati a cresce in modo considerevole in altre zone del mondo

in tutto il pianeta i prezzi sono scesi in media del 18% tra il 2007 e il 2008. tuttavia già nel 2010 il 61% dei paesi ha registrato già l’inversione di tendenza

come si può vedere dal grafico la maggior parte dei paesi europei, salvo irlanda e spagna, dovrebbero registrare degli aumenti, lievi, come nel caso di francia, italia e regno unito. aumenti più marcati invece per svezia e norvegia

sarà invece la russia il mercato immobiliare più in attivo, mentre la bolla cinese dovrebbe lievemente rientrare. sorprende invece la previsione sugli stati uniti, viste tutte le notizie negative sulla disoccupazione, i pignoramenti e le difficolta che sta attraversando la prima potenza mondiale

www.idealista.it/news/archivio/2010/09/17/012239-previsioni-immobiliari-2011-litalia-tra-i-paesi-che-escono-dal…

Big Mac index

Filed under: Consumi, Gossip, PIL — Tag:, , , , — previsionistampa @ 08:40

Five most expensive (22 July 2010)

  1. Norway – USD 7.20
  2. Sweden – USD 6.56
  3. Switzerland – USD 6.19
  4. Brazil – USD 4.91
  5. Denmark – USD 4.90

Five most affordable (22 July 2010)

  1. Ukraine – USD 1.84
  2. Sri Lanka – USD 1.86
  3. Hong Kong – USD 1.90
  4. China, People’s Republic of – USD 1.95
  5. Thailand – USD 2.17

Ikea Billy index

Filed under: Borsa, Consumi, Gossip, PIL, Senza Categoria — Tag:, , , , , , — previsionistampa @ 08:30


Dopo il Big Mac index, che cerca di indicare il potere di acquisto di una valuta confrontando il costo del Big Mac nei vari paesi del mondo è ora affiancato dall’ Ikea Billy index che confronta il costo della libreria billy dell’Ikea nei vari paesi dove è venduto.

Infatti recentemente il costo della librearia billy in Grecia è calato del 22% collegato alla roduzione del potere d’acquisto dei consumatori greci vista le forti misure d’austerità intraprese dal governo ellenico.

Globalmente, nei 37 paesi in cui la libreria è commercializzata il costo rispetto all’anno scorso risulta in calo complessivamente del 7,6% ed in molti paesi dell’area euro il prezzo risulta al ribasso, segnale delle difficoltà dei consumatori di quell’area.

Negli Stati Uniti ed in Inghilterra il prezzo risulta invece stabile mentre risulta in crescita nei paesi asiatici ed in Islanda, ma li potrebbe dipendere anche dai costi di trasporto o da altre situazioni contingenti.

24 settembre 2010

PARMALAT crack da 14 miliardi di €

Filed under: Borsa, Consumi, PIL, Senza Categoria — Tag:, , — previsionistampa @ 17:35

BUCO DA 14 MILIARDI di € ( il più grosso buco in europa e secondo al mondo dopo la Enron).
100.000 risparmiatori coinvolti.
19 dicembre 2003- Annuncio che i 6 miliardi di € depositati alle  Cayman non esistono.
27 dicembre 2003-Dopo un viaggio in Ecuador Tanzi rientrato in Italia viene arrestato.
5 ottobre 2005- Con il nuovo amministratore Enrico Bondi la Parmalat ritorna in borsa con gli ex-obbligazionisti trasformati in soci.
In bilancio finanziamento infruttifero di 128,4 miliardi di lire, indicato come mezzi propri inesistente.

TopLegal international

Filed under: Consumi, Gossip — Tag: — previsionistampa @ 08:08

Profumo è stato assistito dallo studio Bonelli eredi Pappalardo 10° in europa per fatturato ( 130 milioni di €) -12% rispetto all’2008.
Lo studio conta 197 avvocati e 56 partner. Nella classifica dei ricavi per partner lo studio milanese figura al sesto posto con 2,32 milioni di euro, superato dall’altro studio italiano Chiomenti (2,37 milioni) e precedendo Vitali Romagnoli Piccardi (2,10 milioni) e Trifirò & partners (2,08 milioni). Sesta posizione anche nella classifica delle entrate in base al numero di avvocati (660mila euro a testa) preceduto, tra gli studi italiani, da Maisto e associati (833mila euro).
Lo studio Bonetti Erede Pappalardo ha visto nel 2009 un drastico ridimensionamento dei propri organici. In particolare – si legge su TopLegal – gli associate sono passati da 210 a 141, a fronte di un incremento dei soci equity di una sola unità (passati da 36 a 37) e di quelli salary di due (da 4 a 6) che comunque resta il più importante studio legale italiano.

Fortune miliardari americani 2010: 1° Gates,2° Buffett,3° Ellison

Filed under: Consumi — previsionistampa @ 07:36

Classifica Fortune dei miliardari americani 2010:
1° Bill Gates  (54 mil. di $) per il 17° anno consecutivo.
2° Warren Buffett ( 45 mil di $)  +5.
3° Larry Ellison ( 20 mil i $) Oracle.
4°  Christy Walton ( 24 mil di $) Wall Mart.
10° Michael Bloomberg ( 18 mil di $).
11° Larry Page e Sergy Brin ( cad.15 mil di $) Google.
35° Mark Zukerberg ( 6,9 mil di 4) +2 Facebook.
Rispetto al 2009, la classifica 2010 rivela che dei 400 in lista ben 217 hanno registrato un aumento della propria ricchezza, a fronte di 84 miliardari che si sono impoveriti: solo la top-ten dei più ricchi ha visto aumentare le proprie fortune di 24,9 miliardi di dollari

23 settembre 2010

Buonuscite dei manager italiani:1° Romiti 129, 2° Profumo 40,

Filed under: Consumi, Gossip, PIL — Tag:, , — previsionistampa @ 23:16



(22 giugno 1998) La repubblica:
Romiti, dunque, passa la mano. L’azienda ha voluto compensarlo per il lavoro svolto dal 1974 a oggi con un premio speciale, una “buonuscita” di 105 miliardi.
Altre notizie su Romiti:
Cesare Romiti, che nel 1998 lasciò la carica di presidente incassando 105 miliardi di vecchie lire come premio per i 25 anni di carriera nell’azienda torinese, che attualizzati corrispondono a circa 66 milioni di euro. Ai quali vanno aggiunti i 99 miliardi di lire per il patto di non concorrenza

19 settembre 2010

Best global brands stilata da Interbrand: 1° Coca Cola

Filed under: Consumi — Tag:, , , — previsionistampa @ 19:15

Da 11 anni al primo posto della classifica  stilata annualmente c’è la Coca Cola.
1° Coca Cola 70,5 miliardi di $
2°Ibm 65
3° Microsoft 61
4° Google 43,5
…………………………………………
44° Gucci
91° Ferrari
95° Armani

18 settembre 2010

Italy ISI Property Price General

Filed under: Consumi, Immobiliare — Tag:, — previsionistampa @ 22:58

30 agosto 2010

SHILLER E IL P/E STORICO ( siamo appena superiori)


S&P 500  hà dati disponibili dal gennaio 1871.
Media storica del P/E 16,37.
Media mediana 15,74.
Al 28 luglio 2010 media decennale corretta 19,9.
Dal 1991 il P/E è stato sotto quota 16 solo 6 mesi da fine 2008 alla metà del 2009.
Massimo valore dicembre 1999 44,2.
Minimo valore dicembre 1920 4,78.
Shiller (Yale) dice:
Oggi il P/E è appena sopra alla media decennale.
gli utili sono destinati a salire nel breve.
Prima o poi il valore scenderà ed allora varrà la pena acquistare.
Il mercato immobiliare americano dopo un breve recupero dovrebbe ricadere.

25 agosto 2010

SOGNI REALIZZATI e DA REALIZZARE


SOGNI REALIZZATI e DA REALIZZARE

 
A parte le vacanze che si fanno nelle nostre spiagge,montagne,nella nostra Italia e nella nazioni vicine, le vere vacanze che mi sono rimaste nel cuore e ti hanno fatto sempre sognare prima di farle studiandole e preparando per mesi i percorsi  e dopo nel ricordo delle foto e dei diari scritti sono:

Agosto-1977—-Parigi-Londra-Capitali del nord-Berlino est-in auto e in tenda
Agosto-1979—-Caponord in auto e tenda
Capod’anno-1987—-Le citta imperiali  del Marocco
Capod’anno-1988—-California-Nevada-Grand Canyon-Arizona-Messico-in auto
Agosto-1998—-Canada da Ottawa  all’oceano atlantico in auto
Agosto-1989—-CostaCrocere-Grecia e mar Egeo
Capod’anno-1990—-New York
Agosto-1992—-Coast to Coast in auto da San Francisco a Miami               

Agosto-1993—-Bankog-Singapore-Hong kong-Bali
Capod’anno-1994—-New York e Florida-in auto
Agosto-1994—-Istanbul e giro della Turchia
Aprile-1998—-Marrakesh
Maggio-1999—-Avana e isola di Cuba

Capod’anno-2000—-California-Nevada-Grand Canyon-Arizona-Messico-in auto
( matrimonio a Las Vegas)

Capod’anno-2001—-Thailandia e triangolo d’oro
Capod’anno-2002—-Australia e isole Fiji
Agosto-2002—-Mosca-San Pietroburgo e triangolo d’oro
Capod’anno-2005—-Messico e Yucatan(favoloso agenzia Marcelletti)
Luglio-2005-CostaCrocere Grecia e Turchia
Aprile-2007—-Valle dei Templi
Da giugno 2007 blocco delle spese  per un’altro sogno  molto costoso a Jesolo.

Sogni da realizzare se sarà possibile:

INDIA
TRANSIBERIANA
TRANSHARA
LE PIRAMIDI
In auto in giornata dal Brennero alla punta estrema della Sicilia
Un’altra volta COAST to COAST negli Stati Uniti

piccoli obbiettivi 2010

Firenze Enoteca Pinchiorri ( ultimo della best list del nord che mi manca)
Giro in bici da Lido a Chioggia
Venezia di sera
Venezia,Venezia,Venezia………………..

21 agosto 2010

Consumi mondiali:Worldwatch Institute

Filed under: Borsa, Consumi, Immobiliare, Star bene — Tag:, , , — previsionistampa @ 18:56

Worldwatch Institute: Consumi mondiali

i 500 milioni di individui più ricchi del mondo (circa il 7 per cento della popolazione globale) sono responsabili del 50 per cento delle emissioni globali di anidride carbonica, mentre i 3 miliardi più poveri sono responsabili di appena il 6 per cento delle emissioni di CO2.Sono alcune delle cifre contenute nello State of the World 2010, il rapporto del Worldwatch Institute (appena uscito negli Stati Uniti, in Italia sarà pubblicato da Edizioni Ambiente) dedicato quest’anno soprattutto a un’analisi dei consumi. Ingozzarsi di cibo e di merci non fa bene né ai singoli né all’ambiente. Dal punto di vista della salute individuale c’è da notare che molti degli individui più longevi consumano 1.800-1.900 calorie al giorno, cibi poco trattati e pochissimi alimenti animali, mentre l’americano medio consuma 3.830 calorie al giorno. Dal punto di vista della salute globale c’è da rilevare che tra il 1950 e il 2005 la produzione di metalli è sestuplicata, il consumo di petrolio è aumentato di otto volte e quello di gas naturale di quattordici; un europeo medio usa 43 chilogrammi di risorse e un americano 88; a livello globale ogni giorno si prelevano risorse con le quali si potrebbero costruire 112 Empire State Building. Circa il 60 per cento dei servizi offerti gratuitamente dagli ecosistemi – regolazione climatica, fornitura di acqua dolce, smaltimento dei rifiuti, risorse ittiche – si sta impoverendo. E la corsa a divorare il pianeta diventa sempre più veloce: negli ultimi cinque anni i consumi sono saliti del 28 per cento. Nel 2008, globalmente, si sono acquistati 68 milioni di veicoli, 85 milioni di frigoriferi, 297 milioni di computer e 1,2 miliardi di telefoni cellulari. Non sono aumenti dovuti solo all’incremento demografico: tra il 1960 e il 2006 la popolazione globale è cresciuta di un fattore 2,2, mentre la spesa pro capite in beni di consumo è quasi triplicata.

18 agosto 2010

PETROLIO

Filed under: Borsa, Consumi, PIL, Senza Categoria, Star bene — previsionistampa @ 21:11

Il picco di produzione di petrolio è stato nel 2008 con 81,7 milioni di barili.
Ogni americano consuma il corrispettivo di 26 barili all’anno, un’europeo 16,un tailandese 5, un cinese 2.

EMISSIONE in ATMOSFERA di CO2

Filed under: Consumi, PIL, Star bene — previsionistampa @ 21:08

EMISSIONI DI KG. DI ANIDRIDE CARBONICA per produrre 1 kilowatt:
CARBONE 0,8/1
METANO 0,4
SOLARE 0,1
NUCLEARE 0,025
EOLICO 0,02
IDROELETTRICO 0,004

COSTO RIDUZIONE 1 tonnellata di CO2

Filed under: Consumi, PIL, Star bene — previsionistampa @ 21:04

fonte.ULRICH FAHL- università di Stoccarda.
Spesa per ridurre di 1 tonnellata le immissioni in atmosfera di CO2.
Nucleare 7€
Fotovoltaio 13,4€
Centrale a gas-olio combustibile 34€
Energia solare 75€
Energia eolica 91€
Auto efficente a gasolio 254€
Auto efficente a benzina 415€
Geotermica 540€
Biomasse 585€
Fotovoltaio 611€

COSTI PRODUZIONE ENERGIA

Filed under: Consumi, PIL, Star bene — previsionistampa @ 20:58

Le centrali nucleari conteggiando tutti i costi già con il petrolio a 60$ al barile.
L’energia eolica per chilowattora costa 8 cent.
L’energia prodotta da una centrale a gas costa 5/6 cent.

PAILTECH azienda investigativa.

Filed under: Consumi, Senza Categoria, Star bene — previsionistampa @ 20:55

La PAILTECH è un’azienda investigativa che offre a investigatori e poliziotti l’accesso a schede su aziende e individui.
THE PIRATE BAY possiede 100 milioni schede.

OMEGA 3 salva dai tumori.

Filed under: Consumi, Star bene — previsionistampa @ 20:51

L’omega3 è abbastanza provato che ingerendoli con i cibi diminuisce il rischio di tumori.
L’omega 3 è presente:
SALMONE 1,8 per 100 grammi
ARINGA 1,8
PESCE SPADA 1,1
OSTRICA o,7
SOGLIOLA 0,56
————
olio di LINO 57
olio di semi di LINO 17
NOCI 6,2
semi di ZUCCA 5

Valore dei Brand

Filed under: Borsa, Consumi, PIL — previsionistampa @ 12:33

Da uno studio di Newsweek:
1° Apple
2° Microsoft
3° Coca Cola
4°IBM
5° Google
6° Microsoft
7° General Elettric
8° Marlboro
9° Intel
10° Nokia

17 agosto 2010

GENUINE PROGRESS INDICATOR

Filed under: Borsa, Consumi — Tag:, , — previsionistampa @ 12:57

Indice che indica il progresso economico di un paese.

GROSS NATIONAL HAPPINESS

Filed under: Borsa, Consumi, PIL — Tag:, , — previsionistampa @ 12:55

Indice che segnala il livello di felicità.

OVERSHOOT DAY del 2010 è il 21 agosto.


OVERSHOOT DAY è il giorno in cui si esauriscono le risorse rinnovabili e si consuma oltre la possibilità effettiva delle risorse.
Nel 2010 è stato il 21 agosto.
Nel 2009 il 25 settembre.
Nel 2008 il 23 settembre.
Nel 1995 il 21 novembre.
Nel 1987 il 19 dicembre.

INPS riforma approvata in luglio senza clamori e con agganciamento alle aspettative di vita.

Filed under: Borsa, Consumi, PIL — Tag:, , — previsionistampa @ 12:45

Probabilmente disinnescata la bomba INPS, sopratutto problematica da un punto di vista elettorare.
D’ora in avanti ci saranno:
1) finestre mobili
2) aggancio automatico dell’età pensionabile alle aspettative di vita dettate dall’ISTAT.

PIL mondo in miliardi di $


1° USA 14.791
2° Cina 5.340
3° Giappone 5.156
4° Germania 3.332
5° Francia 2.668
6° Gran Bretagna  2.222
7° Italia  2.121
8° Brasile  1.910
9° Canada 1.556
10° Russia 1.507
11° India  1.367
12° Australia 1.192
13° Messico 996
14° Corea del sud 991
Totale mondo  57.937
USA+Europa+Cina+Japan 68% del PIL del mondo.

16 agosto 2010

PIL USA,Giappone,Cina.

Filed under: Consumi, Governi, PIL — Tag:, , — previsionistampa @ 23:08

PIL 1° semestre 2010.
1° USA   7.400 circa miliardi di $
2° Giappone 2.578
3° Cina 2.532
4° Germania
5° Francia
6° Regno unito
7° Italia
8° Brasile
La Cina, con questi ritmi, salirà al secondo posto a fine 2010 e al primo posto nel 2030.

Posti barca e costi in Italia.

Filed under: Borsa, Consumi, Gossip, Governi, Immobiliare, PIL, Senza Categoria, Sesso, Star bene, Viaggi — Tag:, , , — previsionistampa @ 13:34

Marina di Stabia (NA) 1.400 posti, costo annuo 8 m. € 3.750
Marina di Loano (SV) 1.050 posti, costo annuo 8 m. € 3.157
Marina di Pescara 850 posti, costo annuo 8 m. € 1.860
Marina di Roma  794 posti, costo annuo 8 m. € 3.340
Marina di Ragusa  723 posti, costo annuo 8 m. € 2.500
Marina di Brindisi  638 posti, costo annuo 8 m. € 1.800
Marina di Porto Rotondo 586 posti, costo annuo 8 m. € 4.687
Marina di Jesolo  488 posti, costo annuo 8 m. € 2.625, 20 m.€ 10.250, 30 m. € 28.000, costo giornaliero 8 m.€ 42,20 m. € 145, 30 m. € 430.

14 agosto 2010

Sesso,sex,hard,hot,porn,fuck.


Facciamo un’esperimento.
Io, impegnandomi, scrivo dei post che reputo validi.
Le visite sono da 10 al massimo 75 al giorno.
Mettiamo un titolo intrigante e delle foto piacevoli/intriganti e vediamo i risultati.
      

     
     

Questa è senz’altro la peggiore recessione.

Filed under: Borsa, Consumi, Gossip, Governi, Immobiliare, PIL, Senza Categoria, Sesso, Star bene, Viaggi — previsionistampa @ 13:14

DESCRIPTION

Football che pazzie!!!

Filed under: Consumi — previsionistampa @ 12:44

Nel 2008 i 732 club europei di 1° divisione hanno avuto uscite per 7,1 miliardi di € generando 578 milioni di € di perdite.
Dal 2000 ad oggi il Real Madrid hà speso 1.000 milioni di €, il Barcellona 713, il chelsea 600.

Valore del brand Italia

Filed under: Consumi, Senza Categoria — previsionistampa @ 12:31

L’ufficio studi della Camera di Commercio di monza e Brianza hà studiato e dato un valore come brand(economic reputation index) ai monumenti famosi nel mondo italiani. Base di riferimento il valore del brand Coca Cola ( 41 miliardi di € ). 
1° Colosseo 91 miliardi di €
2° Musei Vaticani 90 miliardi di €
3° Piazza Duomo a Milano 82 miliardi di €
4° Fontana di Trevi 78 miliardi di €
5° Pompei 20 miliardi di €
6° Basilica di San Marco 16 miliardi di €
7° Galleria degli Uffizzi 12 miliardi di €

13 agosto 2010

il capitale erotico rende dal 10 al 13%.

Filed under: Consumi, Gossip — previsionistampa @ 13:30

Da una ricerca canadese:
“Un’alchinia che,se ben formulata e applicata, garantirebbe aumenti di reddito fra il 10% e il 13%.” le persone più piacevoli vengono di solito collocate nei ruoli a più alto profitto.
Da uno studio britannico:
Dimostra come tra avvocati e manager i più alti e i più belli guadagnano di più, perchè la bellezza fà aumentare l’autostima.
La londinese Hakim:
Pubblicherà un libro la prossima primavera sull’argomento.
Il capitale erotico è generalmente un vantaggio, un asset “extra”.
Fonte. il sole 24 ore

Segretezza finanziaria 1° Delaware (USA)

Filed under: Consumi, Senza Categoria — previsionistampa @ 13:17

Indice di segretezza finanziaria
Fonte:Tax justice network
1° Delaware (USA) 1.503
2° Lussemburgo 1.127
3° Svizzera 513
4° Isole Cayman 403
5° City di Londra 347
6° Irlanda 143
7° Bermuda 122
8° Singapore 109
9° Belgio 78
10° Hong kong 76
11° Austria 42
12° Guernset 36
13° Bahrain 23
14° Olanda 23
15° Isole Vergini 14
16° Madeira 12
17° Panama 10
18° Israele 10
19° Ungheria 7
20° Bahamas 1,10
21°Antille Olandesi 0,11
22° Liechtensien 0,08
23° Montecarlo 0,04

20 luglio 2010

la Cina ora è il più grande consumatore di energia al mondo

Filed under: Consumi, PIL — previsionistampa @ 17:10

Quindi la ora è il più grande consumatore di energia al mondo, confermando il suo ruolo da vero protagonista a livello globale. Il consumo cinese di petrolio è stato pari all’equivalente di circa 2252 milioni di tonnellate (!!!) di petrolio, consumando però non solo oro nero ma anche carbone (di cui continua ad essere grande consumatore), gas naturale, energia nucleare, eolica e quant’altro.

Quindi non oso immaginare i dati del prossimo anno visto la crescita del PIL cinese e la piattezza degli altre economie core. Le importazioni di petrolio sono salite del 48% (Baltic Index ringrazia) e sono il doppio di quanto invece si importava nel 2005. Gli USA restano invece i più accaniti consumatori di petrolio, con 843 milioni di tonnellate mentre in , ahime, fa impressione il dato sul carbone: 1537 tonnellate consumate.

Permettetemi però una piccola parentesi. Questo astruso consumo di carbone significa 6.533.000 tonnellate di anidride carbonica. E poi ci lamentiamo dell’effetto serra…

24 giugno 2010

BDI e simili continuano a scendere

Filed under: Consumi, PIL — previsionistampa @ 01:47

Baltic Dry 2.515.00 (-1.26%)
Baltic Capesize 2.698.00 (-2.60%)
Baltic Panamax 3.062.00 (+1.49%)
Baltic Supermax 2.143.00 (-0.92%)
Baltic Handysize 1.205.00 (-1.15%)
Baltic Dirty Tanker 939.00 (-0.53%)
Baltic Clean Tanker 712.00 (+1.28%)

ULTIMI 12 mesi


ULTIMI 36 mesi

// //

18 giugno 2010

Crollo baltic index dry a 2.784

Filed under: Consumi, PIL — previsionistampa @ 01:34

Bruttissimo segnale l’indice è crollato da 4.200 a 2.784.

5 giugno 2010

S&P/Case-Shiller Home Price Indices Indice prezzi 10 città marzo 2010

Filed under: Borsa, Consumi, Immobiliare, PIL — previsionistampa @ 02:19

S&P/Case-Shiller Home Price Indices
Non-Seasonally Adjusted
U.S. Home Price Values
Indice prezzi 10 città più importanti degli Stati Uniti
gennaio    1987       62,82
gennaio    1988       70,45
gennaio    1989       77,99
gennaio    1990       82,29
gennaio    1991       78,53
gennaio    1992       77,74
gennaio    1993       76,56
gennaio    1994       75,71
gennaio    1995       76,82

gennaio    1996       76,56
gennaio    1997       78,08
gennaio    1998       82,70
gennaio    1999       90,06
gennaio    2000      100
gennaio    2001      114,58
gennaio    2002      123,93
gennaio    2003      142,86
gennaio    2004      162,90
gennaio    2005      193,35
gennaio    2006      222,46
giugno    2006     226,29-il punto massimo
gennaio    2007      221,31
giugno    2007 si cominincia a lanciare allarmi sui mutui sub-prime
gennaio    2008      196,07
gennaio    2009      157,96
inverno-primavera 2009 immissione di liquidità abnorme e bonus fiscale di $ 8.000 ad ogni acquisto
aprile      2009      150,36- il punto minimo -33,55%
maggio     2009       151,13
giugno      2009       153,20
luglio        2009       155,85
agosto      2009       157,93
settembre 2009       158,61
ottobre     2009       158,72
novembre 2009       158,34
dicembre  2009       158,16
gennaio    2010       157,87
febbraio    2010       156,85
marzo      2010        156,25-ultima rilevazione 25-05-10

S&P/Case-Shiller Home Price Indices- marzo 2010 indice prezzi 20 citta

Filed under: Consumi, Governi, Immobiliare, PIL — previsionistampa @ 02:18

U.S.home price values non-adjuted
http://www.standardandpoors.com/indices/sp-case-shiller-home-price-indices/en/us/?indexId=spusa-cashpidff–p-us—-
Indice prezzi 20 città più importanti degli Stati Uniti

gennaio   2000    100
gennaio   2001    112,39
gennaio   2002    120,64
gennaio   2003    135,64
gennaio   2004    151,69
gennaio   2005    176,44
gennaio   2006    202,44
giugno     2006   206,52-il punto massimo
gennaio   2007    202,31
giugno     2007 si cominincia a lanciare allarmi sui mutui sub-prime
gennaio   2008    180,68
gennaio   2009    146,35
inverno-primavera 2009 immissione di liquidità abnorme e bonus fiscale di $ 8.000 ad ogni acquisto.
aprile      2009    139,22- il punto minimo
giugno      2009    141,86
luglio        2009     144,30
agosto      2009    146,00
settembre 2009    146,69
ottobre     2009     146,51
novembre 2009     146,18
dicembre   2009     145,90
gennaio    2010     145,31
febbraio    2010     144,06
marzo       2010     143,35-ultima rilevazione 25 maggio 2010

DEBITO AMERICANO

Filed under: Borsa, Consumi, Governi, PIL — previsionistampa @ 02:14

La Cina, che ha rivisto i dati riferiti a fine dicembre 2009, sarebbe in possesso di titoli del Tesoro statunitensi per 894,8 miliardi di Dollari, ben più dei 755 miliardi stimati in precedenza.
il Giappone poco sotto.

MASSA MONETARIA

Filed under: Borsa, Consumi, PIL — previsionistampa @ 02:11

M0 (o base monetaria), che comprende la moneta legale, ossia le banconote e le monete metalliche che per legge devono essere accettate in pagamento, e le attività finanziarie convertibili in moneta legale rapidamente e senza costi, costituite da passività della banca centrale verso le banche (e, in certi paesi, anche verso altri soggetti);
M1 (o liquidità primaria), che comprende M0 più tutte le altre attività finanziarie che come la moneta possono fungere da mezzo di pagamento (essenzialmente i depositi in conto corrente, se trasferibili a vista mediante assegno, e i traveler’s cheque);
M2 (o liquidità secondaria), che comprende M1 più tutte le altre attività finanziarie che, come la moneta, hanno elevata liquidità e valore certo in qualsiasi momento futuro (essenzialmente i depositi bancari e d’altro tipo, ad esempio quelli postali, non trasferibili a vista mediante assegno);
M3, che comprende M2 più tutte le altre attività finanziarie che come la moneta possono fungere da riserva di valore (ad esempio i titoli a reddito fisso con scadenza a breve termine, come i BOT italiani).

Le banche centrali ed i governi hanno inondato il mercato di liquidità. E questo è un dato di fatto assolutamente inequivocabile. C’è però un evidente problema: la moneta immessa non sta circolando, anzi, è utilizzata dal sistema bancario per investire a tassi anche bassi ma su bond “free risk” proprio perché le banche stesse non si fidano della e si dicono: 

perché prestare denaro alle aziende e rischiare di perderlo? Investiamolo in BTP, prenderemo poco ma almeno non ci rimettiamo… 

E quindi? Fintantoché gli indici di non cambieranno la tendenza, sarà impossibile attuare , secondo me, l’.
Il denaro deve uscire dalle “cassaforti” del credito e deve rientrare nel sistema economico, anziché essere utilizzato per investimenti spesso speculativi (situazione che ha trasformato alcune banche in veri e propri hedge funds).
La cosa preoccupante e che, secondo gli indicatori attuali, il denaro circolante è veramente limitato ed un’eventuale , adesso, verrebbe mal digerita dal mercato.

30 gennaio 2010

Vendite di case nuove e usate in USA

Filed under: Consumi, Immobiliare — Tag:, — previsionistampa @ 03:20

Leghisti e gli extracomunitari

Filed under: Consumi, Gossip — Tag: — previsionistampa @ 03:15

Mi hà colpito un’affermazione perchè corrisponde a verità:
“I Leghisti parlano male e razzolano bene”
I leghisti sono dei razzisti, ma dove comandano loro c’è la migliore integrazione degli extracomunitari.

26 gennaio 2010

Password più usate.

Filed under: Consumi — previsionistampa @ 19:12

Una ricerca inglese afferma che le password più usate sono:
1) 123456
2) 12345
3) password
4) iloveyou
5) princess
…..
7) rockyou
……
10) abc123

Marc Faber fà le sue previsioni

Filed under: Borsa, Consumi — Tag: — previsionistampa @ 19:11

Il mercato si sistema da solo. Ne e’ convinto Marc Faber, l’autore de “Gloom, Boom & Doom Report”, che ai microfoni di Cnbc ha fatto capire di non avere una grande opinione dell’inquilino della Casa Bianca. “Avevo un giudizio negativo sul predecessore Bush ma, se confrontato a Obama, sembra un genio”.
“Nel breve termine il biglietto verde sara’ protagonista di un rally contro euro, sterlina e probabilmente anche contro lo yen”. Quanto all’oro, difficile che scenda sotto la soglia dei mille dollari l’oncia. Secondo Faber si muovera’ nell’intervallo $950 – $1050.
Meglio puntare sull’azionario perche’ cosi’ facendo ci si protegge dai rischi inflativi.
“se si guarda agli Stati Uniti e’ un totale disastro, siamo tutti “doomed”, rovinati”. 


Paghette settimanali

Filed under: Consumi, Gossip — Tag: — previsionistampa @ 18:54

Figlia di Madonna ( 8 anni) 11.000 $.
Figlia di Kate Mosse ( 8 anni ) 8.000 pounds.
I gemelli di Julia Roberts cad. 8.000 $.
Maddox figlia di brd Pitt e Jolie 5.000 $.
Figlia di Tom Cruise solo 1.000 $.
Gli Obama, molto attenti all’educazione delle figlie Malia e Sasha, rispettivamente di 10 e 7 anni, prediligerebbero le ricompense al posto di una paghetta fissa settimanale. Pare infatti, che, solo dopo aver portato a termine le loro faccende domestiche, le bambine ricevano una cifra simbolica per l’impegno profuso

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