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2 gennaio 2014

2013

Filed under: Borsa, PIL — previsionistampa @ 00:00

I principali eventi finanziari dell’anno riassunti da Milano Finanza in “Visto nel 2013“. Eccoli divisi per mese e per giorno:

Gennaio
3 – Le borse di tutto il mondo brindano al voto della Camera dei Rappresentanti degli Stati Uniti, grazie al quale gli Usa evitano il cosiddetto Fiscal Cliff, l’abisso fiscale che comporterebbe pesanti tagli alla spesa pubblica. Piazza Affari è la migliore d’Europa (+3,8%).
11 – Il tasso del Bot scende ai minimi dal gennaio 2010, passando dall’1,45 allo 0,86%. Lo spread Btp-Bund scende sotto quota 260 punti base.
15 – Il gruppo Generali vara il piano industriale 2013-2015, focalizzato più sulla redditività che sulle relazioni. L’obiettivo del ceo del Leone, Mario Greco, è il ritorno sull’investimento anche a costo di rompere con le logiche del passato.
23 – L’ex presidente del Monte dei Paschi di Siena, Giuseppe Mussari, lascia la guida dell’Associazione Bancaria Italiana dopo che i vertici dell’istituto senese hanno cominciato a setacciare alcuni contratti derivati stipulati dalla vecchia gestione del Monte dei Paschi di Siena. La Banca d’Italia accende un faro sull’istituto di credito toscano e il titolo Monde dei Paschi perde il 5,7% sul listino di Piazza Affari.

  1. Gennaio 3 – Le borse di tutto il mondo brindano al voto della Camera dei Rappresentanti degli Stati Uniti, grazie al quale gli Usa evitano il cosiddetto Fiscal Cliff, l’abisso fiscale che comporterebbe pesanti tagli alla spesa pubblica. Piazza Affari è la migliore d’Europa (+3,8%). 11 – Il tasso del Bot scende ai minimi dal gennaio 2010, passando dall’1,45 allo 0,86%. Lo spread Btp-Bund scende sotto quota 260 punti base. 15 – Il gruppo Generali vara il piano industriale 2013-2015, focalizzato più sulla redditività che sulle relazioni. L’obiettivo del ceo del Leone, Mario Greco, è il ritorno sull’investimento anche a costo di rompere con le logiche del passato. 23 – L’ex presidente del Monte dei Paschi di Siena, Giuseppe Mussari, lascia la guida dell’Associazione Bancaria Italiana dopo che i vertici dell’istituto senese hanno cominciato a setacciare alcuni contratti derivati stipulati dalla vecchia gestione del Monte dei Paschi di Siena. La Banca d’Italia accende un faro sull’istituto di credito toscano e il titolo Monde dei Paschi perde il 5,7% sul listino di Piazza Affari.riduci 
  2. Febbraio  7 – Il gruppo romano Salini decide di lanciare un’opa su Impregilo, al prezzo di 4 euro per azione. L’operazione non prevede il delisting del general contractor. 12 – Rcs vara un piano lacrime e sangue che prevede 800 esuberi e la chiusura di dieci periodici. Nel piano è previsto inoltre il trasloco del Corriere della Sera dalla storica sede di Via Solferino a Via Rizzoli. 26 – Problema di stabilità politica per l’Italia dopo le elezioni politiche. Il Pd non ottiene il consenso sperato mentre il Pdl va meglio delle attese. Boom del Movimento 5 Stelle di Beppe Grillo. L’Italia perde le elezioni, titola MF-Milano Finanza. 27 – Sulla scia dell’incertezza politica sancita dalle elezioni, lo spread Btp/Bund vola a 345 punti base. Piazza Affari è la peggiore d’Europa e lascia sul terreno il 5%, affossata dall’intero comparto bancario. Monti convoca immediatamente un gabinetto finanziario ma esclude categoricamente la richiesta di aiuti all’Europa.
    Marzo
    6 – Wall Street segna il massimo storico, con il Dow Jones che guadagna quasi un punto percentuale e tocca quota 14.200 punti. Negli ultimi tre anni il principale indice della borsa americana ha totalizzato un rialzo del 117% anche grazie ai tassi zero e al programma Fed di acquisto di asset.
    13 – L’Associazione Bancaria Italiana boccia il piano di Mediobanca elaborato per tutti gli istituti di credito, che prevede la creazione di un’apposita bad bank in cui far confluire circa 18 miliardi di euro di crediti in sofferenza.
    14 – L’argentino Jorge Bergoglio è il nuovo Papa. Succede al tedesco Joseph Ratzinger, dimessosi meno di un mese prima. Si tratta del primo gesuita a salire al soglio di Pietro. In passato aveva duramente condannato la cattiva finanza, rea di aver portato l’Argentina al crack. Tra le prime questioni da gestire la riforma dello Ior e della finanza vaticana.
    27 – Le ispezioni del Fondo Monetario Internazionale sul sistema bancario italiano terminano con una sostanziale promozione degli istituti di credito esaminati.
    Aprile
    12 – Telecom Italia accelera sull’operazione 3 Italia, nominando un comitato di esperti per studiare l’integrazione con la controllata di Hutchison Wampoa.
    17 – Svolta nelle indagini sul Monte dei Paschi di Siena. La Guardia di Finanza sequestra 1,8 miliardi alla banca giapponese Nomura nell’ambito dell’operazione di ristrutturazione del derivato Alexandria. Indagato il presidente del gigante nipponico, Sayeed.
    23 – Piazza Affari festeggia con un rialzo dell’1,6% la rielezione del presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, per la prima volta nella storia italiana al secondo mandato. Il capo dello Stato chiede subito larghe intese per le riforme.
    25 – Enrico Letta (Pd) riceve l’incarico da Giorgio Napolitano di formare il nuovo esecutivo e subito avvia i colloqui sulla possibile composizione della squadra di governo. «Non sarà un esecutivo a ogni costo», avverte immediatamente il premier, fresco di nomina.
    Maggio
    7 – Nella relazione annuale il presidente della Consob, Giuseppe Vegas, chiede all’Europa l’istituzione di un’unione finanziaria in grado di vigilare sui mercati (sulla falsariga di quella bancaria). Solo così sarà possibile eliminare le differenze tra i singoli sistemi di vigilanza nazionali.
    10 – Rivolta contro la Tobin Tax chiesta dall’Ue. Confindustria, Abi, Assonime, Assogestioni, Ania e Assosim scrivono al ministro dell’Economia Fabrizio Saccomanni per chiedere il ripensamento dell’imposta sulle transazioni finanziarie.
    21 – Ferrovie dello Stato lancia un piano di bond da 4 miliardi. In questo modo si cerca di aggirare lo scoglio dei crediti non pagati da Stato e Regioni.
    22 – Il presidente della Fed Ben Bernanke annuncia che si deve cominciare a pensare alla riduzione degli acquisti di asset. Crollano le borse mondiali.
    30 – La Ue chiude la procedura di infrazione per debito nei confronti dell’Italia, ma pone severe condizioni su fisco, lavoro, giustizia, concorrenza e banche.
    Giugno
    2 – Dopo mesi di scontri e trattative, accordo fra Tronchetti Provera e i Malacalza. I genovesi cedono le quote in Gpi e Camfin e ottengono titoli Pirelli. Contestualmente Lauro 61 (veicolo partecipato da banche, fondo Clessidra e dallo stesso Tronchetti) lancia un’opa su Camfin. Pirelli, orientata a diventare una public company, presenterà a novembre il nuovo piano industriale.
    5 – Il governo annuncia l’intenzione di saldare tutto lo stock dovuto alle imprese (circa 100 miliardi) entro il 2014. Anche grazie alla garanzia dello Stato per le banche.
    17 – In un solo giorno Saipem brucia in borsa 2,5 miliardi di euro lasciando sul terreno il 29% dopo il secondo profit warning lanciato nel giro di pochi mesi.
    21 – Mediobanca presenta il nuovo piano industriale. L’ad Alberto Nagel dice addio a salotti e partecipazioni stabili. Si punta sull’investment banking e sull’accoppiata Compass-CheBanca. Obiettivo: 2 miliardi di ricavi nel 2016.
    24 – La condanna di Silvio Berlusconi per il caso Ruby fa cadere del 5,3% il titolo Mediaset, che brucia 150 milioni di euro.
    Luglio
    2 – Innocenzo Cipolletta viene nominato presidente del Fondo Italiano d’Investimento sgr.
    4 – La crisi egiziana fa impennare sui mercati il prezzo del petrolio. A causa del golpe militare il prezzo del Wti schizza a 102 dollari, il massimo da 14 mesi.
    6 – Il rapporto di Bankitalia mette l’Italia in cima alla classifica delle tasse nella Ue con una pressione fiscale media al 44%. Scendono i consumi alimentari.
    10 – Loro Piana passa ai francesi di Lvmh. Ad Arnault va l’80% del marchio di cashmere per 2 miliardi. L’ennesimo colpo in Italia da parte della multinazionale francese del lusso.
    17 – Scattano sette arresti a carico della famiglia Ligresti e dei vertici di FondiariaSai con l’accusa di falso in bilancio nell’ambito dell’inchiesta curata dalla Procura di Torino.
    22 – In Ue continua la corsa del debito. In soli tre mesi il rapporto debito-pil è salito di oltre un punto e mezzo percentuale. Da dicembre a marzo la media di Eurolandia è salita dal 90,6% al 92,2%. In controtendenza solo la Germania
    Agosto
    6 – Con 103 milioni di euro Clubsette entra nel capitale del marchio di abbigliamento Moncler guidato dal patron Remo Ruffini, reinvestendo nella moda quanto incassato dalla catena di grandi magazzini Printemps.
    10 – Scendono i tassi dei Bot. Lo spread cala a 245 punti base e la borsa registra il caso Tod’s, che segna un record a 140 euro per azione.
    14 – Riparte l’Europa: lo spread Btp-Bund scende a 236 punti base e Piazza Affari segna un +0,68%. Anche la produzione industriale dell’Eurozona cresce segnando un +0,7%, mentre l’indice di fiducia tedesco (Zew) fa un balzo superiore alle attese.
    15 – La crisi della Siria di Bashar Assad spinge il petrolio Wti a 112 dollari e gli analisti lo vedono a 150. Il prezzo del barile si attesta così ai massimi da due anni.
    17 – Piazza Affari vola con le banche. Milano balza dell’1,23% e si conferma la migliore borsa d’agosto. Lo spread scende a quota 230, mentre i flussi sui fondi in azioni italiane sono ai massimi.
    20 – Il Nasdaq va in tilt a causa di un corto circuito e scatena il caos a Wall Street
    Settembre
    3 – Vodafone vende il 50% della joint venture Verizon Wireless a Verizon per 130 miliardi di dollari e riaccende il risiko delle tlc. Il titolo Telecom reagisce guadagnando il 3,9% a Piazza Affari.
    4 – Altra maxi acquisizione nel settore delle tlc: Microsoft paga 5,4 miliardi di euro e compra Nokia. Il gruppo finlandese festeggia in borsa (+34%), mentre la società Usa perde il 5% a Wall Street.
    20 – La decisione della Fed di non ridurre gli aiuti fa da traino a borse e valute.
    24 – Accordo tra i soci di Telco (holding che controlla il 22,4% di Telecom). Telefonica sale al 66% con opzione per arrivare prima al 70% e poi al 100% nel 2014. L’accordo scatena polemiche.
    29 – Si dimette il ceo di Intesa Sanpaolo Enrico Cucchiani. Al suo posto Carlo Messina. Nel primo consiglio di gestione via libera all’unanimità al piano di salvataggio della Tassara di Romain Zaleski.
    30 – Diventa operativa la fusione tra Fiat Industrial e Cnh. Dalle nozze nasce un gruppo (Cnh Industrial) da 25,8 miliardi di ricavi quotato a Milano e New York.
    Ottobre
    8 – Per il Monte dei Paschi di Siena parte il piano del rigore. Il cda approva le nuove strategie: aumento di capitale e 8 mila esuberi.
    9 – Il presidente degli Stati Uniti Barack Obama nomina Janet Yellen a capo della Federal Reserve. Si tratta della prima donna alla guida della banca centrale americana.
    14 – Il patto di sindacato Rcs si scioglie anticipatamente. Francesco Merloni, presidente vicario del patto, uscendo dalla riunione dà la notizia dicendo «liberi tutti». Rcs diventa di fatto contendibile (è stato infatti svincolato circa il 60% del capitale).
    15 – Il Consiglio Ue adotta il regolamento che attribuisce alla Bce compiti di vigilanza prudenziale sulle banche. Il regolamento istituisce un meccanismo di vigilanza unico per gli enti creditizi dell’area dell’euro e potenzialmente di altri Stati membri.
    16 – Il colosso francese del lusso Lvmh supera quota 20 miliardi di fatturato. In più il gruppo di Bernard Arnault conferma l’intenzione di continuare a investire sui mercati più promettenti proseguendo le operazioni di shopping all’estero.

    1. Gennaio 3 – Le borse di tutto il mondo brindano al voto della Camera dei Rappresentanti degli Stati Uniti, grazie al quale gli Usa evitano il cosiddetto Fiscal Cliff, l’abisso fiscale che comporterebbe pesanti tagli alla spesa pubblica. Piazza Affari è la migliore d’Europa (+3,8%). 11 – Il tasso del Bot scende ai minimi dal gennaio 2010, passando dall’1,45 allo 0,86%. Lo spread Btp-Bund scende sotto quota 260 punti base. 15 – Il gruppo Generali vara il piano industriale 2013-2015, focalizzato più sulla redditività che sulle relazioni. L’obiettivo del ceo del Leone, Mario Greco, è il ritorno sull’investimento anche a costo di rompere con le logiche del passato. 23 – L’ex presidente del Monte dei Paschi di Siena, Giuseppe Mussari, lascia la guida dell’Associazione Bancaria Italiana dopo che i vertici dell’istituto senese hanno cominciato a setacciare alcuni contratti derivati stipulati dalla vecchia gestione del Monte dei Paschi di Siena. La Banca d’Italia accende un faro sull’istituto di credito toscano e il titolo Monde dei Paschi perde il 5,7% sul listino di Piazza Affari.riduci 
    2. Febbraio  7 – Il gruppo romano Salini decide di lanciare un’opa su Impregilo, al prezzo di 4 euro per azione. L’operazione non prevede il delisting del general contractor. 12 – Rcs vara un piano lacrime e sangue che prevede 800 esuberi e la chiusura di dieci periodici. Nel piano è previsto inoltre il trasloco del Corriere della Sera dalla storica sede di Via Solferino a Via Rizzoli. 26 – Problema di stabilità politica per l’Italia dopo le elezioni politiche. Il Pd non ottiene il consenso sperato mentre il Pdl va meglio delle attese. Boom del Movimento 5 Stelle di Beppe Grillo. L’Italia perde le elezioni, titola MF-Milano Finanza. 27 – Sulla scia dell’incertezza politica sancita dalle elezioni, lo spread Btp/Bund vola a 345 punti base. Piazza Affari è la peggiore d’Europa e lascia sul terreno il 5%, affossata dall’intero comparto bancario. Monti convoca immediatamente un gabinetto finanziario ma esclude categoricamente la richiesta di aiuti all’Europa.riduci 
    3. Marzo 6 – Wall Street segna il massimo storico, con il Dow Jones che guadagna quasi un punto percentuale e tocca quota 14.200 punti. Negli ultimi tre anni il principale indice della borsa americana ha totalizzato un rialzo del 117% anche grazie ai tassi zero e al programma Fed di acquisto di asset. 13 – L’Associazione Bancaria Italiana boccia il piano di Mediobanca elaborato per tutti gli istituti di credito, che prevede la creazione di un’apposita bad bank in cui far confluire circa 18 miliardi di euro di crediti in sofferenza. 14 – L’argentino Jorge Bergoglio è il nuovo Papa. Succede al tedesco Joseph Ratzinger, dimessosi meno di un mese prima. Si tratta del primo gesuita a salire al soglio di Pietro. In passato aveva duramente condannato la cattiva finanza, rea di aver portato l’Argentina al crack. Tra le prime questioni da gestire la riforma dello Ior e della finanza vaticana. 27 – Le ispezioni del Fondo Monetario Internazionale sul sistema bancario italiano terminano con una sostanziale promozione degli istituti di credito esaminati.riduci 
    4. Aprile 12 – Telecom Italia accelera sull’operazione 3 Italia, nominando un comitato di esperti per studiare l’integrazione con la controllata di Hutchison Wampoa.  17 – Svolta nelle indagini sul Monte dei Paschi di Siena. La Guardia di Finanza sequestra 1,8 miliardi alla banca giapponese Nomura nell’ambito dell’operazione di ristrutturazione del derivato Alexandria. Indagato il presidente del gigante nipponico, Sayeed. 23 – Piazza Affari festeggia con un rialzo dell’1,6% la rielezione del presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, per la prima volta nella storia italiana al secondo mandato. Il capo dello Stato chiede subito larghe intese per le riforme. 25 – Enrico Letta (Pd) riceve l’incarico da Giorgio Napolitano di formare il nuovo esecutivo e subito avvia i colloqui sulla possibile composizione della squadra di governo. «Non sarà un esecutivo a ogni costo», avverte immediatamente il premier, fresco di nomina.riduci 
    5. Maggio 7 – Nella relazione annuale il presidente della Consob, Giuseppe Vegas, chiede all’Europa l’istituzione di un’unione finanziaria in grado di vigilare sui mercati (sulla falsariga di quella bancaria). Solo così sarà possibile eliminare le differenze tra i singoli sistemi di vigilanza nazionali. 10 – Rivolta contro la Tobin Tax chiesta dall’Ue. Confindustria, Abi, Assonime, Assogestioni, Ania e Assosim scrivono al ministro dell’Economia Fabrizio Saccomanni per chiedere il ripensamento dell’imposta sulle transazioni finanziarie. 21 – Ferrovie dello Stato lancia un piano di bond da 4 miliardi. In questo modo si cerca di aggirare lo scoglio dei crediti non pagati da Stato e Regioni. 22 – Il presidente della Fed Ben Bernanke annuncia che si deve cominciare a pensare alla riduzione degli acquisti di asset. Crollano le borse mondiali. 30 – La Ue chiude la procedura di infrazione per debito nei confronti dell’Italia, ma pone severe condizioni su fisco, lavoro, giustizia, concorrenza e banche.  riduci 
    6. Giugno 2 – Dopo mesi di scontri e trattative, accordo fra Tronchetti Provera e i Malacalza. I genovesi cedono le quote in Gpi e Camfin e ottengono titoli Pirelli. Contestualmente Lauro 61 (veicolo partecipato da banche, fondo Clessidra e dallo stesso Tronchetti) lancia un’opa su Camfin. Pirelli, orientata a diventare una public company, presenterà a novembre il nuovo piano industriale. 5 – Il governo annuncia l’intenzione di saldare tutto lo stock dovuto alle imprese (circa 100 miliardi) entro il 2014. Anche grazie alla garanzia dello Stato per le banche. 17 – In un solo giorno Saipem brucia in borsa 2,5 miliardi di euro lasciando sul terreno il 29% dopo il secondo profit warning lanciato nel giro di pochi mesi. 21 – Mediobanca presenta il nuovo piano industriale. L’ad Alberto Nagel dice addio a salotti e partecipazioni stabili. Si punta sull’investment banking e sull’accoppiata Compass-CheBanca. Obiettivo: 2 miliardi di ricavi nel 2016. 24 – La condanna di Silvio Berlusconi per il caso Ruby fa cadere del 5,3% il titolo Mediaset, che brucia 150 milioni di euro.riduci 
    7. Luglio 2 – Innocenzo Cipolletta viene nominato presidente del Fondo Italiano d’Investimento sgr. 4 – La crisi egiziana fa impennare sui mercati il prezzo del petrolio. A causa del golpe militare il prezzo del Wti schizza a 102 dollari, il massimo da 14 mesi. 6 – Il rapporto di Bankitalia mette l’Italia in cima alla classifica delle tasse nella Ue con una pressione fiscale media al 44%. Scendono i consumi alimentari. 10 – Loro Piana passa ai francesi di Lvmh. Ad Arnault va l’80% del marchio di cashmere per 2 miliardi. L’ennesimo colpo in Italia da parte della multinazionale francese del lusso. 17 – Scattano sette arresti a carico della famiglia Ligresti e dei vertici di FondiariaSai con l’accusa di falso in bilancio nell’ambito dell’inchiesta curata dalla Procura di Torino. 22 – In Ue continua la corsa del debito. In soli tre mesi il rapporto debito-pil è salito di oltre un punto e mezzo percentuale. Da dicembre a marzo la media di Eurolandia è salita dal 90,6% al 92,2%. In controtendenza solo la Germania. riduci 
    8. Agosto 6 – Con 103 milioni di euro Clubsette entra nel capitale del marchio di abbigliamento Moncler guidato dal patron Remo Ruffini, reinvestendo nella moda quanto incassato dalla catena di grandi magazzini Printemps. 10 – Scendono i tassi dei Bot. Lo spread cala a 245 punti base e la borsa registra il caso Tod’s, che segna un record a 140 euro per azione. 14 – Riparte l’Europa: lo spread Btp-Bund scende a 236 punti base e Piazza Affari segna un +0,68%. Anche la produzione industriale dell’Eurozona cresce segnando un +0,7%, mentre l’indice di fiducia tedesco (Zew) fa un balzo superiore alle attese. 15 – La crisi della Siria di Bashar Assad spinge il petrolio Wti a 112 dollari e gli analisti lo vedono a 150. Il prezzo del barile si attesta così ai massimi da due anni. 17 – Piazza Affari vola con le banche. Milano balza dell’1,23% e si conferma la migliore borsa d’agosto. Lo spread scende a quota 230, mentre i flussi sui fondi in azioni italiane sono ai massimi. 20 – Il Nasdaq va in tilt a causa di un corto circuito e scatena il caos a Wall Streetriduci 
    9. Settembre 3 – Vodafone vende il 50% della joint venture Verizon Wireless a Verizon per 130 miliardi di dollari e riaccende il risiko delle tlc. Il titolo Telecom reagisce guadagnando il 3,9% a Piazza Affari. 4 – Altra maxi acquisizione nel settore delle tlc: Microsoft paga 5,4 miliardi di euro e compra Nokia. Il gruppo finlandese festeggia in borsa (+34%), mentre la società Usa perde il 5% a Wall Street. 20 – La decisione della Fed di non ridurre gli aiuti fa da traino a borse e valute. 24 – Accordo tra i soci di Telco (holding che controlla il 22,4% di Telecom). Telefonica sale al 66% con opzione per arrivare prima al 70% e poi al 100% nel 2014. L’accordo scatena polemiche. 29 – Si dimette il ceo di Intesa Sanpaolo Enrico Cucchiani. Al suo posto Carlo Messina. Nel primo consiglio di gestione via libera all’unanimità al piano di salvataggio della Tassara di Romain Zaleski. 30 – Diventa operativa la fusione tra Fiat Industrial e Cnh. Dalle nozze nasce un gruppo (Cnh Industrial) da 25,8 miliardi di ricavi quotato a Milano e New York.riduci 
    10. Ottobre 8 – Per il Monte dei Paschi di Siena parte il piano del rigore. Il cda approva le nuove strategie: aumento di capitale e 8 mila esuberi.  9 – Il presidente degli Stati Uniti Barack Obama nomina Janet Yellen a capo della Federal Reserve. Si tratta della prima donna alla guida della banca centrale americana.  14 – Il patto di sindacato Rcs si scioglie anticipatamente. Francesco Merloni, presidente vicario del patto, uscendo dalla riunione dà la notizia dicendo «liberi tutti». Rcs diventa di fatto contendibile (è stato infatti svincolato circa il 60% del capitale).  15 – Il Consiglio Ue adotta il regolamento che attribuisce alla Bce compiti di vigilanza prudenziale sulle banche. Il regolamento istituisce un meccanismo di vigilanza unico per gli enti creditizi dell’area dell’euro e potenzialmente di altri Stati membri.  16 – Il colosso francese del lusso Lvmh supera quota 20 miliardi di fatturato. In più il gruppo di Bernard Arnault conferma l’intenzione di continuare a investire sui mercati più promettenti proseguendo le operazioni di shopping all’estero.riduci 
    11. Novembre 1 – Scontro tra Usa e Berlino. Il dipartimento del Tesoro statunitense accusa il governo tedesco di generare deflazione e un report americano punta il dito contro l’assenza di politiche a sostegno della domanda interna. La Germania si difende attribuendo il surplus commerciale a ragioni di competitività.  7 – Twitter approda in borsa. I titoli della società di San Francisco vengono scambiati al New York Stock Exchange con una valutazione di mercato di 18,1 miliardi dollari. Il prezzo della quotazione della società di Dick Costolo supera la forchetta di 23-25 dollari per azione fissata inizialmente.  12 – Dopo dieci anni Intesa Sanpaolo dice addio alle Generali. La banca colloca, con il supporto di Banca Imi e Ubs, l’1,3% del Leone, mettendo così sul mercato tutte le azioni detenute nella compagnia assicurativa, dopo che in precedenza ne aveva già valorizzato uno 0,4%. Si chiude così un rapporto «azionario» che durava da anni.  21 – Alla Banca d’Italia scatta il piano sulle quote. Al consiglio superiore di Via Nazionale approda il progetto per valorizzare le partecipazioni detenute dagli istituti di credito nel capitale di Palazzo Koch.
      Dicembre
      6 – Muore a 95 anni Nelson Mandela. Il mondo perde l’eroe dei diritti civili.
      13 – Vincent Bolloré sale all’8% in Mediobanca. Il finanziere bretone trova anche un socio per riportare il gruppo C all’11% del capitale merchant bank milanese.
      16 – Boom per la Moncler, di Remo Ruffini il cui titolo (che già era stato collocato al massimo della forchetta) nel primo giorno di quotazione chiude in rialzo del 46,7% attestandosi a 14,97 euro. Scambiato il 12,5% del capitale.
      18 – La Fed annuncia che da gennaio ridurrà di 10 miliardi di dollari al mese gli acquisti di asset, dando così inizio al tanto temuto tapering. Wall Street reagisce a sorpresa con il record del Dow Jones e dello S&P500.
      20 – Non passa la revoca del cda Telecom chiesta dall’azionista Fossati. Contro la mozione si è espresso il 50,3% del capitale. Bocciate anche le candidature proposte da Telco per integrare il consiglio.
      21 – L’assemblea straordinaria di Bpm nomina il nuovo consiglio di sorveglianza che sarà presieduto da Dino Piero Giarda.
      http://it.finance.yahoo.com/foto/finanza-il-2013-in-pillole-1388416316-slideshow/nelson-mandela-una-vita-da-celebrare-musica-120000798.html
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5 agosto 2013

Concessionaie d’auto

Filed under: Consumi, Gossip, opere pubbliche, PIL — previsionistampa @ 10:31

CONCESSIONARI             
  2012 2011 2010 2009 2007 2005
             
Ricavi 17.120 19.280 20.119 19.907 22.810 20.463
Ebit -68 126 176 181 357 297
Ebit % -0,40% 0,70% 0,90% 0,90% 1,60% 1,50%
Interessi -177 -161 -134 -168 -223 -163
Tasse e oneri straord. -80 -60 -69 -73 -98 -81
Reddito netto -325 -95 -27 -60 36 53
Vendite auto mil. 1,3         2,5
Previsto nel 2013 vendite auto per 1,25 mil.      
Sconto medio su             
Su un’auto nuova margine di 20 €.        
Vendite auto nuove fatt. in Italia 56% del tot. In Francia 43% Germ. 26%.
Concessionarie in perdita 50% nel 2011 e 75% nel 2012.    
Parco circolante che si era in concessionario per manutenzioni passerà da
15,1 mil. auto del 2011 a 11,0 nel 2016.        
Auto a metano nel 2012 3,5% del totale nel 2013 5%.da gen.42.380.
Auto a GPL in calo             
Trasformazioni  in GPL in assestamento. Da genn.80.000 scarsi.  
             

21 aprile 2011

Distretti del mobile nel Triveneto

Filed under: Consumi, Miranese, PIL — previsionistampa @ 04:45

  fatt.2010 diff.10/09 diff.09/08 diff.10/07
Totale distretti triveneti 18.567,50 10,40% -19,30% -13,30%
         
Mobile di Livenza e Piave 1.960,30 7,30% -17,70% -11,80%
Sedie e tavoli di Manzano 461,1 -2,30% -23,60% -32,10%
Mobili d’arte Bassano 292,70 7,20% -32,40% -30,20%
Legno arredo Alto Adige 187,7 7,20% -10,30% -5,30%
Mobili in stile Bovolone 103,40 11% -24,20% -19,50%

10 aprile 2011

Berkshire Hataway lettera agli azionisti.

Filed under: PIL, Warren Buffett — Tag:, , , — previsionistampa @ 05:22

Capitalizzazione di borsa 128 miliardi di dollari.
Valore di libro 137.
Utili 12 netti.
Liquidità 38.
Nelle settimane successive al crollo di settembre 2008 hà acquistato per 15,8 miliardi di dollari.
Azione negli ultimi 8 anni +8,9% come l’indice S&P 500.
Variazione % annuale del patrimonio netto per azione di Berkshire Hataway confrontato con la variazione % dell’indice S&P 500

  2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 2010
Berkshire Hataway 21,0 10,5 6,4 18,4 11,0 -9,6 0,8 13,0
 
Indice S&P 500 28,7 10,9 4,9 15,8 5,5 -37,0 26,5 15,1

 Assemblea degli azionisti 30 aprile.

27 marzo 2011

Consumi famiglie italiane.

Filed under: Consumi, Immobiliare, opere pubbliche, PIL — Tag:, , — previsionistampa @ 16:56

Rapporto della Confcommercio sui consumi delle famiglie italiane nel 2010.
Aumento rispetto al 2009 +1%.
Rispetto al 2007 cioascun italiano hà 570€ in meno.
Spesa media mensile.
Imprenditori e liberi professionisti(1.347.000 famiglie)
€ 3.493 mensile
Lavoratori in proprio(1.791.000 famiglie)
€ 2.834 mensile
Dirigenti e impiegati(5.143.000 famiglie)
€ 2.969 mensile
Operai(4.819.000 famiglie)
€ 2.406 mensile
Disoccupati(640.000 famiglie)
€ 1.876 mensile
In cerca di prima occupazione(52.000 famiglie)
€ 1.564  mensile
Altri(1.836.000 famiglie)
€ 1.807 mensile
Pensionati(9.277.000 famiglie)
€ 2.104 mensile
Ogni 100€ di spesa 79 ricadono in Italia.
Dal 2007 al 2010:
Consumi -0,34%
Esportazioni meno importazioni -1,38%
Investimenti,spesa pubblica,scorte,…-2,04%
PIL -3,76%

23 marzo 2011

Dubai sex

Filed under: Borsa, Consumi, Dubai, Gossip, Governi, Immobiliare, Miranese, opere pubbliche, PIL, Sesso, Star bene, Viaggi — Tag: — previsionistampa @ 17:54

12 marzo 2011

Classifica Terremoti, 7° di sempre quello giapponese.


 Terremoti più forti della storia per magnitudo
9.5
Richter–Valdivia, Cile (22 maggio 1960).
9.3 Richter–Kamchatka, Russia (16 ottobre 1737).
9.2 Richter–Stretto di Prince William, Alaska – Stati Uniti (27 marzo 1964).
9.0 Richter–Zona di subduzione della Cascadia, sud Canada e California, sull’Oceano Pacifico (26 gennaio 1700)
9.0 Richter–Arica, Cile (confine con il Perù (13 agosto 1868).
9.0 Richter–Kamchatka, Russia (4 novembre 1952), 
9.0 Richter–Al largo della costa nord di Sumatra, Indonesia (26 dicembre 2004).
8.9 Richter–Sendai, Honshu (Giappone) – (11 marzo 2011).
8.8 Richter–Colombia-Ecuador (31 gennaio 1906). 
8.8 Richter–Cile, a 300 km a sud di Santiago (27 febbraio 2010).
8.7 Richter–Valparaiso, Cile (8 luglio 1730).
8.7 Richter–Lisbona, Portogallo (1 novembre 1755), 
8.7 Richter–Sumatra, Indonesia (25 novembre 1833).
8.7 Richter–Isole Rat, Alaska – Stati Uniti (4 febbraio 1965).
8.7 Richter–Sumatra, Indonesia (28 marzo 2005).
8.6 Richter–Richter Haiyuan, Cina (16 dicembre 1920).
8.6 Richter–Assam-Tibet, Cina (15 agosto 1950).
8.6 Richter–Isole Andreanof, Alaska – Stati Uniti (9 marzo 1957).
8.5 Richter–Valdivia, Cile (16 dicembre 1575)-
8.5 Richter–Lima, Perù (20 ottobre 1687).
8.5 Richter–Concepción, Cile (24 maggio 1751).
8.5 Richter–Regione di Atacama, Cile (11 novembre 1922).
8.5 Richter–Penisola di Kamchatka, Russia (3 febbraio 1923).
8.5 Richter–Mare di Banda, Indonesia (1 febbraio 1938).
8.5 Richter–Isole Curili, Russia (13 ottobre 1963).
8.5 Richter–Giakarta, Indonesia (12 settembre 2007).
 Terremoti più disastrosi della storia

  1. oltre 830.000 morti –Shaanxi, Cina (23 gennaio 1556).
  2. 250.000-300.000 morti–Port-au-Prince, Haiti (12 gennaio 2010).
  3. 255.000 morti–Tangshan, Cina (28 luglio 1976).
  4. 250.000 morti–Antiochia, Turchia (21 maggio 526),
  5. 230.000 morti–Aleppo, Siria (11 ottobre 1138).
  6. 230.000 morti–Sumatra, Indonesia (26 dicembre 2004).
  7. 200.000 morti–Damghan, Iran (22 dicembre 856).
  8. 200.000 morti–Gansu, Cina (16 dicembre 1920).
  9. 200.000 morti–Qinghai, Cina (22 maggio 1927).
  10. 150.000 morti–Ardabil, Iran (23 marzo 893).
  11. 143.000 morti–Kantō, Giappone (1 settembre 1923).
  12. 130.000 morti–Messina e Reggio Calabria, Italia (28 dicembre 1908).
  13. 110.000 morti–Ashgabat, Turkmenistan (6 ottobre 1948).
  14. 100.000 morti–Hebei, Cina (27 settembre 1290).
  15. 80.000 morti–Shemakha, Azerbaigian (25 novembre 1667). 
  16. 80.000 morti–Lisbona, Portogallo (1 novembre 1755).
  17. 80.000 morti–Kashmir, tra India e Pakistan (8 ottobre 2005).
  18. 77.000 morti–Tabriz, Iran (18 novembre 1727).
  19. 70.000 morti–Sichuan, Cina (12 maggio 2008).
  20. 70.000 morti–Gansu, Cina (25 dicembre 1932).
  21. 66.000 morti–Peru settentrionale (31 maggio 1970).
  22. 60.000 morti–Cilicia, AnatoliaTurchia (1268).
  23. 60.000 morti–Val di Noto, Sicilia e CalabriaItalia (11 gennaio 1693).
  24. 50.000 morti–Calabria e Sicilia, Italia (5 febbraio 1783).
  25. 50.000 morti–Iran nord-occidentale (20 giugno 1990).
  26. 30.000 – 60.000 morti–Quetta, Pakistan (30 maggio 1935).
  27. 

Terremoti più forti in Italia

  1. 7,41 Mw—Val di Noto, Sicilia orientale (11 gennaio 1693), , 60.000 morti
  2. 7,24 Mw—Messina e Reggio Calabria (28 dicembre 1908), , 90.000 morti
  3. 7,06 Mw—Nicastro, Calabria (8 settembre 1905), , 557 morti
  4. 7,00 Mw—Nicastro, Calabria (27 marzo 1638), , oltre 10.000 morti
  5. 6,99 Mw—Avezzano, Abruzzo (13 gennaio 1915), , 33.000 morti (dettagli)
  6. 6,96 Mw—Sannio e Molise (5 dicembre 1456), , 30.000 morti
  7. 6,96 Mw—Montemurro, Basilicata (16 dicembre 1857), , 12.000 morti
  8.  6,91 Mw—Messina e Reggio Calabria (5 febbraio 1783),, 50.000 morti
  9. 6,89 Mw—Irpinia e Basilicata (23 novembre 1980), , 2.914 morti
  10. 6,87 Mw—Irpiniae Basilicata (8 settembre 1694), , 6.000 morti

    6,4 Mw—Osoppo e Gemona del Friuli (6 maggio 1976),989 morti
    6,2 Mw—L’Aquila (6 aprile 2009),

  11. 

Terremoti più disastrosi in Italia

  1. 90.000 morti—Messina e Reggio Calabria (28 dicembre 1908), 7,24 Mw,
  2. 60.000 morti—Val di Noto, Sicilia orientale (11 gennaio 1693), 7,41 Mw,
  3. 50.000 morti—Messina e Reggio Calabria (5 febbraio 1783), 6,91 Mw,
  4. 33.000 morti—Avezzano, Abruzzo (13 gennaio 1915), 6,99 Mw,
  5. 30.000 morti—Verona(3 gennaio 1117), 6,49 Mw,
  6. 30.000 morti—Sannio e Molise (5 dicembre 1456), 6,96 Mw,
  7. 20.000 morti—Catania (4 febbraio 1169), 6,60 Mw,
  8. 12.000 morti—Montemurro, Basilicata (16 dicembre 1857), 6,96 Mw, 
  9. oltre 10.000 morti—Nicastro, Calabria (27 marzo 1638), 7,00 Mw,
  10. 10.000 morti—Carinzia e Friuli(25 gennaio1348) 6,66 Mw,

10 marzo 2011

Berlusconi nelle classifiche Forbes

Filed under: Consumi, Gossip, Governi, PIL — previsionistampa @ 16:38

2011–3° in Italia– 118° nel mondo– patrimonio di ….miliardi di $.(14° uomo più potente)
2010–3° in Italia– 74° nel mondo– patrimonio di 10,5 miliardi di $.
2009–2° in Italia– 70° nel mondo– patrimonio di 9,4 miliardi di $.
2008–3° in Italia– 80° nel mondo– patrimonio di 10,0 miliardi di $.
2007–1° in Italia– 51° nel mondo– patrimonio di 11,8 miliardi di $.
2006–1° in Italia– 37° nel mondo– patrimonio di 11,0 miliardi di $.
2005—1° in Italia– 25° nel mondo– patrimonio di 12,0 miliardi di $.
2004—1° in Italia– 30° nel mondo– patrimonio di 10,0 miliardi di $.

Classifica Forbes dei paperoni italiani.

Filed under: Borsa, Consumi, Gossip, PIL — previsionistampa @ 16:07

Dati in miliardi di dollari.
32° Michele Ferrero  18 ( l’anno scorso  erano 17)
71)°Leonardo Del Vecchio 11 ( l’anno scorso  erano 16,5)
118° Silvio Berlusconi 7,8 ( l’anno scorso  erano 9)
1 36° Giorgio Armani 7  ( l’anno scorso  erano 5,3)
488° Carlo, Giuliana, Gilberto e Luciano Benetton 2,4  a testa
Mario Moretti Polegato 2,3
Francesco Caltagirone 1,5
Ennio Doris 1,5
Stefano Pessina 1,4

Fallimenti in Italia

Filed under: Consumi, PIL — Tag: — previsionistampa @ 06:54

Nel 2010– 11.000 ( +20% rispetto al 2009)
Nel 2009– 9.150 ( +25% rispetto al 2008)
Nel 2008– 7.320 
Nel 2010 ogni 1.000 aziende sono fallite:
media–2
industria–4,52
mezzi di trasporto–8,7
plastica–8,3
calzature–7,1
meccanica–6,3
Fonte: Osservatorio crisi d’impresa di Cerved Group.

2 marzo 2011

Merda,Merda,Merda.

Filed under: Consumi, Miranese, PIL — Tag: — previsionistampa @ 15:58

Sento tutti gli artigiani del miranese e dintorni che dicono:
1) pochissimo lavoro
2) si fà gran fatica a incassare anche dai privati
3) l’anno scorso hò perso soldi
sopratutto i falegnami

28 febbraio 2011

Previsionistampapensiero


Mi piace andare a vedere a distanza di tempo come vedevo la situazione.
Questa è una mail inviata il 29/10/2008 alla rivista Borsa&Finanza alla rubrica di Kaufman e pubblicata sulla rivista il 01/11/2008.
Differenze tra i dati del tempo e oggi:
28/10/2008-eurostoxx-50——2.352–25/02/2011——-2.985
28/10/2008-dow jones———–9.065–25/02/2011——12.130
28/10/2008-S&P500————–—-940–25/02/2011——-1.319
28/10/2008-comit———————-936–25/02/2011——-1.126
28/10/2008-dollaro—————––1,25–25/02/2011——-1,37
28/10/2008-euribor 1m——-—–4.529–25/02/2011——-0,867
28/10/2008-brent————————-59–25/02/2011———–112
28/10/2008-MSCIworld in $—-—–852–25/02/2011——-1.327
28/10/2008-MSCIworld in val.loc–628–25/02/2011———924
Ho 54 anni sono un piccolo imprenditore del nordest, ho fatto studi economici.Sono sempre stato un’attento osservatore dei mercati finanziari informandomi quasi quotidianamrnte con giornali,riviste,libri,internet.
Fin da ragazzo, per una mia passione personale per i dati statistici, ho sempre raccolto informazioni,grafici,previsioni degli esperti,ecc.; il tutto per analizzare il passato e pensare come poteva essere il futuro.
Ma vedo per il passato si trovano tutte le interpretazioni più logiche, per il futuro è tutto da vedere.
Rileggendo tutti i dati e gli appunti raccolti in questi ultimissimi anni hò maturato queste osservazioni:
1) le previsione degli esperti sono al 70% sbagliate perchè quasi sempre improntate ad un certo ottimismo( eccetto questo periodo).
2) gli operatori finanziari ( banche, fondi,assicurazioni,gestori in genere) fra commissioni di ingresso,di gestione,ecc incidono, nel lungo periodo in maniera determinante nella resa impoverendola di molto.
3) Il risparmiatore diventa sempre più evoluto, ( le informazioni continue e l’introduzione dell’home banking ) , la nascita di nuove opportunità di investimento ( etf,etc,ecc.) ,acquistare, vendere diventa facilissimo, economico,e può addirittura diventare pericoloso perché può prendere la mano da quanto è facile.In ogni caso una fetta sempre più importante del risparmio sarà gestita nel futuro direttamente dal singolo.
4) In questi ultimi anni la creazione e la facilità sia per gli operatori professionali che per il pubblico (risparmiatori,aziende private e pubbliche ) di disporre di strumenti finanziari nuovi e con grandi possibilità di leva,il crearsi di strumenti prima quasi inesistenti o solo per operatori professionali ( materie prime,fondi immobiliari,etf, ecc. ecc.e tanta altra carta ),il crearsi di un’enorme liquidità dalla bolla internet e grazie a tassi molto bassi,infine la facilità di spostare capitali da un mercato all’altro più volte e con bassi costi grazie alle tecnologie, ha portato alla conseguenza che il mondo è un unico enorme mercato di cui ,secondo me, è molto meno possibile influenzare con la leva monetaria e fiscale da parte delle varie banche centrali e dei governi, rispetti a decenni fà.
4) L’informazione finanziaria ( giornali,internet, ma sopratutto televisione ) ha portato ad una conoscenza immediata della ben minima notizia aumentando esponenzialmente l’emotività di tutti gli operatori del mercato sia professionali che privati. Mentre una volta molte delle sia buone che cattive notizie rimanevano solo in un ambito ristretto e venivano ponderate e digerite senza movimenti emotivi.
Tutto questo fino alla primavera dell’anno scorso ci aveva portato a pensare che:
A) la globalizzazione porta alla quasi assenza di inflazione,alla crescita del PIL mondiale continua senza crisi.
B) La massa enorme di liquidità che esiste al mondo ha bisogno di essere impiegata, per cui nel tempo qualsiasi asset tende ad aumentare di valore.
C) I tassi sono talmente bassi e la possibilità di alte leve porta alle aziende e ai consumatori la spinta ad indebitarsi, aiutati dal clima di nuovo Eldorado.
D) Le banche guadagnano moltissimo e non hanno nessuna difficoltà a prestare denaro( vedi società di private equity e hedge fund ).
E) L’immobiliare USA e alcuni stati europei deve calare, ma quello degli stati emergenti è in esplosione.
F) I p/e delle borse è più o meno giusto non ai livelli pazzesci della bolla internet, visti i tassi di crescita futuri le azioni non sono care.
I più smaliziati pensavano che ci fossero tutte le condizioni per un esplosione dei listini ( tipo 1999-2000 ) e conseguente ridimensionamento, pensando di poter gestire il timing.
Nel 2006-2007 c’era l’euforia dovuta al pensare che la globalizzazione ( come nel 1999-2000 l’esplosione di internet) avrebbe portato ad una nuova era senza cicli economici, ma con crescita continua.
Invece pochi sapevano la verità cioè, che le banche, le assicurazioni e gestori vari avevano messo in pancia dell’esplosivo ( derivati e tutte quei strumenti complessi annessi) che se il mercato va bene fa aumentare a dismisura gli utili (compresi i benefit,stok option ,stipendi milionari, sempre però con i soldi degli azionisti ) se invece qualcosa si inceppa ( come è successo con i sub-prime americani che hà dato l’inizio dell’incendio) le conseguenze sono devastanti, perché sostanzialmente, il rischio di perdite può superare di molto il capitale iniziale.
Sono Warren Buffett diceva che i derivati erano una bomba ad orologeria e che non c’era nulla da comprare perché caro ( come nel 1999 molti hanno pensato che fosse troppo vecchio per capire queste nuove evoluzioni del mondo).
Osservo che c’era anche il grafico del’indice Comit italiano che mostrava ( ogni 90 mesi un picco) che statisticamente eravamo ai massimi.
Qualcuno diceva che dopo 4 anni di rialzi ci poteva essere un ridimensionamento però relativo.
Ma poiché tutti noi siamo più vicini a Gekko nel film “Wall Strett” che all’oracolo di Omaha per cui ci siamo buttati nelle azioni ( io compreso)e qualcuno anche nelle leve.
Io vedo tutto il problema nella mancanza di fiducia dovuto nella mancanza di chiarezza, perché non si sa bene quanti prodotti cosidetti tossici siano presenti nelle varie banche, assicurazioni e di quanto nuovo capitale sia necessario.
Le banche ( grazie alla possibilità di tenere in bilancio al costo i titoli tossici ) non sono chiare, tutto ciò porta alla conseguenza che nessuno si fida più di nessuno e le condizioni B) C) D) non ci sono più, si mette in dubbio F) e A) , tutti vendono le attività rischiose ( azioni e carta ) per rifugiarsi nella liquidità/obbligazionario.
Secondo me bisogna ristabilire la necessaria e fondamentale fiducia in questo modo:
I governi/banche centrali obbligano le banche, le assicurazioni e altri ha fornire tutte le informazioni su quanti titoli tossici/illiquidi hanno, preparano le ricapitalizzazioni necessarie. Una volta preparato tutto il pacchetto lo mostrano ai mercati senza dichiarazioni intermedie.( se tutto questo finanziariamente non è compatibile,non c’è alternativa, si stampa moneta e ci sarà inflazione nei prossimi anni).
La chiarezza delle cifre, anche se bruttissima, è senz’altro meglio del dubbio, del sospetto che porta solo alla paura e al blocco psicologico di qualsiasi iniziativa.
È meglio saper che hai un tumore curabile e ci sono cure dolorosissime per guarire, che non sapere quale sia la malattia.
Inoltre bisogna concertare nuove regole:
1) Nuove norme per gli amministratori delle banche e affini che gestiscono denaro( hanno una grandissima colpa della situazione ):
a) Devono essere ben evidenziati gli stipendi dei dirigenti tipo utile lordo 1.000 meno Caio 120 meno Carlo 80 meno Coso 75 = utile netto 725.
b) Gli eventuali stok option devono essere spesati subito in bilancio e ben evidenziati.
c) Le buone uscite concordate all’inizio devono essere palesi e avere un limite in % su utili ( secondo me non dovrebbero esserci )
d) Oltre una certa cifra ( 20 volte lo stipendio medio in azienda ) tutto sarà consegnato in azioni dopo almeno 5 anni e dopo aver passato l’approvazione di una commissione che approva la buona gestione.In ogni caso se ci sono perdite nel frattempo non vengono erogate.
e) Responsabilità penali per dolo o altro se la gestione hà portato a perdite, escluso la buona fede.
2) Manovre concertate fra i governi per un programma di investimenti per infrastrutture e opere pubbliche per sostenere l’economia.
3) Per l’europa momentanea sospensione dei vincoli di bilancio.
Meno male che il ’29 ha insegnato che non bisogna alzare i tassi, ma diminuirli, almeno questo è un’errore che non si può ripetere.
In questo enorme mercato per un’operatore che vende c’è un operatore che acquista e la somma è sempre 0, solo che ci si scambia i titoli a prezzi più bassi.
Bisogna capire a quale livello può arrivare il ribasso.Se guardiamo i p/e e i valori di libro non siamo mai stati( in tutte le borse ) a livelli così bassi negli ultimi 30 anni almeno, tutti i miei dati statistici storici dicono che sarebbe da acquistare a man bassa, eppure tutti hanno paura ad acquistare ( eccetto Buffett), penso che se non viene fatta chiarezza sulle cifre del problema, non potrà ripartire nulla a breve e la ripercussione sull’economia reale sarà durissima.
Speriamo che i nostri governanti mondiali abbiano la necessaria lungimiranza.

Con tanta speranza nel futuro

mail firmata
Investimenti del sig. ROSSI

Investimenti del sig. ROSSI
Post n°556 pubblicato il 21 Novembre 2009 da previsionistampa
Prendiamo in esame una persona normale il sig. Rossi con famiglia 2 figli e con un reddito medio, diciamo €40.000 annui netti. Al di sotto di questa cifra risparmiare e investire è molto difficile.
Esaminando gli investimenti con tutti i costi ( fiscali,gestionali,acquisto e vendita,liquidabilità,fastidi vari) e tutte le rese nel lungo periodo cioè 20/30 anni ( per cui il timing dell’acquisto/vendita hà un’importanza relativa ) i dati statistici e la logica ci dicono questo:
1) In ogni caso la migliore resa è nell’investimento nel proprio lavoro e nell’istruzione ( è stato calcolato che rende il 9% netto) perché migliora le aspettative e la qualità complessiva della vita.
2) L’investimento immobiliare residenziale hà senso solo per l’abitazione principale,perché avere delle sicurezze è fondamentale da un punto di vista emotivo.
3) Sono più importanti i costi dei prodotti finanziari che le rese perchè queste ultime nel lungontermine sono abbastanza simili fra le varie tipologie di investimenton considerando il rischio.
4) Nell’investimento finanziario statisticamente è conveniente scegliere un’asset allocation e mantenerla, il trading non risulta quasi mai vincente.
5) Nel 95% dei casi nessun gestore di investimenti finanziari riesce a far meglio di un semplicissimo ETF sia azionario che obbligazionario o monetario.
6) L’investimento in una casa per vacanza (se è molto sfruttata) hà una logica per migliorare la qualità della vita non per investimento.
7) L’investimento immobiliare hà senso solo su uffici,capannoni,negozi,garage dati in affitto e non hà una resa superiore all’investimento finanziario.
Nella finanza tutte le varie teorie/analisi tecniche sulla borsa (onde di Elliott,canali,ritracciamenti di Fibonacci,bande di Bollinger) non hanno nessuna valenza, ma giustificazioni a posteriori dell’andamento degli indici.
9) Mobili,tappetti,quadri,orologi,auto,moto,gioielli,ecc.,ecc. sono un’investimento solo per chi li vende non certamente per chi li acquista.
10) Banche,promotori finanziari,assicurazioni,ecc. sono dei venditori di prodotti con costi di vendita e gestione alti, certamente non sono disinteressati, ma devono vendere per vivere.
11) Da almeno 5/10 anni le banche sono diventate come i promotori finanziari,cioè le direzioni impongono di vendere prodotti costosi e fissano budget di vendita da rispettare.
Tutto ciò premesso il nostro sig. Rossi hà convenienza ad investire in ordine di importanza così :
a) Casa di abitazione
b) Nel proprio lavoro indipendente se esiste.
c) Istruzione propria e dei figli.
d) Fondo pensione bilanciato/azionario negoziale se dipendente, aperto se altro( detrazione fiscale totale).
e) Un giardinetto di ETF azionari (mondo,europa,america,italia,emergenti),obbligazionario ( diciamo 50% azionario il resto obbligazionario).Costi di gestione da 0,15 a 0,30% contro il 2/3% di tutti gli altri.
f) Mantenere in c/c l’equivalente di 3/4 mesi di entrate mensili.
Qualsiasi altro investimento è mediamente perdente rispetto ai sopracitati.

26 febbraio 2011

Ciclo delle varie recessioni.

Filed under: PIL — previsionistampa @ 23:10

17 febbraio 2011

Produzione industriale Italia 2010 +5,5%.manca 18% al livello precrisi.

Filed under: PIL, Senza Categoria — previsionistampa @ 05:57

Giornate lavorative anno 2010 255, anno 2009 254.
Dati grezzi base 2005=100.
anno 2010:  88,2 (+5,5%)
anno 2009:  83,6 ( –18,4%)
anno 2008: 102,4 (-3,2%)
anno 2007: 105,6
dicembre 2010: 82,7
novembre 2010: 95,5
ottobre 2010: 94,4
settembre 2010: 96,6
agosto 2010: 52
luglio 2010: 99,2
giugno 2010: 93,3
maggio 2010: 93,8
4° trim.10: 90,9
3° trim.10: 82,6
2° trim.10: 92,0
1° trim.10: 87,2
CC:industria del legno,stampa,carta: anno 2010 +0,9%

16 febbraio 2011

PIL Italia 4° trimestre 2010 + 0,1%, anno 2010 +1,1%.

Filed under: PIL — Tag: — previsionistampa @ 22:08

Variazione su trimestre corrispondente dell’anno precedente.
Anno 2010 +1,1%
4° trim.2010 + 0,1%
3° trim. 2010 + 1,0%
2° trim. 2010 +1,3%
1° trim. 2010 + 0,5% fine crisi
——————————-
4° trim. 2009 – 2,8%%
3° trim. 2009 – 4,7%
2° trim. 2009 – 6,2%
1° trim. 2009 – 6,5%
——————————-
4° trim. 2008 – 3,3%
3° trim. 2008 – 1,8%
2° trim. 2008 – 0,5% inizio crisi
1° trim. 2008 + 0,3%
—————————–
4° trim. 2007 + 0,0%
3° trim. 2007 + 1,5%
2° trim. 2007 + 1,7%
1° trim. 2007 + 2,3%


 
§

§

13 febbraio 2011

Cicli immobiliari partendo dal TOP.

Filed under: Immobiliare, PIL — Tag:, — previsionistampa @ 11:36

9 febbraio 2011

SOPRA/SOTTO VALUTAZIONE IMMOBILI NEL MONDO

Filed under: Consumi, Immobiliare, PIL — previsionistampa @ 11:12

www.idealista.it/news/archivio/2011/02/08/020418-immagine-giorno-sono-ancora-sopravvalutati-i-prezzi-de…

RIVALUTAZIONE CASE NEL MONDO

Filed under: Consumi, Immobiliare, PIL — previsionistampa @ 11:10

29 gennaio 2011

Differenziale di rendimento a 10 anni rispetto alla Germania.

Filed under: Borsa, Governi, PIL — previsionistampa @ 18:15

28 gennaio 2011

Inflazione in italia e in USA.

Filed under: Governi, PIL — previsionistampa @ 19:51

Produzione annuale di petrolio.

Filed under: PIL — previsionistampa @ 19:44

Cicli immobiliari a confronto in Italia.

Filed under: Immobiliare, PIL — Tag: — previsionistampa @ 18:23

25 gennaio 2011

PIL nel 2011 Mondo +4,4%, Italia +1,0%,Zona euro +1,5%.

Filed under: PIL — Tag:, , , — previsionistampa @ 17:53

Previsioni del FMI:
Mondo 2011 +4,4%, 2012 +4,5%.
Italia 2011 +1,0%, 2012 +1,3%.
Zona euro 2011 +1,5%.
Germania 2011 +2,0%.

GB 4°trim 2010 -0,5%.

7 gennaio 2011

BERLUSCONI record come Premier

Filed under: Borsa, Consumi, Gossip, Governi, PIL — Tag:, — previsionistampa @ 15:04

Tag: analisi titoli italia, Berlusconi Silvio, Cassandre, Consumi, settori merceologici vari
Nel dopoguerra è il premier con maggior tempo al governo.
Elezioni 1994 vinte ( contro OCCHETTO).
BERLUSCONI primo dal 10 maggio 1994 al 17 gennaio 1995
Successore DINI
Elezioni 1996 perse contro PRODI.
Elezioni 2001 vinte contro PRODI (contratto con italiani).
BERLUSCONI secondo dal 11 giugno 2001 al 23 aprile 2005
BERLUSCONI terzo dal 23 aprile 2005 al 17 maggio 2006
Elezioni 2006 perse.PRODI.
Elezioni 2008 vinte contro VELTRONI.
BERLUSCONI quarto dal 8 maggio 2008 al ……………………….


BERLUSCONI                 2010                     1,1                    1,5

BERKSHIRE HATHAWY-B (FRA)

Filed under: Borsa, PIL — Tag:, , , , — previsionistampa @ 07:23

BERKSHIRE HATHAWY-B (FRA)
Min-Max: 1g 5g 3m 6m 1A Tipologia: Barre | Linea | Candela Scala: Lineare | Logaritmica Quantità: M | L
Confronta: BRYN.F vs   CAC 40  Dow  Nasdaq  
Grafico perBERKSHIRE HATHAWY-B (BRYN.F)

6 gennaio 2011

Bear market ciclico (orso).Bull market ciclico (toro).


Bear market ciclico (orso)= alcuni mesi e almeno 20% durano solitamente 2/2,5 anni.
Bull market ciclico (toro)= durano circa 1,5/2 anni-

Previsioni 2011

Filed under: Borsa, Consumi, PIL — Tag:, — previsionistampa @ 16:50

1) Contesto secolare ribassista bear market secolari partito dal 1982 e che non ha ancora sanato i suoi squilibri valutari ed economici e quindi  necessita di ulteriori correzioni prima di poter essere dichiarato terminato.
2) Siamo all’interno di un bull market ciclico   che si aggira nell’arco di due anni due anni e mezzo ( siamo già a due anni).
3) Poi segue bear market  ciclico di un anno e mezzo/due.
Tutti i sentiment sono positivi.

Previsioni 2011 degli esperti.

Filed under: Borsa, PIL — Tag:, , , — previsionistampa @ 16:24

S&P500
2008meno 33,84%
2009-più 18,82%–1.115,10
2010-più 12,8%–1.257,64
2011
Per Goldman Sachs il target è 1450, cioè +15,3%.
Facendo una media fra i pronostici di 11 fra i maggiori money manager del mondo, Bloomberg ha ottenuto una quotazione di 1.374.
Un analogo sondaggio condotto da Barron’s dà un risultato compreso fra +10% e +15%.
Binky Chada -analista di Deutsche Bank con un target di 1.550.
Da un’indagine di BofA-Merrill Lynch dimostra che negli ultimi 20 anni non c’è mai stata tanta concordanza fra gli analisti sui redditi futuri delle imprese.
Seeking Alpha considera invece il p/e medio dell’S&P500 dal 1943,che è 15.4. Poiché gli utili previsti per il 2011 per le aziende che fanno parte dell’indice sono di $95 per azione, ricava per fine anno una quotazione di 1463.
Anche la grande differenza di rendimento fra i titoli dell’S&P500 e i Treasury a 10 anni -attualmente a +3.37%, record degli ultimi decenni- dovrebbe favorire l’azionario.
In conclusione le quotazioni del 2011 potrebbero essere contenute in un +/- 10/15% rispetto ai 1257,64 di San Silvestro.

Sentiment degli investitori Americani troppo ottimisti.

Filed under: Borsa, Consumi, PIL — Tag:, , , , , — previsionistampa @ 11:38

AAII Sentiment Survey Investor

Tutto troppo bello e tranquillo, allego un grafico del Sentiment degli investitori Americani che dimostra come siano tutti molto, forse troppo, ottimisti.
Un saggio di Warren Buffett recita “sii timoroso quando tutti sono avidi e avido quando tutti sono timorosi“.
Consiglio di non anticipare l’uscita dalle posizioni long, ma di alzare i trailing stop per salvaguardare eventuali guadagni conseguiti.

Fonte: Sentiment Survey AAII (American Association of Individual Investors)

5 gennaio 2011

Gestori fondi solo il 25,5% riesce a battere il benchmark

Filed under: Borsa, Consumi, Governi, Immobiliare, PIL — Tag:, , , , , , , , , — previsionistampa @ 11:17

Statistica che dice quanti gestori di fondi comuni d’investimentio riescono a battere il proprio benchmark ( obbligatorio per legge da dichiarare).
2010– il 25,5% dei gestori battono il proprio benchmark
2009– il 43,0% dei gestori battono il proprio benchmark
2008– il 16,0% dei gestori battono il proprio benchmark
2007– il 10,0% dei gestori battono il proprio benchmark
2006– il 18,0% dei gestori battono il proprio benchmark
2005– il 23,0% dei gestori battono il proprio benchmark
2003– il 22,0% dei gestori battono il proprio benchmark

4 gennaio 2011

Rese azionarie e obbligazionarie a 10 anni.

Filed under: Borsa, PIL, Senza Categoria — Tag:, , , , , , , — previsionistampa @ 22:04

Rendimenti annualizzati fonte il sole 24 ore.        
Azioni MSCI senza dividendi investiti pag.3.        
Mondo in valuta locale                          -1,08          
Mondo in  euro                             -3,02          
Europa in valuta locale              -2,06          
Europa in euro                               -2,85          
Nord America in valuta locale  -0,24          
NordAmerica in euro             -3,43          
Pacifico in valuta locale                      -1,55         
Pacifico in euro                                         -1,39          
Paesi emerg. in valuta locale       11,84          
Paesi emerg. in euro                        9,06          
Italia (comit)                                                 -5,79          
Obbligazionario indice JP Morgan  pag.3.         
Mondo in euro                                                         3,37          
Europa  in euro                                                           4,71          
Italia  in euro                                                             4,96          
USA  in euro                                                                1,84          
Giappone in euro                                                     1,69          
Rendimenti non annualizzati fonte il sole 24 ore.        
MSCI paesi emergenti  241          
SEA Shanghai                       30,53          
DAX 30                                       8,37          
NASDAQ Composite          7,79          
FTSE 100                                   -3,43          
S&P 500                                     -4,68          
Stoxx 600                                  -22,2          
NIKKEY 225                                 -25,34        
FTSE MIB                                      -53,17        
Bund 10 anni                                77,43          
BTP   10 anni                             74,99          
TREASURY bond 10 anni+68,72 74,99          
                 
ABITAZIONI                              64          
                 
Rame                                                419,8          
ORO                                                          417,3          
Petrolio                                             333,5          
Caffè                                                    226,9          
Fondi comuni di investimenti rendimenti annualizzati con indice relativo ove reperibile
Azionario Italia           -3,08   Comit   -5,68  
Azionario Area Euro   -3,44          
Azionario Europa          -1,84          
Azionario America              -3,99          
Azionario Pacifico        -0,71          
Azion.Paesi Emerg.      7,92          
Obbligazionari                 JPM GBI Global All.Mat. 3,33  
Liquidità euro                  1,87   JPM GBI 3m.Cash  3,17  
                 
                 

1 gennaio 2011

ESTX50 EURP (^STOXX50E) 31 dic. 2010 2.792

Filed under: Borsa, PIL — Tag:, — previsionistampa @ 20:19

Min-Max anno: 2.448,10 – 3.044,37

Grafico perESTX50 EURP (^STOXX50E)

31 dicembre 2010

USA:35% DI ESENZIONE FISCALE PER IMPORTI DATI IN BENEFICENZA ( 100 miliardi di $ su un totale di 300)

Filed under: PIL — Tag:, , , — previsionistampa @ 14:49

Negli Stati Uniti chi fa delle donazioni ottiene in genere un’esenzione fiscale che arriva sino al 35% dell’importo donato. Così una persona che offrisse in beneficenza un milione di dollari avrebbe un costo reale effettivo di 650.000 dollari, risparmiandone 350.000.

Il settore filantropico, come ci informa un articolo del settimanale The Nation del 17 novembre 2010 a firma di D. Nasaw, nel 2009 ha effettuato negli Stati Uniti esborsi per scopi filantropici per l’imponente somma di circa 300 miliardi di dollari.

Quindi per un importo pari a circa 100 miliardi di dollari non è stata la collettività che ha deciso alla fine in modo democratico come destinarli, ma dei privati cittadini privilegiati.

26 dicembre 2010

Baltic Index Dry 1.373….brrrrrrr

Filed under: Borsa, PIL — previsionistampa @ 17:18

Tassi reali nella media degli ultimi 40 anni.

Filed under: Borsa, Consumi, PIL — previsionistampa @ 09:38


 I tassi reali sono quindi rientrati nell’alveo di valori più consoni ai valori medi degli ultimi 40 anni.
http://opinionidalmondo.investireoggi.it/normalizzazione-premio-al-rischio-piu-basso-3390.html

Azioni soppravalutate

Filed under: Borsa, Consumi, PIL — previsionistampa @ 09:31

Vediamo tutte le ultime sovrapposizioni dei tre indicatori di valutazione che abitualmente seguono. Ecco i link per una spiegazione di fondo. Il rapporto di S & P Composite a una linea di tendenza di regressione (più) Il ciclico P / E ratio utilizzando gli utili trailing di 10 anni come divisore (più) il rapporto Q – il prezzo totale del mercato diviso per il costo di sostituzione (di più) Per facilitare i confronti, ho regolato il rapporto Q e P/E10 alla loro media aritmetica, che io rappresento come zero. Così le percentuali sull’asse verticale mostra il sopra / sottovalutazione in percentuale superiore al valore medio, che sto usando come un surrogato del fair value. Sulla base degli ultimi S & P 500 dati mensili, l’indice è sopravvalutato del 59%, 42% o 37%, a seconda di quale dei tre parametri si sceglie. Ho tracciati i dati di regressione S & P come un tipo di grafico ad area piuttosto che una linea per rendere il confronto un po ‘più facile da leggere. Si rafforza inoltre la differenza tra i due grafici a linee – i due rapporti sono semplici – e la serie di regressione, che misura la distanza da una regressione esponenziale su un grafico log (si veda questo elemento costante per ulteriori spiegazioni).
Click to View
http://dshort.com/articles/three-valuation-indicators.html

Rapporto Q di Tobin. azioni leggermente sopravvalutate.

Filed under: Borsa, Consumi, PIL — previsionistampa @ 09:23

Il Rapporto Q è un metodo popolare di stima del valore equo del mercato azionario sviluppato dal premio Nobel James Tobin. E ‘un concetto abbastanza semplice, ma laborioso da calcolare. Il quoziente Q è il prezzo totale del mercato diviso per il costo di sostituzione di tutte le sue aziende. I dati per effettuare il calcolo viene dalla Federal Reserve Z.1 flusso di fondi dei conti degli Stati Uniti, che viene rilasciato per i dati trimestrali che sono già più di due mesi. Il primo grafico mostra Q Ratio dal 1900 fino al primo trimestre del 2010. Inoltre ho estrapolato il rapporto da aprile in base al prezzo del VTI, il Vanguard Total mercato degli ETF, per dare un più up-to stima aggiornata.

http://seekingalpha.com/article/218192-the-q-ratio-and-market-valuation

Dividendo azioni/obbligazioni.

Filed under: Borsa, Consumi, PIL — previsionistampa @ 09:15

Confrontiamo il dividendo delle azioni e delle obbligazioni qeullo che possiamo notare è che il dividendo azionario è ancora basso sebbene occorerebbe tenere conto in questo calcolo anche dei buy back azionari che innalzerebbero ulteriormente il dividendo ma perderebbero comunque il confronto con l’obbligazionario corporate che è il termine di paragone più corretto per questo tipo di analisi.

http://opinionidalmondo.investireoggi.it/files/2010/09/DIVIDENDYIELDS.jpg

Rendimento azionario/obbligazionario.

Filed under: Borsa, Consumi, PIL — previsionistampa @ 09:12

Paragone con il rendimento dell’obbligazionario utilizzando il rendimento degli utili USA nei confronti del decennale americano  possiamo notare che è vero che il rendimento azionario è ora più elevato rispetto all’obbligazionario ma questo fenomeno è esistito per lungo tempo ed è scemato solo durante il boom economico degli anni 50 e 60 in coincidenza con la partenza dei fondi pensioni in capo ai baby boomers, cioè in coincidenza di un ciclo storico per gli USA senza precedenti e sembra terminare ora che i baby boomers si avvicinano alla pensione.

http://opinionidalmondo.investireoggi.it/files/2010/09/EARNINGYIELDANDTREASURY.jpg

P/E di Shiller leggermente sopra la media storica.

Filed under: Borsa, Consumi, PIL — previsionistampa @ 09:08

Il P/E è il rapporto prezzo su utili del mercato americano che è quello che fa da benchmark mondiale e utilizziamo il P/E di Shiller un indicazione più corretta del P/E rispetto a quello standard in quanto aggiustato per le variazioni cicliche degli ultimi 10 anni.

Come si può notare da questo grafico tratto da un report di DB il P/E è attualmente sceso rispetto ai picchi di fine secolo ma risulta ancora elevato rispetto alle media di lungo periodo e soprattutto elevato rispetto ai bottom dei mercati.

http://opinionidalmondo.investireoggi.it/le-azioni-sono-convenienti-3067.html

Ritorno reale/nominale e deviazione standard a 110 anni.

Filed under: Borsa, Consumi, PIL — previsionistampa @ 08:55


Il grafico  3 mostra il ritorno reale, quello nomianle e la deviazione standard delle performance da 110 anni a questa parte sul mercato italiano da parte delle azioni dell’obbligazionario a breve termine e da quello a lungo termine che giustifica in una volatilità superiore il maggiore rendimento dell’azionario nel lungo periodo come è giusto che sia.
http://opinionidalmondo.investireoggi.it/la-performance-di-lungo-periodo-del-mercato-italiano-2577.html

Premio azionario a 10/25/50/110 anni.

Filed under: PIL — previsionistampa @ 08:51


Il  grafico 2 invece mostra il premio dell’azionario in termini reali sempre rispetto ai BTP o ai BOT a 10 anni, a 25 anni a 50 anni ed a 110 anni. Notare come il premio dell’azionario sui 25 anni rispetto all’obbligazionario a lungo periodo è negativo segno di una sottoperformance dell’azionario italiano da molti anni a questa parte.
http://opinionidalmondo.investireoggi.it/la-performance-di-lungo-periodo-del-mercato-italiano-2577.html

24 dicembre 2010

Costo della crisi

Filed under: PIL — Tag:, , , , — previsionistampa @ 16:14

Xavier Rolet amministratore delegato (Ceo) della borsa di Londra(London Stock Exange Lse):
costo totale della crisi economica finora è stato di 5.300 miliardi di $ ( 3.900 di €).
Il problema non è la liquidtà infatti Corporate America ( il complesso delle imprese americane9 hanno 2.000 miliardi di $ che rendono l’0,1%.

17 dicembre 2010

PIL Italia 2010 e 2011 varie previsioni.

Filed under: Governi, PIL — Tag: — previsionistampa @ 20:33

8 dicembre 2010

PIL OCSE -4%, BRIC +28%.

Filed under: PIL — Tag:, , , — previsionistampa @ 21:09

Calcolando il PIL dal 2007 al 2010 le variazioni del PIL sono diversissime fra paesi emergenti e i paesi cosidetti evoluti.
Paesi OCSE -4%.
Paesi BRIC (Brasile,Russia,India,Cina) + 28%.

12 novembre 2010

Banche

Filed under: Borsa, Immobiliare, PIL — previsionistampa @ 20:23

Investimenti

Filed under: Immobiliare, PIL — previsionistampa @ 20:20

17 ottobre 2010

in crescita

Filed under: PIL — previsionistampa @ 22:38

15 ottobre 2010

Roubini: aumentata la probabilità al 35-40% del double dip in Usa.

Filed under: PIL — Tag:, , — previsionistampa @ 07:21

Per il professore della New York University, esiste infatti una probabilità del 35%-40% che gli Stati Uniti tornino a essere vittima della recessione.
“Dal secondo trimestre di quest’anno, la crescita economica degli Stati Uniti è stata solo dell’1,7%, e il punto è che la stessa crescita sarà ancora più debole nel corso secondo semestre, tanto che entro il quarto trimestre il rialzo del Pil Usa potrà arrivare a essere (solo) dell’1%”.
“Il tasso di crescita è così basso che l’impressione sarà quella di essere in recessione, anche se tecnicamente questa non è recessione”, ha precisato.
Di fatto, Roubini – che è presidente di Roubini Global Economics LLC – ha rivisto al rialzo le stime sul rischio di una recessione double dip negli Usa dal precedente 25% al 40%. Il motivo è stata la crescita del Pil Usa relativa al secondo trimestre -appunto solo dell’1,7% – che si fa notare soprattutto se si considera che il potenziale di crescita del prodotto lordo interno americano è del 3% circa.

6 ottobre 2010

Debiti degli stati in % del PIL.

Filed under: Governi, PIL — previsionistampa @ 22:59

3 ottobre 2010

USA,Germania,Italia confronto 1995-2009.

Filed under: PIL — previsionistampa @ 19:24

Popolazione: USA +16,8%,Germania+0,3% ,Italia+6,2%.
Consumi  totali: USA +50,6%,Germania+121,9%,Italia+17,3%.
Consumi pro capite: USA +28,9%,Germania+12,5%,Italia+10,5%.
Attività finanziarie pro capite: USA +33%,Germania+55%,Italia+38%.
Passività finanziarie pro capite: USA +13%,Germania+80%,Italia+127%.
Ricchezza finanziaria pro capite: USA +19%,Germania+90%,Italia+22%.
Attività reali pro capite: USA +32%,Germania+35%,Italia+41%.
Ricchezza netta(finanziaria e reale) pro capite: USA +23%,Germania+52%,Italia+34%.

Valori correnti ricchezza netta pro capite: USA 120.771€,Germania 100.536€,Italia 139.625€.
Debiti delle famiglie in percentuale del reddito disponibile:
Italia 63,1% del reddito disponibile.
Francia 76,3%
Germania 88,6%
Giappone 98,5%
Spagna 124,2%
Gran Bretagna 147,5%
Stati Uniti 152,1%


Israele

Filed under: PIL — previsionistampa @ 18:57

Israele:                     ebrei 5,7 milioni, arabi 1,2 milioni, palestinesi o milioni.
Cisgiordania:          ebrei 0 milioni, arabi 0 milioni, palestinesi 2 milioni.
Gaza:                          ebrei 0 milioni, arabi 0 milioni, palestinesi 1,5 milioni.
Gerusalemme est: ebrei 0 milioni, arabi 0 milioni, palestinesi 0,27 milioni.

2 ottobre 2010

Donne italiane consumatrici.

Filed under: Consumi, PIL, Senza Categoria — previsionistampa @ 21:19

Da uno studio di Boston Consulting Group le donne consumatrici si dividono in gruppi:
Donna che deve far quadrare i conti:
18% del totale,vale il 15% del reddito rosa,controlla il 66% delle entrate,capacità di risparmio del 7,25% delle entrate.
Donne sotto pressione, età media 40 anni:
22% del totale,vale il 25% del reddito rosa,controlla il 65% delle entrate,capacità di risparmio del 13,39% delle entrate.
Donne orientate alle relazioni( senza figli):
8% del totale,vale il 9% del reddito rosa,controlla il 50% delle entrate,capacità di risparmio del 13,68% delle entrate.
Donne single o divorziate:
7% del totale,vale il 8% del reddito rosa,controlla il 100% delle entrate,capacità di risparmio del 15,35%delle entrate.
Donne realizzate( con figli indipendenti),età media 64 anni:
30% del totale,vale il 23% del reddito rosa,controlla il 60% delle entrate,capacità di risparmio del 14,45% delle entrate.
Donne di successo:
15% del totale,vale il 20% del reddito rosa,controlla il 53% delle entrate,capacità di risparmio del 19,47% delle entrate.

INPS 2009.

Filed under: Governi, PIL — Tag: — previsionistampa @ 21:00

Da stima del Dpef (luglio 2009) con avanzo di 4,1 miliardi di € si passa alla Ruef (maggio 2010) ad avanzo di 706 milioni di €.
Totali numero pensioni 16 milioni.
Entrate complessive 145.031 milioni di € compreso l’apporto dello stato.
Entrate previste per il 2010 145.900 milioni di €.
Trasferimenti di bilancio 88.599 milioni di €.
Fondo pensione lavoratori dipendenti +6.900 milioni.
Fondo pensioni parasubordinati +6.944 milioni.
Fondo coltivatori diretti -3.205 milioni.

28 settembre 2010

Lehman Brothers due anni dopo classifica borse peggiori(fra cui l’italiana).

Filed under: Borsa, Governi, PIL — previsionistampa @ 08:44

A due anni dal grande botto di Lehman Brothers.
Il 15 settembre 2008 la società ha annunciato l’intenzione di avvalersi del Chapter 11, la procedura di “fallimento pilotato” prevista dalla legge statunitense,[1] annunciando debiti bancari per US$ 613 miliardi, debiti obbligazionari per US$ 155 miliardi e attività per un valore di US$ 639 miliardi.[2

27 settembre 2010

Fotovoltaico in Italia a fine 2010 sarà l’1% della produzione totale di energia.

Filed under: Consumi, Governi, PIL — previsionistampa @ 23:56

Dal 1º gennaio 2011 entreranno in vigore le nuove tariffe, gradualmente ridotte per scaglioni.
Nel 2009 potenza cumulata installata in Italia è stata di 422 Mw di picco,( fatt. 1,69 miliardi di €).
Nel 2009 potenza cumulata installata in Italia è stata di 1.142 Mw di picco ( + 720),( fatt. 2,35 miliardi di €).
Nel 2010 potenza cumulata installata in Italia è stata di …….. Mw di picco ( + 850), ( fatt. 3 miliardi di €).
La produzione di corrente elettrica con l’energia del sole arriverebbe così all’1 per cento.
I prezzi son scesi molto dei pannelli solari, secondo la ricerca i moduli potrebbero arrivare a 1 dollaro per Watt nel 2015 (oggi il prezzo è tra 1,5 e 2 dollari).
Le aziende attive sono circa 600». A partire dalla distribuzione e installazione (circa 350 operatori), generazione e trading (100), produzione di celle e moduli (40), produzione di inverter e componenti (90) e infine di silicio e wafer.
Secondo la ricerca di A.T. Kearney i “top player” del 2010 in termini di ricavi, in ordine decrescente, in Italia sono stati: Kerself, Solon, Enel, Enerpoint, Conergy, Solarday, Enerqos, Terni energia, Enerray, Answer drives.
Tra i grossi progetti che stanno prendendo piede va menzionato il più grande stabilimento di produzione di pannelli fotovoltaici su scala industriale in Italia (uno dei più grandi in Europa) a Catania, con una partnership tra Enel, Sharp e StM.

Alert: borsa americana sopravalutata di 4.000 miliardi di $ cioè del 25%.

Filed under: Borsa, PIL — Tag:, — previsionistampa @ 23:37

Quantificando l’impatto che le misure della Federal Reserve hanno avuto sul mercato azionario Usa, si scopre – analizzando la correlazione del mercato obbligazionario (cosi’ come si vede dal grafico in prima pagina – che i titoli azionari quotati sulle borse americane sono sopravvalutati di 4 trilioni di dollari, cioe’ 4mila miliardi. E ricordate, l’andamento dei bond e’ un oracolo pressoche’ infallibile, avendo avuto ragione, statisticamente, in quasi il 100% dei casi in passato.
Fonte:WSI

Limite debito 60% PIL, Italia al 115,8% 1° in europa e 3° al mondo.

Filed under: Governi, PIL — Tag:, , — previsionistampa @ 23:30

Al 31/7/2010 il debito pubblico è salito a quota 1.838,296 miliardi di euro, mentre a giugno si era attestato a 1.822,050 miliardi.
L’alto debito dell’Italia, al 115,8% del Pil nel 2009 e con una stima al 124,7% al 2015, limiti gli spazi di manovra sul bilancio e rende il nostro paese, fra le nazioni europee ed occidentali avanzate, uno di quelli con minore ‘spazio di manovra fiscale’. Secondo le griglie della Ue il debito pubblico di ciascun paese membro dovrebbe essere attestato al 60% del pil, mentre l’Italia ha sfondato ormai tetti impensabili con cifre quasi doppie.

Immobiliare USA: male,male,male.

Filed under: Consumi, Governi, Immobiliare, PIL — Tag:, — previsionistampa @ 23:21

Numero compravendite ai minimi dal 1963, primo anno di statistiche.
 I sequestri immobiliari hanno raggiunto la cifra record di 1,65 milioni di notifiche solo nei primi sei mesi del 2010.
Cantieri fermi, non si iniziano nuove case.
I valori delle case scendono e i debiti degli americali salgono:

Il 10% dei proprietari con mutuo non hanno pagato almeno una rata nel primo semestre 2010.
Le persone dichiarano bancarotta. 1,41 milioni di americani lo hanno fatto nel 2009, un 32% in più che nel 2008.
La somma del debito del governo, imprese, consumatori – è attorno 360% del pil, un dato mai raggiunto nella storia degli stati uniti.

26 settembre 2010

Prezzi immobiliari in Italia 1° sem.2010 a 6/12/24 mesi.


Previsioni immobiliari mondiali per il 2011.


L’agenzia di consulenze immobiliari knight frank ha elaborato il suo primo rapporto di previsioni per il mercato delle abitazioni nel 2011. a livello mondiale buona parte dei paesi che avevano registrato una diminuzione dei prezzi invertiranno la tendenza. l’italia è tra questi e si prevedono aumenti contenuti fino al 2,5%

il rapporto spiega come in tutto il mondo negli ultimi cinque anni si sia verificato lo stesso processo: i prezzi delle case sono cresciuti, sono crollati e poi si sono stabilizzati ad un lieve rialzo, in europa, sono tornati a cresce in modo considerevole in altre zone del mondo

in tutto il pianeta i prezzi sono scesi in media del 18% tra il 2007 e il 2008. tuttavia già nel 2010 il 61% dei paesi ha registrato già l’inversione di tendenza

come si può vedere dal grafico la maggior parte dei paesi europei, salvo irlanda e spagna, dovrebbero registrare degli aumenti, lievi, come nel caso di francia, italia e regno unito. aumenti più marcati invece per svezia e norvegia

sarà invece la russia il mercato immobiliare più in attivo, mentre la bolla cinese dovrebbe lievemente rientrare. sorprende invece la previsione sugli stati uniti, viste tutte le notizie negative sulla disoccupazione, i pignoramenti e le difficolta che sta attraversando la prima potenza mondiale

www.idealista.it/news/archivio/2010/09/17/012239-previsioni-immobiliari-2011-litalia-tra-i-paesi-che-escono-dal…

USA prezzi immobiliari dal 1977

Filed under: Immobiliare, PIL — Tag:, , — previsionistampa @ 09:02

Big Mac index

Filed under: Consumi, Gossip, PIL — Tag:, , , , — previsionistampa @ 08:40

Five most expensive (22 July 2010)

  1. Norway – USD 7.20
  2. Sweden – USD 6.56
  3. Switzerland – USD 6.19
  4. Brazil – USD 4.91
  5. Denmark – USD 4.90

Five most affordable (22 July 2010)

  1. Ukraine – USD 1.84
  2. Sri Lanka – USD 1.86
  3. Hong Kong – USD 1.90
  4. China, People’s Republic of – USD 1.95
  5. Thailand – USD 2.17

Ikea Billy index

Filed under: Borsa, Consumi, Gossip, PIL, Senza Categoria — Tag:, , , , , , — previsionistampa @ 08:30


Dopo il Big Mac index, che cerca di indicare il potere di acquisto di una valuta confrontando il costo del Big Mac nei vari paesi del mondo è ora affiancato dall’ Ikea Billy index che confronta il costo della libreria billy dell’Ikea nei vari paesi dove è venduto.

Infatti recentemente il costo della librearia billy in Grecia è calato del 22% collegato alla roduzione del potere d’acquisto dei consumatori greci vista le forti misure d’austerità intraprese dal governo ellenico.

Globalmente, nei 37 paesi in cui la libreria è commercializzata il costo rispetto all’anno scorso risulta in calo complessivamente del 7,6% ed in molti paesi dell’area euro il prezzo risulta al ribasso, segnale delle difficoltà dei consumatori di quell’area.

Negli Stati Uniti ed in Inghilterra il prezzo risulta invece stabile mentre risulta in crescita nei paesi asiatici ed in Islanda, ma li potrebbe dipendere anche dai costi di trasporto o da altre situazioni contingenti.

24 settembre 2010

PARMALAT crack da 14 miliardi di €

Filed under: Borsa, Consumi, PIL, Senza Categoria — Tag:, , — previsionistampa @ 17:35

BUCO DA 14 MILIARDI di € ( il più grosso buco in europa e secondo al mondo dopo la Enron).
100.000 risparmiatori coinvolti.
19 dicembre 2003- Annuncio che i 6 miliardi di € depositati alle  Cayman non esistono.
27 dicembre 2003-Dopo un viaggio in Ecuador Tanzi rientrato in Italia viene arrestato.
5 ottobre 2005- Con il nuovo amministratore Enrico Bondi la Parmalat ritorna in borsa con gli ex-obbligazionisti trasformati in soci.
In bilancio finanziamento infruttifero di 128,4 miliardi di lire, indicato come mezzi propri inesistente.

23 settembre 2010

Buonuscite dei manager italiani:1° Romiti 129, 2° Profumo 40,

Filed under: Consumi, Gossip, PIL — Tag:, , — previsionistampa @ 23:16



(22 giugno 1998) La repubblica:
Romiti, dunque, passa la mano. L’azienda ha voluto compensarlo per il lavoro svolto dal 1974 a oggi con un premio speciale, una “buonuscita” di 105 miliardi.
Altre notizie su Romiti:
Cesare Romiti, che nel 1998 lasciò la carica di presidente incassando 105 miliardi di vecchie lire come premio per i 25 anni di carriera nell’azienda torinese, che attualizzati corrispondono a circa 66 milioni di euro. Ai quali vanno aggiunti i 99 miliardi di lire per il patto di non concorrenza

Aiuti all’agricoltura per 29 miliardi di $ all’anno nel mondo.

Filed under: PIL — Tag:, , — previsionistampa @ 07:56

Nel mondo all’anno vengono somministrati circa 29 miliardi di $ come sostegno ai redditi.
La gran parte viene incassata dalle grandi multinazionali, che possono vendere i prodotti agricoli ad un prezzo più basso distruggendo l’economia agricola dei paesi poveri.
Paradossalmente senza sovvenzioni agli agricoltori dei paesi ricchi, i paesi poveri avrebbero un mercato interno agricolo molto più florido.

18 settembre 2010

Redditi IRPEF

Filed under: Governi, PIL — Tag: — previsionistampa @ 23:27

12 settembre 2010

Top ten degli hedge fund manager: 1°George Soros

Filed under: Borsa, Gossip, PIL — Tag: — previsionistampa @ 09:31

1° George Soros ( 80 anni e 300 dipendenti) 154 miliardi di dollari di guadagno  dal 1973.
2° John Paulson (Paulson & Co) che ha finora guadagnato 24,6 miliardi di dollari. Tra i pochi a intuire lo scoppio della crisi dei mutui subprime, seppe prendere le adeguate contromisure, che gli hanno fruttato ingenti guadagni.
3° Ray Dalio della Bridgewater Pure Alpha fondata nel 1975 (13,3 miliardi di dollari).
4° Bruce Kowner della Caxton Global (12,8 miliardi).
5° Seth Klarman del fondo Baupost (12,5 miliardi).
6° Alan Howard del Brewan Howard fund (12,5 miliardi).
7° David Tepper del fondo Applaloosa Management (12,4 miliardi).
8° Louis Bacon di More Capital Management Partners (11,5 miliardi).
9° Steven Cohen di Sac (10,9 miliardi).
10° Eddie Lampert del fondo Esl (9,5 miliardi)
fonte: Financial Times

11 settembre 2010

PIL deflazionato in Italia

Filed under: Governi, PIL — Tag:, — previsionistampa @ 21:04

Previsioni del FMI sul PIL 2010 e 2011

Filed under: PIL — Tag:, , , — previsionistampa @ 00:51

30 agosto 2010

SHILLER E IL P/E STORICO ( siamo appena superiori)


S&P 500  hà dati disponibili dal gennaio 1871.
Media storica del P/E 16,37.
Media mediana 15,74.
Al 28 luglio 2010 media decennale corretta 19,9.
Dal 1991 il P/E è stato sotto quota 16 solo 6 mesi da fine 2008 alla metà del 2009.
Massimo valore dicembre 1999 44,2.
Minimo valore dicembre 1920 4,78.
Shiller (Yale) dice:
Oggi il P/E è appena sopra alla media decennale.
gli utili sono destinati a salire nel breve.
Prima o poi il valore scenderà ed allora varrà la pena acquistare.
Il mercato immobiliare americano dopo un breve recupero dovrebbe ricadere.

MARKET MOVER della BORSA


I dati statistici che influenzano le borse:
EUROZONA
Pmi                                                              fonte: Markit    frequenza: mensile
BCE liquidità/tassi/congiuntura    fonte: BCE          frequenza: varia
GERMANIA
Ifo                                                               fonte: CSEifo     frequenza: mensile
STATI UNITI
FED liquidità/tassi/congiuntura    fonte: FED         frequenza: varia
Ism                                                              fonte: Ist.  for supply man.   frequenza: mensile
Leading Index                                         fonte: The Confer. board   frequenza: mensile
Apertura nuovi cantieri                     fonte: Bureau of Census     frequenza: mensile
Occupazione                                            fonte: Bureau of labour statistic  frequenza: mensile
Euro/dollar                                              fonte: Forex    frequenza: continuo
CINA
Chinese-Pmi                                             fonte: Cina log.    frequenza: mensile
INDICI GLOBALI
Baltic dry index                                       fonte: Baltic exchange    frequenza: continuo

25 agosto 2010

SOGNI REALIZZATI e DA REALIZZARE


SOGNI REALIZZATI e DA REALIZZARE

 
A parte le vacanze che si fanno nelle nostre spiagge,montagne,nella nostra Italia e nella nazioni vicine, le vere vacanze che mi sono rimaste nel cuore e ti hanno fatto sempre sognare prima di farle studiandole e preparando per mesi i percorsi  e dopo nel ricordo delle foto e dei diari scritti sono:

Agosto-1977—-Parigi-Londra-Capitali del nord-Berlino est-in auto e in tenda
Agosto-1979—-Caponord in auto e tenda
Capod’anno-1987—-Le citta imperiali  del Marocco
Capod’anno-1988—-California-Nevada-Grand Canyon-Arizona-Messico-in auto
Agosto-1998—-Canada da Ottawa  all’oceano atlantico in auto
Agosto-1989—-CostaCrocere-Grecia e mar Egeo
Capod’anno-1990—-New York
Agosto-1992—-Coast to Coast in auto da San Francisco a Miami               

Agosto-1993—-Bankog-Singapore-Hong kong-Bali
Capod’anno-1994—-New York e Florida-in auto
Agosto-1994—-Istanbul e giro della Turchia
Aprile-1998—-Marrakesh
Maggio-1999—-Avana e isola di Cuba

Capod’anno-2000—-California-Nevada-Grand Canyon-Arizona-Messico-in auto
( matrimonio a Las Vegas)

Capod’anno-2001—-Thailandia e triangolo d’oro
Capod’anno-2002—-Australia e isole Fiji
Agosto-2002—-Mosca-San Pietroburgo e triangolo d’oro
Capod’anno-2005—-Messico e Yucatan(favoloso agenzia Marcelletti)
Luglio-2005-CostaCrocere Grecia e Turchia
Aprile-2007—-Valle dei Templi
Da giugno 2007 blocco delle spese  per un’altro sogno  molto costoso a Jesolo.

Sogni da realizzare se sarà possibile:

INDIA
TRANSIBERIANA
TRANSHARA
LE PIRAMIDI
In auto in giornata dal Brennero alla punta estrema della Sicilia
Un’altra volta COAST to COAST negli Stati Uniti

piccoli obbiettivi 2010

Firenze Enoteca Pinchiorri ( ultimo della best list del nord che mi manca)
Giro in bici da Lido a Chioggia
Venezia di sera
Venezia,Venezia,Venezia………………..

18 agosto 2010

ENERGIE RINNOVABILI

Filed under: PIL, Star bene — previsionistampa @ 21:15

L’obbiettivo posto è che per il 2020 si arrivi al 17% di produzione di energie rinnovabili.
Oggi l’italia è a 67,9 TWH di produzione lorda deve arrivare a 113.
Oggi la crescita è di 2 TWH all’anno.
L’Italia dovrebbe accellerare per arrivare agli obbiettivi.

PETROLIO

Filed under: Borsa, Consumi, PIL, Senza Categoria, Star bene — previsionistampa @ 21:11

Il picco di produzione di petrolio è stato nel 2008 con 81,7 milioni di barili.
Ogni americano consuma il corrispettivo di 26 barili all’anno, un’europeo 16,un tailandese 5, un cinese 2.

EMISSIONE in ATMOSFERA di CO2

Filed under: Consumi, PIL, Star bene — previsionistampa @ 21:08

EMISSIONI DI KG. DI ANIDRIDE CARBONICA per produrre 1 kilowatt:
CARBONE 0,8/1
METANO 0,4
SOLARE 0,1
NUCLEARE 0,025
EOLICO 0,02
IDROELETTRICO 0,004

COSTO RIDUZIONE 1 tonnellata di CO2

Filed under: Consumi, PIL, Star bene — previsionistampa @ 21:04

fonte.ULRICH FAHL- università di Stoccarda.
Spesa per ridurre di 1 tonnellata le immissioni in atmosfera di CO2.
Nucleare 7€
Fotovoltaio 13,4€
Centrale a gas-olio combustibile 34€
Energia solare 75€
Energia eolica 91€
Auto efficente a gasolio 254€
Auto efficente a benzina 415€
Geotermica 540€
Biomasse 585€
Fotovoltaio 611€

COSTI PRODUZIONE ENERGIA

Filed under: Consumi, PIL, Star bene — previsionistampa @ 20:58

Le centrali nucleari conteggiando tutti i costi già con il petrolio a 60$ al barile.
L’energia eolica per chilowattora costa 8 cent.
L’energia prodotta da una centrale a gas costa 5/6 cent.

Rating AAA in discussione per le grandi nazioni

Filed under: Borsa, Governi, PIL — previsionistampa @ 12:40

Oggi hanno la tripla A USA,Francia,Germania,GB.
Per gli Stati Uniti se si contabilizza anche i debiti di Fannie e Freddie (305 miliardi di $) il deficit/PIL è di 140%.

Buffett hà acquistato 1 miliardo di $ di Johnson Johnson

Filed under: Borsa, Immobiliare, PIL — Tag:, , , — previsionistampa @ 12:36

Patrimonio  46,5 miliardi di $.
1° azionista di Coca Cola e American Express

Valore dei Brand

Filed under: Borsa, Consumi, PIL — previsionistampa @ 12:33

Da uno studio di Newsweek:
1° Apple
2° Microsoft
3° Coca Cola
4°IBM
5° Google
6° Microsoft
7° General Elettric
8° Marlboro
9° Intel
10° Nokia

Terremoti

Filed under: Borsa, Immobiliare, PIL — previsionistampa @ 12:30

Grado di magnitudo per i vari terremoti in Italia:
Il più forte nel 1980 in Irpinia magnitudo 7.
Friuli nel 1976 magnitudo 6,4.
Aquila nel 2009 magnitudo 5,8.
Costo ricostruzione stimato per terremoto Aquila 20 miliardi di €.
Costo per ricostruzione per abitantie di un terremotoda 83.000 a 270.000 €.
adeguare tutto antisismicamente costa circa un terzo rispetto ad una ricostruzione.

INPS

Filed under: PIL — previsionistampa @ 12:25

Nel 2009 spesa per 234.025 milioni di € ( 15,4% del PIL)
Nel 2008 spesa per 224.000 milioni di € ( 14,5% del PIL)
Totale 16.800.000 pensioni di cui:
11.400.000 vecchiaia
2.637.394 invalidità (5,5/100 al sud, 4,58/100 al centro, 3,47/100 al nord)
334.000 assegni sociali
293.000 pensioni di guerra

17 agosto 2010

GROSS NATIONAL HAPPINESS

Filed under: Borsa, Consumi, PIL — Tag:, , — previsionistampa @ 12:55

Indice che segnala il livello di felicità.

OVERSHOOT DAY del 2010 è il 21 agosto.


OVERSHOOT DAY è il giorno in cui si esauriscono le risorse rinnovabili e si consuma oltre la possibilità effettiva delle risorse.
Nel 2010 è stato il 21 agosto.
Nel 2009 il 25 settembre.
Nel 2008 il 23 settembre.
Nel 1995 il 21 novembre.
Nel 1987 il 19 dicembre.

Blackblok 3.200 miliardi di $ di gestione patrimoni 1° al mondo.

Filed under: Borsa, PIL — Tag:, , , , — previsionistampa @ 12:48

La Blackblok della bank of america è il più grande gestore al mondo di patrimoni con 3.200 miliardi di $.

INPS riforma approvata in luglio senza clamori e con agganciamento alle aspettative di vita.

Filed under: Borsa, Consumi, PIL — Tag:, , — previsionistampa @ 12:45

Probabilmente disinnescata la bomba INPS, sopratutto problematica da un punto di vista elettorare.
D’ora in avanti ci saranno:
1) finestre mobili
2) aggancio automatico dell’età pensionabile alle aspettative di vita dettate dall’ISTAT.

IPO classifica di tutti i tempi.


1° Agriculture Bank of China( Cina) 22,1 miliardi di $ ( 2010).
2° ICBC (Cina) 21,97 ( 2006).
3° VISA inc (USA) 19,65 (2008).
4° NTT (Giappone) 18,05 (1998).
5° ENEL (Italia) 16,59 (1999).
6° Nippon Telegraph (Giappone)13,75 (1986).
7° Deutsche Telecom (Germania) 12,49 (1996).

Capitalizzazione borse mondiali.

Filed under: Borsa, PIL, Senza Categoria — Tag:, , , — previsionistampa @ 12:32

1° NYSE di Wall Strett 16.271 miliardi di $.
2° Tokyo 1.523.
3° Shangai 1.397.
4° Francoforte 895

ITALIA IMPORT/EXPORT

Filed under: Borsa, PIL — Tag:, , , , — previsionistampa @ 12:28

Dalla C ina l’Italia importa merci per 19.265 miliardi di $, dal Giappone 3.717.
Le esportazioni verso la Cina corrispondono a 6.634 miliardi di $, al Giappone 3.885.

PIL Cina

Filed under: Borsa, PIL — Tag:, , , , — previsionistampa @ 12:24

fino al 1700 il PIL della Cina superava  tutti i 29 paesi europei insieme.
Nel 1890 gli USA superano la cina arrivando al 1° posto.
L’Italia nel 1980 era al 5° posto.
La Cina nel 2009 hà avuto un’aumento dei salari del 25/30%.
PIL pro capite di 3.600$ ,USA 46.000$.
Nel 2007 aveva superato il PIL della Germania.
1° consumatore di energia al mondo dal 2010.
1° mercato interno di acquisto automobili dal 2010.
1° esportatore al mondo di merci.
1° detentore di bond americani con 843,7 miliardi di $, 2° Giappone con803,6, 3° GB CON 362,6.

PIL mondo in miliardi di $


1° USA 14.791
2° Cina 5.340
3° Giappone 5.156
4° Germania 3.332
5° Francia 2.668
6° Gran Bretagna  2.222
7° Italia  2.121
8° Brasile  1.910
9° Canada 1.556
10° Russia 1.507
11° India  1.367
12° Australia 1.192
13° Messico 996
14° Corea del sud 991
Totale mondo  57.937
USA+Europa+Cina+Japan 68% del PIL del mondo.

16 agosto 2010

PIL USA,Giappone,Cina.

Filed under: Consumi, Governi, PIL — Tag:, , — previsionistampa @ 23:08

PIL 1° semestre 2010.
1° USA   7.400 circa miliardi di $
2° Giappone 2.578
3° Cina 2.532
4° Germania
5° Francia
6° Regno unito
7° Italia
8° Brasile
La Cina, con questi ritmi, salirà al secondo posto a fine 2010 e al primo posto nel 2030.

Posti barca e costi in Italia.

Filed under: Borsa, Consumi, Gossip, Governi, Immobiliare, PIL, Senza Categoria, Sesso, Star bene, Viaggi — Tag:, , , — previsionistampa @ 13:34

Marina di Stabia (NA) 1.400 posti, costo annuo 8 m. € 3.750
Marina di Loano (SV) 1.050 posti, costo annuo 8 m. € 3.157
Marina di Pescara 850 posti, costo annuo 8 m. € 1.860
Marina di Roma  794 posti, costo annuo 8 m. € 3.340
Marina di Ragusa  723 posti, costo annuo 8 m. € 2.500
Marina di Brindisi  638 posti, costo annuo 8 m. € 1.800
Marina di Porto Rotondo 586 posti, costo annuo 8 m. € 4.687
Marina di Jesolo  488 posti, costo annuo 8 m. € 2.625, 20 m.€ 10.250, 30 m. € 28.000, costo giornaliero 8 m.€ 42,20 m. € 145, 30 m. € 430.

14 agosto 2010

Sesso,sex,hard,hot,porn,fuck.


Facciamo un’esperimento.
Io, impegnandomi, scrivo dei post che reputo validi.
Le visite sono da 10 al massimo 75 al giorno.
Mettiamo un titolo intrigante e delle foto piacevoli/intriganti e vediamo i risultati.
      

     
     

Questa è senz’altro la peggiore recessione.

Filed under: Borsa, Consumi, Gossip, Governi, Immobiliare, PIL, Senza Categoria, Sesso, Star bene, Viaggi — previsionistampa @ 13:14

DESCRIPTION

10 agosto 2010

PIL Italia 2° trim. 2010 + 0,4%

Filed under: PIL — previsionistampa @ 19:06

20 luglio 2010

Borse mondiali, capitalizzazione, 1°Wall Srett 2° Cina 3° Tokyo 4° Londra

Filed under: Borsa, PIL — previsionistampa @ 17:19

Borse mondiali, capitalizzazione in trilioni di dollari, fine 2009

Stati Uniti 15.1
Cina 5.0
Giappone 3.3
Gran Bretagna 2.8
Honk Kong 2.3
Francia 2.0
Canada 1.7
Germania 1.3
Spagna 1.3
Australia 1.3
India 1.2
Brasile 1.2

la Cina ora è il più grande consumatore di energia al mondo

Filed under: Consumi, PIL — previsionistampa @ 17:10

Quindi la ora è il più grande consumatore di energia al mondo, confermando il suo ruolo da vero protagonista a livello globale. Il consumo cinese di petrolio è stato pari all’equivalente di circa 2252 milioni di tonnellate (!!!) di petrolio, consumando però non solo oro nero ma anche carbone (di cui continua ad essere grande consumatore), gas naturale, energia nucleare, eolica e quant’altro.

Quindi non oso immaginare i dati del prossimo anno visto la crescita del PIL cinese e la piattezza degli altre economie core. Le importazioni di petrolio sono salite del 48% (Baltic Index ringrazia) e sono il doppio di quanto invece si importava nel 2005. Gli USA restano invece i più accaniti consumatori di petrolio, con 843 milioni di tonnellate mentre in , ahime, fa impressione il dato sul carbone: 1537 tonnellate consumate.

Permettetemi però una piccola parentesi. Questo astruso consumo di carbone significa 6.533.000 tonnellate di anidride carbonica. E poi ci lamentiamo dell’effetto serra…

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