caorliega.business

15 maggio 2014

Dati su flussi traffico marzo e aprile 2014

Filed under: Senza Categoria — previsionistampa @ 03:38

 

Mirano Marzo e aprile 2014 10 mila veicoli in meno rispetto al 2013 .

Villabona a Mestre più duemila transiti giornalieri rispetto al 2013.
Mira-Oriago il flusso è rimasto pressoché immutato.
Crea dalle 7 alle 20 marzo più 1.178 aprile 1.194 al giorno, per le 13 ore  incremento  pari a 91 veicoli l’ora tra entrate e uscite».

Ad di Cav, Piero Buoncristiano«’aggiornamento delle tariffe in vigore da gennaio 2014 non ha determinato significativi spostamenti di traffico dalla viabilità autostradale a quella ordinaria», afferma il nuovo .
Sindaco di Mirano: «il casello di Vetrego, e quindi le strade di Mirano, hanno il triplo dei flussi di auto rispetto a Spinea

 

15 aprile 2014

Sofferenze e prestiti bancari

Filed under: Senza Categoria — previsionistampa @ 22:09

Abi nell’Outlook di aprile
sofferenze lorde  gennaio 160,4  febbraio  162 miliardi
rapporto sofferenze lorde su impieghi 8,5%  livello massimo da dicembre 1998  febbraio 2013 era al 6,5% e a fine 2007 al 2,8%. Per i piccoli operatori economici il valore raggiunge il 14,4% (12,1% a febbraio 2013, 7,1% a fine 2007), il 13,7% per le imprese (9,9% un anno prima, 3,6% a fine 2007) ed il 6,4% per le famiglie consumatrici (5,8% a febbraio 2013, 2,9% a fine 2007).
sofferenze nette  gennaio 79,2 febbraio 78,2 miliardi  a seguito di operazioni di cessione di prestiti in sofferenza.
rapporto sofferenze nette su impieghi totali gennaio 4,7%  febbraio  2014 (3,23% a febbraio 2013; 0,86%, prima dell’inizio della crisi)
prestiti alla clientela erogati dalle banche operanti in Italia marzo 1.850 miliardi di euro
ammontare complessivo della raccolta da clientela  marzo 1.724 miliardi di euro.
prestiti a imprese e famiglie   marzo  1.434 miliardi di euro -1,9% 12 mesi, -2,6% a febbraio,  novembre 13 -4,5%. prestiti ai privati marzo 1.584,3 miliardi-3,6%    -3,9% febbraio
totale dei prestiti ai residenti in Italia, comprese le Amministrazioni pubbliche 1.849,5 miliardi di euro, -3,2% (-3,4% febbraio).
tassi di interesse sui prestiti  marzo 3,31% febbraio 3,48%    (5,48% a fine 2007)
tasso medio sulle nuove operazioni per acquisto di abitazioni  3,43%  valore più basso da settembre 2011; 5,72% a fine 2007)
tasso medio sul totale dei prestiti  3,86% (3,89% il mese precedente; 6,18% a fine 2007).
Leggero aumento di 2 miliardi di prestiti ai privati.

15 marzo 2014

le battute leggendarie del grande schermo

Filed under: Senza Categoria — previsionistampa @ 05:15

Via col vento: “Francamente me ne infischio”
Apollo 13: Houston abbiamo un problema ‘Houston, we have a problem’
Il padrino: ‘Gli farò un’offerta che non potrà rifiutare’
Coraggio, fatti ammazzare (Andiamo, dà un senso alla mia giornata).(1983)
Taxi Driver:’Ma dici a me? Ma dici a me?’
Psyco: ‘Il migliore amico di un ragazzo è la propria madre’
Shining: ‘Sono il lupo cattivo!’
Il silenzio degli innocenti:’Gli ho mangiato il fegato con un bel piatto di fave e un buon chianti’
Il sesto senso: ‘Vedo la gente morta’
Terminator 2: ‘Hasta la vista baby’
Rocky: ‘Adriaaaana!’
L’attimo fuggente: ‘Carpe diem!’
Jerry Maguire: ‘Coprimi di soldi’
Jerry Maguire: ‘Mi avevi già convinta al ciao’
Le ali della libertà: ‘O fai di tutto per vivere, o fai di tutto per morire’
Il mago di Oz: ‘Toto ho l’impressione che non siamo più nel Kansas’
The Blues Brothers: ‘Siamo in missione per conto di Dio’
E.T. ‘Telefono casa’
Dirty Dancing: ‘Nessuno può mettere Baby in un angolo’.
Via col vento: ”Dopotutto, Domani è un altro giorno’

18 gennaio 2014

Capitalizzazione S&P500 e PIL USA……. pericolo

Filed under: Senza Categoria — previsionistampa @ 06:38

12 gennaio 2014

100.000 capannoni in vendita

Filed under: Senza Categoria — previsionistampa @ 14:39

Dal 2007 al 1° semestre 2013 vendite -70%.
Previsione per capannoni e uffici calo fino al 2015.
Locazione in crescita.
Capannoni Piacenza della logistica canoni di € 40-42 mq. all’anno.
VENDITE    Capannone.it   Tecnocasa   Immobiliare.it
ASTE     Astegiudiziarie.it   Portaleaste.it   Asteannunci.it
BANCHE  Arianna di Unicredit   Intesasanpaolo e Montepaschi

 

 

6 gennaio 2014

FIAT CHRYSLER

Filed under: Senza Categoria — previsionistampa @ 19:31

Produzione 2012
185.230–Fiat Panda
147.198–Fiat 500
141.205–Fiat Punto
34.613–Fiat Linea
25.830–Fiat Freemont
17.260–Fiat Bravo
9.174–Fiat 500 L
8.683–Fiat Sedici
Mercato USA 2013vendite-chrysler-2013

FIAT-CHRYSLER

Filed under: Senza Categoria — previsionistampa @ 07:58

CINA su totale di 20.650.000 auto immatricolate
USA su totale di
15.300.000 truck light e auto (+8%) prev.14 (16/16.5 mil.)
                                 CHRYSLER (+9%)          FIAT 43.236(-1%)
GIAPPONE su totale di 4.700.000 auto immatricolate
BRASILE su totale di 3.575.000  truck light e auto (-1,61%) prev.14 (+ 0%)
1° FIAT              CHRYSLER
ITALIA su totale di 1.303.534 auto immatricolate
1° FIAT              CHRYSLER

CHRYSLER da  2009-931.000 auto– a 2013 1.800.000 (1.250 truck light e 550 auto)

5 gennaio 2014

PRODUZIONE AUTO

Filed under: Senza Categoria — previsionistampa @ 23:17

2005-totale………………..1° USA 26,7%……..Cina 8,8%……8°Italia 3%
2009-totale  61,8 milioni di veicoli.
2011-totale 77,9 milioni
2012-totale 81,7 milioni-1° Cina 23,6%,2° USA 18,1%,3°Giappone 6,6%,……..11°Italia 1.534.889 mezzi.
2013-totale………………..1°Cina  20,65 milioni,2° Usa  15,3° Giappone  4,7 milioni di esemplari.
Classifica dei costruttori di auto nel mondo.
General Motors-Isuzu: 14,9 %
Ford-Volvo-Mazda: 14,9%
Toyota-Daihatsu: 10%
Modelli più venduti:
Ford Focus, Toyota Corolla, Toyota Prius/Prius C, Volkswagen Golf, Opel Astra, Buick Excelle

Fiscal compact (letteralmente patto fiscale) 2014

Filed under: Senza Categoria — previsionistampa @ 23:05

L’accordo prevede per i paesi contraenti, secondo i parametri di Maastricht fissati dal Trattato CE[8][9], l’inserimento, in ciascun ordinamento statale (con norme di rango costituzionale, o comunque nella legislazione nazionale ordinaria), di diverse clausole o vincoli tra le quali:

  1. obbligo del perseguimento del pareggio di bilancio (art. 3, c. 1),[10]
  2. obbligo di non superamento della soglia di deficit strutturale superiore allo 0,5% del PIL (e superiore all’1% per i paesi con debito pubblico inferiore al 60% del PIL)
  3. significativa riduzione del debito pubblico al ritmo di un ventesimo (5%) all’anno, fino al rapporto del 60% sul PIL nell’arco di un ventennio (artt. 3 e 4).
  4. impegno a coordinare i piani di emissione del debito col Consiglio dell’Unione e con la Commissione europea (art. 6).

Sebbene sia stato negoziato da 25 Paesi dell’Unione europea, l’accordo non fa formalmente parte del corpus normativo dell’Unione europea.

I principali punti contenuti nei 16 articoli del trattato sono:[11]

  • l’impegno ad avere un deficit pubblico strutturale che non deve superare lo 0,5% del PIL e, per i paesi il cui debito pubblico è inferiore al 60% del PIL, l’1%;
  • l’obbligo per i Paesi con un debito pubblico superiore al 60% del PIL, di rientrare entro tale soglia nel giro di 20 anni, ad un ritmo pari ad un ventesimo dell’eccedenza in ciascuna annualità;
  • l’obbligo per ogni stato di garantire correzioni automatiche con scadenze determinate quando non sia in grado di raggiungere altrimenti gli obiettivi di bilancio concordati;
  • l’impegno a inserire le nuove regole in norme di tipo costituzionale o comunque nella legislazione nazionale, che verrà verificato dalla Corte europea di giustizia;
  • l’obbligo di mantenere il deficit pubblico sempre al di sotto del 3% del PIL, come previsto dal Patto di stabilità e crescita; in caso contrario scatteranno sanzioni semi-automatiche;
  • l’impegno a tenere almeno due vertici all’anno dei 17 leader dei paesi che adottano l’euro

Numeri ditta moda quotate in borsa

Filed under: Senza Categoria — previsionistampa @ 22:29

LUXOTTICA
fatt.2012-€ 7.086–ebitda-€1.465–pos.fin.netta+1.441-patr.netto+4.326

SAFILO
fatt.2012-€ 1.175–ebitda-€  116–pos.fin.netta +189-patr.netto+888
FERRAGAMO
fatt.2012-€ 1.153–ebitda-€ 270–pos.fin.netta+13-patr.netto+ 374
TOD’S
fatt.2012-€    963–ebitda-€ 257–pos.fin.netta-148-patr.netto+ 834
GEOX
fatt.2012-€   808–ebitda-€   32–pos.fin.netta -10-patr.netto+382
MONCLER
fatt.2012-€    624–ebitda-€ 188–pos.fin.netta+181-patr.netto+285
AEFFE
fatt.2012-€    254–ebitda-€ 17–pos.fin.netta+83-patr.netto+127
CUCINELLI BRUNELLO
fatt.2012-€    279–ebitda-€  58–pos.fin.netta+15-patr.netto+143
STEFANEL
fatt.2012-€    187–ebitda-€  n.d.–pos.fin.netta n.d.-patr.netto+n.d.
DAMIANI
fatt.2012-€    138–ebitda-€   5–pos.fin.netta+38-patr.netto+ 72
CSP
fatt.2012-€    135–ebitda-€ n.d.–pos.fin.netto n.d.-patr.netto n.d.
BASICNET/ROBE DI KAPPA
fatt.2012-€   110–ebitda-€   13–pos.fin.netta +66-patr.netto+n.d.
FEDON
fatt.2012-€     61–ebitda-€ n.d.–pos.fin.netto n.d.-patr.netto n.d.
PIQUADRO
fatt.2012-€     56–ebitda-€    9–pos.fin.netta+  9-patr.netto+n.d.

Aste giudiziarie

Filed under: Senza Categoria — previsionistampa @ 22:06

Media n. aste per immobile di pregio 5.
Per immobili di medio valore anche all’ottava.
25% è la quota di ribasso ogni asta.
Prima seduta senza  incanto.
Seconda seduta con incanto.
Se non viene venduto nelle prime due aste decurtazione del 25%.
Serve offerta in modulo in bollo 24/48 ore prima con deposito del 10%+ somma in % per spese.
Viene aggiudicato definitivamente al miglior offerente, a meno che nei 10 gg. successivi ci sia nuova offerta di almeno il 20% superiore. Si farà nuova asta.

ETF su totale 25% in USA e 11,6% in Europa

Filed under: Senza Categoria — previsionistampa @ 21:54

Lvmh acquista 80% di Loro Piana per 2 miliardi di euro

Filed under: Senza Categoria — previsionistampa @ 21:47

Totale attivo fondazioni bancarie

Filed under: Senza Categoria — previsionistampa @ 21:45

2.800.433.602–CRT
1.774.600.447–Roma
1.450.118.737–Carige
1.320.597.487–Carisbo
1.274.038.547–Monte dei Paschi di Siena
1.039.443.599–Banco di Sardegna
1.037.927.153–Cassamarca

   878.370.768–Banca del Monte di Lombardia
670.535.455–Caripisa
655.934.555–CR di Perugia
486.711.417–CR di Trieste
471.391.068–CR di Forlì
437.278.027–CR di Pistoia e Pescia
419.778.444–Piacenza e Vigevano
403.088.420–CR di Trento e Rovereto
396.718.478–CR di Alessandria
343.925.995–CR di Carpi
341.303.771–CR di Venezia
300.988.828–CR di Pesaro

Coefficenti vitalizio e tasso legale

Filed under: Senza Categoria — previsionistampa @ 21:30

Tasso legale 2012 e 2013 2,5% nel 2014 1,00%.
Vitalizio 2014
anni 54-56-65%
anni 57-60-60%
anni 61-63-55%
anni 64-66-50%
anni 67-69-45%
anni 70-72-40%
anni 73-75-35%
anni 76-78-30%
anni 79-82-25%

Aliquote contributi minime

Filed under: Senza Categoria — previsionistampa @ 21:24

Artigianilavoratore 21,75%-datore lavoro 0,0%=totale 21,75%
Commerc.-lavoratore 21,84%-datore lavoro 0,0%=totale 21,84%
Partite Iva-lavoratore 27,00%-datore lavoro 0,0%=totale 27,00%
Co.Co.Pro.-lavoratore 9,00%-datore lavoro 18,0%=totale 27,00%
Lav.dipend.-lavoratore 9,19%-datore lavoro 23,81%=totale 33,00%

Nel 2018 le aliquote devono arrivare al 33,0% + 0,72% maternità,malattie e assegni familiari.
Evoluzione aliquote partite iva e simili.
10,00%-1996-1997
12,00%-1998-1999
13,00%-2000-2001
14,00%-2002-2003
17,80%-2004
18,00%-2005
18,20%-2006
23,72%-2007
24,72%-2008
25,72%-2009
26,72%-2010-2011
27,72%-2012-2013

Le 5 big bank americane detengono il 44% degli asset totali

Filed under: Senza Categoria — Tag:, , — previsionistampa @ 20:56

1990- le 5 maggiori banche detengono asset per 457,92 milirdi di $ pari al 10% scarso del totale.
2013- le 5 maggiori banche detengono asset per 6.460 milirdi di $ pari al 44%  del totale.
Nel 1990 le 5 big avevano una redditività inferiore di 0,33% rispetto alle altre, nel 2013 sono superiori del 50%.
Le 5 big sono: JP Morgan Chase, Bank of America, Citibank, Wells Fargo, US Bank.

2 gennaio 2014

MARCHIONNE CHRYSLER e General Motors

Filed under: Senza Categoria — previsionistampa @ 21:34

FIAT acquista CHRYSLER
1998-
Daimler paga per Chrysler 36 miliardi di dollari.
2007-
Fondo Cerberus paga per l’80% 7,4 miliardi di dollari.
————–FIAT————————————————————-
2009-
giugno-20% dal governo USA e Canada (resto 67,7% Veba, 9,8% USA)
2011-gennaio-premio 5% per traguardo tecnologico
2011-
aprile-premio 5% per traguardo tecnologico
2011-maggio- opzione call 16% per 1,268 miliardi di dollari
2011-luglio-da governo USA e Canada 7,5% per 700 milioni di dollari
2012-gennaio-premio 5% per traguardo tecnologico
2014-gennaio-acquisto 41,46% da Veba (cioè al 100%) per 1,75 miliardi + dividendo straordinario (1,9 miliardi)
TOTALE SPESA VIVA 3,7 milardi di dollari (2,7 miliardi di euro)
General Motors voleva acquistare  Fiat 
 13 marzo 2000– GM aquista 20% con il 5,1% di azioni GM ( a FIAT  di sue azioni per valore di 2,4 miliardi) Fresco e Cantarella.
il rimanente 80% opzione a Fiat di cedere fra genn.2004 e lug.2009.
16 luglio 2002-GM svaluta quota Fiat da 2,4 a 0,2
21 dicembre 2002-Fiat cede 5,15% di GM per 1,16 a Merrill Lynch
28 febbraio 2003- Fiat aumento di capitale per 5 miliardi
13 febbraio 2005– GM paga 1,55 miliardi di dollarie il 10% di Fiat  per rinunciare al call option.
TOTALE INCASSO di FIAT 2,71 miliardi di dollari

1 gennaio 2014

Italiani all’estero

Filed under: Senza Categoria — previsionistampa @ 20:43

2010  circa 40.000 iscrizioni nei registri dei residenti all’estero.
2013  oltre 70.000 emigrati italiani
dal 2007 in poi, la Lombardia è diventata la regione capolista per numero di italiani emigrati: da meno di 4.000 persone nel 2002 fino agli oltre 15.000 nel 2013.
Le destinazioni preferite per il cambio di vita restano la Germania, la Svizzera, il Regno Unito e la Francia.

Rapporto nazionale sulle migrazioni elaborato dalla Fondazione Ismu

31 dicembre 2013

Liquidità Berkshire Hathaway al 31 marzo 2013 49,1 miliardi di $

Filed under: Senza Categoria — previsionistampa @ 22:38

New York, 31 ott – Per Warren Buffett 20 miliardi di dollari e’ la soglia ideale per la liquidita’ della sua Berkshire Hathaway. “Ogni volta che andiamo oltre quella cifra penso sia troppo, ma questo non vuol dire che spendiamo soldi solo perche’ li abbiamo”, ha detto all’emittente televisiva Cnbc. Detto questo, al 31 marzo il cash disponibile era pari a 49,1 miliardi di dollari ed e’ sceso a circa 40 miliardi alla meta’ di ottobre: troppo quindi, stando ai canoni dell’Oracolo di Omaha, come e’ soprannominato l’investitore miliardario. Ecco dunque spiegato perche’ Buffett e’ a caccia di altri affari, dopo avere messo a segno nei mesi scorsi l’acquisizione da 12,3 miliardi di dollari di HJ Heinz e dopo essersi impegnato a rilevare una societa’ elettrica del Nevada per 5,6 miliardi. “L’anno non e’ ancora finito, non mi sorprenderei se ci fosse un altro acquisto”, ha detto Cliff Gallant, analista di Nomura Holdings.

Liquidità 1° Apple 147 miliardi di $ 2° Microsoft 77 3° Google 4° Cisco 5° Pfizer

Filed under: Senza Categoria — previsionistampa @ 22:37

L’ultimo studio di Moody’s, riportato dal Wall Street Journal, ha riferito che Apple dispone ad oggi di circa 147 miliardi di dollari in riserve di liquidità totali (nazionali ed estere) e che tale somma rappresenta circa il 10 per cento di tutta la liquidità aziendale degli Stati Uniti, esclusa la liquidità detenuta da istituti finanziari.

 

Microsoft è – ben distanziata – al secondo posto, con 77 miliardi di dollari nelle sue casse. Google, Cisco e Pfizer sono rispettivamente al terzo, quarto e quinto posto fra le società non finanziarie più ricche. Le società tecnologiche formano un pezzo massiccio delle aziende più ricche non solo perché si stanno arricchendo esponenzialmente negli ultimi anni, ma anche perché è più facile per loro basare le loro operazioni finanziarie in paesi a bassa tassazione, come l’Irlanda, in modo da evitare imposte sulle società degli Stati Uniti.

Questo rende anche i numeri e calcoli ancora più complessi: la maggior parte della liquidità di Apple (102.000 miliardi di dollari, secondo i numeri pubblicati a maggio) è detenuta all’estero e impossibilitata a “rimpatriare”. Portando quel denaro negli Stati Uniti significherebbe esporsi a una pesante tassazione, motivo per cui la società è perfettamente felice di lasciare crescere la sua liquidità oltre i confini statunitensi.

La stessa cosa vale per la maggior parte (se non tutte) le altre società della lista, che hanno ciascuna il suo mix separato di liquidità estera e nazionale, ed è molto difficile paragonare la liquidità di aziende com Apple, Google e Microsoft con quella di altre aziende impegnate in settori differenti.

30 dicembre 2013

BlackRock

Filed under: Senza Categoria — previsionistampa @ 22:48

BlackRock è la più grande società di investimento nel mondo e gestisce un patrimonio totale di 4,1 bilioni di dollari[1]. BlackRock è il primo gestore indipendente quotato alla Borsa di New York in termini di masse gestite[2]. Leader in America negli ETF e ETC è presente nella piazza finanziaria di Milano con la gamma di prodotti iShares quotati sull’indice ETF Plus della Borsa Italiana.

Blackrock è una delle società di investimento più rispettate dell’industria[2] e un’istituzione di grande influenza a Wall Street e a Washington.[3]

Venezia

Filed under: Senza Categoria — previsionistampa @ 00:14

26 gennaio 2013

Numeri per capire le promesse elettorali

Filed under: Senza Categoria — previsionistampa @ 08:08

ICI 1° casa tolta da governo Berlusconi nel 2008 valore 1,6 miliardi di €.
IMU 2012 valore 24/25 di cui prima casa vale 4 miliardi di €.
Un punto di IRPEF in meno vale circa 3,8/4 miliardi di €.

21 gennaio 2013

Potere d’acquisto della nostra moneta

Filed under: Senza Categoria — previsionistampa @ 13:48

2012   1.000
2011   1.030
2010   1.058
2009   1.074
2008   1.082
2007   1.117
2006   1.137
2005   1.159
2004   1.179
2003   1.203
2002   1.232
2001   1.262
2000   1.296
1999   1.329
1998   1.350
1997   1.374
1996   1.398
1995   1.453
1994   1.530
1993   1.591
1992   1.657
1991   1.747
1990   1.859
1989   1.972
1988   2.103
1987   2.207
1986   2.309
1985   2.450
1984   2.660
1983   2.942
1982   3.383
1981   3.936
1980   4.672
1979   5.660
1978   6.550
1977   7.366
1976   8.699
1975   10.136
1974   11.876
1973   14.186
1972   15.657
1971   16.536
1970   17.363

Nuovo Parlamento

Filed under: Senza Categoria — previsionistampa @ 12:23

        CAMERA       SENATO
     
Piemonte 1 23 18
Piemonte 2 22  
Lombardia 1 40 39
Lombardia 2 45  
Lombardia 3 16  
Trentino-alto Adige 10 6
Veneto 1 31 20
Veneto 2 20  
Friuli-Ven.Giulia 13 6
Liguria 16 6
Emilia Romagna 45 17
Toscana 38 15
Umbria 9 6
Marche 16 6
Lazio 1 42 22
Lazio 2 16  
Abruzzo 14 6
Molise 3 2
Campania 1 32 23
Campania 2 28  
Puglia 42 16
Basilicata 6 7
Calabria 20 10
Sicilia 1 25 25
Sicilia 2 27  
Sardegna 17 8
Valle D’Aosta 1 1
Totale  618 309

Estero–n.6 senatori n.12 deputati
Premi di maggioranza
Premio di maggioranza: viene garantito un minimo di 340 seggi alla Camera dei deputati alla coalizione che ottiene la maggioranza relativa dei voti. Da notare che 12 seggi, assegnati alla “circoscrizione Estero”, sono contemplati a parte, come anche il seggio della Valle d’Aosta. I voti della Valle d’Aosta[6] e degli italiani all’estero non sono calcolati nemmeno nella determinazione della coalizione vincente. Per quanto concerne il Senato, il premio di maggioranza è invece garantito su base regionale,[7] in modo da assicurare alla coalizione vincente in una determinata regione almeno il 55% dei seggi ad essa assegnati. In Molise (2 seggi) e all’estero (6 seggi) non è previsto alcun premio di maggioranza al Senato; nelle altre regioni alle elezioni politiche italiane del 2013 la coalizione vincente otterrà almeno 13 seggi su 22 in Piemonte, 27 su 49 in Lombardia, 14 su 24 in Veneto, 4 su 7 in Friuli-Venezia Giulia, 5 su 8 in Liguria, 13 su 22 in Emilia-Romagna, 10 su 18 in Toscana, 4 su 7 in Umbria, 5 su 8 nelle Marche, 16 su 28 nel Lazio, 4 su 7 in Abruzzo, 16 su 29 in Campania, 11 su 20 in Puglia, 4 su 7 in Basilicata, 6 su 10 in Calabria, 14 su 25 in Sicilia, 5 su 8 in Sardegna. In Valle d’Aosta, cui è assegnato un solo seggio, il sistema elettorale è forzatamente uninominale, come pure in Trentino-Alto Adige per 6 dei 7 seggi assegnati alla Regione
Senato:
Nel 2005 è stata introdotta una nuova legge elettorale, che prevede una ripartizione proporzionale dei seggi all’interno delle regioni, più un premio per la lista di maggioranza relativa. Le singole liste possono coalizzarsi per raggiungere il cosiddetto premio di maggioranza: alla coalizione che risulti di maggioranza relativa all’interno di ciascuna regione viene attribuito un numero di senatori pari ad almeno il 55% a meno che non le spetti comunque una quota superiore.
Per l’attribuzione dei seggi sono previsti uno sbarramento del 20% dei voti per le coalizioni e uno dell’8% per i partiti non coalizzati (o facenti parte di coalizioni che non raggiungano il 20%). All’interno delle coalizioni i voti sono ripartiti tra le liste aventi raggiunto almeno il 3% dei voti.

19 gennaio 2013

Classifica fatturati studi architettura in Italia

Filed under: Senza Categoria — previsionistampa @ 08:54

 

1–Renzo Piano Building Workshop 11.294 8.971 25,9 5.806 51,4 2.790 1.937 44,0 1.650 1.034 59,6 -2.249 -2.278 1,3 5.865 5.215 12,5
2–Antonio Citterio PatriciaViel and Partners 11.022 10.567 4,3 7.180 65,1 602 645 -6,7 342 324 5,6 -682 -1.845 63,0 1.274 932 36,7
3–Ingenium Real Estate(1) 8.255 8.301 -0,6 n.d. n.d. 1.159 2.019 -42,6 497 647 -23,2 -1.230 -907 -35,6 2.721 2.224 22,3
4–Massimiliano Fuksas Architetto(2)  7.871 14.436 -45,5 2.548 32,4 1.039 4.826 -78,5 393 2.799 -86,0 n.d. n.d. n.d. 2.330 2.957 -21,2
5–One Works(3)  5.203 5.107 1,9 n.d. n.d. 505 400 26,3 11 4 n.s. 2.776 3.033 -8,5 1.016 979 3,8
6–Progetto Cmr(4)  5.134 5.773 -11,1 n.d. n.d. 113 17 n.s. 7 -65 n.s. n.d. n.d. n.d. 929 922 0,8
7–Architetto Michele De Lucchi 4.091 3.789 8,0 1.017 24,9 362 328 10,4 179 150 19,3 -143 -481 70,3 2.038 1.859 9,6
8–Studio Baciocchi 3.920 3.751 4,5 n.d. n.d. 1.373 1.200 14,4 860 893 -3,7 n.d. n.d. n.d. 1.282 1.192 7,6
9–Lombardini 22(5)  3.822 3.802 0,5 n.d. n.d. 460 478 -3,8 237 238 -0,4 -347 -25 n.s. 972 735 32,2
10–General Planning 3.661 4.080 -10,3 n.d. n.d. 154 139 10,8 17 14 21,4 557 362 53,9 446 530 -15,8
11–Lissoni Associati 3.592 3.768 -4,7 1.028 28,6 349 255 36,9 72 96 -25,0 76 65 16,9 998 926 7,8
12–Alberto Izzo & Partners 3.534 3.678 -3,9 n.d. n.d. 5 407 -98,8 -153 145 n.s. -615 -1.002 38,6 319 572 -44,2
13–Studio Amati 3.481 4.787 -27,3 n.d. n.d. 598 1.040 -42,5 353 631 -44,1 1.700 1.424 19,4 1.971 1.861 5,9
14–Dante O. Benini & Partners Architects 3.435 3.245 5,9 n.d. n.d. 62 -180 n.s. 7 -346 n.s. n.d. n.d. n.d. 217 -136 n.s.
15–Matteo Thun & Partners 3.353 3.120 7,5 n.d. n.d. 540 365 47,9 229 127 80,3 n.d. n.d. n.d. 784 705 11,2
16–5+1 AA(6)   3.283 3.189 2,9 n.d. n.d. 138 124 11,3 -5 14 n.s. n.d. n.d. n.d. 111 116 -4,3
17–Open Project 3.074 3.562 -13,7 n.d. n.d. 95 122 -22,1 32 40 -20,0 -197 -392 49,7 259 227 14,1
18–Iosa Ghini Associati(7)  2.844 3.058 -7,0 n.d. n.d. -22 250 n.s. -15 38 n.s. -4.361 -4.055 -7,5 465 480 -3,1
19–Gregotti Associati International 2.666 2.861 -6,8 n.d. n.d. 30 137 -78,1 -106 -275 61,5 4.236 4.055 4,5 108 213 -49,3
20–Cspe(8)  2.617 2.564 2,1 n.d. n.d. 453 482 -6,0 300 297 1,0 -643 -47 n.s. 310 308 0,6
21–Dlc(9)  2.512 2.791 -10,0 195 7,8 51 181 -71,8 -80 3 n.s. 1.445 1.278 13,1 1.172 1.253 -6,5
22–Land Milano(10)  2.371 2.694 -12,0 n.d. n.d. 81 180 -55,0 0 66 -100,0 566 n.d. n.d. 123 122 0,8
23–Archest(11)  2.348 477 n.s. n.d. n.d. 23 -53 n.s. -13 -52 75,0 -330 -181 -82,3 246 115 113,9
24–Pica Ciamarra Associati 2.253 2.170 3,8 n.d. n.d. 34 181 -81,2 -14 68 n.s. -225 -367 38,7 1.034 1.048 -1,3
25–Caputo Partnership 2.238 3.070 -27,1 n.d. n.d. 338 273 23,8 9 7 28,6 2.721 1.422 91,4 94 85 10,6
26–Am Architetti(12)  2.211 1.918 15,3 n.d. n.d. -47 88 n.s. -65 26 n.s. 352 867 -59,4 1.443 1.509 -4,4
27–Mario Bellini Architects 2.062 2.369 -13,0 n.d. n.d. 152 213 -28,6 47 42 11,9 413 -1 n.s. 283 236 19,9
28–Progettisti Associati Tecnarc (13) 1.994 1.894 5,3 n.d. n.d. 46 69 -33,3 3 3 0,0 n.d. 344 n.d. 564 562 0,4
29–Silvano Buzzi & Associati 1.990 2.241 -11,2 n.d. n.d. 61 172 -64,5 18 19 -5,3 1.126 1.124 0,2 676 439 54,0
30–Mario Cucinella Architects 1.947 1.892 2,9 n.d. n.d. 78 -147 n.s. -142 -197 27,9 801 -788 n.s. -1 141 n.s.
31–Abdr Architetti Associati(14)  1.918 919 108,7 n.d. n.d. 540 146 n.s. 55 18 n.s. 630 694 -9,2 221 166 33,1
32–Chapman Taylor Architetti(15)  1.893 4.441 -57,4 n.d. n.d. 176 162 8,6 69 62 11,3 -158 -62 n.s. 343 274 25,2
33–Piuarch(16)  1.882 2.524 -25,4 n.d. n.d. -5 524 n.s. -54 331 n.s. -226 -521 56,6 538 1.022 -47,4
34–Canali Associati 1.773 1.937 -8,5 n.d. n.d. 777 654 18,8 508 407 24,8 -769 -856 10,2 1.659 1.151 44,1
35–Asa Albanese 1.748 1.666 4,9 n.d. n.d. 120 196 -38,8 -72 15 n.s. 444 466 -4,7 686 758 -9,5
36–Marco Piva 1.726 1.706 1,2 n.d. n.d. 128 86 48,8 85 36 136,1 59 183 -67,8 158 73 116,4
37–Sistema Duemila Partners(17)  1.621 1.334 21,5 n.d. n.d. 67 102 -34,3 13 40 -67,5 -147 -186 21,0 193 179 7,8
38–Vudafieri Saverino Partners 1.606 2.994 -46,4 405 25,2 -45 181 n.s. 365 52 n.s. -208 -33 n.s. 494 178 n.s.
39–Cino Zucchi Architetti 1.446 1.322 9,4 n.d. n.d. 198 34 n.s. 111 21 n.s. -14 6 n.s. 173 63 n.s.
40–Gabbiani & Associati 1.432 1.972 -27,4 n.d. n.d. 234 118 98,3 118 -1 n.s. 727 774 -6,1 176 58 n.s.
41–Goring & Straja Studio 1.290 1.685 -23,4 n.d. n.d. 139 215 -35,3 83 144 -42,4 -128 -228 43,9 490 407 20,4
42–T.A.(18)  1.285 1.014 26,7 n.d. n.d. 93 106 -12,3 -4 19 n.s. 707 529 33,6 162 96 68,8
43–Studio Valle Progettazioni 1.217 1.173 3,8 n.d. n.d. 131 160 -18,1 -2 16 n.s. 486 680 -28,5 215 217 -0,9
44–Isolarchitetti 1.176 893 31,7 n.d. n.d. 447 263 70,0 276 159 73,6 n.d. n.d. n.d. 802 626 28,1
45–Destudio 1.170 1.032 13,4 n.d. n.d. 55 51 7,8 10 17 -41,2 125 154 -18,8 161 151 6,6
46–David Chipperfield Architechts 1.127 1.156 -2,5 n.d. n.d. 26 47 -44,7 -12 0 n.s. 265 134 97,8 59 71 -16,9
47–Degli Esposti Architetti(19)  1.091 359 n.s. n.d. n.d. 143 22 n.s. 87 7 n.s. -118 -70 -68,6 105 17 n.s.
48–Beretta Associati 1.086 1.290 -15,8 n.d. n.d. -31 66 n.s. -55 20 n.s. 320 311 2,9 914 969 -5,7
49–Simone Micheli Architectural Hero 1.062 905 17,3 n.d. n.d. 315 304 3,6 190 191 -0,5 -136 -203 33,0 203 204 -0,5
50–Lazzarini Pickering Architetti 1.042 1.087 -4,1 n.d. n.d. 137 76 80,3 96 24 n.s. n.d. n.d. n.d. 132 66 100,0TOTALE 146.669 155.334 -5,6 18.179 12,4 15.267 19.661 -22,3 6.537 8.368 -21,9 7.606 3.377 125,2 37.933 35.073 8,2

n.d. = non disponibile – n.s. = non significativo.

(*) Debiti finanziari netti più leasing; (1) presieduta dall’architetto Marco Tamino; (2) i dati della produzione 2010 e 2009 sono la somma dei fatturati delle società Massimiliano e Doriana Fuksas Design e di Fuksas Associati, mentre gli altri dati sono riferiti al solo bilancio d’esercizio di Massimiliano e Doriana Fuksas Design. Prendendo in considerazione anche la figura individuale di Massimiliano Fuksas la cifra d’affari sarebbe di 11,5 milioni di euro; (3) fondata dagli architetti Leonardo Cavalli e Giulio De Carli; (4) Massimo Roj Architects; (5) dal 29 aprile 2009 possiede il 70% del capitale di Degw Italia, sebbene non la consolidi; (6) fondata dagli architetti Alfonso Femìa e Gianluca Peluffo; (7) i dati della produzione 2010 e 2009 sono la somma dei fatturati delle società Iosa Ghini Associati e Igm, mentre gli altri dati sono riferiti al solo bilancio d’esercizio di Iosa Ghini Associati; (8) fondata dagli architetti Antonio Andreucci, Romano Del Nord e Paolo Felli; (9) presidente architetto ingegner Alberto Dal Lago, consigliere delegato ingegner Franco Cislaghi; (10) fondata dagli architetti Andreas Kipar e Giovanni Sala; (11) tra i partner gli architetti Daniele Bazzaro, Annamaria Coccolo, Gaetano De Napoli, Roberto Simeon e Rudi Zonch; (12) Alfonso Mercurio Architetti; (13) presieduta dall’ingegner Cesare Taddia; (14) fondata dagli architetti Maria L. Arlotti, Michele Beccu, Paolo Desideri e Filippo Raimondi; (15) bilancio al 30 settembre 2010; (16) fondata dagli architetti Francesco Fresa, German Fuenmayor, Gino Garbellini e Monica Tricario; (17) fondata dall’ingegner Massimo Giuliani; (18) fondata dall’architetto Alberto Torsello; (19) diretta dagli architetti Stefano Antonelli, Lorenzo Degli Esposti e Paolo Lazza.Fonte: elaborazione di Guamari su dati di bilancio

10 gennaio 2013

Costi vari

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€ 500/600–Costo di una giornata in ospedale
€ 58———-Costo di una giornata in un ospizio con assistenza

9 gennaio 2013

Elezioni politiche 2013

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24 e 25 febbraio 2013—VOTO.
24 gennaio–30 giorni di campagna elettorale.par condicio.divieto di sondaggi.
….gennaio–presentazioni liste.
400 milioni di euro–Il costo delle elezioni, con un limite per sezione di 5.678,63 euro.
Ogni 5 anni–elezioni politiche
Ogni 5 anni–elezioni europee
Ogni 5 anni–elezioni regionali
Ogni 5 anni–elezioni provinciali
Ogni 5 anni–elezioni comunali
CAMERA-la coalizione più votata hà automaticamente il 54% dei deputati.
SENATO-c’è un premio per regione. Fondamentali lombardia,campania,sicilia.

4 gennaio 2013

Sondaggio elettorale Tecnè per Sky 04-01-13

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40,2%-PD-Sel-
25,5%-PDL-Lega-
16,6%-5 Stelle
12,6%-Monti-UDC-FI
03,1%-Ingroia

1 gennaio 2013

Riassunti articoli sabato IlSole24ore di Walter Riolfi mese di dicembre 2012

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sabato 08/12/2012   BlackRok  dopo essere stato a lungo sprezzante stà riguardando alle azioni area euro.
      John Paulson noto gestore hedge fund che nel 2006 aveva capito la bolla subprime in USA, 
      pero dopo non né hà indovinata una è dopo essersi liberato di tutti i titoli az. Europei considerati 
      falli mentari ora stà riacquistando
      Grandi broker internaz. Ottimista su europa 2013, 
      Goldman Sachs ottimista su europa,Morgan Stanley più moderata
      Royal Bank of Scotland ottimista su europa,
      Citi America sopravvalutata,dati cinesi sono solo propaganda,europa in confusione e peggiorerà.
      UniCredit punta su Btp come Ing,Standard Life e gran parte banche europee.
      Rbs crede posizione Spagna insostenibile, attraente Bond di Italia,Portogallo,Irlanda e azioni banche,utility,tlc,ind.
      Ing IM dice bolla obbligazionaria Bund e Treasury Usa,ok azione europee ad alto rend. Rispetto ad az. Usa.
      Tutte le banche europee ottimiste (aumento ordini ind. Germania)
      In realtà ci sara ripresa a macchia di leopardo
    USA Goldman Sachs ottimista e Morgan Stanley pessimista cioè S&P fermo a fine 13 e utili USA forse negativi.
       
sabato 15/12/2012   Nella settimana la politica (dimissioni di Monti) hà influenzato i mercati, ma non troppo.
      Accordo vigilanza bancaria alla BCE dal 2014
      Federal Reserve USA mette come obiettivo la disoccupazione invece di acquisto Treasury (programma Twist)
      cioè acquisto obblig. Per 45 miliardi mensili oltre ai 40 per cartolizzazione immobiliari.
      Leggeri seglali positivi in USA 
       
sabato 22/12/2012   forse eccesso di ottimismo generale da metà novembre in poi
    USA Nel 2012 utili az. +3,9% (previsioni di un’anno fa +10%) Wall Strett +15%
    USA Citi un mese fa pessimisti su utili ora +11% e S&P500 da 1.429 a 1.615
       
sabato 29/12/2012   Sicuramente le banche centrali saranno protagoniste manovrando tassi, valute,obbligazioni, per cui materie prime e azioni.
      Nuovo premier giapponese Shinzo Abe è determinato a usare politiche non convenzionali (quantitative easing) potrebbe scatenare guerre valutarie.
      I mercati saranno condizionati più da politiche monetarie che dall’economia reale.
      Negli USA l’accordo su fiscal cliff e sul debt ceiling (16.394 miliardi di $) sarà raggiunto in extremis sicuramente.
      Probabile scommessa degli hedge fund sullo yen al ribasso(al minimo da agosto 2010) cioè acquistare yen a tasso 0 
      speculare e restituire yen ad un valore più basso (carry trade) come nel 2007.
      L’euro è ai massimo su dollaro da maggio 12 e su yen da giugno 11. 
      Ciò è un paradosso perché l’europa è nel pieno della più grossa crisi del dopoguerra e Italia,Spagna,Irlanda,Grecia,Portogallo 
      pagano 5 volte il tasso della Germania e USA . 

Eventi importanti del 2012

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13 gennaio-Standard & Poor’s declassa il rating della Francia ad AA- e dell’Italia a BBB+, oltre che quello della Spagna, del Portogallo e dell’Austria.
La nave Costa Concordia del gruppo Costa Crociere naufraga a 500 metri al largo dell’Isola del Giglio. L’incidente ha provocato 30 morti e 2 dispersi. A bordo c’erano circa 4300 persone di cui più o meno 1000 membri dell’equipaggio.
22 gennaio – In Croazia si tiene il referendum popolare sull’adesione del paese all’Unione europea. Con un’affluenza del 33,8% degli aventi diritto, il ha vinto sul No con il 67,7%.
4 febbraio – Forti nevicate colpiscono tutta l’Europa causando molti disagi e molte vittime.
6 febbraio – Giorno del giubileo di diamante della regina Elisabetta II del Regno Unito, salita al trono il 6 febbraio 1952.
4 marzo- Vladimir Putin viene rieletto in Russia.
13 marzo-Dopo 244 anni dalla sua prima pubblicazione, l’Enciclopedia Britannica sarà disponibile solo online.
2 maggio – Una versione de L’urlo di Edvard Munch realizzata in pastello viene venduta all’asta a New Yorkper la cifra di 120 milioni di dollari, stabilendo un nuovo record mondiale per un’opera d’arte venduta all’asta.
6 maggio – Secondo turno delle elezioni presidenziali francesi del 2012: François Hollande (Partito Socialista) batte col 51,62% dei voti Nicolas Sarkozy, fermo al 48,38%.
20 maggio -L’Emilia-Romagna, la Lombardia e il Veneto vengono colpite da un terremoto di magnitudo 6.0
29 maggio – L’Emilia-Romagna e la Lombardia sono colpite nuovamente da tre nuove forti scosse di terremoto entrambe di grado magnitudo superiore a 5 (5.8, 5.3, 5.2).

4 luglio-Gli scienziati del CERN a seguito degli esperimenti condotti nell’acceleratore LHC  Hanno dato l’annuncio ufficiale dell’osservazione di una particella con caratteristiche compatibili a quelle del bosone di Higgs.
27 luglio – 12 agosto – Si svolgono i trentesimi Giochi olimpici  La città scelta per ospitare l’evento è per la terza volta Londra.
6 agosto – Il Mars Science Laboratory, nominato Curiosity e lanciato il 26 novembre 2011, atterra su Marte.
7 ottobre – Elezioni presidenziali in Venezuel: Chavez si riconferma Capo dello Stato.
14 ottobre-Felix Baumgartner lanciandosi da un pallone aerostatico da 39 km di altezza diventa il primo uomo a superare la velocità del suono.
26 ottobre-L’ex premier italiano Silvio Berlusconi è condannato in primo grado a 4 anni (di cui 3 condonati) nel processo per frode fiscale sull’acquisizione di diritti televisivi del gruppo Mediaset.
28 ottobre – Elezioni regionali in Sicilia: il MoVimento 5 Stelle si afferma come il primo partito, mentre crollano il PD (-49%) e il PDL (-72,5 %). Storico anche il dato sull’astensionismo, che raggiunge il 53 per cento.
29 ottobre- “Sandy”, l’uragano più potente della storia dell’Oceano Atlantico, si abbatte sulla East Cost degli USA, viaggiando a 144 chilometri orari: New York viene evacuata in massa come non accadeva dall’11 settembre 2001; anche la Borsa viene chiusa. Sandy se ne ripartirà il 31, dopo essersi lasciata dietro – specie nel New Jersey – danni miliardari.
30 ottobre-La LucasFilm  (la major che produsse “Guerre stellari”) è acquisita dalla Disney per 4 miliardi di dollari.
6 novembre – Elezioni presidenziali negli Stati Uniti d’America: Barack Obama è riconfermato per un secondo mandato alla Casa Bianca (2013 -2017 ; è il terzo Democratico in 72 anni a riuscire nella rielezione (dopo Roosevelt, e Clinton nel 1996).
29 novembre – La Palestina diventa Stato osservatore non membro delle Nazioni Unite con 138 voti favoreli, 41 astenuti e 9 contrari.
21 dicembreFine del 13º Baktun del Calendario maya.
Il Presidente del Consiglio, Mario Monti, rassegna le dimissioni nelle mani del Capo dello Stato.
22 dicembre – Il Presidente della Repubblica Italiana Giorgio Napolitano scioglie le Camere. Finisce la XVI Legislatura della Repubblica Italiana

16 agosto 2012

Redditi dei professionisti

Filed under: Senza Categoria — previsionistampa @ 07:44

  REDDITI DICHIARATI          
      Fino a  Da 30  Da 35    Medio
      29 anni a 34 anni a 39 anni    
  Architetti e Ingegneri 7.305 15.204 22.096   30.085
  Biologi   11.498 15.059 18.744   21.453
  Geometri   9.991 10.688 16.139   22.453
  Periti agrari 11.759 14.570 18.326   20.663
  Periti Industriali 19.007 23.551 29.622   33.400
               
  Infermieri 14.400 17.843 22.422   25.304
  Medici e Odontoiatri 27.956 32.294 41.412   47.602
  Psicologi   5.978 9.632 14.259   21.453
  Veterinari 14.074 14.978 16.186   15.062
               
  Agenti sped.,Corrieri 19.822 24.797 28.171   30.861
  Avvocati   13.060 19.016 28.129   48.805
  Commercialisti 29.182 33.711 43.229   60.618
  Consulenti del Lavoro 21.038 24.617 32.561   46.613
  Giornalisti(dipendenti) 15.479 21.038 28.441   61.620
  Giornalisti(lib.prof.) 5.007 6.384 6.476   13.649
  Ragionieri 26.419 30.914 40.889   58.536
               
               
  REDDITI DICHIARATI Classifica a regime      
      Fino a  Da 30  Da 35    Medio
      29 anni a 34 anni a 39 anni    
Giornalisti(dipendenti) 15.479 21.038 28.441   61.620
Commercialisti 29.182 33.711 43.229   60.618
Ragionieri 26.419 30.914 40.889   58.536
Avvocati   13.060 19.016 28.129   48.805
Medici e Odontoiatri 27.956 32.294 41.412   47.602
Consulenti del Lavoro 21.038 24.617 32.561   46.613
Periti Industriali 19.007 23.551 29.622   33.400
Agenti sped.,Corrieri 19.822 24.797 28.171   30.861
Architetti e Ingegneri 7.305 15.204 22.096   30.085
10° Infermieri 14.400 17.843 22.422   25.304
11° Geometri   9.991 10.688 16.139   22.453
12° Biologi   11.498 15.059 18.744   21.453
13° Psicologi   5.978 9.632 14.259   21.453
14° Periti agrari 11.759 14.570 18.326   20.663
15° Veterinari 14.074 14.978 16.186   15.062
16° Giornalisti(lib.prof.) 5.007 6.384 6.476   13.649
               

2 luglio 2012

Fatturato mobili in Italia

Filed under: Senza Categoria — previsionistampa @ 21:47

1°-Ikea-1.640 milioni
2°-Mercatone Uno-850 milioni
3°-Mondo Convenienza–372 milioni

4 aprile 2012

BDY

Filed under: Senza Categoria — previsionistampa @ 16:48

Ogni tanto vi ragguaglio su questo indice che indica la congiuntura dei prossimi mesi. Hò messo vicino l’andamento dell’indice nel  periodo pazzesco dei mesi subito dopo il crack Lehman Brother (15 ottobre 2008)con il periodo attualeHò segnato in rosso quando l’indice è sotto il valore 1.000 ( che vuol dire che le navi sono in grande perdita perchè merci non vengono trasportate e il prezzo scende)
Nella grande crisi del 2008/9 l’indice è stato sotto i 1.000 per 12 settimane consecutive  da fine ottobre a fine gennaio e tutto il mondo diceva che eravamo al collasso, allora tutte le banche centrali del mondo hanno innondato di liquidità il sistema e a poco a poco c’è stata una ripresa, ora siamo alla 11° settimana consecutiva e non accenna ad arrivare sopra i 1.000e non ci sono più cartucce da sparare.
Che Dio ce la mandi buona.

Baltix Dry Index
: è un indice dell’andamento dei costi del trasporto marittimo e dei noli delle principali categorie delle navi dry (carbone,ferro,grano,ecc non petrolio,materiali chimici,ecc. di liquido) bulk cargo delle principali rotte mondiali.é il principale indicatore del livello della domanda e dell’offerta di tali merci ed è universalmente riconosciuto come  il più significativo indice che segnale la tendenza della congiuntura economica dei mesi a venire.

24-ott     1.102      
             
2008         2012  
27-ott         16-gen 1.013
28-ott     982   17-gen 974
29-ott         18-gen 926
30-ott     885   19-gen 893
31-ott         20-gen 862
             
             
03-nov     827   23-gen 841
04-nov         24-gen 807
05-nov     826   25-gen 784
06-nov         26-gen 753
07-nov     829   27-gen 726
             
             
10-nov         30-gen 702
11-nov     818   31-gen 680
12-nov         01-feb 662
13-nov     838   02-feb 651
14-nov         03-feb 647
             
2008         2012  
17-nov     856   06-feb  
18-nov         07-feb 660
19-nov     859   08-feb 676
20-nov         09-feb 695
21-nov         10-feb 715
             
             
24-nov     836   13-feb 729
25-nov         14-feb 723
26-nov     736   15-feb 731
27-nov         16-feb 723
28-nov     715   17-feb 717
             
             
01-dic         20-feb 715
02-dic     684   21-feb 706
03-dic         22-feb 704
04-dic     666   23-feb 706
05-dic         24-feb 718
             
2008         2012  
08-dic     671   27-feb 730
09-dic         28-feb 738
10-dic     691   29-feb 750
11-dic         01-mar 763
12-dic     764   02-mar 771
             
             
15-dic         05-mar 772
16-dic     828   06-mar 782
17-dic         07-mar 787
18-dic     827   08-mar 798
19-dic         09-mar 812
             
             
22-dic     801   12-mar 837
23-dic         13-mar 844
24-dic     774   14-mar 855
25-dic         15-mar 866
26-dic         16-mar 874
             
2008         2012  
29-dic         19-mar 879
30-dic         20-mar 884
31-dic         21-mar 896
01-gen         22-mar 902
02-gen         23-mar 908
03-gen            
             
05-gen     772   26-mar 912
06-gen         27-mar 917
07-gen     789   28-mar 922
08-gen         29-mar 930
09-gen     872   30-mar 934
             
             
12-gen         02-apr 934
13-gen     911   03-apr 931
14-gen         04-apr  
15-gen         05-apr  
16-gen         06-apr  
             
2009         2012  
19-gen     868      
20-gen            
21-gen     900      
22-gen            
23-gen     980      
             
             
26-gen            
27-gen            
28-gen     1.014      
29-gen            
30-gen     1.070      

.

31 marzo 2012

Previsioni sulla crisi

Filed under: Senza Categoria — previsionistampa @ 10:38

Un esperto e importante commercialista di Mestre hà detto:
Se oggi la crisi colpisce gravemente  al 10% a giugno luglio 2012 arriveremo al 40%.

DATI sul VINO

Filed under: Senza Categoria — Tag:, , , , — previsionistampa @ 05:52

107 aziende vinicole oltre i 25 milioni di € di fatturato.
Nel 2011 aumento fatturato +9%,export +11,5% Rispetto a 2008 pre-crisi export +15.6% domestico +3,8.
Consumo pro-capite in Italia 38 litri all’anno.
Caduta dagli investimenti del 19,1% negli investimenti rispetto al 2010.
Vini Docg e Doc dal 44,5% del 1996 al 52,5% del 2012.
Margine operativo dal 4,8% del 2009 al 5,6% del 2011.
Fatturato società vinicole 2011
1° 500.000 Cantine Riunite & Civ.
2° 246.796 Caviro
3° 152.538 P.Antinori
4° 151.563 Cavit Cantina Viticoltori
5° 150.424 Fratelli Martini
6° 148.646 Mezzacorona
7° 126.393 Casa Vinicola Zonin
8° 118.522 Giordano vini
9° 95.422 Enoitalia
10° 91.290 Santa Margherita
Tavernello-€ 1,20/30-Caviro-coop. Romagna
San Crispino-€ 1,30-Cevico-coop. Lugo Ravenna
Impact Databank della rivista statunitense Wine Spectator, presenta la classifica dei primi 10 brand a livello mondiale (in termini di vendite complessive nel 2008). Unite, le vendite di questi brand rappresentano il 4,4% di quelle mondiali, pari a 120 milioni di confezioni di vino.
1°-24,3-Franzia (della società newyorkese The Wine group, fondata nel 1981): con il suo “the wine in box”.
2°-13,7-Martini & Rossi Ivlas (Bacardi) che, con il brand Martini.
3°-13,7-Carlo Rossi, della californiana E & J Gallo Winery.
4°-11,4-Caviro che, con il brand Tavernello.
5°-10,9-Yellow Tail dell’australiana Casella Wine (fondata da una famiglia italiana immigrata in Australia nel 1957).
6°-10,6-E & J Gallo Winery, di origine indubbia italiana, con il brand Gallo Family Vineyards.
7°-10,2-Concha y Toro, della compagnia cilena Vina Concha y Toro.
8°-9,1-Fosters Wine Estates, di origine australiana, con il brand Beringer, prodotto in California.
9°-8,9- Sutter Home della Trinchero Family Estates.
10°-7,8-Pernod Ricard, che con il brand Jacob’s Creek.

25 marzo 2012

ABITAZIONI INVENDUTE in PROVINCIA

Filed under: Senza Categoria — previsionistampa @ 18:39

Nei prossimi 10 anni la popolazione della provincia di Venezia aumenterà di circa 10.000 abitanti.
Oggi l’invenduto è di 50.000 che corrisponde a circa 100/120.000 abitanti. 

PRECARI in NUMERI

Filed under: Senza Categoria — Tag:, , , , — previsionistampa @ 08:39

675.883-co.co.pro.
54.210-collaboratori pubblica amministrazione
52.459-associazione in partecipazione
49.179-dottorati
27.032-altre collaborazioni
24.021-medici specializzandi
13.532-collaborazioni in enti locali
13.015-venditori porta a porta
8.913-autonomi occasionali sotto i 500€
4.344-collaboratori in giornali e riviste

BANCHE ITALIANI DATI CONGIUNTURALI

Filed under: Senza Categoria — Tag:, , , , , — previsionistampa @ 07:20

A gennaio 2012.
Raccolta 1.709( depositi clienti 1.109) 5° mese di leggero calo
 Impieghi 1.947(famiglie società 1.508) leggero calo da tre mesi
mancano 238 miliardi da reperire nell’interbancario o dalla BCE, fino al giugno 2011 c’erano le banche americane, ma da allora la sfiducia nell’euro le hà fatte arretrare.
Sofferenze lorde 107,4 sofferenze nette 57,5 in calo rispetto a dicembre 59,4.
Portafoglio titoli delle banche 740 di cui 240 titoli di stato.

BANCHE ITALIANE DEPOSITI e IMPIEGHI

Filed under: Senza Categoria — previsionistampa @ 07:07

RACCOLTA E IMPIEGHI BANCHE ITALIANE

 

In miliardi di €   Raccolta   Impieghi
10 Gennaio        
10 Febbraio   1.710   1.762
10 Marzo   1.711   1.771
10 Aprile   1.718   1.769
10 Maggio   1.720   1.785
10 Giugno   1.710   1.860
10 Luglio   1.704   1.861
10 Agosto   1.691   1.861
10 Settembre 1.696   1.874
10 Ottobre   1.711   1.867
10 Novembre   1.691   1.894
10 Dicembre   1.718   1.903
11 Gennaio   1.707   1.930
11 Febbraio   1.709   1.929
11 Marzo   1.729   1.931
11 Aprile   1.739   1.925
11 Maggio   1.736   1.940
11 Giugno   1.729   1.952
11 Luglio   1.731   1.946
11 Agosto   1.717   1.941
11 Settembre 1.720   1.955
11 Ottobre   1.719   1.950
11 Novembre   1.700   1.961
11 Dicembre   1.734   1.949
12 Gennaio   1.709   1.947
12 Febbraio   1.709   1.942

DEBITO PUBBLICO ITALIA

Filed under: Senza Categoria — previsionistampa @ 06:51

1968 10 milirdi di € di debito e 44% rispetto al PIL.
1980 114 miliardi di € e 55% rispetto al PIL.
1995 1.000 miliardi di € e 121,8%.
Dal 1995 al 2007 situazione stazionaria.
Dal 2007 ad oggi leggero peggioramento.
31-12-2011-1.897 milirdi di € 55 in più del 2010.
31-gennaio 2012 1.935 miliardi di €.
Oggi 1.956.
Ogni italiano hà € 32.270 di debito e paga € 1.154 all’anno di interessi passivi.
I 2.000 probabilmente saranno superati a novembre 2012.
Nel 2011 bilancio positivo fra entrate e uscite per 15,6 miliardi (1% di PIL) eccetto gli interessi che pesano ai tassi attuali per 70/75 miliardi all’anno.
Circa 120 miliardi la stima della evasione.
Circa 450 miliardi stima patrimonio immobiliare enti pubblici.
Circa 50 miliardi il valore delle participazioni azionarie dello Stato.
8.638 miliardi il valore del risparmio privato delle famiglie(case,bot,azioni).
Detentori del debito pubblico al 30 giugno 2011:
39,2% non residenti
13,4% banche italiani:prestiti
13,9% altre istituzioni finanziarie italiane
12,8% banche e fondi comuni italiani
12,8% famiglie e società non finanziarie italiane
4,3% fondi comuni e gestori esteri riconducibili a risparmiatori italiani
3,6% banca d’italia

 

Auto,cell,tel DEDUCIBILITà

Filed under: Senza Categoria — previsionistampa @ 06:21

L’acquisto delle automobili come tutti i costi che si riferiscono alle auto (quindi anche bollo assic.e manut.), sono ded.40% iva e 40% del costo; in particolare per l’acquisto il limite max ded di costo (ossia in termini di amm.to) è il 40% di € 18.076. Per quanto riguarda le spese fuori comune devono essere documentate e giustificate, qualora si riferiscano a dipendenti o collaboratori nel limite di € 180.76 al giorno. Nella sostanza tutti i costi (aerei, viaggi ecc…)devono essere considerati e dimostrabili inerenti per la deducibilità, l’esistenza di scontrini piuttosto che fatture potrebbe essere oggetto di ripresa fiscale in caso di verifica con molta probabilità. Il tel.fisso è ded.all’ 80% in termini di costo e 100% iva; mentre il cell all’80% in termini di costo e 50% di iva.

1 gennaio 2012

2011 in review

Filed under: Senza Categoria — previsionistampa @ 10:47

The WordPress.com stats helper monkeys prepared a 2011 annual report for this blog.

 

Here’s an excerpt:

A New York City subway train holds 1,200 people. This blog was viewed about 5.700 times in 2011. If it were a NYC subway train, it would take about 5 trips to carry that many people.

Click here to see the complete report.

18 dicembre 2011

Generali real estate

Filed under: Senza Categoria — previsionistampa @ 14:29

Nascerà una nuova società in cui verrano convogliate tutte le proprietà immobiliari del gruppo Generali.
Sarà una delle prime 5 gruppi mondiali del settore.
Oggi valori per 28 miliardi di euro( 40% in Italia).
Oggi investimenti di terzi per il 10%, l’obbiettivo è aumentare questo settore.
Total return del 2011 del 5%.
Plusvalenze latenti per 5,5 miliardi.

Record Cammino di Santiago de Compostela a piedi.

Filed under: Senza Categoria — previsionistampa @ 14:28

Principali cammini per Santiago:
Camin Francès da Saint Jean Pied de Port 800 km.
Camin Portugues da Lisbona 650 km.
Camin de la Plata de Sevilla 1.200 km.
Camin del Norte da Irun a Finisterre.
Persone che l’hanno compiuto più volte a piedi:
N.6-Dino Di Giacomo, 72 anni di Santorso (VI)-n.4 frances,n.1 portuges,n.1 de la Plata totale 5.050 km.
N.4Luciano Callegari -n.2 frances,n.2 dela Plata,n.1 Norte.
N.3-Alberto Greselin, 60 di Schio (VI)- n.1 frances,n.1 portuges,n.1 de la Plata totale 2.650 km.
Dichiarazioni comuni a tutti coloro che lo fanno:
«La prima volta si intraprende l’esperienza per curiosità, per fare un’esperienza nuova ma i veri motivi si scoprono camminando. Non si fa certo questo pellegrinaggio per misurare la propria resistenza o per mettere in mostra le capacità fisiche».
«Camminare per molte ore, da soli e in silenzio con uno stacco completo dalla vita quotidiana, ti aiuta a riflettere, a rivedere e valutare nella loro importanza i problemi di ogni giorno, ad apprezzare i valori essenziali della vita che abbiamo perso nel nostro continuo correre».
«Il cammino ti cambia ed è dimostrato dal fatto che molti pellegrini di tutte le nazionalità, anche se non credenti, desiderano ripeterlo pur sapendo le sofferenze fisiche e a volte psichiche che si devono affrontare».
È un’esperienza di vita formidabile e si prova un’emozione indescrivibile quando, dopo aver camminato per settimane, si arriva nella piazza della cattedrale di Santiago e si rivedono le persone incontrate lungo il percorso.
CONFERMO TUTTO AVENDOLO FATTO ANCH’IO NEL 2010.

Record Kilometraggio a piedi.

Filed under: Senza Categoria — previsionistampa @ 14:27

notizia del 21/09/2004

Sidney.
Cammina per 15.650 chilometri, è di una donna il nuovo record del mondo

Adesso tenterà di raggiungere di nuovo Melbourne da dove era partita il 17 ottobre scorso, diventando la prima donna ad aver camminato tutto intorno all’Australia Impresa storica di Deborah De Williams, 35enne di Melbourne che ha stabilito un nuovo record mondiale coprendo a piedi la distanza più lunga nel tempo più breve.

Deborah De Williams, ha camminato per 15.644 chilometri in 343 giorni e ha battuto il record precedente segnato nel 1994 dal connazionale Nobby Young

Record Kilometraggio in bicicletta.

Filed under: Senza Categoria — previsionistampa @ 14:27

Negli ultimi anni si sono susseguiti molti tentativi da parte di ciclisti amatori e non di percorrere in bicicletta il giro del mondo. Il record è stato effettuato da Mark Beaumont, venticinquenne scozzese, che ha percorso 30.000 km in 195 giorni.
Invece se la è presa comoda Pablo, un ragazzo argentino, che ha percorso 60000 km e 51 paesi nel momento in cui fu intervistato in Italia con destinazione Argentina. Per finanziarsi vende bamboline portafortuna. In viaggio da 8 anni dovrebbe concluderlo in altri 4 o 5.
Chi va quotidianamente a scuola o al lavoro in bici, e utilizza la bici per gli spostamenti in città, percorre in media dai 300–400 km ai 3000 km all’anno. I cicloamatori durante l’arco dell’anno nelle loro uscite possono percorrere in totale, a seconda dell’intensità e della costanza del loro impegno, da 500 km a parecchie migliaia di chilometri.
Io ne faccio circa 1.000 all’anno.

Record Kilometraggio di corsa a piedi 27.011 km. in un’anno.

Filed under: Senza Categoria — previsionistampa @ 14:26

PARIGI – Un nuovo Forrest Gump ha battuto il record di corsa a piedi. Con 27.011 chilometri, 25 Paesi europei attraversati e 74 chilometri percorsi in media al giorno, il 56enne Serge Girard è il nuovo detentore del guinnes, sottratto a Tirtha Kuma Phani, l’indiano che dal 30 giugno 2006 al 29 giugno 2007 riusci’ a percorrere solo 22.581,09 chilometri. L’ex consulente, che ha corso l’equivalente di 630 maratone e ha consumato 30 paia di scarpe, ha iniziato la sua avvenuta il 17 ottobre 2009 dallo stadio Charlety di Parigi. Dopo 365 giorni e’ arrivato al parco parigino di Bois de Vincennes.

Serge Girard ha battuto il record di corsa a piedi con 27.011 chilometri, 25 Paesi europei attraversati e 74 chilometri percorsi in media al giorno

Record Kilometraggi in auto 4,5 milioni di km..

Filed under: Senza Categoria — previsionistampa @ 14:26

1° assoluto:
2,8 milioni di miglia
:Il 70enne americano Irv Gordon con Volvo P1800 coupè del 1966.
Nel 1998, con 1 milione 69 mila miglia (1 milione 720 chilometri) è entrato nel celebre “Guinness dei primati” per il maggior numero di chilometri percorsi da un’auto con un unico proprietario. E solo quattro anni più tardi ilcontachilometri della P1800 aveva già toccato i due milioni di miglia.
Driver da record

2° nel Guiness dei primati fino a qualche anno fà:
1 milone e passa
 un taxi tedesco Mercedes.
Honda Accord 1.000.000 di km. in america.
1.015.000. Mercedes 200D tassista a Bologna
1.000.000 con Fiat 131 del 1976. Willy Malaroda.
1.000.000 Mercedes Vito cdi 115 in SudAfrica.
360.000 km.Mia Mercedes serie E 220 diesel del 1999.

Foto MERCEDES CLASSE C 220 CDI Elegance SW
Dicono che le Mercedes posso arrivare tranquillamente a 600/700.000.
I pulmann arrivano sempre a 500.000.
I camion Pakistani fanno milioni di Kilometri in quelle piste pazzesche. 

 

Bilancio INPS

Filed under: Senza Categoria — previsionistampa @ 14:25

Bilancio al 31-12-2010
Entrate 147.647(+1,8%)
Uscite 215.533 ( +3%)
di cui prestazioni pensionistiche 191.223(+2,7%)
Sbilancio fra entrate e uscite 67.886

Bilancio al 31-12-2009
Entrate 145.031
Uscite 209.169
di cui prestazioni pensionistiche 186.184
Sbilancio fra entrate e uscite 64.138

Al 31-12-2010 patrimonio netto INPS 43.558
Il controllo su invalidità civili hà evidenziato il 10,2% di prestazioni non confermate.
dati inps.
ISCRITTI all’INPS al 31-12-2009 n.19.049.913 di cui:
Lavoratori dipendenti n.12.845.963
Artigiani n.1.889.651
Commercianti n.2.085.648
Gestione separata n.1.730.000
Coltivatori diretti n.477.016
Altri n.21.635
INVALIDI n.832.566
Tra i lavoratori dipendenti:
57,1% operai
33,8% impiegati
2,7%   quadri
0,9%   dirigenti
TOTALE PENSIONI:
2009 173.764 (11,43% del PIL)
2008 168.056 (10,72% del PIL)

Società di capitali in ITALIA.

Filed under: Senza Categoria — previsionistampa @ 14:24

Capitale sociale delle società di capitali
capitale <10. 10-15. 50-75. 100-150. 200-250. 250-500. 500-1. 1-1,5. 1,5-2 2-2,5. 2,5-5. >5. Totale
assente mila mila mila mila mila mila milione milione milioni milioni milioni milioni
Società per azioni
118 4.176 383 332 5.176 1.630 4.686 7.201 5.327 2.384 2.233 4.516 6.727 47.144
Società per azioni con socio unico
5 2 726 198 529 980 829 417 400 962 2.176 7.379
Società in accomandita per azioni
11 33 3 3 13 13 5 4 19 61 170
Società a responsabilità limitata
986 23.111 684.711 82.408 71.100 1.996 5.658 6.136 3.025 1.273 961 1.641 9.575 1.150.408
Società a responsabilità limitata a socio unico
62 27 115.635 11.124 13.761 241 695 1.011 721 308 303 579 1.105 178.987
1.167 27.325 800.734 93.866 90.796 4.068 11.571 15.341 9.915 4.387 3.901 7.717 19.644 1.384.088
fonte:unioncamere

Volumi d’affari e redditi dichiarati da avvocati in Italia.

Filed under: Senza Categoria — previsionistampa @ 14:24

Volume d’affari Reddito Irpef
Età Donne Uomini Totale Donne Uomini Totale
24-29 15.653 23.283 12.964 18.634
30-34 21.572 35.437 17.237 26.376
35-39 30.927 55.885 23.300 38.782
40-44 43.879 87.885 30.143 57.725
45-49 52.649 119.924 35.636 75.672
50-54 71.913 139.179 45.801 88.810
55-59 80.633 149.537 51.378 93.771
60-64 104.354 173.974 63.997 107.675
65-69 93.016 153.528 58.103 96.440
70-74 61.127 117.982 38.964 72.984
>74 44.239 75.063 27.985 47.889
Totale 39.106 96.332 72.186 27.542 62.583 47.822
Calcolo su iscritti Cassa forense 2010
n.153.727 su n.156.9343 iscritti
Reddito medio € 47.822 47.822
Al Nord           € 59.863
Al Centro        € 51.609
Al Sud            € 31.901

I cognomi più diffusi in Italia

Filed under: Senza Categoria — previsionistampa @ 14:23

1° ROSSI
2° RUSSO
3° FERRARI
4° ESPOSITO
5° BIANCHI
6° ROMANO
7° COLOMBO
8° RICCI
9° MARINO
10° GRECO

Berlusconi record al governo

Filed under: Senza Categoria — previsionistampa @ 14:22

Dal 1861 Regno e Repubblica d’Italia:
1) Mussolini Benito (7.572 gg. 1 governo dal 1922 al 43)
2) Giolitti Giovanni (3.837 gg.in 5 governi)
3) Berlusconi Silvio (3.336 gg.in 4 governi)
4) De Petris Agostino (3.189 gg. in 9 governi)
5) Andreotti Giulio (2.679 gg. in 7 governi)
6) De Gasperi Alcide (2.548 gg. in 7 governi)
7) Moro Aldo (2.247 gg. in 5 governi)
8) Crespi Francesco (2.104 gg. in 3 governi)
9) Fanfani Amintore (1.652 gg. in 6 governi)
10) Prodi Romano (1.608 gg. in 2 governi)
11) Minghetti Mario (1.543 gg. in 2 governi)
12) Craxi Bettino (1.321 gg. in 2 governi)
13) di Rudini Antonio (1.305 gg. in 5 governi)
14) Lanza Giovanni (1.304 gg. in 1 governo)
15) Rumor Mariano (1.109 gg. in 5 governi)
16) Segni Antonio (1.081 gg. in 2 governi)
Dal 1948 Repubblica Italiana:
1) Berlusconi Silvio (3.336 gg. in 4 governi)
2) Andreotti (2.674 gg. in 7 governi)
3) De Gasperi Alcide (2.548 gg. in 7 governi)
4) Moro Aldo (2.247 gg. in 5 governi)
5) Fanfani Amintore (1.652 gg. in 6 governi)
6) Prodi Romano (1.608 gg. in 2 governi)
7) Craxi Bettino (1.321 gg. in 2 governi)
8) Rumor Mariano (1.109 gg. in 5 governi)
9) Segni Antonio (1.081 gg. in 2 governi)

Spread aumentato comporta costi maggiori.

Filed under: Senza Categoria — previsionistampa @ 14:22

è stato calcolato che ogni 100 punti di spread in più vuol dire poco meno di 4 miliardi di euro di spesa in più per intressi.

G20 rappresentano l’87,2% del PIL del mondo.

Filed under: Senza Categoria — previsionistampa @ 14:21

Il totale dei paesi del G20 rappresentano l’87,2% del PIL del mondo.
Unione Europea–17.960 miliardi di $
Stati Uniti———-15.064
Cina—————— 6.988
Giappone———— 5.855
Germania———— 3.628
Francia————— 2.808
Gran Bretagna—— 2.481
Brasile—————- 2.517
Italia—————— 2.245
Russia—————- 1.884
India—————— 1.843
Canada————–  1.758

Cifre sulla malasanità

Filed under: Senza Categoria — previsionistampa @ 14:20

Cifre sulla malasanità
N. 34.000-denuncie all’anno per malasanità da 2008 al 2009 +15%.
€.25.000/40.000 risarcimento medio.
50% danni sotto i € 5.000
45% danni fra € 5.000 e 100.000
5% danni oltre i € 100.000.
€ 850/1.400 milioni costo della malasanità all’anno.
€ 485 milioni costo polizze pagate alle assicurazioni da ASL e medici all’anno.
10% rimborso entro i 12 mesi.
26% rimborso nel secondo anno.
64% rimborso dopo 2 anni.
50% in più rimborso se c’è assicurazione.
17,5% errori in ortopedia
13,9% errori in oncologia
7,7% errori in ginecologia e ostetricia
5,4% errori in chirurgia e oculistica
5,2% errori in odontoiatria
2,8% errori al pronto soccorso

PIL mondo 65.000,valore derivati da 600.000 a 15.000.000 miliardi di $.

Filed under: Senza Categoria — previsionistampa @ 14:17

Le stime del valore nominale del mercato dei derivati in tutto il mondo vanno dai 600.000 miliardi di dollari a 1,5 milioni di miliardi di dollari. Una cifra che si confronta con un Pil mondiale pari a 65.000 miliardi di dollari.

Performance medie mensili S&P 500 dal 1971.

Filed under: Senza Categoria — previsionistampa @ 14:16

+1,00———-Gennaio-
-0,24-Febbraio-
+1,17————Marzo-
+1,51—————Aprile-
+0,27—Maggio-
-0,06-Giugno-
+1,00———-Luglio-
+0,05-Agosto-
-0,46-Settembre-
+0,62——Ottobre-
+1,56—————-Novembre-
+1,73—————–Dicembre-

“Sell in may and stay away”

Spread sui mutui aumentato di 70 punti base in 3 mesi

Filed under: Senza Categoria — previsionistampa @ 14:16

Spread mutuo variabile 20/30 anni
Giugno-sett-2008 1,00
Giugno-sett-2009 1,40
Giugno-sett-2010 1,40
Giugno-sett-2011 1,55
Ottobre-2011        2,25

Statistiche sulla mediazione civile.

Filed under: Senza Categoria — previsionistampa @ 14:15

Dati del ministero agosto 2011:
n. 5.070
–marzo-aprile-2011
n. 5.735–maggio-2011
n. 7.333–giugno 2011
————————————
Pendenti iniziali n. 742
Iscritti: n.18.138
Totale definiti: n. 8.139
Pendenti finali: n. 10.862
Aderente comparso: 27,76%
Esito positivo mediazione con aderente comparso: 58,44%
Esito negativo mediazione con aderente comparso: 41,56%
Mediazione obbligatoria: 69%
Proponenti assistiti da avvocato: 82,75%
Aderenti assistiti da avvocato: 20,10%
Valore delle liti:
Da €                 0 a         1.000- 20,12%
Da €        1.001 a         5.000- 21,24%
Da €       5.001 a       10.000- 12,18%
Da €    10.001 a        25.000- 14,84%
Da €    25.001 a      250.000- 12,67%
Da €  250.001 a     500.000-  2,75%
Da €  500.001 a 2.500.000-  2,07%
Oltre                                                 -0,18%
Indeterminato                           –  2,07%
Valore medio € 80.781,25

Statistiche sulla giustizia

Filed under: Senza Categoria — previsionistampa @ 14:14

Cause pendenti civili:
Dati
Al 31-12-2005  n. 4.434.238 di 960.000 per giudici di pace.
Al 31-12-2006  n. 4.633.735 di cui 1.100.000 per i giudici di pace.
Al 31-12-2007 n. 4.825.097 di cui 1.300.000 per i giudici di pace
Al 31-12-2008 n. 4.974.815 di cui 1.500.000 per i giudici di pace.
Dati ministero:
Al 31-12-2008  n. 5.425.000 civili e n. 3.262.000 penali.
Al 31-12-2009  n. 5.826.440 di cui 2/3 per valori inferiori ai € 5.000.
Al 30-06-2010 n. 5.602.616 (dopo 30 anni primo  calo del 4%)

Durata media:
N 2009 960 gg. 1° grado 1.509 gg. appello.
Recupero credito  commerciale  1210 giorni.
Processo per sfratto  630 giorni.
Incassare assegni a vuoto  645 giorni.
Il triplo per chi risiede nel Mezzogiorno.
Avvocati:
Al 30 giugno 2010 n. 207.240 su popolazione di 60.435.681( da eliminare 35.000 che non professano o hanno reddito inferiore a € 7.000).
Nel Veneto n.10.830 su 4.922.743.
Nel nostro sistema processuale civilistico entrano ogni anno 4,8 milioni di cause. ne escono 4,6 milioni.
l’Italia e’ in Europa il quarto paese per tasso di litigiosita’ dietro a Russia, Belgio e Lituania.
Praticanti:40.000 circa La pratica dura almeno 24 mesi. All’inizio il praticante riceve un libretto, che ogni sei mesi dev’essere controllato da un “tutore” dell’Ordine e firmato dal “dominus”, cioè dall’avvocato presso cui si svolge la pratica. Sul libretto si devono segnare le udienze seguite (almeno 20 a semestre),  gli atti processuali e le attività stragiudiziali a cui il praticante partecipa; infine si devono trattare almeno dieci questioni giuridiche studiate durante il semestre. Alla fine di ogni anno si devono poi scrivere dieci relazioni sulle cause seguite e sulle questioni giuridiche osservate.
All’esame di stato idonei dal 25 al 40%.
Costo della Giustizia:
Nel 2009 4,08 miliardi di € (70% salari).
Patrocinio legale gratuito: appena 86,5 milioni l’anno.
Costo di un processo:
€ 670.000 circa il 29,9% del valore della causa.
Stipendio magistrati:
Inizio carriera € 37.454, fine carriera € 122.278.

Mediazione parola alla Corte Costituzionale (Consulta)

Filed under: Senza Categoria — previsionistampa @ 14:14

Appena iniziata da un mese la  conciliazione obbligatoria, prevista dal d.lgs. nr.28/2010, il Tar Lazio, con ordinanza dello scorso 12 aprile, accoglie l’eccezione di incostituzionalità di buona parte del decreto 28/2010 sulla mediazione.

Sono “incriminati” l’art.5 e l’art. 16 del decreto; più propriamente,

dichiara rilevante e non manifestamente infondata, in relazione agli artt. 24 e 77 della Costituzione, la questione di legittimità costituzionale dell’art. 5 del d. lgs. n.28 del 2010, comma 1, primo periodo (che introduce a carico di chi intende esercitare in giudizio un’azione relativa alle controversie nelle materie espressamente elencate l’obbligo del previo esperimento del procedimento di mediazione),
secondo periodo (che prevede che l’esperimento di mediazione è condizione di procedibilità della domanda giudiziale),
terzo periodo (che dispone che l’improcedibilità deve essere eccepita dal convenuto o rilevata d’ufficio dal giudice)”.

Inoltre, “dichiara rilevante e non manifestamente infondata, in relazione agli artt. 24 e 77  Cost, la questione di legittimità costituzionale dell’art. 16 del d. lgs. n.28 del 2010, comma 1, laddove dispone che abilitati a costituire organismi deputati, su istanza della parte interessata, a gestire il procedimento di mediazione sono gli enti pubblici e privati, che diano garanzie di serietà ed efficienza”.

Secondo il Tar, tali disposizioni sarebbero incostituzionali poichè “in contrasto con l’art. 24 Cost. (diritto di difesa e di agire in giudizio per la tutela dei propri interessi) nella misura in cui determinano, nelle considerate materie, una incisiva influenza da parte di situazioni preliminari e pregiudiziali sull’azionabilità in giudizio di diritti soggettivi e sulla successiva funzione giurisdizionale statuale, su cui lo svolgimento della mediazione variamente influisce.

Ciò in quanto esse non garantiscono, mediante un’adeguata conformazione della figura del mediatore, che i privati non subiscano irreversibili pregiudizi derivanti dalla non coincidenza degli elementi loro offerti in valutazione per assentire o rifiutare l’accordo conciliativo, rispetto a quelli suscettibili, nel prosieguo, di essere evocati in giudizio”.

Ma anche in contrasto con l’art.77 Cost  (eccesso di delega)“atteso il silenzio serbato dal legislatore delegante in tema di obbligatorietà del previo esperimento della mediazione al fine dell’esercizio della tutela giudiziale in determinate materie”, nonché “tenuto conto del grado di specificità di alcuni principi e criteri direttivi fissati dalla legge delega, art. 60 della l. 69/09, che risultano stridenti con le disposizioni stesse”.

Intanto il Ministro della Giusitizia Alfano, in un comunicato stampa ha precisato che nonostante il deferimento del testo di legge alla Consulta, lo stesso, “ resta vigente e operante, come in ogni altro dei molti casi in cui pende una questione di legittimità su norme processuali”.

Attendiamo dunque la decisione della Corte Costituzionale
 

Fonte: www.diritto24.ilsole24ore.com

Il giudice condanna la parte che non ha partecipato al versamento del contributo unificato dovuto per il giudizio

Filed under: Senza Categoria — previsionistampa @ 14:13

LEGGE 14 settembre 2011, n. 148.
Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 13 agosto 2011, n. 138.
Pubblicato nella GU n. 216 del 16-9-2011.
Entrata in vigore del provvedimento: 17/09/2011 
Ultima  pubblicazione del D.M. 145/2011, nuova  importante modifica al D.Lgs. 28 del 2011.
Infatti il maxiemendamento alla manovra finanziaria di ferragosto, presentato dal Governo ed approvato con la fiducia dal Senato, recita all’art. 35 sexies:
All’articolo 8, comma 5, del decreto legislativo 4 marzo 2010 n.28, ha aggiunto:
“Il giudice condanna la parte costituita che, nei casi previsti dall’articolo 5, non ha partecipato al procedimento senza giustificato motivo, al versamento all’entrata del bilancio dello Stato di una somma di importo corrispondente al contributo unificato dovuto per il giudizio”.
Questo modifica la disciplina della mediazione nelle ipotesi di conciliazione obbligatoria (nelle materie indicate all’ articolo 5, ossia condominio, diritti reali, divisione, successioni ereditarie, patti di famiglia, locazione, comodato, affitto di aziende, risarcimento del danno derivante dalla circolazione di veicoli e natanti, da responsabilità medica e da diffamazione con il mezzo della stampa o con altro mezzo di pubblicità, contratti assicurativi, bancari e finanziari).
L’assenza  in generale, già costituiva argomento di prova nel successivo giudizio ai sensi dell’articolo 116, comma secondo, del codice di procedura civile.
Ora tale assenza può essere liberamente valutata come elemento sfavorevole per le parti che disertano l’incontro. 
Uno dei pochi dubbi pare riguardare l’applicabilità della norma anche alle controversie su sinistri stradali e condominio, comprese nei casi di cui all’art. 5 del d.lgs. 28, ma la cui obbligatorietà è stata “sospesa” fino al marzo 2012.
L’emendamento introduce un sistema di tipo “SANZIONATORIO” nel procedimento di mediazione.

La mediazione, l’arbitrato e la conciliazione

Filed under: Senza Categoria — previsionistampa @ 14:12

La mediazione negli ordinamenti giuridici  statunitense, si basa sul sistema del common law e, quello italiano, si basa su un sistema di civil law.
L’arbitrato è un metodo  in cui le parti si affidano come parte terza,  a gli arbitri, al posto di regolari giudici, per risolvere la lite con una decisione vincolante. (art. 806 C.P.C.)
Può essere arbitro unico o  collegio arbitrale, ciascuna parte nomina il proprio arbitro, ed assieme, entrambi gli arbitri, ne nominano un terzo in qualità di presidente del collegio.
Perché l’arbitrato possa svolgere il ruolo di metodo alternativo di risoluzione delle controversie sorte tra le parti, occorre che ci sia una “clausola arbitrale” già predisposta per iscritto nel contratto siglato dalle stesse parti ed oggetto della disputa. L’art. 808 C.P.C. contrassegna questa clausola come “clausola compromissoria. Come disposto agli articoli 1341, par. 2, e 1469, par. 3, nn. 18 e 19 C. C., una clausola contrattuale di carattere vessatorio porta svantaggi ad una parte del contratto, che è quella del consumatore. Queste clausole devono essere firmate dalle parti separatamente dal contratto.
Tecnicamente, il processo di arbitrato si conclude con una decisione chiamata “lodo arbitrale” e con il suo deposito entro 180 giorni dal giorno dell’accettazione della nomina da parte dell’arbitro (così art. 820 C.P.C.) comunque, gli arbitri possono prolungare il processo arbitrale per un tempo molto più lungo. Sono due i tipi di arbitrato conosciuti in Italia e negli Stati Uniti: l’arbitrato rituale (binding arbitration) nel quale viene adottato il lodo arbitrale ed è comparabile con quella di un giudizio ordinario ed imposta in corrispondenza dei danni subiti dalle parti; l’arbitrato non rituale (not- binding arbitration), è caratterizzato dalla presenza di una decisione finale simile ad una vera e propria statuizione contrattuale: in particolare, le parti vengono ad obbligarsi reciprocamente come in presenza di un originario e reale contratto obbligatorio. In Italia, questo tipo di procedimento è disciplinato per mezzo di un apposito schema di regole e permette così alle parti di ottenere una giustizia sostanziale attraverso l’emanazione di una sentenza di equità. L’art. 114 C.P.C. definisce la sentenza di equità (tecnicamente chiamata pronuncia secondo equità), stabilendo che il giudice può decidere sulla risoluzione della lite in base a principi di equità, quando queste controversie riguardano diritti disponibili delle parti ed esse stesse richiedano che il giudice decida in siffatto modo. Differentemente, il giudice deciderà secondo i tradizionali principi di diritto (pronuncia secondo diritto, art.
113 C.P.C.).,
L’appello usualmente estende la durata dell’intero procedimento al punto di far diventare necessaria una doppia procedura, una privata all’inizio e ordinaria poi (quella appunto presso la Corte d’Appello).
Il lodo arbitrale che pone termine alla disputa ha lo stesso valore di una sentenza a condizione che le parti procedano con la registrazione della stessa presso la Corte d’Appello.
Nella mediazione  un terzo neutrale ed imparziale (il mediatore) facilita il dialogo in un processo strutturato in alcune fasi che aiuta le parti a raggiungere un conclusivo accordo soddisfacente. Il mediatore assiste le parti nel identificare e nell’articolare i loro propri interessi, le loro priorità, i loro bisogni e i loro reciproci desideri.
Il mediatore è una persona neutrale ed imparziale: non decide ne giudica, ma invece diventa un moderatore durante l’analisi e la negoziazione della lite. Il mediatore è un professionista specializzato in tecniche di mediazione e negoziazione capace di assistere le parti a raggiungere soluzioni alternative che rappresentino gli obiettivi ottimali per entrambe le parti.
Possono, inoltre, fermare la mediazione in ogni momento e decidere di perseguire la via della procedura tradizionale del Tribunale o dell’arbitrato.
l’accordo scritto, inoltre, porta ad una chiara conclusione nel processo di mediazione. Tale accordo vincola obbligatoriamente le parti, e in caso di nuova lite, identifica un mancato adempimento al pari di ogni ordinario inadempimento contrattuale.
In termini di durata, rispetto all’arbitrato, dal momento che tale procedura ha la potenzialità di pervenire ad una conclusione satisfatoria in meno di tre ore.
Nella mediazione, le parti sempre più possono partecipare direttamente al processo e determinano direttamente le risultanze delle loro proprie controversie, regolando e proteggendo così i propri interessi.
La riservatezza e la segretezza nel processo di mediazione è totale; ciascuna parte, unilateralmente, può decidere di interrompere la mediazione in qualsiasi momento, al contrario di quanto accade con l’arbitrato, che invece necessita di un comune accordo per farlo cessare.
La conciliazione è impiegata nei paesi di diritto civile, (quali l’Italia), e concretizza un concetto più conosciuto rispetto a quello della mediazione. La conciliazione è tipicamente impiegata nelle controversie in materia di lavoro e di tutela dei consumatori, sebbene i giudici italiani mantengano un dovere di incoraggiamento nella utilizzazione della conciliazione in ogni lite (Cfr. gli artt. 183, 184 e 350 CPC; un’altra sezione del CPC, l’articolo 410, riconosce l’opzione del tentativo di conciliazione nelle controversie di lavoro; in ogni caso, è previsto che la conciliazione venga esercitata prima che le parti entrino nel processo.
Il conciliatore prova ad individuare la migliore soluzione e dirige le parti verso un comune accordo. Nonostante ciò ricordi molto da vicino la mediazione, esistono differenze sostanziali tra questi due metodi di risoluzione della controversia. Nella conciliazione, il conciliatore appunto esercita un ruolo più diretto nel processo di risoluzione della controversia, e consiglia.
il mediatore controlla il processo attraverso differenti e specifiche fasi quali:Introduzione, sessione comune, incontri separati e privati e infine l’accordo, mentre le parti controllano il risultato. Differentemente, in conciliazione, il conciliatore potrebbe non seguire un procedura determinatamente organizzata ma usualmente conduce il processo di conciliazione al pari di una normale 11

negoziazione. In aggiunta, il conciliatore potrà suggerire alle parti la soluzione e comunque potrà fornire loro consigli determinanti..
Negli Stati Uniti la mediazione è emersa quale il più efficace dei metodi alternativi perché permette le parti di sviluppare delle soluzioni pratiche, economiche e durature.
In tutte le parti del mondo dal Nord e Sud America, Asia, Europa e India le grandi, medie e piccole imprese hanno riconosciuto i benefici che la mediazione ha per gli affari

La mediazione civile e commerciale

Filed under: Senza Categoria — previsionistampa @ 14:12

Fino a € 1.000:     € 65;
da €1.001 a € 5.000:     €130;
da € 5.001 a € 10.000:     € 240;
da € 10.001 a € 25.000:     € 360;
da € 25.001 a € 50.000:     € 600;
da € 50.001 a € 250.000:     € 1.000;
da € 250.001 a € 500.000:     € 2.000;
da € 500.001 a € 2.500.000:     € 3.800;
da € 2.500.001 a € 5.000.000:     € 5.200;
oltre € 5.000.000:     € 9.200.
Gli organismi privati iscritti nel Registro hanno invece un proprio tariffario, che deve sempre essere approvato dal Ministro della giustizia, dove sono indicate le tabelle dei compensi dovuti dalle parti.

La mediazione è totalmente gratuita per i soggetti che nel processo beneficiano del gratuito patrocinio (soggetti meno abbienti), in tal caso all’organismo non è dovuta alcuna indennità.
Agevolazioni fiscali
Alle parti che corrispondono l’indennità di mediazione presso gli organismi è riconosciuto, in caso di successo della mediazione, un credito d’imposta fino a concorrenza di € 500 e, in caso di insuccesso della mediazione, € 250. 

Il verbale di accordo è esente dall’imposta di registro sino alla concorrenza del valore di € 50.000.
Considerazioni sui costi della mediazione
Le indennità dovute dalle parti all’organismo di conciliazione, da € 65 a € 9.200 per le cause con valore oltre i 5 milioni di euro, sono regolate da una precisa disciplina che mette in corrispondenza valore della lite e costo della procedura.
In particolare:
Costi e tempi della procedura sono certi e prestabiliti dalla legge.
Gli scaglioni più bassi sono allineati a quelli del Contributo Unificato e quelli più alti sono molto più contenuti rispetto ad altre modalità di composizione extragiudiziale delle controversie.
I minimi tariffari sono sempre derogabili dalle parti.
Riduzione di 1/3 da applicare alle indennità in caso di mediazione sottoposta a condizioni di procedibilità.
La legge stabilisce altre circostanze di riduzione dell’indennità (es. se una parte è contumaciale).
La mediazione civile e commerciale

Condono sì condono nò

Filed under: Senza Categoria — previsionistampa @ 14:11

Ci sono stati 58 condoni dall’inizio dell’Italia.
é stato calcolato che l’evasione in Italia:
Lombardia 6 su 100
Italia media 19 su 100
Sud 40 su 100
Calabria 48 su 100

Organismi di mediazione provincia di Padova

Filed under: Senza Categoria — previsionistampa @ 14:11

Provincia di Padova
abitanti 936.000,15 sedi per mediazione (62.400 cad.).

Resolutia Gestione delle controversie-
Numero di registro: 12 
Sede legale: Via Cacciatori delle Alpi 28 – Perugia
Via Albona 30 – Padova
Servizio di Conciliazione della C.C.I.A.A. di Padova-Numero di registro: 14 
Sede legale: Piazza Insurrezione 1/A – Padova
Piazza Insurrezione 1/a – Padova
EFI – Ente per la Formazione Integrata s.p.a.-Numero di registro: 101
Sede legale: Via Cereate 6 – Roma
Via Enrico Toti 9 – Padova
ADR Media – ADR Nuova Giustizia e Mediazione-Numero di registro: 117 
Sede legale: Via Salvatore Puglisi 49 – Palermo
Via Corigliano 52/1 – Padova
Pronticonciliare s.r.l.-Numero di registro: 136  
Sede legale: Via Ludovico di Savoia 2/B – 00185 Roma
Galleria Berchet 4 – Padova
Associazione conciliatori del Veneto-Numero di registro: 193 
Sede legale: Via Pietro Ceoldo 7 – Padova
Via G. Berchet 10 – Padova
Società Concordia SRL-Numero di registro: 225
Sede legale: Via Venezia 36 – Padova
Via Venezia 36 – 35131 – Padova 
Associazione Camera di Mediazione Patavina-Numero di registro: 265 
Sede legale: Via Cesare Battisti 54 – Padova (Pd)
Via Cesare Battisti 54 – 35121 Padova
Via Dante Alighieri, 38 – 35013 Cittadella (Pd)
Fondazione CIELS-Pentagono – Istituto Superiore di Mediazione Civile-CIELS-Numero di registro: 277
Sede legale: Via Longhin 103 – Padova
Via Longhin 103 – 35127 Padova
Società Agreement & Mediation SRL-Numero di registro: 278 
Sede legale: Via Paleoveneti 15 – Este (Pd)
Via Paleoveneti 15 – 35100 Este (Pd)
Società Union Concilia SRL-Numero di registro: 300 
Sede legale: Via C. Colombo 5 – Vigonovo (Ve)
Via Germania, 35 – 35127 – Padova
Via C.Colombo, 5 – 30030 – Vigonovo (Ve)
Associazione Pax Office Organismo di Mediazione-Numero di registro: 374
Sede legale: Piazza Valcamonica 12 – Cervia (Ra)- 
Via Noalese sud, 46 – 30030 – Pianiga (Ve)
Organismo di Mediazione Forense dell’Ordine degli Avvocati di Padova-Numero di registro: 425 
Sede legale: Via N. Tommaseo 55 c/o Palazzo di Giustizia – 35131 Padova-
Via N. Tommaseo 55 c/o Palazzo di Giustizia – 35131 Padova

 

 

Organi di mediazione provincia di Treviso

Filed under: Senza Categoria — previsionistampa @ 14:10

Provincia di Treviso
abitanti 888.249,6 sedi per mediazione (148.041 cad.).
Curia Mercatorum-
Numero di registro: 23 
Sede legale: Piazza Borsa 3/B – Treviso
Via Roma 4 – Lancenigo di Villorba (Tv)
Piazza Borsa 3/b – Treviso
Pronticonciliare s.r.l.-Numero di registro: 136 
Sede legale: Via Ludovico di Savoia 2/B – 00185 Roma
Strada Terraglio 29 – Treviso
Organismo di Mediazione del Foro di Treviso-Numero di registro: 195
Sede legale: Via Verdi 18 – Treviso-
Via Verdi 18 – Treviso 
Società Tiaki srl-Numero di registro: 231
Sede legale: Via Castagnole 20/M – 31100 – Treviso
Via Castagnole 20/M – 31100 – Treviso
Società Camera di Conciliazione e Mediazione del Nordest-Numero di registro: 414 
Sede legale: Corso Silvio Trentin 24 – 30027 San Donà di Piave (Ve)
Via Bassanese, 61/2 – 31044 Montebelluna (Tv)

Organismi di mediazione provincia di Venezia

Filed under: Senza Categoria — previsionistampa @ 14:09

Provincia di Venezia
abitanti 863.000, 17 sedi per mediazione (50.764 cad.).

Concilia s.r.l.-Numero di registro: 8
Sede legale: Via Archimede 191, Roma-
Via S.S. Romea 260 – Venezia
Resolutia Gestione delle controversie-Numero di registro: 12
Sede legale: Via Cacciatori delle Alpi 28 – Perugia-
 Via A. Aleardi 41 – Mestre (Ve)
Unità Operativa Conciliazione, Arbitrato e Regolazione del Mercato della C.C.I.A.A. di Venezia-Numero di registro: 22
Sede legale: Piazza San Marco 2032 – Venezia-
 Piazza San Marco 2032 – Venezia
Camera Arbitrale ed Internazionale di Venezia.C.C.I.A.A.-Numero di registro: 48
Sede legale: P.zza S.Marco 2032 – Venezia-
Via Maestri del Lavoro 50 – Chioggia (Ve)
Via Banchina Molini 8 – Marghera (Ve)
Via Francesco Baracca 2 – Portogruaro (Ve)
San Marco 2032 – Venezia
Dorsoduro 1401 – Venezia
Via Forte Marghera 151 – Venezia – Mestre
Pronticonciliare s.r.l.-Numero di registro: 136
Sede legale: Via Ludovico di Savoia 2/B – 00185 Roma
 Via Ancilotto 8 – Mestre-Venezia (Ve)
Associazione conciliatori del Veneto-Numero di registro: 193 
Sede legale: Via Pietro Ceoldo 7 – Padova-
Via Nobel 4 – Noventa di Piave (Ve)
Società Mediaconciliazione SRL-Numero di registro: 238
Sede legale: Via S.Marco 4597 – Venezia-
Via San Marco 4597 – 30124 – Venezia
Fondazione CIELS-Pentagono – Istituto Superiore di Mediazione Civile-CIELSNumero di registro: 277
Sede legale: Via Longhin 103 – Padova-
 Via Lazzari 22 – 30170 Mestre
Società Union Concilia SRL-Numero di registro: 300 
Sede legale: Via C. Colombo 5 – Vigonovo (Ve)
Via C.Colombo, 5 – 30030 – Vigonovo (Ve)
Associazione Pax Office Organismo di Mediazione-Numero di registro: 374 
Sede legale: Piazza Valcamonica 12 – Cervia (Ra)-
Via Noalese sud, 46 – 30030 – Pianiga (Ve)
Società Camera di Conciliazione e Mediazione del Nordest-Numero di registro: 414 Sede legale: Corso Silvio Trentin 24 – 30027 San Donà di Piave (Ve)-
Corso Silvio Trentin, 24 – 30027 San Donà di Piave (Ve)
MEDISAP Srl-Numero di registro: 478 
Sede legale: Corso del Popolo 67 – 30172 Venezia-Mestre
Corso del Popolo 67 – 30172 Venezia-Mestre

la mediazione civile e commerciale

Filed under: Senza Categoria — previsionistampa @ 14:07

La mediazione civile e commerciale

 
 

La riforma della mediazione civile ha come obiettivo principale quello di ridurre il flusso in ingresso di nuove cause nel sistema Giustizia, offrendo  al cittadino uno strumento più semplice e veloce con tempi e costi certi.
La mediazione è l’attività professionale svolta da un terzo imparziale e finalizzata ad assistere due o più soggetti sia nella ricerca di un accordo amichevole per la composizione di una controversia, sia nella formulazione di una proposta per la risoluzione della stessa.
Il mediatore è la persona o le persone fisiche che, individualmente o collegialmente, svolgono la mediazione rimanendo prive, in ogni caso, del potere di rendere giudizi o decisioni vincolanti per i destinatari del servizio medesimo. Il mediatore è un professionista con requisiti di terzieta’. L’organismo dove il mediatore presta la sua opera è vigilato dal Ministero della giustizia.
Il registro degli organismi di mediazione 
La mediazione può svolgersi presso enti pubblici o privati, che sono iscritti nel registro tenuto presso il Ministero della giustizia e che erogano il servizio di mediazione nel rispetto della legge, del regolamento ministeriale e del regolamento interno di cui sono dotati, approvato dal Ministero della giustizia.
Gli ordini professionali 
Gli ordini professionali possono costituire organismi di mediazione nelle materie di loro competenza, previa autorizzazione del Ministero della giustizia
Gli ordini forensi possono costituire organismi di mediazione in ogni materia.
I consigli degli ordini degli avvocati possono istituire organismi presso ciascun tribunale avvalendosi di proprio personale e utilizzando i locali loro messi a disposizione dal presidente del tribunale.
Gli organismi degli ordini professionali e delle camere di commercio sono iscritti nel registro del Ministero della giustizia a semplice domanda.
Consob e Banca d’Italia
Nella materia finanziaria e bancaria, il procedimento di mediazione può essere esperito
presso gli organismi di mediazione
davanti alla Camera di conciliazione della Consob
Anche il ricorso all’ Arbitro bancario e finanziario costituito dalla Banca d’Italia produce analoghi effetti giuridici (assolve la condizione di procedibilità per poter poi rivolgersi al giudice).
Tipi di mediazione
La mediazione può essere:
– facoltativa, e cioé scelta dalle parti
– demandata, quando il giudice, cui le parti si siano già rivolte, invita le stesse a tentare la mediazione
– obbligatoria, quando per poter procedere davanti al giudice, le parti debbono aver tentato senza successo la mediazione 
Mediazione obbligatoria
Dal 21 marzo 2011 la mediazione sarà obbligatoria nei casi di una controversia in materia di:
diritti reali (distanze nelle costruzioni, usufrutto e servitù di passaggio ecc.)
divisione
successioni ereditarie
patti di famiglia
locazione
comodato
affitto di aziende
risarcimento danni da responsabilità medica e da diffamazione con il mezzo della stampa o con altro mezzo di pubblicità,
contratti assicurativi, bancari e finanziari
L’obbligatorietà per le numerosissime controversie in materia di condominio e risarcimento del danno derivante dalla circolazione di veicoli e natanti è stata differita al 20 marzo 2012 per consentire un avvio graduale del meccanismo.
Provvedimenti giudiziali urgenti
Anche nei casi di mediazione obbligatoria è sempre possibile richiedere al giudice i provvedimenti che, secondo la legge, sono urgenti e indilazionabili.
Procedimento di mediazione
La mediazione si introduce con una semplice domanda all’organismo, contenente l’indicazione dell’organismo investito, delle parti, dell’oggetto della pretesa e delle relative ragioni.
Le parti possono scegliere liberamente l’organismo. In caso di più domande, la mediazione si svolgerà davanti all’organismo presso cui è stata presentata e comunicata alla controparte la prima domanda.
Una volta avviata la mediazione, il mediatore organizza uno o più incontri mirati alla composizione amichevole della controversia
L’accordo raggiunto con la collaborazione del mediatore è omologato dal giudice e diventa esecutivo
Nel caso di mancato accordo il mediatore può fare una proposta di risoluzione della lite che le parti restano libere di accettare o meno
In caso di insuccesso della mediazione, nel successivo processo il giudice potrà verificare che la scelta dell’organismo non sia stata irragionevole, ad esempio per mancanza di qualsiasi collegamento tra la sede dell’organismo e i fatti della lite ovvero la residenza o il domicilio della controparte.
Mediazione durante il processo
Nel corso del processo le parti, anche su invito del giudice, possono sempre esperire la mediazione.
Durata della mediazione
Il tentativo i mediazione civile ha una durata massima stabilita dalla legge di 4 mesi.
Ogni causa civile ha una pausa iniziale che va dalla notifica della citazione al convenuto alla prima udienza di 90 giorni ed è prassi consolidata che in sede di prima udienza almeno una delle parti chieda un ulteriore rinvio di 80 giorni
La mediazione civile consente di svolgere il tentativo di conciliazione in parallelo rispetto all’avvio della causa in Tribunale e quindi senza aggravio dei tempi della giustizia ordinaria.
Esito della mediazione
L’accordo raggiunto con la collaborazione del mediatore è omologato dal giudice e diventa esecutivo.
Nel caso di mancato accordo il mediatore può fare una proposta di risoluzione della lite che le parti restano libere di accettare o meno.
Proposta del mediatore 
Il mediatore deve fare la proposta se le parti concordemente glielo richiedono.
Negli altri casi il mediatore può fare la proposta, se il regolamento dell’organismo lo prevede.
Se la proposta non viene accettata e il processo davanti al giudice viene iniziato, qualora la sentenza corrisponda alla proposta, le spese del processo saranno a carico della parte che ha rifiutato ingiustificatamente la soluzione conciliativa.
Riservatezza
Nessuna dichiarazione o informazione data dalle parti nel procedimento di mediazione può essere utilizzata nel processo
Nessuna dichiarazione o informazione data da una parte solo al mediatore può essere rivelata alla controparte, e ogni violazione viene sanzionata
Tutte le informazioni riservate sono in ogni caso inutilizzabili in ogni successivo ed eventuale processo.
Spese della mediazione
Le parti devono anticipare le spese di avvio del procedimento, pari ad € 40, e pagare le spese di mediazione.
L’importo delle spese dovute agli organismi pubblici è indicato nella tabella A del decreto ministeriale n. 180 del 2010 prevista dall’articolo 16, comma 4.
Tabella A  relativa al rapporto Valore della lite – Spesa per ciascuna parte 
Fino a € 1.000:     € 65; 
da €1.001 a € 5.000:     €130; 
da € 5.001 a € 10.000:     € 240; 
da € 10.001 a € 25.000:     € 360; 
da € 25.001 a € 50.000:     € 600; 
da € 50.001 a € 250.000:     € 1.000; 
da € 250.001 a € 500.000:     € 2.000; 
da € 500.001 a € 2.500.000:     € 3.800; 
da € 2.500.001 a € 5.000.000:     € 5.200; 
oltre € 5.000.000:     € 9.200.
Gli organismi privati iscritti nel Registro hanno invece un proprio tariffario, che deve sempre essere approvato dal Ministro della giustizia, dove sono indicate le tabelle dei compensi dovuti dalle parti.
La mediazione è totalmente gratuita per i soggetti che nel processo beneficiano del gratuito patrocinio (soggetti meno abbienti), in tal caso all’organismo non è dovuta alcuna indennità.
Agevolazioni fiscali
Alle parti che corrispondono l’indennità di mediazione presso gli organismi è riconosciuto, in caso di successo della mediazione, un credito d’imposta fino a concorrenza di € 500 e, in caso di insuccesso della mediazione, € 250. Il verbale di accordo è esente dall’imposta di registro sino alla concorrenza del valore di € 50.000.
Considerazioni sui costi della mediazione
Le indennità dovute dalle parti all’organismo di conciliazione, da € 65 a € 9.200 per le cause con valore oltre i 5 milioni di euro, sono regolate da una precisa disciplina che mette in corrispondenza valore della lite e costo della procedura.
In particolare:
Costi e tempi della procedura sono certi e prestabiliti dalla legge.
Gli scaglioni più bassi sono allineati a quelli del Contributo Unificato e quelli più alti sono molto più contenuti rispetto ad altre modalità di composizione extragiudiziale delle controversie.
I minimi tariffari sono sempre derogabili dalle parti.
Riduzione di 1/3 da applicare alle indennità in caso di mediazione sottoposta a condizioni di procedibilità.
La legge stabilisce altre circostanze di riduzione dell’indennità (es. se una parte è contumaciale).
La mediazione civile e commerciale

Stay Hungry. Stay Foolish. Siate affamati, siate folli.

Filed under: Senza Categoria — previsionistampa @ 14:04

 

 
 

Questo è un estratto del testo del discorso che Steve Jobs fece ai laureandi della prestigiosa università di Stanford nel 2005, quando già aveva cominciato a combattere con la malattia, il tumore al pancreas. 

Sono onorato di essere qui con voi oggi alle vostre lauree in una delle migliori università del mondo. Io non mi sono mai laureato. Anzi, per dire la verità, questa è la cosa più vicina a una laurea che mi sia mai capitata. Oggi voglio raccontarvi tre storie della mia vita. La prima storia è sull’unire i puntini. Ho lasciato il Reed College dopo il primo semestre, ma poi ho continuato a frequentare in maniera ufficiosa per altri 18 mesi circa prima di lasciare veramente. Allora, perché ho lasciato perdere? È cominciato tutto prima che nascessi. Mia madre biologica era una giovane studentessa di college non sposata, e decise di darmi in adozione. Riteneva con determinazione che avrei dovuto essere adottato da laureati, e fece in modo che tutto fosse organizzato per farmi adottare fin dalla nascita da un avvocato e sua moglie (…) Diciassette anni dopo, andai al college. Ma ingenuamente ne scelsi uno altrettanto costoso di Stanford, e tutti i risparmi dei miei genitori finirono per pagarmi l’ammissione e i corsi. Dopo sei mesi, non riuscivo a vederci nessuna vera opportunità (…) Così decisi di mollare e avere fiducia che tutto sarebbe andato bene lo stesso (…) Non è stato tutto rose e fiori, però. Non avevo più una camera nel dormitorio, ed ero costretto a dormire sul pavimento delle camere dei miei amici. (…) Il Reed College all’epoca offriva probabilmente la miglior formazione del Paese relativamente alla calligrafia. Attraverso tutto il campus ogni poster, ogni etichetta, ogni cartello era scritto a mano con calligrafie meravigliose. Fu lì che imparai dei caratteri serif e san serif, della differenza tra gli spazi che dividono le differenti combinazioni di lettere, di che cosa rende grande una stampa tipografica del testo. (…) 

Dieci anni dopo, quando ci trovammo a progettare il primo Macintosh, mi tornò tutto utile (…) Certamente all’epoca in cui ero al college era impossibile unire i puntini guardando al futuro. (…) Così, dovete aver fiducia che in qualche modo, nel futuro, i puntini si potranno unire. Dovete credere in qualcosa – il vostro ombelico, il destino, la vita, il karma, qualsiasi cosa. (…) La mia seconda storia è a proposito dell’amore e della perdita. Sono stato fortunato: ho trovato molto presto che cosa amo fare nella mia vita. Wozniak e io abbiamo fondato Apple nel garage della casa dei miei genitori quando avevo appena 20 anni. Abbiamo lavorato duramente e in dieci anni Apple è cresciuta da un’azienda con noi due e un garage in una compagnia da due miliardi di dollari con oltre quattromila dipendenti. L’anno prima avevamo appena realizzato la nostra migliore creazione – il Macintosh – e io avevo appena compiuto 30 anni, e in quel momento sono stato licenziato (…) Ero stato respinto, ma ero sempre innamorato. E per questo decisi di ricominciare da capo (…) 

Durante i cinque anni successivi fondai un’azienda chiamata NeXT e poi un’altra azienda, chiamata Pixar, e mi innamorai di una donna meravigliosa che sarebbe diventata mia moglie. Pixar si è rivelata in grado di creare il primo film in animazione digitale, Toy Story, e adesso è lo studio di animazione più di successo al mondo. E Laurene e io abbiamo una meravigliosa famiglia. (…) La mia terza storia è a proposito della morte. Quando avevo 17 anni lessi una citazione che suonava più o meno così: «Se vivrai ogni giorno come se fosse l’ultimo, sicuramente una volta avrai ragione». (…) Ricordarsi che morirò presto è il più importante strumento che io abbia mai incontrato per fare le grandi scelte della vita. Perché quasi tutte le cose – tutte le aspettative di eternità, tutto l’orgoglio, tutti i timori di essere imbarazzati o di fallire – semplicemente svaniscono di fronte all’idea della morte (…) Non c’è ragione per non seguire il vostro cuore. Più o meno un anno fa mi è stato diagnosticato un cancro. Ho fatto la tac alle sette e mezzo del mattino e questa ha mostrato chiaramente un tumore nel mio pancreas. Non sapevo neanche che cosa fosse un pancreas. (…) Anche che la morte è la destinazione ultima che tutti abbiamo in comune. Nessuno gli è mai sfuggito. Ed è così come deve essere, perché la morte è con tutta probabilità la più grande invenzione della vita. È l’agente di cambiamento della vita. Spazza via il vecchio per far posto al nuovo. Adesso il nuovo siete voi, ma un giorno non troppo lontano diventerete gradualmente il vecchio e sarete spazzati via. Mi dispiace essere così drammatico ma è la pura verità. Il vostro tempo è limitato, per cui non lo sprecate vivendo la vita di qualcun altro. (…) Quando ero un ragazzo c’era una incredibile rivista che si chiamava The Whole Earth Catalog, praticamente una delle bibbie della mia generazione. (…) Nell’ultima pagina del numero finale c’era una fotografia di una strada di campagna di prima mattina, il tipo di strada dove potreste trovarvi a fare l’autostop se siete dei tipi abbastanza avventurosi. Sotto la foto c’erano le parole: «Stay Hungry. Stay Foolish». Siate affamati, siate folli. Era il loro messaggio di addio (…)
 

9 maggio 2011

Impianti fotovoltaici in ITALIA.

Filed under: Senza Categoria — previsionistampa @ 14:04

Veneto:
20.336 impianti ( 2° in italia dopo Lombardia, il 13% dell’Italia, a Treviso 6.000 impianti il 3,9% del totale) 60% industria 225 domestico, 54 milioni di incentivi € per kwH.0,418.
329,9 potenza MegaWatt installata (4° in Italia).
129,4 GWh produzione ( 5° in Italia).

13 aprile 2011

Debiti pubblici economie avanzate al 101,6% del PIL.

Filed under: Borsa, Consumi, Dubai, Gossip, Governi, Immobiliare, Senza Categoria — previsionistampa @ 10:03

Studio dell?FMI.
Per la prima volta dalla fine della Seconda guerra mondiale i debiti pubblici delle economie avanzate nel 2010 sono arrivate al 101,6% del PIL.Nel 2011 il dato medio delle economie avanzate si collocherà al 7,1% contro il 7,7% del 2010.
Previsto poi uno sforzo “straordinario” in tutte le economie avanzate che dovrebbe ridurre gli indebitamenti di circa il 2% del Pil al 5,2% nel 2012, il taglio “più ampio degli ultimi 40 anni”. Per quest’anno è previsto poi uno sforzo “straordinario” in tutte le economie avanzate che dovrebbe ridurre gli indebitamenti di circa il 2% del Pil al 5,2% nel 2012, il taglio “più ampio degli ultimi 40 anni”.
Ma dagli attuali piani dei Governi emerge anche che i sacrifici “rallenteranno nel 2013 e in gran parte cesseranno nel 2014 lasciando i deficit sopra i livelli pre-crisi in molte” economie avanzate, con un rapporto debito/Pil medio al 107,3% nel 2016, circa 34 punti percentuali sopra al 2007.
Per riportare il debito al 60% del Pil nel 2030, il Fondo ritiene necessario un aggiustamento medio degli avanzi primari aggiustati per il ciclo dell’8% tra il 2010 e il 2020, in modo da risalire attorno al 5% dal -2,7% dell’anno scorso. Ma l’entità dell’intervento cresce al 12% se si tiene conto delle spese legate all’invecchiamento della popolazione tra il 2020 e il 2030.
Per quanto riguarda l’Italia, il Fondo monetario internazionale rileva che le spese pubbliche nel 2011 si attesteranno al 49,8% del pil, scendendo dal 50,5% del Pil dello scorso anno. L’Italia torna anche ad avere un avanzo primario dello 0,2% del pil (lo scorso anno era negativo per 0,2% del pil) che crescerà all’1,2% nel 2012 fino a raggiungere il 2,4% nel 2016. L’Fmi, sottolinea che la spesa pubblica italiana si ridurrà negli anni: nel 2012 al 48,9% del pil, nel 2013 al 48,6% per poi scendere al 48,3% l’anno successivo e attestarsi al 47,9% nel 2016.

La Francia, fra i Paesi del G7, è quello con le spese pubbliche maggiori dell’Italia, con il 55,9% del Pil a fronte del 45,7% della Germania e del 42,0% del Canada. Gli Stati Uniti hanno una spesa pubblica al 41,2% del pil e il Regno Unito al 45,9%.

27 marzo 2011

Debito totale paesi europei.

Filed under: Borsa, Governi, Senza Categoria — previsionistampa @ 17:08

Regno Unito totale ——————————————————–530,7% del PIL
Settore privato 462,6%+settore pubblico 68,1%.
Spagna totale—————————- 371,2% del PIL
Settore privato 318,0%+settore pubblico 53,2%.
Francia totale——————– 351,7% del PIL
Settore privato 274,1%+settore pubblico 77,6%.
ITALIA  totale———– 336,9% del PIL
Settore privato 221,1%+settore pubblico 115,8%.
Germania totale- 290,2% del PIL
Settore privato 217,0%+settore pubblico 73,2%.
Spread bond a 10 anni:
Germania base
Belgio 100 punti base circa
ITALIA 150
Spagna 200
Portogallo 460
Irlanda 680
Grecia 930

26 marzo 2011

PIL maggiori città del mondo.


Il 60% del PIL del mondo è prodotto nelle città.
1°-Tokyo-1.460. miliardi di dollari.Previsto nel 2025-1.697
2°-New York-1.210. miliardi di dollari.Previsto nel 2025-1.710
3°-London-925. miliardi di dollari.Previsto nel 2025-1.231
4°-Paris-736. miliardi di dollari.
5°-Los Angeles-700. miliardi di dollari.
6°-Chicago-511. miliardi di dollari.
7°-Reno.Ruhr-483. miliardi di dollari.
8°-Osaka-398. miliardi di dollari.
9°-Washington-380. miliardi di dollari.
10°-Huston-375. miliardi di dollari.
11°-Milano-367. miliardi di dollari.
12°-Randstand-holland-366. miliardi di dollari.
13°-Dallas-362. miliardi di dollari.
14°-Filadelfia-322. miliardi di dollari.
15°-San Francisco-303. miliardi di dollari.
16°-Boston-289. miliardi di dollari.
17°-Citta del Messico-286. miliardi di dollari.
18°-San Paolo-284. miliardi di dollari.
19°-Bejing277. miliardi di dollari.Previsto nel 2025-1.107
20°-Mosca-270. miliardi di dollari.
Shangai-Previsto nel 2025-1.243
PIl città italiane:
1°-Milano-367
Roma-184
3°-Venezia-109
4°-Torino-89
5°-Napoli-88
6°-Firenze-61
7°-Bologna-46
8°-Palermo-29
9°-Genova-22
10°-Verona-11

28 febbraio 2011

Previsionistampapensiero


Mi piace andare a vedere a distanza di tempo come vedevo la situazione.
Questa è una mail inviata il 29/10/2008 alla rivista Borsa&Finanza alla rubrica di Kaufman e pubblicata sulla rivista il 01/11/2008.
Differenze tra i dati del tempo e oggi:
28/10/2008-eurostoxx-50——2.352–25/02/2011——-2.985
28/10/2008-dow jones———–9.065–25/02/2011——12.130
28/10/2008-S&P500————–—-940–25/02/2011——-1.319
28/10/2008-comit———————-936–25/02/2011——-1.126
28/10/2008-dollaro—————––1,25–25/02/2011——-1,37
28/10/2008-euribor 1m——-—–4.529–25/02/2011——-0,867
28/10/2008-brent————————-59–25/02/2011———–112
28/10/2008-MSCIworld in $—-—–852–25/02/2011——-1.327
28/10/2008-MSCIworld in val.loc–628–25/02/2011———924
Ho 54 anni sono un piccolo imprenditore del nordest, ho fatto studi economici.Sono sempre stato un’attento osservatore dei mercati finanziari informandomi quasi quotidianamrnte con giornali,riviste,libri,internet.
Fin da ragazzo, per una mia passione personale per i dati statistici, ho sempre raccolto informazioni,grafici,previsioni degli esperti,ecc.; il tutto per analizzare il passato e pensare come poteva essere il futuro.
Ma vedo per il passato si trovano tutte le interpretazioni più logiche, per il futuro è tutto da vedere.
Rileggendo tutti i dati e gli appunti raccolti in questi ultimissimi anni hò maturato queste osservazioni:
1) le previsione degli esperti sono al 70% sbagliate perchè quasi sempre improntate ad un certo ottimismo( eccetto questo periodo).
2) gli operatori finanziari ( banche, fondi,assicurazioni,gestori in genere) fra commissioni di ingresso,di gestione,ecc incidono, nel lungo periodo in maniera determinante nella resa impoverendola di molto.
3) Il risparmiatore diventa sempre più evoluto, ( le informazioni continue e l’introduzione dell’home banking ) , la nascita di nuove opportunità di investimento ( etf,etc,ecc.) ,acquistare, vendere diventa facilissimo, economico,e può addirittura diventare pericoloso perché può prendere la mano da quanto è facile.In ogni caso una fetta sempre più importante del risparmio sarà gestita nel futuro direttamente dal singolo.
4) In questi ultimi anni la creazione e la facilità sia per gli operatori professionali che per il pubblico (risparmiatori,aziende private e pubbliche ) di disporre di strumenti finanziari nuovi e con grandi possibilità di leva,il crearsi di strumenti prima quasi inesistenti o solo per operatori professionali ( materie prime,fondi immobiliari,etf, ecc. ecc.e tanta altra carta ),il crearsi di un’enorme liquidità dalla bolla internet e grazie a tassi molto bassi,infine la facilità di spostare capitali da un mercato all’altro più volte e con bassi costi grazie alle tecnologie, ha portato alla conseguenza che il mondo è un unico enorme mercato di cui ,secondo me, è molto meno possibile influenzare con la leva monetaria e fiscale da parte delle varie banche centrali e dei governi, rispetti a decenni fà.
4) L’informazione finanziaria ( giornali,internet, ma sopratutto televisione ) ha portato ad una conoscenza immediata della ben minima notizia aumentando esponenzialmente l’emotività di tutti gli operatori del mercato sia professionali che privati. Mentre una volta molte delle sia buone che cattive notizie rimanevano solo in un ambito ristretto e venivano ponderate e digerite senza movimenti emotivi.
Tutto questo fino alla primavera dell’anno scorso ci aveva portato a pensare che:
A) la globalizzazione porta alla quasi assenza di inflazione,alla crescita del PIL mondiale continua senza crisi.
B) La massa enorme di liquidità che esiste al mondo ha bisogno di essere impiegata, per cui nel tempo qualsiasi asset tende ad aumentare di valore.
C) I tassi sono talmente bassi e la possibilità di alte leve porta alle aziende e ai consumatori la spinta ad indebitarsi, aiutati dal clima di nuovo Eldorado.
D) Le banche guadagnano moltissimo e non hanno nessuna difficoltà a prestare denaro( vedi società di private equity e hedge fund ).
E) L’immobiliare USA e alcuni stati europei deve calare, ma quello degli stati emergenti è in esplosione.
F) I p/e delle borse è più o meno giusto non ai livelli pazzesci della bolla internet, visti i tassi di crescita futuri le azioni non sono care.
I più smaliziati pensavano che ci fossero tutte le condizioni per un esplosione dei listini ( tipo 1999-2000 ) e conseguente ridimensionamento, pensando di poter gestire il timing.
Nel 2006-2007 c’era l’euforia dovuta al pensare che la globalizzazione ( come nel 1999-2000 l’esplosione di internet) avrebbe portato ad una nuova era senza cicli economici, ma con crescita continua.
Invece pochi sapevano la verità cioè, che le banche, le assicurazioni e gestori vari avevano messo in pancia dell’esplosivo ( derivati e tutte quei strumenti complessi annessi) che se il mercato va bene fa aumentare a dismisura gli utili (compresi i benefit,stok option ,stipendi milionari, sempre però con i soldi degli azionisti ) se invece qualcosa si inceppa ( come è successo con i sub-prime americani che hà dato l’inizio dell’incendio) le conseguenze sono devastanti, perché sostanzialmente, il rischio di perdite può superare di molto il capitale iniziale.
Sono Warren Buffett diceva che i derivati erano una bomba ad orologeria e che non c’era nulla da comprare perché caro ( come nel 1999 molti hanno pensato che fosse troppo vecchio per capire queste nuove evoluzioni del mondo).
Osservo che c’era anche il grafico del’indice Comit italiano che mostrava ( ogni 90 mesi un picco) che statisticamente eravamo ai massimi.
Qualcuno diceva che dopo 4 anni di rialzi ci poteva essere un ridimensionamento però relativo.
Ma poiché tutti noi siamo più vicini a Gekko nel film “Wall Strett” che all’oracolo di Omaha per cui ci siamo buttati nelle azioni ( io compreso)e qualcuno anche nelle leve.
Io vedo tutto il problema nella mancanza di fiducia dovuto nella mancanza di chiarezza, perché non si sa bene quanti prodotti cosidetti tossici siano presenti nelle varie banche, assicurazioni e di quanto nuovo capitale sia necessario.
Le banche ( grazie alla possibilità di tenere in bilancio al costo i titoli tossici ) non sono chiare, tutto ciò porta alla conseguenza che nessuno si fida più di nessuno e le condizioni B) C) D) non ci sono più, si mette in dubbio F) e A) , tutti vendono le attività rischiose ( azioni e carta ) per rifugiarsi nella liquidità/obbligazionario.
Secondo me bisogna ristabilire la necessaria e fondamentale fiducia in questo modo:
I governi/banche centrali obbligano le banche, le assicurazioni e altri ha fornire tutte le informazioni su quanti titoli tossici/illiquidi hanno, preparano le ricapitalizzazioni necessarie. Una volta preparato tutto il pacchetto lo mostrano ai mercati senza dichiarazioni intermedie.( se tutto questo finanziariamente non è compatibile,non c’è alternativa, si stampa moneta e ci sarà inflazione nei prossimi anni).
La chiarezza delle cifre, anche se bruttissima, è senz’altro meglio del dubbio, del sospetto che porta solo alla paura e al blocco psicologico di qualsiasi iniziativa.
È meglio saper che hai un tumore curabile e ci sono cure dolorosissime per guarire, che non sapere quale sia la malattia.
Inoltre bisogna concertare nuove regole:
1) Nuove norme per gli amministratori delle banche e affini che gestiscono denaro( hanno una grandissima colpa della situazione ):
a) Devono essere ben evidenziati gli stipendi dei dirigenti tipo utile lordo 1.000 meno Caio 120 meno Carlo 80 meno Coso 75 = utile netto 725.
b) Gli eventuali stok option devono essere spesati subito in bilancio e ben evidenziati.
c) Le buone uscite concordate all’inizio devono essere palesi e avere un limite in % su utili ( secondo me non dovrebbero esserci )
d) Oltre una certa cifra ( 20 volte lo stipendio medio in azienda ) tutto sarà consegnato in azioni dopo almeno 5 anni e dopo aver passato l’approvazione di una commissione che approva la buona gestione.In ogni caso se ci sono perdite nel frattempo non vengono erogate.
e) Responsabilità penali per dolo o altro se la gestione hà portato a perdite, escluso la buona fede.
2) Manovre concertate fra i governi per un programma di investimenti per infrastrutture e opere pubbliche per sostenere l’economia.
3) Per l’europa momentanea sospensione dei vincoli di bilancio.
Meno male che il ’29 ha insegnato che non bisogna alzare i tassi, ma diminuirli, almeno questo è un’errore che non si può ripetere.
In questo enorme mercato per un’operatore che vende c’è un operatore che acquista e la somma è sempre 0, solo che ci si scambia i titoli a prezzi più bassi.
Bisogna capire a quale livello può arrivare il ribasso.Se guardiamo i p/e e i valori di libro non siamo mai stati( in tutte le borse ) a livelli così bassi negli ultimi 30 anni almeno, tutti i miei dati statistici storici dicono che sarebbe da acquistare a man bassa, eppure tutti hanno paura ad acquistare ( eccetto Buffett), penso che se non viene fatta chiarezza sulle cifre del problema, non potrà ripartire nulla a breve e la ripercussione sull’economia reale sarà durissima.
Speriamo che i nostri governanti mondiali abbiano la necessaria lungimiranza.

Con tanta speranza nel futuro

mail firmata
Investimenti del sig. ROSSI

Investimenti del sig. ROSSI
Post n°556 pubblicato il 21 Novembre 2009 da previsionistampa
Prendiamo in esame una persona normale il sig. Rossi con famiglia 2 figli e con un reddito medio, diciamo €40.000 annui netti. Al di sotto di questa cifra risparmiare e investire è molto difficile.
Esaminando gli investimenti con tutti i costi ( fiscali,gestionali,acquisto e vendita,liquidabilità,fastidi vari) e tutte le rese nel lungo periodo cioè 20/30 anni ( per cui il timing dell’acquisto/vendita hà un’importanza relativa ) i dati statistici e la logica ci dicono questo:
1) In ogni caso la migliore resa è nell’investimento nel proprio lavoro e nell’istruzione ( è stato calcolato che rende il 9% netto) perché migliora le aspettative e la qualità complessiva della vita.
2) L’investimento immobiliare residenziale hà senso solo per l’abitazione principale,perché avere delle sicurezze è fondamentale da un punto di vista emotivo.
3) Sono più importanti i costi dei prodotti finanziari che le rese perchè queste ultime nel lungontermine sono abbastanza simili fra le varie tipologie di investimenton considerando il rischio.
4) Nell’investimento finanziario statisticamente è conveniente scegliere un’asset allocation e mantenerla, il trading non risulta quasi mai vincente.
5) Nel 95% dei casi nessun gestore di investimenti finanziari riesce a far meglio di un semplicissimo ETF sia azionario che obbligazionario o monetario.
6) L’investimento in una casa per vacanza (se è molto sfruttata) hà una logica per migliorare la qualità della vita non per investimento.
7) L’investimento immobiliare hà senso solo su uffici,capannoni,negozi,garage dati in affitto e non hà una resa superiore all’investimento finanziario.
Nella finanza tutte le varie teorie/analisi tecniche sulla borsa (onde di Elliott,canali,ritracciamenti di Fibonacci,bande di Bollinger) non hanno nessuna valenza, ma giustificazioni a posteriori dell’andamento degli indici.
9) Mobili,tappetti,quadri,orologi,auto,moto,gioielli,ecc.,ecc. sono un’investimento solo per chi li vende non certamente per chi li acquista.
10) Banche,promotori finanziari,assicurazioni,ecc. sono dei venditori di prodotti con costi di vendita e gestione alti, certamente non sono disinteressati, ma devono vendere per vivere.
11) Da almeno 5/10 anni le banche sono diventate come i promotori finanziari,cioè le direzioni impongono di vendere prodotti costosi e fissano budget di vendita da rispettare.
Tutto ciò premesso il nostro sig. Rossi hà convenienza ad investire in ordine di importanza così :
a) Casa di abitazione
b) Nel proprio lavoro indipendente se esiste.
c) Istruzione propria e dei figli.
d) Fondo pensione bilanciato/azionario negoziale se dipendente, aperto se altro( detrazione fiscale totale).
e) Un giardinetto di ETF azionari (mondo,europa,america,italia,emergenti),obbligazionario ( diciamo 50% azionario il resto obbligazionario).Costi di gestione da 0,15 a 0,30% contro il 2/3% di tutti gli altri.
f) Mantenere in c/c l’equivalente di 3/4 mesi di entrate mensili.
Qualsiasi altro investimento è mediamente perdente rispetto ai sopracitati.

26 febbraio 2011

Prezzi reali immobili e potere d’acquisto.

Filed under: Immobiliare, Senza Categoria — Tag: — previsionistampa @ 23:18

Villa Certosa a Portorotondo.

Filed under: Senza Categoria — previsionistampa @ 22:07

          

Villa San Martino

Filed under: Senza Categoria — previsionistampa @ 21:57

    

Villa Macherio

Filed under: Senza Categoria — previsionistampa @ 21:55

   

Sesso-web.

Filed under: Consumi, Gossip, Senza Categoria — Tag:, — previsionistampa @ 19:02

28mila maschi intervistati dalla Società italiana di Andrologia medica e di medicina della sessualità (Siams), presieduta dall’andrologo Carlo Foresta.
Dei circa 27 milioni di utenti Internet, ben 7,8 milioni, pari al 28,9 per cento, accendono il computer per collegarsi con i siti porno, anche quelli più hard. In Europa:
1° Germania (34,5 per cento),
2° Francia (33,6 per cento)
3° Spagna (32,4 per cento)
4° Italia
E quel che è peggio è che il 3,9 per cento dei “guardoni” ha meno di 13 anni, quasi il 6 per cento quelli tra i 14 e i 18 anni.
La frequentazione dei siti porno comincia molto precocemente, tra i 15 e i 16 anni, (ma anche a 13) e avviene per lunghi periodi,
Nonostante si trovino nell’età del vigore fisico, tra i 20 e i 25 anni, non c’è verso di “spiccare il volo”
Si chiama “anoressia sessuale” ed è l’ultimo traguardo delle patologie che colpiscono i maschietti. 
«Dall’indagine emerge che anche 3-4 anni, con quotidianità. Questo interrompe la maturazione di una sessualità legata all’affettività». E in Veneto il consumo del proibito è più alto del 12 % della media italiana. La conseguenza è tragica: scarse reazioni, calo di desiderio, impotenza e totale disinteresse nei confronti della coetanee in carne ed ossa e il pericolo di una duratura pace dei sensi.
Il picco però si raggiunge tra i più grandicelli, fra 35 e 44 anni (25,4 per cento).
Per tutti i governi è diventata una vera e propria battaglia. La Cina nel 2010 ha ad esempio chiuso più 60mila siti web porno, arrestando quasi 5.000 persone. “Inevitabile”, dicono le autorità locali visto che il numero di navigatori in rete è aumentato del 20% rispetto allo scorso anno, raggiungendo quota 450 milioni.

25 febbraio 2011

Arcore

Filed under: Senza Categoria — previsionistampa @ 19:08

         

22 febbraio 2011

BERLUSCONI record come presidente di football

Filed under: Senza Categoria — Tag: — previsionistampa @ 11:17

25 anni-20 febbraio 1986-20 febbraio 2011.
7 volte campione d’Italia
5 volte campione d’Europa
3 volte campione del Mondo
5 Supercoppe Europee
5 Supercoppe Italiane
1 Coppa Italia
867 partite in serie A

17 febbraio 2011

Produzione industriale Italia 2010 +5,5%.manca 18% al livello precrisi.

Filed under: PIL, Senza Categoria — previsionistampa @ 05:57

Giornate lavorative anno 2010 255, anno 2009 254.
Dati grezzi base 2005=100.
anno 2010:  88,2 (+5,5%)
anno 2009:  83,6 ( –18,4%)
anno 2008: 102,4 (-3,2%)
anno 2007: 105,6
dicembre 2010: 82,7
novembre 2010: 95,5
ottobre 2010: 94,4
settembre 2010: 96,6
agosto 2010: 52
luglio 2010: 99,2
giugno 2010: 93,3
maggio 2010: 93,8
4° trim.10: 90,9
3° trim.10: 82,6
2° trim.10: 92,0
1° trim.10: 87,2
CC:industria del legno,stampa,carta: anno 2010 +0,9%

31 gennaio 2011

Danni del fumo di sigarette.

Filed under: Senza Categoria — previsionistampa @ 17:51

12 Ottobre 1492– Cristoforo Colombo scopre l’America (patata, pomodoro e tabacco compresi).
Alcune statistiche affermano che muoiono per fumo più persone di quante ne muoiano ogni anno per incidenti stradali, per eroina, AIDS, omicidi e suicidi.
Il 50% dei fumatori muore a causa dei danni procurati dal fumo, 1/4 nella fascia d’età compresa tra i 35 e 65 anni e un altro quarto del totale in età più avanzata.
Migliaia di morti per cancro sono dovute al fumo di tabacco: infatti nel tabagista il carcinoma polmonare ha una frequenza di 20 volte superiore che non tra i non fumatori e circa il 90% di tutte le patologie cancerose polmonari riguarda i fumatori di sigarette. Le probabilità di ammalarsi di questa patologia aumentano di 10/15 volte fumando 20 sigarette al giorno e di 5 volte già con 10 sigarette.
Il fumo contribuisce ad una morte su tre per patologie cardiache a causa degli effetti sui vasi coronarici, infatti si stima che sia responsabile del 60% delle malattie cardiache con decorso infausto.
E’ certo che il fumo abbrevia la vita dei fumatori di circa 8,3 anni secondo alcuni studi, altri parlano di un accorciamento della vita di 12 anni.
Di 1.000 maschi adulti che fumano :
1 morirà di morte violenta
6 moriranno per incidente stradale
250 saranno uccisi dal tabacco per patologie ad esso correlate.

18 gennaio 2011

Baltic Dry 1.439 molto basso

Filed under: Borsa, Consumi, Senza Categoria — previsionistampa @ 12:54

8 gennaio 2011

SOGNI REALIZZATI e DA REALIZZARE

Filed under: Senza Categoria — Tag:, , , , , , — previsionistampa @ 18:00

A parte le vacanze che si fanno nelle nostre spiagge,montagne,nella nostra Italia e nella nazioni vicine, le vere vacanze che mi sono rimaste nel cuore e ti hanno fatto sempre sognare prima di farle studiandole e preparando per mesi i percorsi e dopo nel ricordo delle foto e dei diari scritti sono:
Agosto-1977—-Parigi-Londra-Capitali del nord-Berlino est-in auto e in tenda
Agosto-1979—-Caponord in auto e tenda
Capod’anno-1987—-Le citta imperiali del Marocco
Capod’anno-1988—-California-Nevada-Grand Canyon-Arizona-Messico-in auto
Agosto-1998—-Canada da Ottawa all’oceano atlantico in auto
Agosto-1989—-CostaCrocere-Grecia e mar Egeo
Capod’anno-1990—-New York
Agosto-1992—-Coast to Coast in auto da San Francisco a Miami
Agosto-1993—-Bankog-Singapore-Hong kong-Bali
Capod’anno-1994—-New York e Florida-in auto
Agosto-1994—-Istanbul e giro della Turchia
Aprile-1998—-Marrakesh
Maggio-1999—-Avana e isola di Cuba
Capod’anno-2000—-California-Nevada-Grand Canyon-Arizona-Messico-in auto
( matrimonio a Las Vegas)
Capod’anno-2001—-Thailandia e triangolo d’oro
Capod’anno-2002—-Australia e isole Fiji
Agosto-2002—-Mosca-San Pietroburgo e triangolo d’oro
Capod’anno-2005—-Messico e Yucatan(favoloso agenzia Marcelletti)
Luglio-2005-CostaCrocere Grecia e Turchia
Aprile-2007—-Valle dei Templi
Da giugno 2007 blocco delle spese per un’altro sogno a Jesolo.
2009/2010–A piedi: Padova(2),Venezia,Treviso e tutta Venezia e isole.
2010–Per lavoro tutte le principali capitali europee più volte.
Settembre-2010–Cammino di santiago de Compostela a piedi.
Sogni da realizzare se sarà possibile:
INDIA
TIBET
TRANSIBERIANA
TRANSHARA
LE PIRAMIDI
In auto in giornata dal Brennero alla punta estrema della Sicilia.
Santiago de Compostela a piedi dall’inizio.
Medjugorie.
Un’altra volta COAST to COAST negli Stati Uniti percorrendo sia la parte superiore che la parte inferiore.
Firenze Enoteca Pinchiorri ( ultimo della best list del nord che mi manca) Venezia,Venezia,Venezia………………..
Tutto con budget molto limitati.

6 gennaio 2011

Quotazioni di alcune auto storiche.

Filed under: Senza Categoria — Tag:, , — previsionistampa @ 15:45

RUOTE CLASSICHE gennaio 2010.

           
Alcunie quotazioni di auto storiche iscrittr all’ASI(20 anni) ora 25 anni.

           
    cilindrata

  anni

  prezzo

AUDI

           
cabrio 1.8/2.0/2.3 20V/2.6 V6/2.8 V/6

  1781-2771

      4.000

BMW

           
320I cabriolet Baur(E30)

  1991

  1983-87

  4.000

vari altri cabriolet

          4/5.000

FIAT

           
500 lusso

  499

  1968-72

  3.500

INNOCENTI

           
mini cooper MK3

  1275

  1972-76

  5.000

MASERATI

           
Biturno

  1996

  1981-90

  3/5.000

Biturno al massimo

  1996

  1981-90

  8.000

MERCEDES

           
E 200/E 220 cabriolet W124

  1997-2199

  1993-97

  10.000

300/320 CE-24 cabr./E320 cabriolet

  2960-3199

  1991-96

  11.000

CLK 200/200K/230K cabriolet

  1998-2295

  1998-99

  10.000

CLK 320 V6 cabriolet

  3199

  1998-99

  11.000

SLK 200/220 K/230K

  1998-2295

  1996-99

  9.000

MORRIS

           
mini 1275

  1275

  1962-70

  14.000

PORSCHE

           
356 varie versioni

  1286-1977

  1951-66

  35/120.000

356 cabriolet varie versioni

  1286-1977

  1951-66

  35/50.000

911 cabriolet varie versioni

  3164-3746

  1983-98

  22/26.000

SAAB

           
900 TURBO 16 cabriolet

  1985-2498

  1985-97

  5/6.000

VOLKSWAGEN

           
Maggiolino Cabriolet Karmann

  1131-1493

  1951-70

  7/15.000

GOLF cabriolet

  1093-1781

  1979-93

  2.500

GOLF III cabriolet

  1781-1984

  1993-99

  2.5/3.000

             
             
             
             
             
             
             
             
             

4 gennaio 2011

Rese azionarie e obbligazionarie a 10 anni.

Filed under: Borsa, PIL, Senza Categoria — Tag:, , , , , , , — previsionistampa @ 22:04

Rendimenti annualizzati fonte il sole 24 ore.        
Azioni MSCI senza dividendi investiti pag.3.        
Mondo in valuta locale                          -1,08          
Mondo in  euro                             -3,02          
Europa in valuta locale              -2,06          
Europa in euro                               -2,85          
Nord America in valuta locale  -0,24          
NordAmerica in euro             -3,43          
Pacifico in valuta locale                      -1,55         
Pacifico in euro                                         -1,39          
Paesi emerg. in valuta locale       11,84          
Paesi emerg. in euro                        9,06          
Italia (comit)                                                 -5,79          
Obbligazionario indice JP Morgan  pag.3.         
Mondo in euro                                                         3,37          
Europa  in euro                                                           4,71          
Italia  in euro                                                             4,96          
USA  in euro                                                                1,84          
Giappone in euro                                                     1,69          
Rendimenti non annualizzati fonte il sole 24 ore.        
MSCI paesi emergenti  241          
SEA Shanghai                       30,53          
DAX 30                                       8,37          
NASDAQ Composite          7,79          
FTSE 100                                   -3,43          
S&P 500                                     -4,68          
Stoxx 600                                  -22,2          
NIKKEY 225                                 -25,34        
FTSE MIB                                      -53,17        
Bund 10 anni                                77,43          
BTP   10 anni                             74,99          
TREASURY bond 10 anni+68,72 74,99          
                 
ABITAZIONI                              64          
                 
Rame                                                419,8          
ORO                                                          417,3          
Petrolio                                             333,5          
Caffè                                                    226,9          
Fondi comuni di investimenti rendimenti annualizzati con indice relativo ove reperibile
Azionario Italia           -3,08   Comit   -5,68  
Azionario Area Euro   -3,44          
Azionario Europa          -1,84          
Azionario America              -3,99          
Azionario Pacifico        -0,71          
Azion.Paesi Emerg.      7,92          
Obbligazionari                 JPM GBI Global All.Mat. 3,33  
Liquidità euro                  1,87   JPM GBI 3m.Cash  3,17  
                 
                 

BERKSHIRE HATHAWY-B (BRY.F) dal 2003 in Euro

Filed under: Senza Categoria — Tag:, , , — previsionistampa @ 07:45

BERKSHIRE HATHAWY-B (BRY.F) dal 2003 in Euro

3 novembre 2009 di previsionistampa

Chart
http://it.finance.yahoo.com/q/bc?s=BRY.F&t=my&l=off&z=m&q=l

BERKSHIRE HATH-A (BRH.F) dal 2003

Filed under: Senza Categoria — Tag:, , , — previsionistampa @ 07:40

Grafico perBERKSHIRE HATH-A (BRH.F)

BERKSHIRE HATH-A (FRA) Min-Max anno: 67.472,20 – 98.200,00

Filed under: Senza Categoria — Tag:, , — previsionistampa @ 07:36

 

BERKSHIRE HATH-A (FRA)
Min-Max: 1g 5g 3m 6m 1A 2A 5A max Tipologia: Barre | Linea | Candela Scala: Lineare | Logaritmica Quantità: M | L
Confronta: BRH.F vs   CAC 40  Dow  Nasdaq  
Grafico perBERKSHIRE HATH-A (BRH.F)

Split: nessuno

 

26 dicembre 2010

Tutti gli indici di noli di trasporto

Filed under: Senza Categoria — previsionistampa @ 17:24

Baltic Dry 1373.00 (-27.20%)
Baltic Capesize 2440.00 (-4.58%)
Baltic Panamax 1873.00 (-1.00%)
Baltic Supermax 1539.00 (-1.03%)
Baltic Handysize 835.00 (-0.12%)
Baltic Dirty Tanker 1062.00 (-1.58%)
Baltic Clean Tanker 767.00 (-0.52%

http://navigatemag.ru/indices/

21 dicembre 2010

Gli inverni più freddi in ITALIA 1985

Filed under: Senza Categoria — previsionistampa @ 16:00

Il 1941/1942, forse a livello europeo il più freddo del XX secolo, calcolando una media ponderata di diverse città Europee.
Fra i più freddi del secolo al Nord Italia e in Inghilterra, il 1946/1947; molto freddi anche i mesi di marzo 1948 e 1949 con una delle ultime nevicate serie al piano in Sicilia.
Durante tutti gli anni ’40 le Estati, in controtendenza, sono risultate molto calde.
Veloce ondata di gelo colpisce il Mediterraneo nel gennaio 1954 (mese eccezionale in Spagna) prima di arrivare a parlare, forse, del mese più freddo e nevoso almeno degli ultimi 130 anni al Centro-Sud Italiano, lo storico Febbraio 1956.

1º Febbraio 1956 tutto cambiò: il gelo scese dal Nord della Russia e un bacino gelido con un cuore di -28° a 850hpa (circa 1450 metri) iniziò la sua corsa raggirando le Alpi e portando una bomba gelida e nevosa su tutto il Mediterraneo come da anni non si vedeva. Nevicò per più giorni a Roma, Napoli, Palermo ma praticamente ovunque, Torino crollò a -21.8°, suo record mai più raggiunto, record assoluto anche per Milano Linate con -15.6° e Trieste con -14.1°.
Forse l’Inverno per eccellenza in Europa, il più freddo dal Dopoguerra, il 1962/1963.
Negli anni ’60, vanno annoverati sicuramente il Febbraio 1965, molto freddo in Italia ma celebre soprattutto per la nevicata più abbondante nel secolo nella capitale, con 40 cm di neve; molto freddi anche i mesi di gennaio 1966 (record assoluti a Bologna -18.8°, Catania -5.0°) e gennaio 1968 (Potenza -12.2°).
alcune ondate di gelo celebri come quella del marzo 1971 (nuovamente neve sulla Capitale e al Sud) e del fine dicembre 1978/inizio gennaio 1979, che fu spaventoso in Russia (il Capodanno più freddo della storia di Mosca, appartiene a quest’ondata di gelo la temperatura più bassa mai registrata in Europa, -58.1° ad Ust Schugor, in Russia) e con l’ondata di gelo che arrivò improvvisa in Italia, con crolli termici repentini anche di 15/20° in poche ore (record assoluti a Lecce, -12.0°, Pescara, -13.2°).
Gennaio 1985. I record che l’ondata di gelo rase al suolo sono molteplici, uno su tutti, davvero emblematico, i -23.2 di Firenze, seguono i -6.8° di Genova, -19.4° a Brescia, -18.4 a Verona, -22.0 a Piacenza, -11.0 a Roma Ciampino, -15.8 a Perugia ed altri. Il freddo cominciò il 6 gennaio (la famosa nevicata dell’Epifania a Roma) e durò per circa due settimane, prima che l’entrata di una perturbazione Atlantica seppellì la Pianura Padana con un manto alto fra i 50 e i 90 cm, con punte ben più generose nelle pedemontane.

  • Dicembre 1988, con neve e gelo rari in alcune zone del Centro-Sud (soprattutto Campania)
  • Febbraio 1991, soprattutto al Centro-Nord, punte di -15-18° in Pianura Padana
  • inizio gennaio 1993 al Centro-Sud (record assoluto di Bari, -5.9)
  • inverno 1995/’96, rigido in ambito europeo ma meno in quello italiano, eccezione in un decennio di inverni mediamente miti e poco nevosi
  • fine dicembre 1996, ondata Siberiana, molto freddo anche in Europa
  • fine gennaio 1999 (nevicata storica sull’isola di Ponza)
  • Dicembre 2001 (prima al Centro-Nord, il famoso blizzard di S. Lucia, poi al Sud) e Gennaio 2002, ultimo inverno in cui siano gelati per più giorni (ovvero settimane) gran parte della Laguna Veneta, alcuni tratti fluviali del Nord Italia e laghi come quello Trasimeno
  • i mesi di Febbraio 2003 e 2005 che come medie finali sono fra i più freddi del cinquantennio in alcune aree del Centro-Sud
  • Marzo 2005 con tanti record mensili caduti
  • inverno 2005/2006, che ha limitato il suo gelo in Russia (a Mosca si è scesi sotto i -30° dopo quasi 20 anni, dal gennaio 1987), ma è stato freddo anche in Italia con medie invernali di molto inferiori a quelle delle annate precedenti e col freddo da fine novembre a metà marzo. Spicca una nevicata superiore ai 50-80 centimetri sul Nordovest e sul Veneto alla fine di gennaio.
  • Gennaio 2009, con 40/45 cm di neve a Torino e provincia ma molto nevoso anche a Milano e in tutto il nord con accumuli rilevanti in tre giorni di nevicate ininterrotte
  • Dicembre 2009, dove nella seconda parte di un’ondata di gelo durata dal 14 al 22 dicembre e che ha interessato principalmente il Nord Italia, si ebbero nevicate anche forti tra il 18 ed il 19 su tutto il Nord (soprattutto il 19 tra Veneto, Friuli, Venezia Giulia con blizzard a Trieste, Emilia-Romagna) con temperature comprese fra -4 °C e -1 °C, indi il giorno 20 un gelo eccezionale fece segnare i record mensili (Verona-Villafranca, Venezia-Tessera, Treviso, Torino-Caselle) o assoluti (Udine-Rivolto, Ronchi dei Legionari) di diverse stazioni dell’Aeronautica Militare, con una punta non validata di -19.8 °C a Udine-Rivolto (-18 °C il record validato), e quindi nuove forti nevicate il giorno 21 seguite da un eccezionale gelicidio tra il 21 ed il 22 che colpì soprattutto la bassa Pianura Padana ma anche Genova; tranne la costa ligure, quasi tutto il Nord Italia fece segnare una giornata di ghiaccio (massima giornaliera inferiore a 0 °C) sia il 19 che il 20 dicembre, e gran parte del Nord anche il 18 ed il 21, gelo che in alcune località si protrasse fino al 22 compreso; a Mosca la punta minima di -29 °C, con alcune giornate sempre sotto i -20 °C, ha rappresentato l’ondata di freddo più forte per il mese di dicembre dal 1941; nevicate talvolta eccezionali e gelo intenso colpiscono per alcuni giorni la quasi totalità d’Europa, lasciando ai margini solo Sud Italia, Grecia e Balcani meridionali.
  • L’inverno 2009/’10 risulta essere, in Inghilterra e Galles, il più freddo dal 1978/’79; in Irlanda e Scozia, dal 1962/’63; in quest’ultima nazione, esso risulterà appunto alla pari con tale storico inverno come il più freddo dall’inizio delle misurazioni nel 1914 (fonte UK Weather Office); gelate e nevicate proseguono a marzo ed aprile, e perfino a maggio (neve a Newcastle ed alle Isole Orcadi e Shetland al 10-12 del mese, gelate in tutto il Regno)
  • L’inverno 2009/’10 risulta essere per le basse pianure veneto-friulane ed emiliane, nonché per il Basso Piemonte, probabilmente uno dei più nevosi degli ultimi 100 anni, con nevicate da metà dicembre a metà marzo: se a Treviso con 51cm si ha l’inverno più nevoso almeno dal 1960, l’osservatorio civico di Modena registra la stagione con il maggior accumulo nevoso dal 1932/’33 con 114cm, ed a Cuneo con 277cm si deve risalire addirittura al 1916/’17; appare inoltre verosimile ma non ufficiale il dato di Urbino con 205cm stagionali, diversamente dalle alte pianure veneto-friulane, con accumuli dai 20 ai 5 cm (in alcune zone come il Gemonese decisamente sottomedia)
  • Ricchezza famiglie italiane lorda 9.448 e netta 8.600 miliardi di €.

    Filed under: Senza Categoria — previsionistampa @ 15:03

    Dati Bankitalia al 31-12-2009 sulle famiglie itakliane.
    Ricchezza lorda 9.448 milirdi di €, ricchezza netta 8.600, passività finanziarie 860 pari al 9,1% della ricchezza lorda.
    Ricchezza media netta  a famiglia € 350.000.
    La ricchezza è suddivisa in:
    Attività reali per il 62,3% a loro volta suddivise in:
    82,2% abitazioni
    5,9% impianti, macchinari, scorte
    5,7% fabbricati non residenziakli
    4,1% terreni
    2,1% oggetti di valore

    Attività finanziarie per il 37,7% a loro volta suddivise in:
    44,2% obbligazioni,azioni,fondi d’investimento
    29,8% contanti e depositi
    17,7% riserve tecniche d’assicurazioni.
    5,3% titoli pubblici italiani
    3,0% crediti commerciali
    Passività finanziarie pari a 860 miliardi e pari al 9,1% delle attività suddivise in:
    40,5% mutui per acquisto d’abitazioni
    21,4% altri prestiti
    12,6% credito al consumo
    11,5% altri conti passivi
    10,0% debiti commerciali
    4,0% riserve tecniche d’assicurazione.
    La ricchezza netta è pari a 8,2 volte il reddito disponibile.
    Nell’ultimo dato internazionale omogeneo Italia 7,7 volte,Francia 7,5,
      

    19 dicembre 2010

    Previsioni immobiliari di Scenari immobiliari: fatt. +2,5%.

    Filed under: Immobiliare, Senza Categoria — Tag: — previsionistampa @ 23:26

    Nel 2011 aumento del fatturato retail (abitativo) del 2,5% cioè 93,5 miliardi di €.
    Altri istituti ( Nomisma) sono più cauti. Cè chi prevede ripresa alla fine del 2014.
    L’a.d. di Reag  verificando che la crisi precedente è durata dal 1992 al 1997, prevede che per ritornare ai prezzi 2007 bisogna aspettare il 2015.
    Il settore uffici ( il più penalizzato dalla crisi) crescerà del 2,9%.
    Nella logistica il prezzo a Milano è di 51€ mq./anno a Roma 48€.

    16 dicembre 2010

    Most “Gnoccheria” around Europe.

    Filed under: Consumi, Gossip, Senza Categoria, Sesso, Star bene, Viaggi — Tag:, , , — previsionistampa @ 00:08

    Quando ci si incontra tra maschi adulti, le classiche chiacchere sono ” Come va?…Bene… Dove sei stato in questo periodo ?…a Londra…. e lì com’è  la situazione?…….e le Gnocche come sono?…..mi hanno detto che a Parigi ci sono le più belle ragazze…..hò letto un articolo in cui dicono che a Berlino………..
    Tutti discorsi senza nulla di serio, non ci sono dati certi, è tutto molto influenzato dal momento, molto dilettantesco e pressapochista.
    Noi invece ci riteniamo persone serie, studiose dei fenomeni culturali,dell’evolversi della situazione congiunturale,del sentiment, del  cambiamento continuo del gusto e delle mode, e sopratutto desiderosi di approcciare qualsiasi argomento con metodologia professionale, rigorosa e scientifica.
    Vi facciamo partecipi di una chicca.
    In 40 giorni due gruppi di uomini di mondo ( li chiameremo ” i saggi”) hanno fatto il giro delle più importanti città d’europa intervenendo su  i negozi di una dei più importanti brand del lusso esistenti e ,per cui,hanno avuto modo di assaporare  e godere il panorama del passeggio delle vie centralissime dove si concentra la migliore Gnoccheria della città.
    Questa è un’occasione unica per confrontare i livelli di Gnoccheria e poter dare dei giudizi che siano veramente competenti ,veritieri e confrontabili perchè tutto visto in un tempo ravvicinato.
    Subito dopo aver lasciato una città i 2/3/4 saggi hanno approfonditamente discusso, considerato,confrontato, e dopo varie ore di camera di consiglio deliberato un giudizio tramite un voto da 1 a 10 per definire il livello di Gnoccheria osservato.
    Dopo molte e accese discussioni è stato deliberato anche il livello di voto di confronto( chiaramente professionalmente e rigorosamente scientifico) cioè dal voto  della Gnoccheria delle vie centralissime delle nostre città: Venezia,Mestre,Padova,Treviso. é stato inoltre deliberato di esprimere due livelli di giudizio:
    Voto medio della Gnoccheria in generale
    Voto delle top della Gnoccheria 
    Il voto espresso per le nostre città è: media 8, top 8,5.
    Veniamo ora ai giudizi espressi dai saggi:
    Giorgio e Paolo dal 25 ottobre al 16 novembre.
    Roma: media 8,5- top 9,5
    Milano: media 8- top 9
    Cannes: media 7- top 8
    Barcellona: media 7-top 8
    Madrid: media 7- top 8
    Londra: media 7,5- top 8,5
    Parigi: media 8- top 9
    Zurigo: media 7- top 10
    Berlino: media 6- top 7
    Walter,Daniele,Giorgio,Nicola dal 16 novembre al 2 dicembre.
    Parigi: media 8- top 8,5
    Cannes: media 8,5- top 10
    Roma: media 8,5- top 9
    Napoli: media s.v.- top s.v.
    Firenze: media 7- top 9
    Milano: media 8- top 10
    Verona: media s.v.-top s.v.
    Valencia: media 7- top 8,5
    Marbella: media s.v. -top s.v.
    Paolo,Fabio,Marco,Luca,Nicola dal 13 novembre al 4 dicembre.
    Londra: media 7,5- top 9
    Parigi: media 8-top 8,5
    Colonia: media s.v.- top s.v.
    Dusseldorf: media 7,5- top 8
    Berlino: media 7-top 8
    Monaco: media 7,5- top 8
    Amsterdam: media 8- top 8,5
    Barcellona: media 7,5- top 8,5
    Madrid: media 7,5 top 8,5
    Lugano: media 8- top 8,5
    Zurigo: media 7,5- top 8
    Certe valutazioni sulla stessa città sono diverse, ma dipende dalla giornata ( giorno lavorativo o week end), dal tempo ( giornata di sole o pioggia). Certe valutazioni sono s.v. cioè senza voto perchè orari strani o condizioni particolari.
    In gennaio altro giro altra corsa e aggiornamento delle valutazioni. Con la terza valutazione cominceremo a fare le medie.
    Giorgio è il saggio più saggio di tutti perchè avendo raggiunto la pace dei sensi può esprimere i giudizi non influenzato dagli ormoni.
    .

    8 dicembre 2010

    Le 10 città da non perdere nella vita.

    Filed under: Senza Categoria, Viaggi — previsionistampa @ 21:02

    TripAdvisor ha condotto un sondaggio su oltre 2.500 viaggiatori europei della community – più di 500 dei quali italiani,
    1) NEW YORK
    2) ROMA
    3) PARIGI
    4) VENEZIA
    5) LONDRA
    6) IL CAIRO
    7) ATENE
    8) FIRENZE
    9) la città dei Conti
    10) INSTANBUL

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