caorliega.business

31 marzo 2012

DATI sul VINO

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107 aziende vinicole oltre i 25 milioni di € di fatturato.
Nel 2011 aumento fatturato +9%,export +11,5% Rispetto a 2008 pre-crisi export +15.6% domestico +3,8.
Consumo pro-capite in Italia 38 litri all’anno.
Caduta dagli investimenti del 19,1% negli investimenti rispetto al 2010.
Vini Docg e Doc dal 44,5% del 1996 al 52,5% del 2012.
Margine operativo dal 4,8% del 2009 al 5,6% del 2011.
Fatturato società vinicole 2011
1° 500.000 Cantine Riunite & Civ.
2° 246.796 Caviro
3° 152.538 P.Antinori
4° 151.563 Cavit Cantina Viticoltori
5° 150.424 Fratelli Martini
6° 148.646 Mezzacorona
7° 126.393 Casa Vinicola Zonin
8° 118.522 Giordano vini
9° 95.422 Enoitalia
10° 91.290 Santa Margherita
Tavernello-€ 1,20/30-Caviro-coop. Romagna
San Crispino-€ 1,30-Cevico-coop. Lugo Ravenna
Impact Databank della rivista statunitense Wine Spectator, presenta la classifica dei primi 10 brand a livello mondiale (in termini di vendite complessive nel 2008). Unite, le vendite di questi brand rappresentano il 4,4% di quelle mondiali, pari a 120 milioni di confezioni di vino.
1°-24,3-Franzia (della società newyorkese The Wine group, fondata nel 1981): con il suo “the wine in box”.
2°-13,7-Martini & Rossi Ivlas (Bacardi) che, con il brand Martini.
3°-13,7-Carlo Rossi, della californiana E & J Gallo Winery.
4°-11,4-Caviro che, con il brand Tavernello.
5°-10,9-Yellow Tail dell’australiana Casella Wine (fondata da una famiglia italiana immigrata in Australia nel 1957).
6°-10,6-E & J Gallo Winery, di origine indubbia italiana, con il brand Gallo Family Vineyards.
7°-10,2-Concha y Toro, della compagnia cilena Vina Concha y Toro.
8°-9,1-Fosters Wine Estates, di origine australiana, con il brand Beringer, prodotto in California.
9°-8,9- Sutter Home della Trinchero Family Estates.
10°-7,8-Pernod Ricard, che con il brand Jacob’s Creek.

25 marzo 2012

BANCHE ITALIANI DATI CONGIUNTURALI

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A gennaio 2012.
Raccolta 1.709( depositi clienti 1.109) 5° mese di leggero calo
 Impieghi 1.947(famiglie società 1.508) leggero calo da tre mesi
mancano 238 miliardi da reperire nell’interbancario o dalla BCE, fino al giugno 2011 c’erano le banche americane, ma da allora la sfiducia nell’euro le hà fatte arretrare.
Sofferenze lorde 107,4 sofferenze nette 57,5 in calo rispetto a dicembre 59,4.
Portafoglio titoli delle banche 740 di cui 240 titoli di stato.

9 maggio 2011

Svalutazioni delle auto dopo 3 anni dal 50 al 70%.

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Fonte Quattroruote.            
Dopo 3 anni quali auto mantengono meglio o peggio il valore:    
CITYCAR              
La migliore FIAT  500 51%  peggiore DAIHATSU Sirin 33%
PICCOLE              
La migliore WOLKSV Polo 52,50%  peggiore FIAT Grande Pun 30,70%
MEDIE              
La migliore ALFA ROME Giulietta 51,30%  peggiore HJUNDAI I 30 compact 34,80%
STATION WAGON COMPATTE          
La migliore OPEL Astra S. Tour 47,90%  peggiore HJUNDAI I 30 compact 35,00%
STATION WAGON MEDIE          
La migliore WOLKSV Passat Wariant 51%  peggiore SAAB 9-3 Sport 37,10%
STATION WAGON GRANDI          
La migliore MERCEDES classe C 49,50%  peggiore FORD Mondeo 37,40%
SUV MEDIE            
La migliore WOLKSV Tiguan 52,50%  peggiore FIAT Sedici 38,60%
SUV PREMIUM            
La migliore PORSCHE  Cayenne 59,90%  peggiore NISSAN Murano 40,80%
               
               

2 maggio 2011

Osama bin Laden e Saddam Hussein

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Osama bin Muhammad bin ʿAwaḍ bin Lāden
, più noto come Osāma bin Lāden o Bin Lāden (in arabo: أسامة بن محمد بن عوض بن لادن, Usāma b. Muhammad b. Awāḍ b. Lādin; Riyad, 10 marzo1957 – Abbottabad, 2 maggio 2011) un militante terrorista fondamentalista islamico sunnita, a capo di al-Qāʿida, la più nota organizzazione terroristica internazionale.
Ricercato dal FBI e da diversi governi per essere stato il principale ideatore e mandante degli attentati dell’11 settembre 2001 alle Twin Towers di New York e al Pentagono di Arlington (Virginia),dei quali egli stesso, dopo un iniziale diniego, si è attribuito la responsabilità , è stato ucciso con un’operazione militare USA-Pakistan dopo anni di latitanza.
Una corte di giustizia spagnola lo ha accusato assieme ad altre 34 persone degli atti di terrorismo compiuti l’11 marzo 2004 a Madrid.

     
Presidente dell’Iraq dal 1979 al 2003.
l’Iraq attaccò l’Iran nel 1980 “Guerra del Golfo” ( guerra Iran-Iraq), durata dal 1980 al 1988.
Nell‘agosto 1990 invase il Kuwait.
Il 16 gennaio 1991 una coalizione guidata dagli Stati Uniti, Regno Unito, Francia, Egitto, Siria, Arabia Saudita, Italia, Canada cominciò una devastante campagna aerea contro l’Iraq e le truppe irachene nel Kuwait,l’offensiva venne sospesa il 2 marzo a soli 60 km da Baghdad.
Il 19 marzo 2003, 300.000 soldati statunitensi e britannici invasero da sud l’Iraq dando il via all’operazione Iraqi Freedom con l’obiettivo di disarmare e distruggere il regime di Saddam, accusato di collusione con il terrorismo internazionale
Nel 2003 venne destituito in seguito all’invasione anglo-americana (seconda guerra del Golfo).
Il 14 dicembre 2003 fu trovato in un piccolo bunker scavato sottoterra.
È stato giustiziato per impiccagione il 30 dicembre 2006.

26 marzo 2011

PIL maggiori città del mondo.


Il 60% del PIL del mondo è prodotto nelle città.
1°-Tokyo-1.460. miliardi di dollari.Previsto nel 2025-1.697
2°-New York-1.210. miliardi di dollari.Previsto nel 2025-1.710
3°-London-925. miliardi di dollari.Previsto nel 2025-1.231
4°-Paris-736. miliardi di dollari.
5°-Los Angeles-700. miliardi di dollari.
6°-Chicago-511. miliardi di dollari.
7°-Reno.Ruhr-483. miliardi di dollari.
8°-Osaka-398. miliardi di dollari.
9°-Washington-380. miliardi di dollari.
10°-Huston-375. miliardi di dollari.
11°-Milano-367. miliardi di dollari.
12°-Randstand-holland-366. miliardi di dollari.
13°-Dallas-362. miliardi di dollari.
14°-Filadelfia-322. miliardi di dollari.
15°-San Francisco-303. miliardi di dollari.
16°-Boston-289. miliardi di dollari.
17°-Citta del Messico-286. miliardi di dollari.
18°-San Paolo-284. miliardi di dollari.
19°-Bejing277. miliardi di dollari.Previsto nel 2025-1.107
20°-Mosca-270. miliardi di dollari.
Shangai-Previsto nel 2025-1.243
PIl città italiane:
1°-Milano-367
Roma-184
3°-Venezia-109
4°-Torino-89
5°-Napoli-88
6°-Firenze-61
7°-Bologna-46
8°-Palermo-29
9°-Genova-22
10°-Verona-11

12 marzo 2011

Classifica Terremoti, 7° di sempre quello giapponese.


 Terremoti più forti della storia per magnitudo
9.5
Richter–Valdivia, Cile (22 maggio 1960).
9.3 Richter–Kamchatka, Russia (16 ottobre 1737).
9.2 Richter–Stretto di Prince William, Alaska – Stati Uniti (27 marzo 1964).
9.0 Richter–Zona di subduzione della Cascadia, sud Canada e California, sull’Oceano Pacifico (26 gennaio 1700)
9.0 Richter–Arica, Cile (confine con il Perù (13 agosto 1868).
9.0 Richter–Kamchatka, Russia (4 novembre 1952), 
9.0 Richter–Al largo della costa nord di Sumatra, Indonesia (26 dicembre 2004).
8.9 Richter–Sendai, Honshu (Giappone) – (11 marzo 2011).
8.8 Richter–Colombia-Ecuador (31 gennaio 1906). 
8.8 Richter–Cile, a 300 km a sud di Santiago (27 febbraio 2010).
8.7 Richter–Valparaiso, Cile (8 luglio 1730).
8.7 Richter–Lisbona, Portogallo (1 novembre 1755), 
8.7 Richter–Sumatra, Indonesia (25 novembre 1833).
8.7 Richter–Isole Rat, Alaska – Stati Uniti (4 febbraio 1965).
8.7 Richter–Sumatra, Indonesia (28 marzo 2005).
8.6 Richter–Richter Haiyuan, Cina (16 dicembre 1920).
8.6 Richter–Assam-Tibet, Cina (15 agosto 1950).
8.6 Richter–Isole Andreanof, Alaska – Stati Uniti (9 marzo 1957).
8.5 Richter–Valdivia, Cile (16 dicembre 1575)-
8.5 Richter–Lima, Perù (20 ottobre 1687).
8.5 Richter–Concepción, Cile (24 maggio 1751).
8.5 Richter–Regione di Atacama, Cile (11 novembre 1922).
8.5 Richter–Penisola di Kamchatka, Russia (3 febbraio 1923).
8.5 Richter–Mare di Banda, Indonesia (1 febbraio 1938).
8.5 Richter–Isole Curili, Russia (13 ottobre 1963).
8.5 Richter–Giakarta, Indonesia (12 settembre 2007).
 Terremoti più disastrosi della storia

  1. oltre 830.000 morti –Shaanxi, Cina (23 gennaio 1556).
  2. 250.000-300.000 morti–Port-au-Prince, Haiti (12 gennaio 2010).
  3. 255.000 morti–Tangshan, Cina (28 luglio 1976).
  4. 250.000 morti–Antiochia, Turchia (21 maggio 526),
  5. 230.000 morti–Aleppo, Siria (11 ottobre 1138).
  6. 230.000 morti–Sumatra, Indonesia (26 dicembre 2004).
  7. 200.000 morti–Damghan, Iran (22 dicembre 856).
  8. 200.000 morti–Gansu, Cina (16 dicembre 1920).
  9. 200.000 morti–Qinghai, Cina (22 maggio 1927).
  10. 150.000 morti–Ardabil, Iran (23 marzo 893).
  11. 143.000 morti–Kantō, Giappone (1 settembre 1923).
  12. 130.000 morti–Messina e Reggio Calabria, Italia (28 dicembre 1908).
  13. 110.000 morti–Ashgabat, Turkmenistan (6 ottobre 1948).
  14. 100.000 morti–Hebei, Cina (27 settembre 1290).
  15. 80.000 morti–Shemakha, Azerbaigian (25 novembre 1667). 
  16. 80.000 morti–Lisbona, Portogallo (1 novembre 1755).
  17. 80.000 morti–Kashmir, tra India e Pakistan (8 ottobre 2005).
  18. 77.000 morti–Tabriz, Iran (18 novembre 1727).
  19. 70.000 morti–Sichuan, Cina (12 maggio 2008).
  20. 70.000 morti–Gansu, Cina (25 dicembre 1932).
  21. 66.000 morti–Peru settentrionale (31 maggio 1970).
  22. 60.000 morti–Cilicia, AnatoliaTurchia (1268).
  23. 60.000 morti–Val di Noto, Sicilia e CalabriaItalia (11 gennaio 1693).
  24. 50.000 morti–Calabria e Sicilia, Italia (5 febbraio 1783).
  25. 50.000 morti–Iran nord-occidentale (20 giugno 1990).
  26. 30.000 – 60.000 morti–Quetta, Pakistan (30 maggio 1935).
  27. 

Terremoti più forti in Italia

  1. 7,41 Mw—Val di Noto, Sicilia orientale (11 gennaio 1693), , 60.000 morti
  2. 7,24 Mw—Messina e Reggio Calabria (28 dicembre 1908), , 90.000 morti
  3. 7,06 Mw—Nicastro, Calabria (8 settembre 1905), , 557 morti
  4. 7,00 Mw—Nicastro, Calabria (27 marzo 1638), , oltre 10.000 morti
  5. 6,99 Mw—Avezzano, Abruzzo (13 gennaio 1915), , 33.000 morti (dettagli)
  6. 6,96 Mw—Sannio e Molise (5 dicembre 1456), , 30.000 morti
  7. 6,96 Mw—Montemurro, Basilicata (16 dicembre 1857), , 12.000 morti
  8.  6,91 Mw—Messina e Reggio Calabria (5 febbraio 1783),, 50.000 morti
  9. 6,89 Mw—Irpinia e Basilicata (23 novembre 1980), , 2.914 morti
  10. 6,87 Mw—Irpiniae Basilicata (8 settembre 1694), , 6.000 morti

    6,4 Mw—Osoppo e Gemona del Friuli (6 maggio 1976),989 morti
    6,2 Mw—L’Aquila (6 aprile 2009),

  11. 

Terremoti più disastrosi in Italia

  1. 90.000 morti—Messina e Reggio Calabria (28 dicembre 1908), 7,24 Mw,
  2. 60.000 morti—Val di Noto, Sicilia orientale (11 gennaio 1693), 7,41 Mw,
  3. 50.000 morti—Messina e Reggio Calabria (5 febbraio 1783), 6,91 Mw,
  4. 33.000 morti—Avezzano, Abruzzo (13 gennaio 1915), 6,99 Mw,
  5. 30.000 morti—Verona(3 gennaio 1117), 6,49 Mw,
  6. 30.000 morti—Sannio e Molise (5 dicembre 1456), 6,96 Mw,
  7. 20.000 morti—Catania (4 febbraio 1169), 6,60 Mw,
  8. 12.000 morti—Montemurro, Basilicata (16 dicembre 1857), 6,96 Mw, 
  9. oltre 10.000 morti—Nicastro, Calabria (27 marzo 1638), 7,00 Mw,
  10. 10.000 morti—Carinzia e Friuli(25 gennaio1348) 6,66 Mw,

16 gennaio 2011

COMPENSI per CONFERENZE di personaggi famosi.

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Compensi netti in uso fatte salve le spese:
€ 150.000-CLINTON,BUSH,GREESPAN,BLAIR.
€ 50.000-PELé
€ 25/75.000-KRUGMAN
€ 12/20.000-COLLINA
€ 12.000-GULLIT,Chicco TESTA.
L’agenzia si trattiene il 30%.

8 gennaio 2011

SOGNI REALIZZATI e DA REALIZZARE

Filed under: Senza Categoria — Tag:, , , , , , — previsionistampa @ 18:00

A parte le vacanze che si fanno nelle nostre spiagge,montagne,nella nostra Italia e nella nazioni vicine, le vere vacanze che mi sono rimaste nel cuore e ti hanno fatto sempre sognare prima di farle studiandole e preparando per mesi i percorsi e dopo nel ricordo delle foto e dei diari scritti sono:
Agosto-1977—-Parigi-Londra-Capitali del nord-Berlino est-in auto e in tenda
Agosto-1979—-Caponord in auto e tenda
Capod’anno-1987—-Le citta imperiali del Marocco
Capod’anno-1988—-California-Nevada-Grand Canyon-Arizona-Messico-in auto
Agosto-1998—-Canada da Ottawa all’oceano atlantico in auto
Agosto-1989—-CostaCrocere-Grecia e mar Egeo
Capod’anno-1990—-New York
Agosto-1992—-Coast to Coast in auto da San Francisco a Miami
Agosto-1993—-Bankog-Singapore-Hong kong-Bali
Capod’anno-1994—-New York e Florida-in auto
Agosto-1994—-Istanbul e giro della Turchia
Aprile-1998—-Marrakesh
Maggio-1999—-Avana e isola di Cuba
Capod’anno-2000—-California-Nevada-Grand Canyon-Arizona-Messico-in auto
( matrimonio a Las Vegas)
Capod’anno-2001—-Thailandia e triangolo d’oro
Capod’anno-2002—-Australia e isole Fiji
Agosto-2002—-Mosca-San Pietroburgo e triangolo d’oro
Capod’anno-2005—-Messico e Yucatan(favoloso agenzia Marcelletti)
Luglio-2005-CostaCrocere Grecia e Turchia
Aprile-2007—-Valle dei Templi
Da giugno 2007 blocco delle spese per un’altro sogno a Jesolo.
2009/2010–A piedi: Padova(2),Venezia,Treviso e tutta Venezia e isole.
2010–Per lavoro tutte le principali capitali europee più volte.
Settembre-2010–Cammino di santiago de Compostela a piedi.
Sogni da realizzare se sarà possibile:
INDIA
TIBET
TRANSIBERIANA
TRANSHARA
LE PIRAMIDI
In auto in giornata dal Brennero alla punta estrema della Sicilia.
Santiago de Compostela a piedi dall’inizio.
Medjugorie.
Un’altra volta COAST to COAST negli Stati Uniti percorrendo sia la parte superiore che la parte inferiore.
Firenze Enoteca Pinchiorri ( ultimo della best list del nord che mi manca) Venezia,Venezia,Venezia………………..
Tutto con budget molto limitati.

6 gennaio 2011

Iacobi astrologo della politica dice voto a giugno.

Filed under: Borsa — Tag:, , — previsionistampa @ 19:10

Mauro Iacobi astrologo dice:
Umberto Bossi i primi di febbraio darà il primo scossone ed ad aprile inciampo definitivo voto fra fine giugno e primi di luglio.
Berlusconi tutelato da un punto di vista giudiziario.
Berlusconi non sarà premier.
Casini e Rutelli ottimo oroscopo.
Fini brutto anno.
Lega bene alle elezioni se legata a Bossi.
Tremonti ottimo anno, ma non premier.
Bersani male ( non sarà candidato premier  alle elezioni), Ventola bene.

Sommerso pari al 18,4% del PIL (255/275 miliardi di €) con 140 milirdi evasi..

Filed under: Borsa, Consumi, Governi — Tag:, , , , , , — previsionistampa @ 19:01

L’ISTAT hà stimato il sommerso in
2006-16,9%
2005-17,8%
2004-18,1%
2003-18,5%
2002-18,6%

Quotazioni di alcune auto storiche.

Filed under: Senza Categoria — Tag:, , — previsionistampa @ 15:45

RUOTE CLASSICHE gennaio 2010.

           
Alcunie quotazioni di auto storiche iscrittr all’ASI(20 anni) ora 25 anni.

           
    cilindrata

  anni

  prezzo

AUDI

           
cabrio 1.8/2.0/2.3 20V/2.6 V6/2.8 V/6

  1781-2771

      4.000

BMW

           
320I cabriolet Baur(E30)

  1991

  1983-87

  4.000

vari altri cabriolet

          4/5.000

FIAT

           
500 lusso

  499

  1968-72

  3.500

INNOCENTI

           
mini cooper MK3

  1275

  1972-76

  5.000

MASERATI

           
Biturno

  1996

  1981-90

  3/5.000

Biturno al massimo

  1996

  1981-90

  8.000

MERCEDES

           
E 200/E 220 cabriolet W124

  1997-2199

  1993-97

  10.000

300/320 CE-24 cabr./E320 cabriolet

  2960-3199

  1991-96

  11.000

CLK 200/200K/230K cabriolet

  1998-2295

  1998-99

  10.000

CLK 320 V6 cabriolet

  3199

  1998-99

  11.000

SLK 200/220 K/230K

  1998-2295

  1996-99

  9.000

MORRIS

           
mini 1275

  1275

  1962-70

  14.000

PORSCHE

           
356 varie versioni

  1286-1977

  1951-66

  35/120.000

356 cabriolet varie versioni

  1286-1977

  1951-66

  35/50.000

911 cabriolet varie versioni

  3164-3746

  1983-98

  22/26.000

SAAB

           
900 TURBO 16 cabriolet

  1985-2498

  1985-97

  5/6.000

VOLKSWAGEN

           
Maggiolino Cabriolet Karmann

  1131-1493

  1951-70

  7/15.000

GOLF cabriolet

  1093-1781

  1979-93

  2.500

GOLF III cabriolet

  1781-1984

  1993-99

  2.5/3.000

             
             
             
             
             
             
             
             
             

Sentiment degli investitori Americani troppo ottimisti.

Filed under: Borsa, Consumi, PIL — Tag:, , , , , — previsionistampa @ 11:38

AAII Sentiment Survey Investor

Tutto troppo bello e tranquillo, allego un grafico del Sentiment degli investitori Americani che dimostra come siano tutti molto, forse troppo, ottimisti.
Un saggio di Warren Buffett recita “sii timoroso quando tutti sono avidi e avido quando tutti sono timorosi“.
Consiglio di non anticipare l’uscita dalle posizioni long, ma di alzare i trailing stop per salvaguardare eventuali guadagni conseguiti.

Fonte: Sentiment Survey AAII (American Association of Individual Investors)

5 gennaio 2011

Gestori fondi solo il 25,5% riesce a battere il benchmark

Filed under: Borsa, Consumi, Governi, Immobiliare, PIL — Tag:, , , , , , , , , — previsionistampa @ 11:17

Statistica che dice quanti gestori di fondi comuni d’investimentio riescono a battere il proprio benchmark ( obbligatorio per legge da dichiarare).
2010– il 25,5% dei gestori battono il proprio benchmark
2009– il 43,0% dei gestori battono il proprio benchmark
2008– il 16,0% dei gestori battono il proprio benchmark
2007– il 10,0% dei gestori battono il proprio benchmark
2006– il 18,0% dei gestori battono il proprio benchmark
2005– il 23,0% dei gestori battono il proprio benchmark
2003– il 22,0% dei gestori battono il proprio benchmark

4 gennaio 2011

Rese azionarie e obbligazionarie a 10 anni.

Filed under: Borsa, PIL, Senza Categoria — Tag:, , , , , , , — previsionistampa @ 22:04

Rendimenti annualizzati fonte il sole 24 ore.        
Azioni MSCI senza dividendi investiti pag.3.        
Mondo in valuta locale                          -1,08          
Mondo in  euro                             -3,02          
Europa in valuta locale              -2,06          
Europa in euro                               -2,85          
Nord America in valuta locale  -0,24          
NordAmerica in euro             -3,43          
Pacifico in valuta locale                      -1,55         
Pacifico in euro                                         -1,39          
Paesi emerg. in valuta locale       11,84          
Paesi emerg. in euro                        9,06          
Italia (comit)                                                 -5,79          
Obbligazionario indice JP Morgan  pag.3.         
Mondo in euro                                                         3,37          
Europa  in euro                                                           4,71          
Italia  in euro                                                             4,96          
USA  in euro                                                                1,84          
Giappone in euro                                                     1,69          
Rendimenti non annualizzati fonte il sole 24 ore.        
MSCI paesi emergenti  241          
SEA Shanghai                       30,53          
DAX 30                                       8,37          
NASDAQ Composite          7,79          
FTSE 100                                   -3,43          
S&P 500                                     -4,68          
Stoxx 600                                  -22,2          
NIKKEY 225                                 -25,34        
FTSE MIB                                      -53,17        
Bund 10 anni                                77,43          
BTP   10 anni                             74,99          
TREASURY bond 10 anni+68,72 74,99          
                 
ABITAZIONI                              64          
                 
Rame                                                419,8          
ORO                                                          417,3          
Petrolio                                             333,5          
Caffè                                                    226,9          
Fondi comuni di investimenti rendimenti annualizzati con indice relativo ove reperibile
Azionario Italia           -3,08   Comit   -5,68  
Azionario Area Euro   -3,44          
Azionario Europa          -1,84          
Azionario America              -3,99          
Azionario Pacifico        -0,71          
Azion.Paesi Emerg.      7,92          
Obbligazionari                 JPM GBI Global All.Mat. 3,33  
Liquidità euro                  1,87   JPM GBI 3m.Cash  3,17  
                 
                 

31 dicembre 2010

USA:35% DI ESENZIONE FISCALE PER IMPORTI DATI IN BENEFICENZA ( 100 miliardi di $ su un totale di 300)

Filed under: PIL — Tag:, , , — previsionistampa @ 14:49

Negli Stati Uniti chi fa delle donazioni ottiene in genere un’esenzione fiscale che arriva sino al 35% dell’importo donato. Così una persona che offrisse in beneficenza un milione di dollari avrebbe un costo reale effettivo di 650.000 dollari, risparmiandone 350.000.

Il settore filantropico, come ci informa un articolo del settimanale The Nation del 17 novembre 2010 a firma di D. Nasaw, nel 2009 ha effettuato negli Stati Uniti esborsi per scopi filantropici per l’imponente somma di circa 300 miliardi di dollari.

Quindi per un importo pari a circa 100 miliardi di dollari non è stata la collettività che ha deciso alla fine in modo democratico come destinarli, ma dei privati cittadini privilegiati.

24 dicembre 2010

Costo della crisi

Filed under: PIL — Tag:, , , , — previsionistampa @ 16:14

Xavier Rolet amministratore delegato (Ceo) della borsa di Londra(London Stock Exange Lse):
costo totale della crisi economica finora è stato di 5.300 miliardi di $ ( 3.900 di €).
Il problema non è la liquidtà infatti Corporate America ( il complesso delle imprese americane9 hanno 2.000 miliardi di $ che rendono l’0,1%.

14 novembre 2010

Fatturato per mq. nei centri commerciali in Italia nel 2009.

Filed under: Consumi — Tag:, , , — previsionistampa @ 16:51

Totale complessivo medio € 3.425,7 al mq. nell’anno 2009.
Attività di servizi € 5.112,5.
Elettronica di consumo € 5.068,9.
Cura della persona salute € 4.643,9.
Cultura,tempo libero,regali € 4.285,9.
Negozi senza specializzazione € 3.502,0.
Negozi con specializzazione € 3.358,4.
Ristorazione € 3.007,7.
Abbigliamento personale € 2.970,9.
Beni per la casa € 1.807,9.
Fatturato per superfice/mq.€ 3.358,4 medio nel 2009.
Negozi sotto i 250 mq. € 4.545,9.
Negozi da 251 a 600 mq. € 2.879,4.
Negozi da 601 a 1500 mq. € 2.164,2.
Negozi oltre i 1501 mq. € 3.062,6.
Ristorazione € 3.007,7.

26 settembre 2010

Big Mac index

Filed under: Consumi, Gossip, PIL — Tag:, , , , — previsionistampa @ 08:40

Five most expensive (22 July 2010)

  1. Norway – USD 7.20
  2. Sweden – USD 6.56
  3. Switzerland – USD 6.19
  4. Brazil – USD 4.91
  5. Denmark – USD 4.90

Five most affordable (22 July 2010)

  1. Ukraine – USD 1.84
  2. Sri Lanka – USD 1.86
  3. Hong Kong – USD 1.90
  4. China, People’s Republic of – USD 1.95
  5. Thailand – USD 2.17

Ikea Billy index

Filed under: Borsa, Consumi, Gossip, PIL, Senza Categoria — Tag:, , , , , , — previsionistampa @ 08:30


Dopo il Big Mac index, che cerca di indicare il potere di acquisto di una valuta confrontando il costo del Big Mac nei vari paesi del mondo è ora affiancato dall’ Ikea Billy index che confronta il costo della libreria billy dell’Ikea nei vari paesi dove è venduto.

Infatti recentemente il costo della librearia billy in Grecia è calato del 22% collegato alla roduzione del potere d’acquisto dei consumatori greci vista le forti misure d’austerità intraprese dal governo ellenico.

Globalmente, nei 37 paesi in cui la libreria è commercializzata il costo rispetto all’anno scorso risulta in calo complessivamente del 7,6% ed in molti paesi dell’area euro il prezzo risulta al ribasso, segnale delle difficoltà dei consumatori di quell’area.

Negli Stati Uniti ed in Inghilterra il prezzo risulta invece stabile mentre risulta in crescita nei paesi asiatici ed in Islanda, ma li potrebbe dipendere anche dai costi di trasporto o da altre situazioni contingenti.

24 settembre 2010

PARMALAT crack da 14 miliardi di €

Filed under: Borsa, Consumi, PIL, Senza Categoria — Tag:, , — previsionistampa @ 17:35

BUCO DA 14 MILIARDI di € ( il più grosso buco in europa e secondo al mondo dopo la Enron).
100.000 risparmiatori coinvolti.
19 dicembre 2003- Annuncio che i 6 miliardi di € depositati alle  Cayman non esistono.
27 dicembre 2003-Dopo un viaggio in Ecuador Tanzi rientrato in Italia viene arrestato.
5 ottobre 2005- Con il nuovo amministratore Enrico Bondi la Parmalat ritorna in borsa con gli ex-obbligazionisti trasformati in soci.
In bilancio finanziamento infruttifero di 128,4 miliardi di lire, indicato come mezzi propri inesistente.

TopLegal international

Filed under: Consumi, Gossip — Tag: — previsionistampa @ 08:08

Profumo è stato assistito dallo studio Bonelli eredi Pappalardo 10° in europa per fatturato ( 130 milioni di €) -12% rispetto all’2008.
Lo studio conta 197 avvocati e 56 partner. Nella classifica dei ricavi per partner lo studio milanese figura al sesto posto con 2,32 milioni di euro, superato dall’altro studio italiano Chiomenti (2,37 milioni) e precedendo Vitali Romagnoli Piccardi (2,10 milioni) e Trifirò & partners (2,08 milioni). Sesta posizione anche nella classifica delle entrate in base al numero di avvocati (660mila euro a testa) preceduto, tra gli studi italiani, da Maisto e associati (833mila euro).
Lo studio Bonetti Erede Pappalardo ha visto nel 2009 un drastico ridimensionamento dei propri organici. In particolare – si legge su TopLegal – gli associate sono passati da 210 a 141, a fronte di un incremento dei soci equity di una sola unità (passati da 36 a 37) e di quelli salary di due (da 4 a 6) che comunque resta il più importante studio legale italiano.

19 settembre 2010

Best global brands stilata da Interbrand: 1° Coca Cola

Filed under: Consumi — Tag:, , , — previsionistampa @ 19:15

Da 11 anni al primo posto della classifica  stilata annualmente c’è la Coca Cola.
1° Coca Cola 70,5 miliardi di $
2°Ibm 65
3° Microsoft 61
4° Google 43,5
…………………………………………
44° Gucci
91° Ferrari
95° Armani

30 agosto 2010

SHILLER E IL P/E STORICO ( siamo appena superiori)


S&P 500  hà dati disponibili dal gennaio 1871.
Media storica del P/E 16,37.
Media mediana 15,74.
Al 28 luglio 2010 media decennale corretta 19,9.
Dal 1991 il P/E è stato sotto quota 16 solo 6 mesi da fine 2008 alla metà del 2009.
Massimo valore dicembre 1999 44,2.
Minimo valore dicembre 1920 4,78.
Shiller (Yale) dice:
Oggi il P/E è appena sopra alla media decennale.
gli utili sono destinati a salire nel breve.
Prima o poi il valore scenderà ed allora varrà la pena acquistare.
Il mercato immobiliare americano dopo un breve recupero dovrebbe ricadere.

MARKET MOVER della BORSA


I dati statistici che influenzano le borse:
EUROZONA
Pmi                                                              fonte: Markit    frequenza: mensile
BCE liquidità/tassi/congiuntura    fonte: BCE          frequenza: varia
GERMANIA
Ifo                                                               fonte: CSEifo     frequenza: mensile
STATI UNITI
FED liquidità/tassi/congiuntura    fonte: FED         frequenza: varia
Ism                                                              fonte: Ist.  for supply man.   frequenza: mensile
Leading Index                                         fonte: The Confer. board   frequenza: mensile
Apertura nuovi cantieri                     fonte: Bureau of Census     frequenza: mensile
Occupazione                                            fonte: Bureau of labour statistic  frequenza: mensile
Euro/dollar                                              fonte: Forex    frequenza: continuo
CINA
Chinese-Pmi                                             fonte: Cina log.    frequenza: mensile
INDICI GLOBALI
Baltic dry index                                       fonte: Baltic exchange    frequenza: continuo

28 agosto 2010

INDICE MASSA CORPOREA e DATI VARI

Filed under: Star bene — Tag:, — previsionistampa @ 13:56

PESO IN KG. X ALTEZZA AL QUADRATO.
SE IL RISULTATO è FRA 18,5 E 25 PESO NORMALE
SE IL RISULTATO è FRA 1 25 E I 30 SOVRAPESO
OLTRE I 30 OBESI
esempio 78 kg. x (1.78×1.78) 31.684= 24,71
Se la circonferenza della pancia in un uomo è superiore a 102 cm. pericolo cardiovascolare.
Per una donna 88 cm.
Ideale per fare moto:
Walking a passo svelto cioè 5/7 km/ora per 2/3 violte alla settimana per 40/60 minuti.
Gli integratori non fanno bene.

25 agosto 2010

SOGNI REALIZZATI e DA REALIZZARE


SOGNI REALIZZATI e DA REALIZZARE

 
A parte le vacanze che si fanno nelle nostre spiagge,montagne,nella nostra Italia e nella nazioni vicine, le vere vacanze che mi sono rimaste nel cuore e ti hanno fatto sempre sognare prima di farle studiandole e preparando per mesi i percorsi  e dopo nel ricordo delle foto e dei diari scritti sono:

Agosto-1977—-Parigi-Londra-Capitali del nord-Berlino est-in auto e in tenda
Agosto-1979—-Caponord in auto e tenda
Capod’anno-1987—-Le citta imperiali  del Marocco
Capod’anno-1988—-California-Nevada-Grand Canyon-Arizona-Messico-in auto
Agosto-1998—-Canada da Ottawa  all’oceano atlantico in auto
Agosto-1989—-CostaCrocere-Grecia e mar Egeo
Capod’anno-1990—-New York
Agosto-1992—-Coast to Coast in auto da San Francisco a Miami               

Agosto-1993—-Bankog-Singapore-Hong kong-Bali
Capod’anno-1994—-New York e Florida-in auto
Agosto-1994—-Istanbul e giro della Turchia
Aprile-1998—-Marrakesh
Maggio-1999—-Avana e isola di Cuba

Capod’anno-2000—-California-Nevada-Grand Canyon-Arizona-Messico-in auto
( matrimonio a Las Vegas)

Capod’anno-2001—-Thailandia e triangolo d’oro
Capod’anno-2002—-Australia e isole Fiji
Agosto-2002—-Mosca-San Pietroburgo e triangolo d’oro
Capod’anno-2005—-Messico e Yucatan(favoloso agenzia Marcelletti)
Luglio-2005-CostaCrocere Grecia e Turchia
Aprile-2007—-Valle dei Templi
Da giugno 2007 blocco delle spese  per un’altro sogno  molto costoso a Jesolo.

Sogni da realizzare se sarà possibile:

INDIA
TRANSIBERIANA
TRANSHARA
LE PIRAMIDI
In auto in giornata dal Brennero alla punta estrema della Sicilia
Un’altra volta COAST to COAST negli Stati Uniti

piccoli obbiettivi 2010

Firenze Enoteca Pinchiorri ( ultimo della best list del nord che mi manca)
Giro in bici da Lido a Chioggia
Venezia di sera
Venezia,Venezia,Venezia………………..

21 agosto 2010

CRONISTORIA della CRISI

Filed under: Senza Categoria — Tag:, , , — previsionistampa @ 19:24

CRONISTORIA della CRISI

Post n°425 pubblicato il 17 Settembre 2009 da previsionistampa

Inizio 2007: nel 2006 il boom dei prezzi delle case cambia corso, tra il quarto trimestre 2005 e il primo trimestre 2006, il prezzo mediano delle case cala del 3,3%. Il declino accelerò nel 2007, finendo per far collassare il mercato dei mutui subprime (erogati a clienti con basso merito creditizio). Oltre 25 società finiscono in bancarotta tra febbraio e marzo 2007. Anche il Dow Jones accusa il colpo e il 27 febbraio brucia 416 punti, il 3,3%, il calo peggiore in termini di punti dall’11 settembre 2001.
6 marzo 2007: durante una conferenza a Honolulu, alle Hawaii, il presidente della Federal Reserve Ben Bernake, citando il suo predecessore Alan Greenspan, mette in guardia sul fatto che i colossi americano del rifinanziamento dei mutui Fannie Mae e Freddie Mac rappresentano “una fonte potenziale di rischio sistemico”.
8 marzo 2007: la Banca Centrale Europea alza i tassi di interesse di 25 punti base al 3,75 per cento. 2 aprile 2007: New Century Financial Corporation, maggiore società americana erogatrice di mutui subrime, cade in amministrazione controllata. Gli analisti cominciano a temere che la crisi dei mutui finisca per intaccare l’intero settore finanziario. 6 giugno 2007: la Banca Centrale Europea alza i tassi di interesse di 25 punti base al 4 per cento. 19 luglio 2007: a Wall Street il listino Dow Jones chiude sopra i 14.000 punti per la prima volta nella storia. 31 luglio 2007: Bear Stearns, una delle principale banche di investimenti americane, annuncia che due dei suoi hedge fund hanno bruciato quasi tutto il capitale, finendo per avviare le pratiche fallimentari. La banca aveva in precedenza cercato di salvarli, ma le perdite riportate avevano reso inutili gli sforzi.
Agosto 2007: I problemi del mercato subrime cominciano ad allargarsi a livello globale, mentre hedge fund e banche internazionali rendono noto di avere in portafoglio attività collegate a obbligazioni garantite da mutui. La francese Bnp Paribas comunica che gli asset detenuti da tre dei suoi fondi d’investimento specializzati in asset backed securities sono stati congelati a causa delle condizioni di liquidità sul mercato. I fondi saranno riammessi alle negoziazioni tre settimane dopo. Altre banche europee fanno annunci simili e la Banca Centrale Europea offre linee di credito per aiutarle. Federal Reserve, Bce e le banche centrali di Giappone, Australia e Canada immettono liquidità nel sistema in modo coordinato. 15 agosto 2007: il titolo di Countrywide Financial, colosso americano dei mutui, cede il 13% sul New York Stock Exchange dopo avere annunciato che il numero di mancati rimborsi dei prestiti è salito al livello massimo dall’inizio del 2002. Il giorno dopo la società evita per un soffio l’amministrazione controllata, dopo avere ricevuto prestiti di emergenza per 11 miliardi di dollari da un gruppo di banche.
13 settembre 2007: La britannica Northern Rock chiede prestiti di emergenza alla Banca d’Inghilterra. Nel febbraio 2008 la banca finisce sotto il controllo statale.
18 settembre 2007: La Fed opera il primo di una serie di tagli dei tassi di interesse, abbassando il tasso sui fed funds dal 6,25 al 5,75 per cento.
Da qui al novembre 2008, la Banca Centrale americana riduce i tassi all’1 per cento, per poi portarli, nel dicembre 2008, a un range tra lo 0 e lo 0,25 per cento, dove si trovano ancora. 9 ottobre 2007: Il Dow Jones arriva al record storico di 14.164 punti. Poi comincia il calo che porterà l’indice poco sopra i 6.500 punti nel febbraio 2009.
10-17 ottobre 2007: L’allora segretario al Tesoro Henry Paulson e il segretario per lo sviluppo immobiliare e urbano Alphonso Jackson presentano il piano “Hope Now Alliance”, il primo di una serie di programmi volti a rilanciare il mercato dei mutui subprime e che mira a scongelare i tassi di interesse applicati ad alcuni prestiti. Pochi giorni dopo arriva il “Super-Siv Plan”: un consorzio di banche con alle spalle il Governo annuncia un piano per comprare structured investment vehichle (veicoli finanziari strutturati) per 100 miliardi di dollari.
14-16 marzo 2008: Bear Stearns annuncia di avere problemi di liquidità e riceve un prestito di emergenza con scadenza a 28 giorni dalla Fed di New York. Gli investitori temono che il collasso della banca metta a rischio il sistema. Due giorni dopo JpMorgan Chase rileva Bear Stearns per 2 dollari per azione (il prezzo sale poi a 10 dollari), ma il titolo, fino a due mesi prima, era scambiato a 172 dollari per azione.
31 marzo 2008: Paulson propone un piano di soccorso per il sistema finanziario americano, che ipotizza maggiori poteri per la Fed e la fusione di due delle maggiori autorità di regolamentazione, ovvero la Securities and Exchange Commission (la Consob americana) e la Commodity Futures Trading Commission.
Luglio 2008: Dopo il collasso di IndyMac, banca commerciale di Pasadena (11 luglio), cominciano a emergere anche i problemi di Fannie Mae e Freddie Mac, le agenzie semigovernative di rifinanziamento dei mutui. Paulson prende in considerazione massicci interventi federali per stabilizzare le istituzioni finanziarie “too big to fail”, troppo grandi per fallire.
 Il 30 luglio il presidente degli Stati Uniti George W. Bush firma l’Housing and Economic Recovery Act, che autorizza la Federal Housing Administration a garantire fino a 300 miliardi di dollari di nuovi mutui trentennali a tasso fisso.
3 luglio 2008: la Banca Centrale Europea alza i tassi di interesse di 25 punti base al 4,25 per cento.
7 settembre 2008: Il Governo assume il controllo di Fannie Mae e Freddie Mac, in quello che è considerato il maggiore intervento di Washington nella crisi del credito fino a quel momento.
Settembre 2008: Wall Street cambia volto. Bank of America annuncia l’acquisto di Merrill Lynch per 50 miliardi di dollari. Lehman Brothers non riesce a trovare un acquirente e avvia le pratiche fallimentari, in quello che è il maggiore collasso bancario della storia americana. Le agenzie di rating tagliano le valutazioni del colosso assicurativo American International Group e il 17 settembre la Fed eroga prestiti di emergenza per 85 miliardi di dollari per salvarlo.
19 settembre 2008: Paulson presenta il Troubled Assets Relief Program (Tarp), piano da 700 miliardi di dollari per stabilizzare i mercati. La versione originaria del programma prevede l’acquisto di asset tossici, la loro rivalutazione e quindi la vendita per ristabilire la fiducia.
Il 12 novembre, Paulson abbandona l’idea dell’acquisto di asset per usare i fondi per ricapitalizzare le società finanziarie. Camera e Senato approvano il piano a inizio ottobre.
21 settembre 2008: Le due maggiori banche di investimenti americane, Goldman Sachs e Morgan Stanley, cambiano il proprio assetto in holding bancarie, un fatto che le sottopone a maggiore regolamentazione federale ma dà maggiore accesso ai prestiti straordinari della Fed.
25-29 settembre 2008.Washington Mutual finisce sotto il controllo della Federal Deposit Insurance Corporation (Fdic, l’agenzia federale che garantisce i depositi federali) e dichiara bancarotta. JpMorgan rileva gli asset della banca.
 Il 29 settembre, Wachovia avvia trattative con Citigroup ma finisce per essere acquistata, all’inizio di ottobre, da Wells Fargo.
6-11 ottobre 2008: Il 6 ottobre la Fed mette a disposizione delle banche prestiti a breve termine per 900 miliardi di dollari. Il giorno successivo annuncia un piano per prestare circa 1.300 miliardi di dollari a società esterne al settore finanziario.
Il 10 ottobre il Dow Jones termina la settimana peggiore della sua storia, bruciando il 22,1 per cento.
 L’11 ottobre i leader del G7, riuniti a Washington, si trovano d’accordo sulla necessità di una risposta globale alla crisi, ma non decidono un piano concreto. Lo stesso concetto è ribadito il 14 novembre al Finance Summit di Washington, considerato una seconda Bretton Woods, dove si sottolinea la necessità di non cedere a tentazioni protezionistiche.
8 ottobre 2008: la Banca Centrale Europea abbassa i tassi di interesse di 50 punti base al 3,75 per cento, quindi di nuovo il 6 novembre di altri 50 punti base al 3,25 per cento.
 7 novembre 2008: Il dipartimento del Lavoro americano annuncia la perdita di 240.000 posti di lavoro in ottobre, il primo di una serie di analoghi cali che si protraggono nel 2009.
 A marzo 2009 il tasso di disoccupazione arriva all’8,5 per cento, il livello massimo in 25 anni, e i posti di lavoro andati in fumo dall’inizio della crisi sono circa 6 milioni.
4 dicembre 2008: la Banca Centrale Europea abbassa i tassi di interesse di 75 punti base al 2,50 per cento, quindi di ulteriori 50 punti base al 2 per cento il 15 gennaio 2009.
20 gennaio 2009: Barack Obama si insedia alla Casa Bianca come 44esimo presidente americano. Promette di fare della soluzione della crisi economica una priorità del suo Governo. Sceglie la squadra economica e istituisce nuove commissioni ad hoc per gestire una situazione senza precedenti.
17 febbraio 2009: Obama firma in legge un pacchetto di stimoli da 787 miliardi di dollari. Il provvedimento è a sostegno dei settori vitali dell’economia americana, compresi quello energetico e sanitario.
25 febbraio 2009: Il segretario al Tesoro Timothy Geithner annuncia di volere sottoporre le 19 principali banche americane a uno “stress test” per determinarne lo stato di salute e la resistenza a un eventuale perdurare della crisi. La decisione è presa nell’ambito del “Financial Stability Plan”, una parte del quale è rappresentata dal “Public-Private Investment Program” e dal “Term Asset-Backed Securities Lending Facility” (Talf, volto a scongelare il credito al consumo e a favorire le piccole aziende). 5 marzo 2009: la Banca Centrale Europea abbassa i tassi di interesse di 50 punti base all’1,50 per cento e quindi nuovamente il 2 aprile di altri 25 punti base all’1,25 per cento.
2 aprile 2009: Il G20, riunito a Londra, decide di triplicare i finanziamenti al Fondo Monetario Internazionale, portandoli a 1.100 miliardi di dollari. Su richiesta di Francia e Germania, i leader delle venti nazioni più industrializzate e in via di sviluppo annunciano l’intenzione di bloccare i paradisi fiscali e migliorare la regolamentazione internazionale sui flussi finanziari.
3-6 aprile 2009: il dipartimento del Tesoro americano acquista un totale di 54,8 milioni di dollari in azioni privilegiate di dieci banche americane nell’ambito del Capital Purchase Program (altre operazioni analoghe seguiranno nei mesi successivi). La Fed annuncia un accordo per lo scambio di valuta (swap line) con la Banca di Inghilterra, la Banca Centrale Europea, la Banca del Giappone e la Banca Nazionale Svizzera per aiutare l’istituto di Washington a garantire liquidità alle istituzioni finanziarie americane.
7 maggio 2009: la Banca Centrale Europea abbassa i tassi di interesse di 28 punti base all’1 per cento. 7-12 maggio 2009: la Fed pubblica i risultati degli stress test. Nove delle 19 banche analizzate hanno un adeguato livello di capitale, mentre le altre dovranno reperire nuova liquidità per un totale di 185 miliardi di dollari. Fannie Mae e Freddie Mac annunciano di avere riportato nel primo trimestre 2009 perdite rispettivamente per 23,2 e 9,9 miliardi di dollari. 20 maggio 2009: il presidente degli Stati Uniti Barack Obama firma l’Helping Families Save Their Homes Act, che autorizza temporaneamente (fino all’1 gennaio 2014) la Fdic ad alzare le assicurazioni sui depositi da 100.000 a 250.000 dollari.
Giugno 2009: General Motors, nell’ambito di un accordo di ristrutturazione con il dipartimento del Tesoro americano e i Governi di Canada e Ontario, fa ricorso all’amministrazione controllata.
Il 24 giugno, la Securities and Exchange Commission propone emendamenti volti a rafforzare la regolamentazione dei mercati e la Fed annuncia l’estensione o la modifica di vari dei propri programmi per garantire liquidità.
 Luglio 2009: nel corso della testimonianza semestrale al Congresso, il presidente della Federal Reserve Ben Bernanke spiega che la crisi si va attenuando, sottolineando che “gli investitori stanno tornando ai mercati del credito”. Nel corso del mese, altri indicatori macroeconomici lasciano pensare che la recessione iniziata nel dicembre 2007 comincia ad avviarsi a conclusione.
Agosto-settembre 2009: dal fronte macroeconomico arrivano ulteriori segnali di stabilizzazione, ma il tallone d’Achille del sistema americano continua a essere il mercato del lavoro. Il tasso di disoccupazione, dopo essere calato al 9,4 per cento, è tornato in agosto al 9,6 per cento, il massimo in 26 anni. http://www.wallstreetitalia.com/articolo.aspx?art_id=782832

Berlusconi

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Post n°463 pubblicato il 10 Ottobre 2009 da previsionistampa

Il presidente di club calcistico con più trofei del mondo.
Maggior numero di giorni al governo italiano del dopoguerra.
Lui afferma:
Miglior presidente del consiglio che l’Italia abbia mai avuto.
Il più grande perseguitato della storia.
106 procedimenti giudiziari.
2.500 udienze.
200 milioni di spese di avvocati.
La mia personale opinione:
In questo periodo l’italia non hà alternative. è l’unico personaggio politico che hà carisma,personalità,catalizza tutto e tutti, una iperattività che fà solo bene al nostro paese, perchè è meglio fare 100 cose 90 giuste e 10 sbagliate, che 40 cose tutte giuste.
I nostri governanti per decenni, per la problematica delle coalizioni, hanno sempre fatto solo il minimo indispensabile perchè fare riforme profonde voleva dire rischiare di far cadere il governo, per cui un personaggio carismatico e con i numeri in parlamento può affrontare i nodi del paese.
La sua storia di imprenditore di successo,la simpatia che emana ( a chi è dalla sua parte), la sua cordialità con i grandi della terra porta vantaggi pratici e psicologici a tutti.
Il suo ottimismo, la sua lucida follia nel puntare ai progetti più irrealizzabili alle logiche normali è straordinaria.
Sono assolutamente convinto che tutto quello che fà è per il bene del paese e le cosidette leggi ad personam sono ininfluenti e pensate in buona fede.
Si sà contornare di persone valide (Letta).
Però ha diversi lati negativi:
1) porta sfiga:con lui sono arrivati i tempi tristi dell’attacco alle due torri con conseguente crisi e la situazione odierna che è devastante nel tessuto sociale.
2) il suo carattere,fantastico e coinvolgente però troppo impulsivo, lo porta a situazione ed esternazioni non consone alla sua carica istituzionale.
3) per l’accanimento giudiziario certamente un pò di ragione ce l’hà,ma non può attaccare così frontalmente la magistratura.
4) dovrebbe frenare il servilismo troppo evidente che c’è intorno a lui.
5) metà dell’italia lo adora, metà dell’italia quando sente il suo nome cambia canale e critica tutto quello che fà anche se ineccepibile.Un vero capo dovrebbe unire non dividere.Per cui non andrebbe bene come presidente della repubblica, lo vedri all’ONU,l’ideale sarebbe lui e Letta a risolvere i grandi conflitti internazionali.
6) stanca sentire ripetere che quelli della sinistra sono comunisti
Conclusioni:
Un vero italiano deve sempre tifare per il governo, se c’è Prodi bisogna tifare per Prodi se c’è Berlusconi viva Silvio,lavora per il bene del nostro paese.
Speriamo che fra 4 anni venga fuori qualche altro bel personaggio altrimenti anche se avrà 77 anni bisognerà votare ancora per lui.

 

DERIVATI: che valore hanno?

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Post n°532 pubblicato il 09 Novembre 2009 da previsionistampa

Prodotto Interno Lordo del mondo $ 60,917,477,000,000.
30/06/2008 Contratti derivati OTC circa $ 683,700,000,000,000.
31/12/2008 Contratti derivati OTC circa $ 592,000,000,000,000.

I derivati calati in valore da giugno 08 sono pari a circa 10 volte il PIL mondiale
il numero di derivati che rischiano di non venire onorati è lievitato a dismisura ed oggi è pari a circa $ 33,900,000,000,000. Ok, rappresenterebbe solo un 5%, e sarebbe teoricamente una percentuale “accettabile”, solo che…visto l’importo trattato, rappresenterebbe…niente poco di meno che il 50 % del PIL mondiale
http://intermarketandmore.investireoggi.it/il-mondo-e-fallito-7852.html

 

 

Investimenti del sig. ROSSI

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Post n°556 pubblicato il 21 Novembre 2009 da previsionistampa

Prendiamo in esame una persona normale il sig. Rossi con famiglia 2 figli e con un reddito medio, diciamo €40.000 annui netti. Al di sotto di questa cifra risparmiare e investire è molto difficile.
Esaminando gli investimenti con
 tutti i costi ( fiscali,gestionali,acquisto e vendita,liquidabilità,fastidi vari) e tutte le rese nel lungo periodo cioè 20/30 anni ( per cui il timing dell’acquisto/vendita hà un’importanza relativa ) i dati statistici e la logica  ci dicono questo:
1) In ogni caso la migliore resa è nell’investimento nel proprio lavoro e nell’istruzione ( è stato calcolato che rende il 9% netto) perché migliora le aspettative e la qualità complessiva della vita.
2) L’investimento immobiliare residenziale hà  senso solo per l’abitazione principale,perché avere delle sicurezze è fondamentale da un punto di vista emotivo.
3) Sono più importanti i costi dei prodotti finanziari  che le rese perchè queste ultime nel lungontermine sono abbastanza simili fra le varie tipologie di investimenton considerando il rischio.
4) Nell’investimento finanziario statisticamente è conveniente scegliere un’asset allocation e mantenerla, il trading non risulta quasi mai vincente.
5) Nel 95% dei casi nessun gestore di investimenti finanziari riesce a far meglio di un semplicissimo ETF sia azionario che obbligazionario o monetario.
6) L’investimento in una casa per vacanza (se è molto sfruttata) hà una logica per migliorare la qualità della vita non per investimento.
7) L’investimento immobiliare hà senso solo su uffici,capannoni,negozi,garage dati in affitto e non hà una resa  superiore all’investimento finanziario.
8) Nella finanza tutte le varie teorie/analisi tecniche sulla borsa (onde di Elliott,canali,ritracciamenti di Fibonacci,bande di Bollinger) non hanno nessuna valenza, ma giustificazioni a posteriori dell’andamento degli indici.
9) Mobili,tappetti,quadri,orologi,auto,moto,gioielli,ecc.,ecc. sono un’investimento solo per chi li vende non certamente per chi li acquista.
10) Banche,promotori finanziari,assicurazioni,ecc. sono dei venditori di prodotti con costi di vendita e gestione alti, certamente non sono disinteressati, ma devono vendere per vivere.
11) Da almeno 5/10 anni le banche sono diventate come i promotori finanziari,cioè le direzioni impongono di vendere prodotti costosi e fissano budget di vendita da rispettare.
Tutto ciò premesso il nostro sig. Rossi hà convenienza ad investire in ordine di importanza così :
a) Casa di abitazione
b) Nel proprio lavoro
 indipendente se esiste.
c) Istruzione propria e dei figli.
d) Fondo pensione bilanciato/azionario negoziale se dipendente, aperto se altro( detrazione fiscale totale).
e) Un giardinetto di  ETF azionari (mondo,europa,america,italia,emergenti),obbligazionario ( diciamo 50% azionario il resto obbligazionario).Costi di gestione da 0,15 a 0,30% contro il 2/3% di tutti gli altri.
 
f) Mantenere in c/c l’equivalente di 3/4 mesi di entrate mensili.
Qualsiasi altro investimento è mediame
nte perdente rispetto ai sopracitati.

 

Consumi mondiali:Worldwatch Institute

Filed under: Borsa, Consumi, Immobiliare, Star bene — Tag:, , , — previsionistampa @ 18:56

Worldwatch Institute: Consumi mondiali

i 500 milioni di individui più ricchi del mondo (circa il 7 per cento della popolazione globale) sono responsabili del 50 per cento delle emissioni globali di anidride carbonica, mentre i 3 miliardi più poveri sono responsabili di appena il 6 per cento delle emissioni di CO2.Sono alcune delle cifre contenute nello State of the World 2010, il rapporto del Worldwatch Institute (appena uscito negli Stati Uniti, in Italia sarà pubblicato da Edizioni Ambiente) dedicato quest’anno soprattutto a un’analisi dei consumi. Ingozzarsi di cibo e di merci non fa bene né ai singoli né all’ambiente. Dal punto di vista della salute individuale c’è da notare che molti degli individui più longevi consumano 1.800-1.900 calorie al giorno, cibi poco trattati e pochissimi alimenti animali, mentre l’americano medio consuma 3.830 calorie al giorno. Dal punto di vista della salute globale c’è da rilevare che tra il 1950 e il 2005 la produzione di metalli è sestuplicata, il consumo di petrolio è aumentato di otto volte e quello di gas naturale di quattordici; un europeo medio usa 43 chilogrammi di risorse e un americano 88; a livello globale ogni giorno si prelevano risorse con le quali si potrebbero costruire 112 Empire State Building. Circa il 60 per cento dei servizi offerti gratuitamente dagli ecosistemi – regolazione climatica, fornitura di acqua dolce, smaltimento dei rifiuti, risorse ittiche – si sta impoverendo. E la corsa a divorare il pianeta diventa sempre più veloce: negli ultimi cinque anni i consumi sono saliti del 28 per cento. Nel 2008, globalmente, si sono acquistati 68 milioni di veicoli, 85 milioni di frigoriferi, 297 milioni di computer e 1,2 miliardi di telefoni cellulari. Non sono aumenti dovuti solo all’incremento demografico: tra il 1960 e il 2006 la popolazione globale è cresciuta di un fattore 2,2, mentre la spesa pro capite in beni di consumo è quasi triplicata.

17 agosto 2010

GENUINE PROGRESS INDICATOR

Filed under: Borsa, Consumi — Tag:, , — previsionistampa @ 12:57

Indice che indica il progresso economico di un paese.

GROSS NATIONAL HAPPINESS

Filed under: Borsa, Consumi, PIL — Tag:, , — previsionistampa @ 12:55

Indice che segnala il livello di felicità.

OVERSHOOT DAY del 2010 è il 21 agosto.


OVERSHOOT DAY è il giorno in cui si esauriscono le risorse rinnovabili e si consuma oltre la possibilità effettiva delle risorse.
Nel 2010 è stato il 21 agosto.
Nel 2009 il 25 settembre.
Nel 2008 il 23 settembre.
Nel 1995 il 21 novembre.
Nel 1987 il 19 dicembre.

Blackblok 3.200 miliardi di $ di gestione patrimoni 1° al mondo.

Filed under: Borsa, PIL — Tag:, , , , — previsionistampa @ 12:48

La Blackblok della bank of america è il più grande gestore al mondo di patrimoni con 3.200 miliardi di $.

14 agosto 2010

Sesso,sex,hard,hot,porn,fuck.


Facciamo un’esperimento.
Io, impegnandomi, scrivo dei post che reputo validi.
Le visite sono da 10 al massimo 75 al giorno.
Mettiamo un titolo intrigante e delle foto piacevoli/intriganti e vediamo i risultati.
      

     
     

16 gennaio 2010

Pil paesi emergenti dal 60/80%del secolo scorso al 22% del 1950 all’attuale 46% nel futuro il 60%.

Filed under: PIL — Tag:, , , , , — previsionistampa @ 03:42

Il futuro ruolo economico-finanziario dei c.d. Paesi emergenti di Asia (Cina, India, ecc.), di America Latina (Brasile, Messico, ecc.), ma anche di Est Europa, Africa, Medio Oriente (Russia, Arabia Saudita, Emirati Arabi, ecc.). grafico, infatti, si nota che, lungo il corso della storia, la quota del PIL mondiale di Asia, Africa e Medio Oriente è stata dell’ordine del 60%-80%, per poi ridursi drasticamente ad un 22% negli anni ‘50. Da allora, e quindi negli ultimi 60 anni, si può osservare l’avvio di un consistente processo di convergenza di queste regioni verso i livelli medi storici, che, ad oggi, ha portato la loro incidenza ad un 46%.
EM_share

13 gennaio 2010

Worldwatch Institute: Consumi mondiali


i 500 milioni di individui più ricchi del mondo (circa il 7 per cento della popolazione globale) sono responsabili del 50 per cento delle emissioni globali di anidride carbonica, mentre i 3 miliardi più poveri sono responsabili di appena il 6 per cento delle emissioni di CO2.Sono alcune delle cifre contenute nello State of the World 2010, il rapporto del Worldwatch Institute (appena uscito negli Stati Uniti, in Italia sarà pubblicato da Edizioni Ambiente) dedicato quest’anno soprattutto a un’analisi dei consumi. Ingozzarsi di cibo e di merci non fa bene né ai singoli né all’ambiente. Dal punto di vista della salute individuale c’è da notare che molti degli individui più longevi consumano 1.800-1.900 calorie al giorno, cibi poco trattati e pochissimi alimenti animali, mentre l’americano medio consuma 3.830 calorie al giorno. Dal punto di vista della salute globale c’è da rilevare che tra il 1950 e il 2005 la produzione di metalli è sestuplicata, il consumo di petrolio è aumentato di otto volte e quello di gas naturale di quattordici; un europeo medio usa 43 chilogrammi di risorse e un americano 88; a livello globale ogni giorno si prelevano risorse con le quali si potrebbero costruire 112 Empire State Building. Circa il 60 per cento dei servizi offerti gratuitamente dagli ecosistemi – regolazione climatica, fornitura di acqua dolce, smaltimento dei rifiuti, risorse ittiche – si sta impoverendo. E la corsa a divorare il pianeta diventa sempre più veloce: negli ultimi cinque anni i consumi sono saliti del 28 per cento. Nel 2008, globalmente, si sono acquistati 68 milioni di veicoli, 85 milioni di frigoriferi, 297 milioni di computer e 1,2 miliardi di telefoni cellulari. Non sono aumenti dovuti solo all’incremento demografico: tra il 1960 e il 2006 la popolazione globale è cresciuta di un fattore 2,2, mentre la spesa pro capite in beni di consumo è quasi triplicata.

5 dicembre 2009

Baltic Dry Index, PIL Italia-UE-USA-Cina-Mondo.


Baltix Dry Index : è un indice dell’andamento dei costi del trasporto marittimo e dei noli delle principali categorie delle navi dry (carbone,ferro,grano,ecc non petrolio,materiali chimici,ecc. di liquido) bulk cargo delle principali rotte mondiali.é il principale indicatore del livello della domanda e dell’offerta di tali merci ed è universalmente riconosciuto come 
 il più significativo indice che segnale la tendenza della congiuntura economica dei mesi a venire.

 


PIL Italia—UE—USA—Cina—Mondo

 

2014-Italia+0,5-UE +1,0-USA +3,0-Cina +8,5-Mondo +4,1
2013-Italia-1,0-UE -0,2-USA +2,0-Cina +8,2-Mondo +3,5
———————————————————————–
2012-Italia-2,1-UE -0,-USA +2,7-Cina +9,5-Mondo +4,5

2011-Italia+1,0-UE +1,5-USA +3,0-Cina +9,6-Mondo +4,4
2010-Italia +1,3-UE +1.5-USA +2,6-Cina +9,6?-Mondo +….
2009-Italia -5,1-UE -4,1-USA -1,9?-Cina +9,1?-Mondo -0,1?
2008-Italia -1,0-UE +0,6-USA +1,3-Cina +9,6-Mondo +3,4
2007-Italia+1,9-UE +2,8-USA +2,0-Cina +14,1-Mondo +4,8
2006-Italia+1,9-UE +3,0-USA +2,8-Cina +12,6-Mondo +5,0
2005-Italia+0,0-UE +1,7-USA +2,9-Cina +….-Mondo +4,4
2004-Italia+1,1-UE +2,2-USA +….-Cina +….-Mondo +….
2003-Italia+0,0-UE +0,8-USA +….-Cina +….-Mondo +….
2002-Italia+0,3-UE +0,9-USA +….-Cina +….-Mondo +….
2001-Italia+1,8-UE +1,9-USA +….-Cina +….-Mondo +….
2000-Italia+3,6-UE +3,9-USA +….-Cina +….-Mondo +….
Media inflazione ultimi 10 anni.
USA 2,4%–Cina 2,2%–Giappone-0,3%–Germania 1,6%–Francia 1,7%–GB 2,8%–ITALIA 2,2%–Brasile 7,1%–Canada 2,0%–Russia 12,6%–Spagna 2,8%–India 6,4%–Australia 3.
0%–Messico 4.6%–Corea 3,2% 

CAPITALIZZAZIONE BORSE MONDIALI:
1° NYSE di Wall Strett 16.271 miliardi di $
.2° Tokyo 1.523.3° Shangai 1.397.4° Francoforte 895.

PIL MONDO:

USA 14.791(23,5% del totale). Cina 5.340. 3° Giappone 5.156. 4° Germania 3.332. 5° Francia 2.668. 6° Gran Bretagna  2.222. 7° Italia  2.121. 8° Brasile  1.910. 9° Canada 1.556. 10° Russia 1.507 .11° Spagna 1.467, 12° India  1.367. 13° Australia 1.192. 14° Messico 996. 15°.Corea del sud 991.Totale mondo  57.937. 
UE 16.414, G7 30.816
GESTORI PATRIMONI:
1° Blackblok 3.200.
CICLO IMMOBILIARE in ITALIA
1998: 213 (inizio)
2007: 304 (massimo)
2010: 264 (fine della serie disponibile) 

Base 100 1998 
1998: 100 (213 è il riferimento)
2007: 143 (perché “304” è il 142,72% di “213“)
2010: 124 (perché “264” è il 123,94% di “213“) 

Base 2007 100 
1998: 70 (perché “213” è il 69,93% di “304“)
2007: 100 (304 è il riferimento)
2010: 87 (perché “264” è l’86,84% di “304“)
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