caorliega.business

31 marzo 2012

DATI sul VINO

Filed under: Senza Categoria — Tag:, , , , — previsionistampa @ 05:52

107 aziende vinicole oltre i 25 milioni di € di fatturato.
Nel 2011 aumento fatturato +9%,export +11,5% Rispetto a 2008 pre-crisi export +15.6% domestico +3,8.
Consumo pro-capite in Italia 38 litri all’anno.
Caduta dagli investimenti del 19,1% negli investimenti rispetto al 2010.
Vini Docg e Doc dal 44,5% del 1996 al 52,5% del 2012.
Margine operativo dal 4,8% del 2009 al 5,6% del 2011.
Fatturato società vinicole 2011
1° 500.000 Cantine Riunite & Civ.
2° 246.796 Caviro
3° 152.538 P.Antinori
4° 151.563 Cavit Cantina Viticoltori
5° 150.424 Fratelli Martini
6° 148.646 Mezzacorona
7° 126.393 Casa Vinicola Zonin
8° 118.522 Giordano vini
9° 95.422 Enoitalia
10° 91.290 Santa Margherita
Tavernello-€ 1,20/30-Caviro-coop. Romagna
San Crispino-€ 1,30-Cevico-coop. Lugo Ravenna
Impact Databank della rivista statunitense Wine Spectator, presenta la classifica dei primi 10 brand a livello mondiale (in termini di vendite complessive nel 2008). Unite, le vendite di questi brand rappresentano il 4,4% di quelle mondiali, pari a 120 milioni di confezioni di vino.
1°-24,3-Franzia (della società newyorkese The Wine group, fondata nel 1981): con il suo “the wine in box”.
2°-13,7-Martini & Rossi Ivlas (Bacardi) che, con il brand Martini.
3°-13,7-Carlo Rossi, della californiana E & J Gallo Winery.
4°-11,4-Caviro che, con il brand Tavernello.
5°-10,9-Yellow Tail dell’australiana Casella Wine (fondata da una famiglia italiana immigrata in Australia nel 1957).
6°-10,6-E & J Gallo Winery, di origine indubbia italiana, con il brand Gallo Family Vineyards.
7°-10,2-Concha y Toro, della compagnia cilena Vina Concha y Toro.
8°-9,1-Fosters Wine Estates, di origine australiana, con il brand Beringer, prodotto in California.
9°-8,9- Sutter Home della Trinchero Family Estates.
10°-7,8-Pernod Ricard, che con il brand Jacob’s Creek.

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25 marzo 2012

PRECARI in NUMERI

Filed under: Senza Categoria — Tag:, , , , — previsionistampa @ 08:39

675.883-co.co.pro.
54.210-collaboratori pubblica amministrazione
52.459-associazione in partecipazione
49.179-dottorati
27.032-altre collaborazioni
24.021-medici specializzandi
13.532-collaborazioni in enti locali
13.015-venditori porta a porta
8.913-autonomi occasionali sotto i 500€
4.344-collaboratori in giornali e riviste

27 marzo 2011

Consumi famiglie italiane.

Filed under: Consumi, Immobiliare, opere pubbliche, PIL — Tag:, , — previsionistampa @ 16:56

Rapporto della Confcommercio sui consumi delle famiglie italiane nel 2010.
Aumento rispetto al 2009 +1%.
Rispetto al 2007 cioascun italiano hà 570€ in meno.
Spesa media mensile.
Imprenditori e liberi professionisti(1.347.000 famiglie)
€ 3.493 mensile
Lavoratori in proprio(1.791.000 famiglie)
€ 2.834 mensile
Dirigenti e impiegati(5.143.000 famiglie)
€ 2.969 mensile
Operai(4.819.000 famiglie)
€ 2.406 mensile
Disoccupati(640.000 famiglie)
€ 1.876 mensile
In cerca di prima occupazione(52.000 famiglie)
€ 1.564  mensile
Altri(1.836.000 famiglie)
€ 1.807 mensile
Pensionati(9.277.000 famiglie)
€ 2.104 mensile
Ogni 100€ di spesa 79 ricadono in Italia.
Dal 2007 al 2010:
Consumi -0,34%
Esportazioni meno importazioni -1,38%
Investimenti,spesa pubblica,scorte,…-2,04%
PIL -3,76%

24 marzo 2011

Compravendite residenziali in Italia.

Filed under: Immobiliare — Tag:, , — previsionistampa @ 05:43

Compravendite immobiliari nel 2010

Filed under: Immobiliare — Tag:, , — previsionistampa @ 05:40

23 marzo 2011

Fallimenti e concordati tribunale di Venezia e in ITALIA.

Filed under: Consumi, Miranese — Tag: — previsionistampa @ 16:56

2010 n.227 fallimenti( +33,53%) fallimenti di cui 64 nell’edilizia(29 srl,19 ind.,10 sas),58 manufatturiere,52 commercio ingrosso e dettaglio.Nel totale 139 srl.,25 concordati preventivi( 11 srl,
2009 n.170 fallimenti, 19 concordati preventivi.
2008 n.128 fallimenti, 8 concordati preventivi.
2007 n. 99 fallimenti
2006 n.151 fallimenti
2005 n.197 fallimenti
2004 n.134 fallimenti

studio del Cesdoc (Centro Studi dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Venezia) sui fallimenti nella circoscrizione di competenza del Tribunale di Venezia.
FALLIMENTI in ITALIA:
2010: 13.387 (+16,6%)

25 imprese fallite su 10.000 in Liguria,Lombardia,Piemonte,Valle d’Aosta.
23 imprese fallite su 10.000 in NordEst e Centro.

6 gennaio 2011

Sommerso pari al 18,4% del PIL (255/275 miliardi di €) con 140 milirdi evasi..

Filed under: Borsa, Consumi, Governi — Tag:, , , , , , — previsionistampa @ 19:01

L’ISTAT hà stimato il sommerso in
2006-16,9%
2005-17,8%
2004-18,1%
2003-18,5%
2002-18,6%

5 gennaio 2011

Gestori fondi solo il 25,5% riesce a battere il benchmark

Filed under: Borsa, Consumi, Governi, Immobiliare, PIL — Tag:, , , , , , , , , — previsionistampa @ 11:17

Statistica che dice quanti gestori di fondi comuni d’investimentio riescono a battere il proprio benchmark ( obbligatorio per legge da dichiarare).
2010– il 25,5% dei gestori battono il proprio benchmark
2009– il 43,0% dei gestori battono il proprio benchmark
2008– il 16,0% dei gestori battono il proprio benchmark
2007– il 10,0% dei gestori battono il proprio benchmark
2006– il 18,0% dei gestori battono il proprio benchmark
2005– il 23,0% dei gestori battono il proprio benchmark
2003– il 22,0% dei gestori battono il proprio benchmark

4 gennaio 2011

Rese azionarie e obbligazionarie a 10 anni.

Filed under: Borsa, PIL, Senza Categoria — Tag:, , , , , , , — previsionistampa @ 22:04

Rendimenti annualizzati fonte il sole 24 ore.        
Azioni MSCI senza dividendi investiti pag.3.        
Mondo in valuta locale                          -1,08          
Mondo in  euro                             -3,02          
Europa in valuta locale              -2,06          
Europa in euro                               -2,85          
Nord America in valuta locale  -0,24          
NordAmerica in euro             -3,43          
Pacifico in valuta locale                      -1,55         
Pacifico in euro                                         -1,39          
Paesi emerg. in valuta locale       11,84          
Paesi emerg. in euro                        9,06          
Italia (comit)                                                 -5,79          
Obbligazionario indice JP Morgan  pag.3.         
Mondo in euro                                                         3,37          
Europa  in euro                                                           4,71          
Italia  in euro                                                             4,96          
USA  in euro                                                                1,84          
Giappone in euro                                                     1,69          
Rendimenti non annualizzati fonte il sole 24 ore.        
MSCI paesi emergenti  241          
SEA Shanghai                       30,53          
DAX 30                                       8,37          
NASDAQ Composite          7,79          
FTSE 100                                   -3,43          
S&P 500                                     -4,68          
Stoxx 600                                  -22,2          
NIKKEY 225                                 -25,34        
FTSE MIB                                      -53,17        
Bund 10 anni                                77,43          
BTP   10 anni                             74,99          
TREASURY bond 10 anni+68,72 74,99          
                 
ABITAZIONI                              64          
                 
Rame                                                419,8          
ORO                                                          417,3          
Petrolio                                             333,5          
Caffè                                                    226,9          
Fondi comuni di investimenti rendimenti annualizzati con indice relativo ove reperibile
Azionario Italia           -3,08   Comit   -5,68  
Azionario Area Euro   -3,44          
Azionario Europa          -1,84          
Azionario America              -3,99          
Azionario Pacifico        -0,71          
Azion.Paesi Emerg.      7,92          
Obbligazionari                 JPM GBI Global All.Mat. 3,33  
Liquidità euro                  1,87   JPM GBI 3m.Cash  3,17  
                 
                 

1 gennaio 2011

ESTX50 EURP (^STOXX50E) 31 dic. 2010 2.792

Filed under: Borsa, PIL — Tag:, — previsionistampa @ 20:19

Min-Max anno: 2.448,10 – 3.044,37

Grafico perESTX50 EURP (^STOXX50E)

16 dicembre 2010

Most “Gnoccheria” around Europe.

Filed under: Consumi, Gossip, Senza Categoria, Sesso, Star bene, Viaggi — Tag:, , , — previsionistampa @ 00:08

Quando ci si incontra tra maschi adulti, le classiche chiacchere sono ” Come va?…Bene… Dove sei stato in questo periodo ?…a Londra…. e lì com’è  la situazione?…….e le Gnocche come sono?…..mi hanno detto che a Parigi ci sono le più belle ragazze…..hò letto un articolo in cui dicono che a Berlino………..
Tutti discorsi senza nulla di serio, non ci sono dati certi, è tutto molto influenzato dal momento, molto dilettantesco e pressapochista.
Noi invece ci riteniamo persone serie, studiose dei fenomeni culturali,dell’evolversi della situazione congiunturale,del sentiment, del  cambiamento continuo del gusto e delle mode, e sopratutto desiderosi di approcciare qualsiasi argomento con metodologia professionale, rigorosa e scientifica.
Vi facciamo partecipi di una chicca.
In 40 giorni due gruppi di uomini di mondo ( li chiameremo ” i saggi”) hanno fatto il giro delle più importanti città d’europa intervenendo su  i negozi di una dei più importanti brand del lusso esistenti e ,per cui,hanno avuto modo di assaporare  e godere il panorama del passeggio delle vie centralissime dove si concentra la migliore Gnoccheria della città.
Questa è un’occasione unica per confrontare i livelli di Gnoccheria e poter dare dei giudizi che siano veramente competenti ,veritieri e confrontabili perchè tutto visto in un tempo ravvicinato.
Subito dopo aver lasciato una città i 2/3/4 saggi hanno approfonditamente discusso, considerato,confrontato, e dopo varie ore di camera di consiglio deliberato un giudizio tramite un voto da 1 a 10 per definire il livello di Gnoccheria osservato.
Dopo molte e accese discussioni è stato deliberato anche il livello di voto di confronto( chiaramente professionalmente e rigorosamente scientifico) cioè dal voto  della Gnoccheria delle vie centralissime delle nostre città: Venezia,Mestre,Padova,Treviso. é stato inoltre deliberato di esprimere due livelli di giudizio:
Voto medio della Gnoccheria in generale
Voto delle top della Gnoccheria 
Il voto espresso per le nostre città è: media 8, top 8,5.
Veniamo ora ai giudizi espressi dai saggi:
Giorgio e Paolo dal 25 ottobre al 16 novembre.
Roma: media 8,5- top 9,5
Milano: media 8- top 9
Cannes: media 7- top 8
Barcellona: media 7-top 8
Madrid: media 7- top 8
Londra: media 7,5- top 8,5
Parigi: media 8- top 9
Zurigo: media 7- top 10
Berlino: media 6- top 7
Walter,Daniele,Giorgio,Nicola dal 16 novembre al 2 dicembre.
Parigi: media 8- top 8,5
Cannes: media 8,5- top 10
Roma: media 8,5- top 9
Napoli: media s.v.- top s.v.
Firenze: media 7- top 9
Milano: media 8- top 10
Verona: media s.v.-top s.v.
Valencia: media 7- top 8,5
Marbella: media s.v. -top s.v.
Paolo,Fabio,Marco,Luca,Nicola dal 13 novembre al 4 dicembre.
Londra: media 7,5- top 9
Parigi: media 8-top 8,5
Colonia: media s.v.- top s.v.
Dusseldorf: media 7,5- top 8
Berlino: media 7-top 8
Monaco: media 7,5- top 8
Amsterdam: media 8- top 8,5
Barcellona: media 7,5- top 8,5
Madrid: media 7,5 top 8,5
Lugano: media 8- top 8,5
Zurigo: media 7,5- top 8
Certe valutazioni sulla stessa città sono diverse, ma dipende dalla giornata ( giorno lavorativo o week end), dal tempo ( giornata di sole o pioggia). Certe valutazioni sono s.v. cioè senza voto perchè orari strani o condizioni particolari.
In gennaio altro giro altra corsa e aggiornamento delle valutazioni. Con la terza valutazione cominceremo a fare le medie.
Giorgio è il saggio più saggio di tutti perchè avendo raggiunto la pace dei sensi può esprimere i giudizi non influenzato dagli ormoni.
.

8 dicembre 2010

Pellegrinaggi nel mondo cristiano

Filed under: Consumi, Gossip, Star bene, Viaggi — Tag:, — previsionistampa @ 17:58

Le tre mete storiche dei pellegrinaggi erano:
1)Gerusalemme-Terra Santa,
2)Roma 
3) Santiago de Compostela.
I due pellegrinaggi europei si sono svolti lungo percorsi che nel corso del tempo sono diventati celebri. I più famosi sono: il Camino francés per Santiago de Compostela e la via Francigena per Roma.
A questi tre pellegrinaggi si sono aggiunti quelli diretti ai vari Sacri Monti ed ai principali luoghi d’apparizione mariani:
a)Guadalupe,
b)Caravaggio,
c)Lourdes,
d)Fatima,
e)Medjugorie.
Oltre che a luoghi particolari legati alla Madonna come
f)Częstochowa 
h) Loreto
o luoghi legati a santi particolarmente importanti come
i)Assisi e
l)Croagh Patrick in Irlanda.
Nel mondo cattolico i pellegrinaggi per antonomasia sono quello a Gerusalemme e in Terra Santa, e quello verso Roma. L’importanza del pellegrinaggio a Roma è evidente nel fatto che in spagnolo il pellegrinaggio si chiama romería, e anche nell’italiano antico il termine romeo indicava il pellegrino. Nell’italiano medievale il pellegrino verso la Terrasanta aveva il nome di palmizio riservando il termine pellegrino per quello verso Santiago de Compostela.
Attualmente ogni stato cattolico è legato ad un particolare pellegrinaggio: per l’Italia Roma, Assisi, Loreto, per la Spagna Santiago de Compostela, per la Polonia Częstochowa, per il Portogallo Fatima, per la Francia Lourdes, per il Messico Guadalupe, per l’Irlanda Croagh Patrick. Al di fuori dei paesi cattolici i pellegrinaggi principali sono quelli di Gerusalemme-Terra Santa e Medjugorie in Bosnia-Herzegovina.



Fino ad un secolo fa tutti i pellegrinaggi si svolgevano a piedi. Oggi solo alcuni hanno mantenuto questa modalità, i più famosi sono quelli di.
A) Santiago de Compostela in Spagna 
B) Częstochowa in Polonia.
In questi luoghi i pellegrinaggi a piedi non si sono mai interrotti. In altri luoghi invece questo tipo di pellegrinaggio ha ripreso vigore dopo decenni o secoli come quello verso
C)Loreto.
Negli ultimi 30 anni i Pellegrinaggi a piedi sono in costante espansione sia come partecipanti alle singole iniziative, sia come numero delle iniziative stesse. Significativo in questo senso è il caso di Santiago de Compostela in cui il Cammino di Santiago ha ripreso un forte slancio negli ultimi 15 anni.

14 novembre 2010

Fatturato per mq. nei centri commerciali in Italia nel 2009.

Filed under: Consumi — Tag:, , , — previsionistampa @ 16:51

Totale complessivo medio € 3.425,7 al mq. nell’anno 2009.
Attività di servizi € 5.112,5.
Elettronica di consumo € 5.068,9.
Cura della persona salute € 4.643,9.
Cultura,tempo libero,regali € 4.285,9.
Negozi senza specializzazione € 3.502,0.
Negozi con specializzazione € 3.358,4.
Ristorazione € 3.007,7.
Abbigliamento personale € 2.970,9.
Beni per la casa € 1.807,9.
Fatturato per superfice/mq.€ 3.358,4 medio nel 2009.
Negozi sotto i 250 mq. € 4.545,9.
Negozi da 251 a 600 mq. € 2.879,4.
Negozi da 601 a 1500 mq. € 2.164,2.
Negozi oltre i 1501 mq. € 3.062,6.
Ristorazione € 3.007,7.

2 ottobre 2010

Mirano:Torre sul graticolato romano

Filed under: Consumi, Gossip, Immobiliare, Miranese — Tag:, — previsionistampa @ 08:15

Una gigantesca torre, alta più di 300 metri, a forma di colonna romana. E’ il progetto, ai limiti della fantascienza, ideato da un gruppo di architetti per far diventare il Graticolato romano il nuovo punto di riferimento per il turismo veneto. Si chiama «Colonna Desman» e sorgerebbe al centro della centuriazione romana, tra le province di Venezia e Padova.
La Colonna Desman ha dimensioni a dir poco faraoniche: alta 310 metri, 14 in meno della tour Eiffel, svetterebbe nel centro della campagna veneta, mascherata da colonna romana, nella quale si sale attraverso grandi ascensori per ammirare dall’alto il paesaggio. Dentro c’è spazio per tutto: uffici, studi di ricerca, fondazioni, negozi, alberghi e ristorante. E in cima un ampio belvedere per ammirare il Graticolato, ma anche l’intera pianura veneta, dalle Alpi alla laguna.
Il progetto della maxi-colonna 

 Stiamo parlando del progetto realizzato dal pool misto di architetti e imprenditori composto da Ferruccio Ruzzante, Dalmazio Favaro, Franco Favaro, Paolo Cabrele e Daniele Carraro: la cosiddetta «colonna Desman» (http://www.colonnadesman.it). Di cosa si tratta? In sintesi, un’enorme colonna ionica alta più di 300 metri, con al suo interno servizi, bar, ristoranti, pizzerie, gelaterie, una piazza-cittadella alla base con funzioni di showroom (o centro commerciale) per marchi di grido e una vasta area parcheggio. Una struttura imponente per ammirare dall’alto la «scacchiera» dell’antico graticolato romano. «Un’elevazione del genere non è mai stata raggiunta fino ad oggi da alcun edificio in Italia – si legge nella brochure di presentazione – ed è certamente da guinness dei primati per le sue dimensioni. Un punto d’osservazione privilegiato sul territorio che offre una prospettiva a 360 gradi: da Venezia alla Pedemontana per spaziare su tutto il Veneto». Un connubio tra antico e moderno, pronta ad accogliere, oltre a tutte le infrastrutture, impianti tecnologici e servizi, superfici commerciali – direzionali (uffici, sedi amministrative, studi, hotel) distinte fra loro per piano con accessi esclusivi. Il progetto risale a un anno e mezzo fa, come spiega l’architetto Dalmazio Favaro, progettista della proposta choc. «È una sfida al futuro – spiega – l’abbiamo presentato già a vari esponenti della politica padovana e regionale, ad architetti di grido e persino ai promotori di Veneto City. Il grosso problema sono i costi (oltre 100 milioni di euro) ma non escludiamo che la colonna possa un giorno diventare realtà. Sia chiaro, non vogliamo distruggere nulla, ma conservare il bello valorizzandolo».
Fonte.Il Gazzettino e La Nuova Venezia

27 settembre 2010

Limite debito 60% PIL, Italia al 115,8% 1° in europa e 3° al mondo.

Filed under: Governi, PIL — Tag:, , — previsionistampa @ 23:30

Al 31/7/2010 il debito pubblico è salito a quota 1.838,296 miliardi di euro, mentre a giugno si era attestato a 1.822,050 miliardi.
L’alto debito dell’Italia, al 115,8% del Pil nel 2009 e con una stima al 124,7% al 2015, limiti gli spazi di manovra sul bilancio e rende il nostro paese, fra le nazioni europee ed occidentali avanzate, uno di quelli con minore ‘spazio di manovra fiscale’. Secondo le griglie della Ue il debito pubblico di ciascun paese membro dovrebbe essere attestato al 60% del pil, mentre l’Italia ha sfondato ormai tetti impensabili con cifre quasi doppie.

30 agosto 2010

MARKET MOVER della BORSA


I dati statistici che influenzano le borse:
EUROZONA
Pmi                                                              fonte: Markit    frequenza: mensile
BCE liquidità/tassi/congiuntura    fonte: BCE          frequenza: varia
GERMANIA
Ifo                                                               fonte: CSEifo     frequenza: mensile
STATI UNITI
FED liquidità/tassi/congiuntura    fonte: FED         frequenza: varia
Ism                                                              fonte: Ist.  for supply man.   frequenza: mensile
Leading Index                                         fonte: The Confer. board   frequenza: mensile
Apertura nuovi cantieri                     fonte: Bureau of Census     frequenza: mensile
Occupazione                                            fonte: Bureau of labour statistic  frequenza: mensile
Euro/dollar                                              fonte: Forex    frequenza: continuo
CINA
Chinese-Pmi                                             fonte: Cina log.    frequenza: mensile
INDICI GLOBALI
Baltic dry index                                       fonte: Baltic exchange    frequenza: continuo

21 agosto 2010

previsionistampapensiero


Email inviata Kaufman e pubblicata sulla rivista Borsa&Finanza nel numero di 01-11-2008

Mi piace andare a vedere a distanza di tempo come vedevo la situazione.
Questa è una mail inviata il 29/10/2008 alla rivista Borsa&Finanza alla rubrica  di Kaufman e pubblicata sulla rivista il 01/11/2008.
Differenze tra i dati del tempo e oggi:
28/10/2008-eurostoxx-50——2.352–13/11/2009——-2.883
28/10/2008-dow jones———–9.065–13/11/2009——10.270
28/10/2008-S&P500————–—-940–13/11/2009——-1.093
28/10/2008-comit———————-936–13/11/2009——-1.130
28/10/2008-dollaro—————––1,25–13/11/2009——-1,486
28/10/2008-euribor 1m——-—–4.529–13/11/2009——-0,432
28/10/2008-brent————————-59–13/11/2009———–75
28/10/2008-MSCIworld in $—-—–852–13/11/2009——-1.152
28/10/2008-MSCIworld in val.loc–628–13/11/2009———809 
Ho 54 anni sono un piccolo imprenditore del nordest, ho fatto studi economici.Sono sempre stato un’attento osservatore dei mercati finanziari informandomi quasi quotidianamrnte con giornali,riviste,libri,internet.
Fin da ragazzo, per una mia passione personale per i dati statistici, ho sempre raccolto informazioni,grafici,previsioni degli esperti,ecc.; il tutto per analizzare il passato e pensare come poteva essere il futuro.
Ma vedo per il passato si trovano tutte le interpretazioni più logiche, per il futuro è tutto da vedere.
Rileggendo tutti i dati e gli appunti raccolti in questi ultimissimi anni hò maturato queste osservazioni:
1) le previsione degli esperti  sono al  70% sbagliate perchè quasi sempre improntate ad un certo ottimismo( eccetto questo periodo). 
2) gli operatori finanziari ( banche, fondi,assicurazioni,gestori in genere) fra commissioni di ingresso,di gestione,ecc incidono, nel lungo periodo in  maniera determinante nella resa impoverendola di molto.
3) Il  risparmiatore diventa sempre più evoluto, ( le informazioni continue e l’introduzione dell’home banking ) , la nascita di  nuove opportunità di investimento  ( etf,etc,ecc.) ,acquistare, vendere diventa facilissimo, economico,e può addirittura diventare pericoloso perché può prendere la mano da quanto è facile.In ogni caso  una fetta sempre più importante del risparmio sarà gestita nel futuro  direttamente dal singolo.
4)  In questi ultimi anni la creazione e la facilità sia per gli operatori professionali che per il pubblico (risparmiatori,aziende private e pubbliche ) di disporre di strumenti finanziari nuovi e con grandi possibilità di leva,il crearsi di strumenti  prima quasi inesistenti o solo per operatori professionali ( materie prime,fondi immobiliari,etf, ecc. ecc.e tanta altra carta ),il crearsi di un’enorme liquidità dalla bolla internet e grazie a tassi  molto bassi,infine la facilità di spostare capitali da un mercato all’altro più volte e con bassi costi grazie alle tecnologie, ha portato alla conseguenza che il mondo è un unico enorme mercato di cui ,secondo me, è  molto meno possibile  influenzare  con la leva monetaria e fiscale da parte delle varie banche centrali e dei governi, rispetti a decenni fà. 
4) L’informazione finanziaria ( giornali,internet, ma sopratutto televisione ) ha portato ad una conoscenza immediata della ben minima notizia aumentando esponenzialmente l’emotività di tutti gli operatori del mercato sia professionali che privati. Mentre una volta molte delle sia  buone che  cattive notizie rimanevano solo in un ambito ristretto e venivano ponderate e digerite senza movimenti emotivi.
Tutto questo fino alla primavera dell’anno scorso ci aveva portato a pensare che:
A) la globalizzazione porta alla quasi assenza di inflazione,alla crescita del PIL mondiale continua senza crisi.
B) La massa enorme di liquidità che esiste al mondo ha bisogno di essere impiegata, per cui nel tempo qualsiasi asset tende ad aumentare di valore.
C) I tassi sono talmente bassi e la possibilità di alte leve porta alle aziende e ai consumatori la spinta ad indebitarsi, aiutati dal  clima di  nuovo Eldorado.
D) Le banche guadagnano moltissimo e non hanno nessuna difficoltà a prestare denaro( vedi società di private equity e hedge fund ).
E) L’immobiliare USA e alcuni stati europei deve calare, ma quello degli stati emergenti è in esplosione.
F) I p/e delle borse è più o meno giusto non ai livelli pazzesci della bolla internet, visti i tassi di crescita futuri le azioni non sono care.
I più smaliziati pensavano che  ci fossero tutte le condizioni per un esplosione dei listini ( tipo 1999-2000 ) e conseguente ridimensionamento, pensando di poter gestire il timing.
Nel 2006-2007 c’era l’euforia dovuta al pensare che la globalizzazione (  come nel 1999-2000 l’esplosione di internet) avrebbe portato ad una nuova era senza cicli economici, ma con crescita continua.
Invece pochi sapevano la verità cioè, che le banche, le assicurazioni e gestori vari avevano messo  in pancia dell’esplosivo ( derivati e tutte quei strumenti complessi annessi) che se il mercato va bene fa aumentare a dismisura gli utili (compresi i benefit,stok option ,stipendi milionari, sempre però con i soldi  degli azionisti ) se invece qualcosa si inceppa ( come è successo con i sub-prime americani che hà dato l’inizio dell’incendio) le conseguenze sono devastanti, perché sostanzialmente, il rischio di perdite può superare di molto il capitale iniziale.
Sono Warren Buffett diceva che i derivati erano una bomba ad orologeria e  che non c’era nulla da comprare perché caro ( come nel 1999 molti hanno pensato che fosse troppo vecchio per capire queste nuove evoluzioni del mondo).
Osservo che c’era anche il grafico del’indice Comit italiano che mostrava ( ogni 90 mesi un picco) che statisticamente eravamo ai massimi.
Qualcuno diceva che dopo 4 anni di rialzi ci poteva essere un ridimensionamento però relativo.
Ma poiché tutti noi siamo più vicini a Gekko nel film “Wall Strett” che  all’oracolo di Omaha per cui ci siamo buttati nelle azioni ( io compreso)e qualcuno anche nelle leve.
Io vedo tutto il problema nella mancanza di fiducia  dovuto nella mancanza di chiarezza, perché non si sa bene quanti prodotti cosidetti tossici  siano presenti nelle varie banche, assicurazioni e  di quanto nuovo capitale sia necessario.
Le banche ( grazie alla possibilità di tenere  in bilancio al costo i titoli tossici ) non sono chiare, tutto ciò porta alla conseguenza che  nessuno si fida più di nessuno e le condizioni B) C) D) non ci sono più, si mette in dubbio F) e A) , tutti vendono le attività rischiose ( azioni e carta )  per rifugiarsi nella liquidità/obbligazionario.
Secondo me bisogna ristabilire la necessaria e fondamentale fiducia in questo modo:
I governi/banche centrali obbligano le banche, le assicurazioni e altri ha fornire tutte le informazioni su quanti titoli tossici/illiquidi hanno, preparano le ricapitalizzazioni necessarie. Una volta preparato tutto il pacchetto  lo mostrano ai mercati senza dichiarazioni intermedie.( se tutto questo finanziariamente non è compatibile,non c’è alternativa, si stampa moneta e ci sarà inflazione  nei prossimi anni).
 La chiarezza delle cifre, anche se bruttissima, è senz’altro meglio del dubbio, del sospetto che porta solo alla paura e al blocco psicologico di qualsiasi iniziativa.
È meglio saper che hai un tumore curabile e ci sono cure dolorosissime per guarire, che non sapere quale sia la malattia.
Inoltre bisogna concertare nuove regole:
1)  Nuove norme per gli amministratori delle banche e affini che gestiscono denaro( hanno una grandissima colpa della situazione ):
a) Devono essere ben evidenziati gli stipendi dei dirigenti tipo utile lordo 1.000 meno Caio 120 meno Carlo 80 meno Coso 75 = utile netto 725.
b) Gli eventuali stok option devono essere spesati subito in bilancio e ben evidenziati.
c) Le buone uscite concordate all’inizio devono essere palesi e avere un limite in % su utili ( secondo me non dovrebbero esserci )
d) Oltre una certa cifra ( 20 volte lo stipendio medio in azienda ) tutto sarà consegnato in azioni dopo almeno 5 anni e dopo aver passato l’approvazione  di una commissione che approva la buona gestione.In ogni caso se ci sono perdite nel frattempo non vengono erogate.
e) Responsabilità penali per dolo o altro se la gestione hà portato a perdite, escluso la buona fede.
2) Manovre concertate fra i governi per un programma di investimenti per infrastrutture e opere pubbliche per sostenere l’economia.
3) Per l’europa momentanea sospensione dei vincoli di bilancio.
Meno male che il ’29 ha insegnato che non bisogna alzare i tassi, ma diminuirli, almeno questo è un’errore che non si può ripetere.
In questo enorme mercato per un’operatore che vende c’è un operatore che acquista e la somma è sempre 0, solo che ci si scambia i titoli a prezzi più bassi.
Bisogna capire a quale livello può arrivare il ribasso.Se guardiamo i p/e e i valori di libro non siamo mai stati( in tutte le borse ) a livelli così bassi negli ultimi 30 anni almeno, tutti i miei dati statistici storici dicono che sarebbe da acquistare a man bassa, eppure tutti hanno paura ad acquistare ( eccetto Buffett), penso che se non viene fatta chiarezza sulle cifre del problema, non potrà ripartire nulla a breve e la ripercussione sull’economia reale sarà durissima.
Speriamo che i nostri governanti mondiali abbiano la necessaria lungimiranza.

                           Con tanta speranza nel futuro

                              mail firmata                    

Investimenti del sig. ROSSI

Filed under: Senza Categoria — Tag:, , , , , , , , — previsionistampa @ 19:05

Post n°556 pubblicato il 21 Novembre 2009 da previsionistampa

Prendiamo in esame una persona normale il sig. Rossi con famiglia 2 figli e con un reddito medio, diciamo €40.000 annui netti. Al di sotto di questa cifra risparmiare e investire è molto difficile.
Esaminando gli investimenti con
 tutti i costi ( fiscali,gestionali,acquisto e vendita,liquidabilità,fastidi vari) e tutte le rese nel lungo periodo cioè 20/30 anni ( per cui il timing dell’acquisto/vendita hà un’importanza relativa ) i dati statistici e la logica  ci dicono questo:
1) In ogni caso la migliore resa è nell’investimento nel proprio lavoro e nell’istruzione ( è stato calcolato che rende il 9% netto) perché migliora le aspettative e la qualità complessiva della vita.
2) L’investimento immobiliare residenziale hà  senso solo per l’abitazione principale,perché avere delle sicurezze è fondamentale da un punto di vista emotivo.
3) Sono più importanti i costi dei prodotti finanziari  che le rese perchè queste ultime nel lungontermine sono abbastanza simili fra le varie tipologie di investimenton considerando il rischio.
4) Nell’investimento finanziario statisticamente è conveniente scegliere un’asset allocation e mantenerla, il trading non risulta quasi mai vincente.
5) Nel 95% dei casi nessun gestore di investimenti finanziari riesce a far meglio di un semplicissimo ETF sia azionario che obbligazionario o monetario.
6) L’investimento in una casa per vacanza (se è molto sfruttata) hà una logica per migliorare la qualità della vita non per investimento.
7) L’investimento immobiliare hà senso solo su uffici,capannoni,negozi,garage dati in affitto e non hà una resa  superiore all’investimento finanziario.
8) Nella finanza tutte le varie teorie/analisi tecniche sulla borsa (onde di Elliott,canali,ritracciamenti di Fibonacci,bande di Bollinger) non hanno nessuna valenza, ma giustificazioni a posteriori dell’andamento degli indici.
9) Mobili,tappetti,quadri,orologi,auto,moto,gioielli,ecc.,ecc. sono un’investimento solo per chi li vende non certamente per chi li acquista.
10) Banche,promotori finanziari,assicurazioni,ecc. sono dei venditori di prodotti con costi di vendita e gestione alti, certamente non sono disinteressati, ma devono vendere per vivere.
11) Da almeno 5/10 anni le banche sono diventate come i promotori finanziari,cioè le direzioni impongono di vendere prodotti costosi e fissano budget di vendita da rispettare.
Tutto ciò premesso il nostro sig. Rossi hà convenienza ad investire in ordine di importanza così :
a) Casa di abitazione
b) Nel proprio lavoro
 indipendente se esiste.
c) Istruzione propria e dei figli.
d) Fondo pensione bilanciato/azionario negoziale se dipendente, aperto se altro( detrazione fiscale totale).
e) Un giardinetto di  ETF azionari (mondo,europa,america,italia,emergenti),obbligazionario ( diciamo 50% azionario il resto obbligazionario).Costi di gestione da 0,15 a 0,30% contro il 2/3% di tutti gli altri.
 
f) Mantenere in c/c l’equivalente di 3/4 mesi di entrate mensili.
Qualsiasi altro investimento è mediame
nte perdente rispetto ai sopracitati.

 

Consumi mondiali:Worldwatch Institute

Filed under: Borsa, Consumi, Immobiliare, Star bene — Tag:, , , — previsionistampa @ 18:56

Worldwatch Institute: Consumi mondiali

i 500 milioni di individui più ricchi del mondo (circa il 7 per cento della popolazione globale) sono responsabili del 50 per cento delle emissioni globali di anidride carbonica, mentre i 3 miliardi più poveri sono responsabili di appena il 6 per cento delle emissioni di CO2.Sono alcune delle cifre contenute nello State of the World 2010, il rapporto del Worldwatch Institute (appena uscito negli Stati Uniti, in Italia sarà pubblicato da Edizioni Ambiente) dedicato quest’anno soprattutto a un’analisi dei consumi. Ingozzarsi di cibo e di merci non fa bene né ai singoli né all’ambiente. Dal punto di vista della salute individuale c’è da notare che molti degli individui più longevi consumano 1.800-1.900 calorie al giorno, cibi poco trattati e pochissimi alimenti animali, mentre l’americano medio consuma 3.830 calorie al giorno. Dal punto di vista della salute globale c’è da rilevare che tra il 1950 e il 2005 la produzione di metalli è sestuplicata, il consumo di petrolio è aumentato di otto volte e quello di gas naturale di quattordici; un europeo medio usa 43 chilogrammi di risorse e un americano 88; a livello globale ogni giorno si prelevano risorse con le quali si potrebbero costruire 112 Empire State Building. Circa il 60 per cento dei servizi offerti gratuitamente dagli ecosistemi – regolazione climatica, fornitura di acqua dolce, smaltimento dei rifiuti, risorse ittiche – si sta impoverendo. E la corsa a divorare il pianeta diventa sempre più veloce: negli ultimi cinque anni i consumi sono saliti del 28 per cento. Nel 2008, globalmente, si sono acquistati 68 milioni di veicoli, 85 milioni di frigoriferi, 297 milioni di computer e 1,2 miliardi di telefoni cellulari. Non sono aumenti dovuti solo all’incremento demografico: tra il 1960 e il 2006 la popolazione globale è cresciuta di un fattore 2,2, mentre la spesa pro capite in beni di consumo è quasi triplicata.

17 agosto 2010

INPS riforma approvata in luglio senza clamori e con agganciamento alle aspettative di vita.

Filed under: Borsa, Consumi, PIL — Tag:, , — previsionistampa @ 12:45

Probabilmente disinnescata la bomba INPS, sopratutto problematica da un punto di vista elettorare.
D’ora in avanti ci saranno:
1) finestre mobili
2) aggancio automatico dell’età pensionabile alle aspettative di vita dettate dall’ISTAT.

IPO classifica di tutti i tempi.


1° Agriculture Bank of China( Cina) 22,1 miliardi di $ ( 2010).
2° ICBC (Cina) 21,97 ( 2006).
3° VISA inc (USA) 19,65 (2008).
4° NTT (Giappone) 18,05 (1998).
5° ENEL (Italia) 16,59 (1999).
6° Nippon Telegraph (Giappone)13,75 (1986).
7° Deutsche Telecom (Germania) 12,49 (1996).

14 agosto 2010

Sesso,sex,hard,hot,porn,fuck.


Facciamo un’esperimento.
Io, impegnandomi, scrivo dei post che reputo validi.
Le visite sono da 10 al massimo 75 al giorno.
Mettiamo un titolo intrigante e delle foto piacevoli/intriganti e vediamo i risultati.
      

     
     

9 gennaio 2010

Qualità della vita 1° Francia 10° Italia

Filed under: Senza Categoria — Tag:, , — previsionistampa @ 03:23

1° Francia
2° Australia
3° Svizzera
4° Germania
5° Nuova Zelanda
6° Lussemburgo
7° Stati Uniti
8° Belgio
9° Canada
10° Italia
11° Olanda
12° Norvegia
13° Austria
14° Liechtenstein
15° Malta
16° Danimarca
17° Spagna
25° Gran Bretagna
Comunque il 60% dell’arte esistente al mondo è in Italia, la cucina è impareggiabile, i mari e i laghi e le montagne non hanno paragoni……………….
.Il sondaggio è di Living International, la rivista dell’elite globale francese

http://www.corriere.it/esteri/10_gennaio_07/italia-classifica-ennio-caretto_2865e3ec-fb84-11de-a955-00144f02aabe.shtml

5 dicembre 2009

Baltic Dry Index, PIL Italia-UE-USA-Cina-Mondo.


Baltix Dry Index : è un indice dell’andamento dei costi del trasporto marittimo e dei noli delle principali categorie delle navi dry (carbone,ferro,grano,ecc non petrolio,materiali chimici,ecc. di liquido) bulk cargo delle principali rotte mondiali.é il principale indicatore del livello della domanda e dell’offerta di tali merci ed è universalmente riconosciuto come 
 il più significativo indice che segnale la tendenza della congiuntura economica dei mesi a venire.

 


PIL Italia—UE—USA—Cina—Mondo

 

2014-Italia+0,5-UE +1,0-USA +3,0-Cina +8,5-Mondo +4,1
2013-Italia-1,0-UE -0,2-USA +2,0-Cina +8,2-Mondo +3,5
———————————————————————–
2012-Italia-2,1-UE -0,-USA +2,7-Cina +9,5-Mondo +4,5

2011-Italia+1,0-UE +1,5-USA +3,0-Cina +9,6-Mondo +4,4
2010-Italia +1,3-UE +1.5-USA +2,6-Cina +9,6?-Mondo +….
2009-Italia -5,1-UE -4,1-USA -1,9?-Cina +9,1?-Mondo -0,1?
2008-Italia -1,0-UE +0,6-USA +1,3-Cina +9,6-Mondo +3,4
2007-Italia+1,9-UE +2,8-USA +2,0-Cina +14,1-Mondo +4,8
2006-Italia+1,9-UE +3,0-USA +2,8-Cina +12,6-Mondo +5,0
2005-Italia+0,0-UE +1,7-USA +2,9-Cina +….-Mondo +4,4
2004-Italia+1,1-UE +2,2-USA +….-Cina +….-Mondo +….
2003-Italia+0,0-UE +0,8-USA +….-Cina +….-Mondo +….
2002-Italia+0,3-UE +0,9-USA +….-Cina +….-Mondo +….
2001-Italia+1,8-UE +1,9-USA +….-Cina +….-Mondo +….
2000-Italia+3,6-UE +3,9-USA +….-Cina +….-Mondo +….
Media inflazione ultimi 10 anni.
USA 2,4%–Cina 2,2%–Giappone-0,3%–Germania 1,6%–Francia 1,7%–GB 2,8%–ITALIA 2,2%–Brasile 7,1%–Canada 2,0%–Russia 12,6%–Spagna 2,8%–India 6,4%–Australia 3.
0%–Messico 4.6%–Corea 3,2% 

CAPITALIZZAZIONE BORSE MONDIALI:
1° NYSE di Wall Strett 16.271 miliardi di $
.2° Tokyo 1.523.3° Shangai 1.397.4° Francoforte 895.

PIL MONDO:

USA 14.791(23,5% del totale). Cina 5.340. 3° Giappone 5.156. 4° Germania 3.332. 5° Francia 2.668. 6° Gran Bretagna  2.222. 7° Italia  2.121. 8° Brasile  1.910. 9° Canada 1.556. 10° Russia 1.507 .11° Spagna 1.467, 12° India  1.367. 13° Australia 1.192. 14° Messico 996. 15°.Corea del sud 991.Totale mondo  57.937. 
UE 16.414, G7 30.816
GESTORI PATRIMONI:
1° Blackblok 3.200.
CICLO IMMOBILIARE in ITALIA
1998: 213 (inizio)
2007: 304 (massimo)
2010: 264 (fine della serie disponibile) 

Base 100 1998 
1998: 100 (213 è il riferimento)
2007: 143 (perché “304” è il 142,72% di “213“)
2010: 124 (perché “264” è il 123,94% di “213“) 

Base 2007 100 
1998: 70 (perché “213” è il 69,93% di “304“)
2007: 100 (304 è il riferimento)
2010: 87 (perché “264” è l’86,84% di “304“)
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