caorliega.business

6 aprile 2011

Ciclo immobiliare deflazionato


16 febbraio 2011

PIL Italia 4° trimestre 2010 + 0,1%, anno 2010 +1,1%.

Filed under: PIL — Tag: — previsionistampa @ 22:08

Variazione su trimestre corrispondente dell’anno precedente.
Anno 2010 +1,1%
4° trim.2010 + 0,1%
3° trim. 2010 + 1,0%
2° trim. 2010 +1,3%
1° trim. 2010 + 0,5% fine crisi
——————————-
4° trim. 2009 – 2,8%%
3° trim. 2009 – 4,7%
2° trim. 2009 – 6,2%
1° trim. 2009 – 6,5%
——————————-
4° trim. 2008 – 3,3%
3° trim. 2008 – 1,8%
2° trim. 2008 – 0,5% inizio crisi
1° trim. 2008 + 0,3%
—————————–
4° trim. 2007 + 0,0%
3° trim. 2007 + 1,5%
2° trim. 2007 + 1,7%
1° trim. 2007 + 2,3%


 
§

§

7 gennaio 2011

BERLUSCONI record come Premier

Filed under: Borsa, Consumi, Gossip, Governi, PIL — Tag:, — previsionistampa @ 15:04

Tag: analisi titoli italia, Berlusconi Silvio, Cassandre, Consumi, settori merceologici vari
Nel dopoguerra è il premier con maggior tempo al governo.
Elezioni 1994 vinte ( contro OCCHETTO).
BERLUSCONI primo dal 10 maggio 1994 al 17 gennaio 1995
Successore DINI
Elezioni 1996 perse contro PRODI.
Elezioni 2001 vinte contro PRODI (contratto con italiani).
BERLUSCONI secondo dal 11 giugno 2001 al 23 aprile 2005
BERLUSCONI terzo dal 23 aprile 2005 al 17 maggio 2006
Elezioni 2006 perse.PRODI.
Elezioni 2008 vinte contro VELTRONI.
BERLUSCONI quarto dal 8 maggio 2008 al ……………………….


BERLUSCONI                 2010                     1,1                    1,5

6 gennaio 2011

Sommerso pari al 18,4% del PIL (255/275 miliardi di €) con 140 milirdi evasi..

Filed under: Borsa, Consumi, Governi — Tag:, , , , , , — previsionistampa @ 19:01

L’ISTAT hà stimato il sommerso in
2006-16,9%
2005-17,8%
2004-18,1%
2003-18,5%
2002-18,6%

5 gennaio 2011

Gestori fondi solo il 25,5% riesce a battere il benchmark

Filed under: Borsa, Consumi, Governi, Immobiliare, PIL — Tag:, , , , , , , , , — previsionistampa @ 11:17

Statistica che dice quanti gestori di fondi comuni d’investimentio riescono a battere il proprio benchmark ( obbligatorio per legge da dichiarare).
2010– il 25,5% dei gestori battono il proprio benchmark
2009– il 43,0% dei gestori battono il proprio benchmark
2008– il 16,0% dei gestori battono il proprio benchmark
2007– il 10,0% dei gestori battono il proprio benchmark
2006– il 18,0% dei gestori battono il proprio benchmark
2005– il 23,0% dei gestori battono il proprio benchmark
2003– il 22,0% dei gestori battono il proprio benchmark

4 gennaio 2011

Rese azionarie e obbligazionarie a 10 anni.

Filed under: Borsa, PIL, Senza Categoria — Tag:, , , , , , , — previsionistampa @ 22:04

Rendimenti annualizzati fonte il sole 24 ore.        
Azioni MSCI senza dividendi investiti pag.3.        
Mondo in valuta locale                          -1,08          
Mondo in  euro                             -3,02          
Europa in valuta locale              -2,06          
Europa in euro                               -2,85          
Nord America in valuta locale  -0,24          
NordAmerica in euro             -3,43          
Pacifico in valuta locale                      -1,55         
Pacifico in euro                                         -1,39          
Paesi emerg. in valuta locale       11,84          
Paesi emerg. in euro                        9,06          
Italia (comit)                                                 -5,79          
Obbligazionario indice JP Morgan  pag.3.         
Mondo in euro                                                         3,37          
Europa  in euro                                                           4,71          
Italia  in euro                                                             4,96          
USA  in euro                                                                1,84          
Giappone in euro                                                     1,69          
Rendimenti non annualizzati fonte il sole 24 ore.        
MSCI paesi emergenti  241          
SEA Shanghai                       30,53          
DAX 30                                       8,37          
NASDAQ Composite          7,79          
FTSE 100                                   -3,43          
S&P 500                                     -4,68          
Stoxx 600                                  -22,2          
NIKKEY 225                                 -25,34        
FTSE MIB                                      -53,17        
Bund 10 anni                                77,43          
BTP   10 anni                             74,99          
TREASURY bond 10 anni+68,72 74,99          
                 
ABITAZIONI                              64          
                 
Rame                                                419,8          
ORO                                                          417,3          
Petrolio                                             333,5          
Caffè                                                    226,9          
Fondi comuni di investimenti rendimenti annualizzati con indice relativo ove reperibile
Azionario Italia           -3,08   Comit   -5,68  
Azionario Area Euro   -3,44          
Azionario Europa          -1,84          
Azionario America              -3,99          
Azionario Pacifico        -0,71          
Azion.Paesi Emerg.      7,92          
Obbligazionari                 JPM GBI Global All.Mat. 3,33  
Liquidità euro                  1,87   JPM GBI 3m.Cash  3,17  
                 
                 

19 dicembre 2010

Compilation sex

Filed under: Consumi, Gossip, Sesso, Star bene, Viaggi — Tag:, , , , — previsionistampa @ 15:30

SEX,sesso,Hard,…………………………

18 dicembre 2010 di previsionistampa

               

         

        
   

   

           

          
   

            
       

                      

              

              

      
 

                   

8 dicembre 2010

PIL OCSE -4%, BRIC +28%.

Filed under: PIL — Tag:, , , — previsionistampa @ 21:09

Calcolando il PIL dal 2007 al 2010 le variazioni del PIL sono diversissime fra paesi emergenti e i paesi cosidetti evoluti.
Paesi OCSE -4%.
Paesi BRIC (Brasile,Russia,India,Cina) + 28%.

26 settembre 2010

Previsioni immobiliari mondiali per il 2011.


L’agenzia di consulenze immobiliari knight frank ha elaborato il suo primo rapporto di previsioni per il mercato delle abitazioni nel 2011. a livello mondiale buona parte dei paesi che avevano registrato una diminuzione dei prezzi invertiranno la tendenza. l’italia è tra questi e si prevedono aumenti contenuti fino al 2,5%

il rapporto spiega come in tutto il mondo negli ultimi cinque anni si sia verificato lo stesso processo: i prezzi delle case sono cresciuti, sono crollati e poi si sono stabilizzati ad un lieve rialzo, in europa, sono tornati a cresce in modo considerevole in altre zone del mondo

in tutto il pianeta i prezzi sono scesi in media del 18% tra il 2007 e il 2008. tuttavia già nel 2010 il 61% dei paesi ha registrato già l’inversione di tendenza

come si può vedere dal grafico la maggior parte dei paesi europei, salvo irlanda e spagna, dovrebbero registrare degli aumenti, lievi, come nel caso di francia, italia e regno unito. aumenti più marcati invece per svezia e norvegia

sarà invece la russia il mercato immobiliare più in attivo, mentre la bolla cinese dovrebbe lievemente rientrare. sorprende invece la previsione sugli stati uniti, viste tutte le notizie negative sulla disoccupazione, i pignoramenti e le difficolta che sta attraversando la prima potenza mondiale

www.idealista.it/news/archivio/2010/09/17/012239-previsioni-immobiliari-2011-litalia-tra-i-paesi-che-escono-dal…

Ikea Billy index

Filed under: Borsa, Consumi, Gossip, PIL, Senza Categoria — Tag:, , , , , , — previsionistampa @ 08:30


Dopo il Big Mac index, che cerca di indicare il potere di acquisto di una valuta confrontando il costo del Big Mac nei vari paesi del mondo è ora affiancato dall’ Ikea Billy index che confronta il costo della libreria billy dell’Ikea nei vari paesi dove è venduto.

Infatti recentemente il costo della librearia billy in Grecia è calato del 22% collegato alla roduzione del potere d’acquisto dei consumatori greci vista le forti misure d’austerità intraprese dal governo ellenico.

Globalmente, nei 37 paesi in cui la libreria è commercializzata il costo rispetto all’anno scorso risulta in calo complessivamente del 7,6% ed in molti paesi dell’area euro il prezzo risulta al ribasso, segnale delle difficoltà dei consumatori di quell’area.

Negli Stati Uniti ed in Inghilterra il prezzo risulta invece stabile mentre risulta in crescita nei paesi asiatici ed in Islanda, ma li potrebbe dipendere anche dai costi di trasporto o da altre situazioni contingenti.

24 settembre 2010

PARMALAT crack da 14 miliardi di €

Filed under: Borsa, Consumi, PIL, Senza Categoria — Tag:, , — previsionistampa @ 17:35

BUCO DA 14 MILIARDI di € ( il più grosso buco in europa e secondo al mondo dopo la Enron).
100.000 risparmiatori coinvolti.
19 dicembre 2003- Annuncio che i 6 miliardi di € depositati alle  Cayman non esistono.
27 dicembre 2003-Dopo un viaggio in Ecuador Tanzi rientrato in Italia viene arrestato.
5 ottobre 2005- Con il nuovo amministratore Enrico Bondi la Parmalat ritorna in borsa con gli ex-obbligazionisti trasformati in soci.
In bilancio finanziamento infruttifero di 128,4 miliardi di lire, indicato come mezzi propri inesistente.

23 settembre 2010

Buonuscite dei manager italiani:1° Romiti 129, 2° Profumo 40,

Filed under: Consumi, Gossip, PIL — Tag:, , — previsionistampa @ 23:16



(22 giugno 1998) La repubblica:
Romiti, dunque, passa la mano. L’azienda ha voluto compensarlo per il lavoro svolto dal 1974 a oggi con un premio speciale, una “buonuscita” di 105 miliardi.
Altre notizie su Romiti:
Cesare Romiti, che nel 1998 lasciò la carica di presidente incassando 105 miliardi di vecchie lire come premio per i 25 anni di carriera nell’azienda torinese, che attualizzati corrispondono a circa 66 milioni di euro. Ai quali vanno aggiunti i 99 miliardi di lire per il patto di non concorrenza

Aiuti all’agricoltura per 29 miliardi di $ all’anno nel mondo.

Filed under: PIL — Tag:, , — previsionistampa @ 07:56

Nel mondo all’anno vengono somministrati circa 29 miliardi di $ come sostegno ai redditi.
La gran parte viene incassata dalle grandi multinazionali, che possono vendere i prodotti agricoli ad un prezzo più basso distruggendo l’economia agricola dei paesi poveri.
Paradossalmente senza sovvenzioni agli agricoltori dei paesi ricchi, i paesi poveri avrebbero un mercato interno agricolo molto più florido.

18 settembre 2010

100 metri, usato e in buone condizioni

Filed under: Immobiliare — Tag:, — previsionistampa @ 23:13

NTN compravendite residenziali in Italia

Filed under: Immobiliare — Tag:, — previsionistampa @ 23:07

Italy ISI Property Price General

Filed under: Consumi, Immobiliare — Tag:, — previsionistampa @ 22:58

CEDOLARE SECCA sugli AFFITTI

Filed under: Immobiliare — Tag:, — previsionistampa @ 22:55

11 settembre 2010

PIL deflazionato in Italia

Filed under: Governi, PIL — Tag:, — previsionistampa @ 21:04

Previsioni del FMI sul PIL 2010 e 2011

Filed under: PIL — Tag:, , , — previsionistampa @ 00:51

30 agosto 2010

MARKET MOVER della BORSA


I dati statistici che influenzano le borse:
EUROZONA
Pmi                                                              fonte: Markit    frequenza: mensile
BCE liquidità/tassi/congiuntura    fonte: BCE          frequenza: varia
GERMANIA
Ifo                                                               fonte: CSEifo     frequenza: mensile
STATI UNITI
FED liquidità/tassi/congiuntura    fonte: FED         frequenza: varia
Ism                                                              fonte: Ist.  for supply man.   frequenza: mensile
Leading Index                                         fonte: The Confer. board   frequenza: mensile
Apertura nuovi cantieri                     fonte: Bureau of Census     frequenza: mensile
Occupazione                                            fonte: Bureau of labour statistic  frequenza: mensile
Euro/dollar                                              fonte: Forex    frequenza: continuo
CINA
Chinese-Pmi                                             fonte: Cina log.    frequenza: mensile
INDICI GLOBALI
Baltic dry index                                       fonte: Baltic exchange    frequenza: continuo

21 agosto 2010

DERIVATI

Filed under: Senza Categoria — Tag:, , , , — previsionistampa @ 19:21

Berlusconi

Filed under: Senza Categoria — Tag:, , , , — previsionistampa @ 19:16

Post n°463 pubblicato il 10 Ottobre 2009 da previsionistampa

Il presidente di club calcistico con più trofei del mondo.
Maggior numero di giorni al governo italiano del dopoguerra.
Lui afferma:
Miglior presidente del consiglio che l’Italia abbia mai avuto.
Il più grande perseguitato della storia.
106 procedimenti giudiziari.
2.500 udienze.
200 milioni di spese di avvocati.
La mia personale opinione:
In questo periodo l’italia non hà alternative. è l’unico personaggio politico che hà carisma,personalità,catalizza tutto e tutti, una iperattività che fà solo bene al nostro paese, perchè è meglio fare 100 cose 90 giuste e 10 sbagliate, che 40 cose tutte giuste.
I nostri governanti per decenni, per la problematica delle coalizioni, hanno sempre fatto solo il minimo indispensabile perchè fare riforme profonde voleva dire rischiare di far cadere il governo, per cui un personaggio carismatico e con i numeri in parlamento può affrontare i nodi del paese.
La sua storia di imprenditore di successo,la simpatia che emana ( a chi è dalla sua parte), la sua cordialità con i grandi della terra porta vantaggi pratici e psicologici a tutti.
Il suo ottimismo, la sua lucida follia nel puntare ai progetti più irrealizzabili alle logiche normali è straordinaria.
Sono assolutamente convinto che tutto quello che fà è per il bene del paese e le cosidette leggi ad personam sono ininfluenti e pensate in buona fede.
Si sà contornare di persone valide (Letta).
Però ha diversi lati negativi:
1) porta sfiga:con lui sono arrivati i tempi tristi dell’attacco alle due torri con conseguente crisi e la situazione odierna che è devastante nel tessuto sociale.
2) il suo carattere,fantastico e coinvolgente però troppo impulsivo, lo porta a situazione ed esternazioni non consone alla sua carica istituzionale.
3) per l’accanimento giudiziario certamente un pò di ragione ce l’hà,ma non può attaccare così frontalmente la magistratura.
4) dovrebbe frenare il servilismo troppo evidente che c’è intorno a lui.
5) metà dell’italia lo adora, metà dell’italia quando sente il suo nome cambia canale e critica tutto quello che fà anche se ineccepibile.Un vero capo dovrebbe unire non dividere.Per cui non andrebbe bene come presidente della repubblica, lo vedri all’ONU,l’ideale sarebbe lui e Letta a risolvere i grandi conflitti internazionali.
6) stanca sentire ripetere che quelli della sinistra sono comunisti
Conclusioni:
Un vero italiano deve sempre tifare per il governo, se c’è Prodi bisogna tifare per Prodi se c’è Berlusconi viva Silvio,lavora per il bene del nostro paese.
Speriamo che fra 4 anni venga fuori qualche altro bel personaggio altrimenti anche se avrà 77 anni bisognerà votare ancora per lui.

 

previsionistampapensiero


Email inviata Kaufman e pubblicata sulla rivista Borsa&Finanza nel numero di 01-11-2008

Mi piace andare a vedere a distanza di tempo come vedevo la situazione.
Questa è una mail inviata il 29/10/2008 alla rivista Borsa&Finanza alla rubrica  di Kaufman e pubblicata sulla rivista il 01/11/2008.
Differenze tra i dati del tempo e oggi:
28/10/2008-eurostoxx-50——2.352–13/11/2009——-2.883
28/10/2008-dow jones———–9.065–13/11/2009——10.270
28/10/2008-S&P500————–—-940–13/11/2009——-1.093
28/10/2008-comit———————-936–13/11/2009——-1.130
28/10/2008-dollaro—————––1,25–13/11/2009——-1,486
28/10/2008-euribor 1m——-—–4.529–13/11/2009——-0,432
28/10/2008-brent————————-59–13/11/2009———–75
28/10/2008-MSCIworld in $—-—–852–13/11/2009——-1.152
28/10/2008-MSCIworld in val.loc–628–13/11/2009———809 
Ho 54 anni sono un piccolo imprenditore del nordest, ho fatto studi economici.Sono sempre stato un’attento osservatore dei mercati finanziari informandomi quasi quotidianamrnte con giornali,riviste,libri,internet.
Fin da ragazzo, per una mia passione personale per i dati statistici, ho sempre raccolto informazioni,grafici,previsioni degli esperti,ecc.; il tutto per analizzare il passato e pensare come poteva essere il futuro.
Ma vedo per il passato si trovano tutte le interpretazioni più logiche, per il futuro è tutto da vedere.
Rileggendo tutti i dati e gli appunti raccolti in questi ultimissimi anni hò maturato queste osservazioni:
1) le previsione degli esperti  sono al  70% sbagliate perchè quasi sempre improntate ad un certo ottimismo( eccetto questo periodo). 
2) gli operatori finanziari ( banche, fondi,assicurazioni,gestori in genere) fra commissioni di ingresso,di gestione,ecc incidono, nel lungo periodo in  maniera determinante nella resa impoverendola di molto.
3) Il  risparmiatore diventa sempre più evoluto, ( le informazioni continue e l’introduzione dell’home banking ) , la nascita di  nuove opportunità di investimento  ( etf,etc,ecc.) ,acquistare, vendere diventa facilissimo, economico,e può addirittura diventare pericoloso perché può prendere la mano da quanto è facile.In ogni caso  una fetta sempre più importante del risparmio sarà gestita nel futuro  direttamente dal singolo.
4)  In questi ultimi anni la creazione e la facilità sia per gli operatori professionali che per il pubblico (risparmiatori,aziende private e pubbliche ) di disporre di strumenti finanziari nuovi e con grandi possibilità di leva,il crearsi di strumenti  prima quasi inesistenti o solo per operatori professionali ( materie prime,fondi immobiliari,etf, ecc. ecc.e tanta altra carta ),il crearsi di un’enorme liquidità dalla bolla internet e grazie a tassi  molto bassi,infine la facilità di spostare capitali da un mercato all’altro più volte e con bassi costi grazie alle tecnologie, ha portato alla conseguenza che il mondo è un unico enorme mercato di cui ,secondo me, è  molto meno possibile  influenzare  con la leva monetaria e fiscale da parte delle varie banche centrali e dei governi, rispetti a decenni fà. 
4) L’informazione finanziaria ( giornali,internet, ma sopratutto televisione ) ha portato ad una conoscenza immediata della ben minima notizia aumentando esponenzialmente l’emotività di tutti gli operatori del mercato sia professionali che privati. Mentre una volta molte delle sia  buone che  cattive notizie rimanevano solo in un ambito ristretto e venivano ponderate e digerite senza movimenti emotivi.
Tutto questo fino alla primavera dell’anno scorso ci aveva portato a pensare che:
A) la globalizzazione porta alla quasi assenza di inflazione,alla crescita del PIL mondiale continua senza crisi.
B) La massa enorme di liquidità che esiste al mondo ha bisogno di essere impiegata, per cui nel tempo qualsiasi asset tende ad aumentare di valore.
C) I tassi sono talmente bassi e la possibilità di alte leve porta alle aziende e ai consumatori la spinta ad indebitarsi, aiutati dal  clima di  nuovo Eldorado.
D) Le banche guadagnano moltissimo e non hanno nessuna difficoltà a prestare denaro( vedi società di private equity e hedge fund ).
E) L’immobiliare USA e alcuni stati europei deve calare, ma quello degli stati emergenti è in esplosione.
F) I p/e delle borse è più o meno giusto non ai livelli pazzesci della bolla internet, visti i tassi di crescita futuri le azioni non sono care.
I più smaliziati pensavano che  ci fossero tutte le condizioni per un esplosione dei listini ( tipo 1999-2000 ) e conseguente ridimensionamento, pensando di poter gestire il timing.
Nel 2006-2007 c’era l’euforia dovuta al pensare che la globalizzazione (  come nel 1999-2000 l’esplosione di internet) avrebbe portato ad una nuova era senza cicli economici, ma con crescita continua.
Invece pochi sapevano la verità cioè, che le banche, le assicurazioni e gestori vari avevano messo  in pancia dell’esplosivo ( derivati e tutte quei strumenti complessi annessi) che se il mercato va bene fa aumentare a dismisura gli utili (compresi i benefit,stok option ,stipendi milionari, sempre però con i soldi  degli azionisti ) se invece qualcosa si inceppa ( come è successo con i sub-prime americani che hà dato l’inizio dell’incendio) le conseguenze sono devastanti, perché sostanzialmente, il rischio di perdite può superare di molto il capitale iniziale.
Sono Warren Buffett diceva che i derivati erano una bomba ad orologeria e  che non c’era nulla da comprare perché caro ( come nel 1999 molti hanno pensato che fosse troppo vecchio per capire queste nuove evoluzioni del mondo).
Osservo che c’era anche il grafico del’indice Comit italiano che mostrava ( ogni 90 mesi un picco) che statisticamente eravamo ai massimi.
Qualcuno diceva che dopo 4 anni di rialzi ci poteva essere un ridimensionamento però relativo.
Ma poiché tutti noi siamo più vicini a Gekko nel film “Wall Strett” che  all’oracolo di Omaha per cui ci siamo buttati nelle azioni ( io compreso)e qualcuno anche nelle leve.
Io vedo tutto il problema nella mancanza di fiducia  dovuto nella mancanza di chiarezza, perché non si sa bene quanti prodotti cosidetti tossici  siano presenti nelle varie banche, assicurazioni e  di quanto nuovo capitale sia necessario.
Le banche ( grazie alla possibilità di tenere  in bilancio al costo i titoli tossici ) non sono chiare, tutto ciò porta alla conseguenza che  nessuno si fida più di nessuno e le condizioni B) C) D) non ci sono più, si mette in dubbio F) e A) , tutti vendono le attività rischiose ( azioni e carta )  per rifugiarsi nella liquidità/obbligazionario.
Secondo me bisogna ristabilire la necessaria e fondamentale fiducia in questo modo:
I governi/banche centrali obbligano le banche, le assicurazioni e altri ha fornire tutte le informazioni su quanti titoli tossici/illiquidi hanno, preparano le ricapitalizzazioni necessarie. Una volta preparato tutto il pacchetto  lo mostrano ai mercati senza dichiarazioni intermedie.( se tutto questo finanziariamente non è compatibile,non c’è alternativa, si stampa moneta e ci sarà inflazione  nei prossimi anni).
 La chiarezza delle cifre, anche se bruttissima, è senz’altro meglio del dubbio, del sospetto che porta solo alla paura e al blocco psicologico di qualsiasi iniziativa.
È meglio saper che hai un tumore curabile e ci sono cure dolorosissime per guarire, che non sapere quale sia la malattia.
Inoltre bisogna concertare nuove regole:
1)  Nuove norme per gli amministratori delle banche e affini che gestiscono denaro( hanno una grandissima colpa della situazione ):
a) Devono essere ben evidenziati gli stipendi dei dirigenti tipo utile lordo 1.000 meno Caio 120 meno Carlo 80 meno Coso 75 = utile netto 725.
b) Gli eventuali stok option devono essere spesati subito in bilancio e ben evidenziati.
c) Le buone uscite concordate all’inizio devono essere palesi e avere un limite in % su utili ( secondo me non dovrebbero esserci )
d) Oltre una certa cifra ( 20 volte lo stipendio medio in azienda ) tutto sarà consegnato in azioni dopo almeno 5 anni e dopo aver passato l’approvazione  di una commissione che approva la buona gestione.In ogni caso se ci sono perdite nel frattempo non vengono erogate.
e) Responsabilità penali per dolo o altro se la gestione hà portato a perdite, escluso la buona fede.
2) Manovre concertate fra i governi per un programma di investimenti per infrastrutture e opere pubbliche per sostenere l’economia.
3) Per l’europa momentanea sospensione dei vincoli di bilancio.
Meno male che il ’29 ha insegnato che non bisogna alzare i tassi, ma diminuirli, almeno questo è un’errore che non si può ripetere.
In questo enorme mercato per un’operatore che vende c’è un operatore che acquista e la somma è sempre 0, solo che ci si scambia i titoli a prezzi più bassi.
Bisogna capire a quale livello può arrivare il ribasso.Se guardiamo i p/e e i valori di libro non siamo mai stati( in tutte le borse ) a livelli così bassi negli ultimi 30 anni almeno, tutti i miei dati statistici storici dicono che sarebbe da acquistare a man bassa, eppure tutti hanno paura ad acquistare ( eccetto Buffett), penso che se non viene fatta chiarezza sulle cifre del problema, non potrà ripartire nulla a breve e la ripercussione sull’economia reale sarà durissima.
Speriamo che i nostri governanti mondiali abbiano la necessaria lungimiranza.

                           Con tanta speranza nel futuro

                              mail firmata                    

Investimenti del sig. ROSSI

Filed under: Senza Categoria — Tag:, , , , , , , , — previsionistampa @ 19:05

Post n°556 pubblicato il 21 Novembre 2009 da previsionistampa

Prendiamo in esame una persona normale il sig. Rossi con famiglia 2 figli e con un reddito medio, diciamo €40.000 annui netti. Al di sotto di questa cifra risparmiare e investire è molto difficile.
Esaminando gli investimenti con
 tutti i costi ( fiscali,gestionali,acquisto e vendita,liquidabilità,fastidi vari) e tutte le rese nel lungo periodo cioè 20/30 anni ( per cui il timing dell’acquisto/vendita hà un’importanza relativa ) i dati statistici e la logica  ci dicono questo:
1) In ogni caso la migliore resa è nell’investimento nel proprio lavoro e nell’istruzione ( è stato calcolato che rende il 9% netto) perché migliora le aspettative e la qualità complessiva della vita.
2) L’investimento immobiliare residenziale hà  senso solo per l’abitazione principale,perché avere delle sicurezze è fondamentale da un punto di vista emotivo.
3) Sono più importanti i costi dei prodotti finanziari  che le rese perchè queste ultime nel lungontermine sono abbastanza simili fra le varie tipologie di investimenton considerando il rischio.
4) Nell’investimento finanziario statisticamente è conveniente scegliere un’asset allocation e mantenerla, il trading non risulta quasi mai vincente.
5) Nel 95% dei casi nessun gestore di investimenti finanziari riesce a far meglio di un semplicissimo ETF sia azionario che obbligazionario o monetario.
6) L’investimento in una casa per vacanza (se è molto sfruttata) hà una logica per migliorare la qualità della vita non per investimento.
7) L’investimento immobiliare hà senso solo su uffici,capannoni,negozi,garage dati in affitto e non hà una resa  superiore all’investimento finanziario.
8) Nella finanza tutte le varie teorie/analisi tecniche sulla borsa (onde di Elliott,canali,ritracciamenti di Fibonacci,bande di Bollinger) non hanno nessuna valenza, ma giustificazioni a posteriori dell’andamento degli indici.
9) Mobili,tappetti,quadri,orologi,auto,moto,gioielli,ecc.,ecc. sono un’investimento solo per chi li vende non certamente per chi li acquista.
10) Banche,promotori finanziari,assicurazioni,ecc. sono dei venditori di prodotti con costi di vendita e gestione alti, certamente non sono disinteressati, ma devono vendere per vivere.
11) Da almeno 5/10 anni le banche sono diventate come i promotori finanziari,cioè le direzioni impongono di vendere prodotti costosi e fissano budget di vendita da rispettare.
Tutto ciò premesso il nostro sig. Rossi hà convenienza ad investire in ordine di importanza così :
a) Casa di abitazione
b) Nel proprio lavoro
 indipendente se esiste.
c) Istruzione propria e dei figli.
d) Fondo pensione bilanciato/azionario negoziale se dipendente, aperto se altro( detrazione fiscale totale).
e) Un giardinetto di  ETF azionari (mondo,europa,america,italia,emergenti),obbligazionario ( diciamo 50% azionario il resto obbligazionario).Costi di gestione da 0,15 a 0,30% contro il 2/3% di tutti gli altri.
 
f) Mantenere in c/c l’equivalente di 3/4 mesi di entrate mensili.
Qualsiasi altro investimento è mediame
nte perdente rispetto ai sopracitati.

 

17 agosto 2010

ITALIA IMPORT/EXPORT

Filed under: Borsa, PIL — Tag:, , , , — previsionistampa @ 12:28

Dalla C ina l’Italia importa merci per 19.265 miliardi di $, dal Giappone 3.717.
Le esportazioni verso la Cina corrispondono a 6.634 miliardi di $, al Giappone 3.885.

PIL Cina

Filed under: Borsa, PIL — Tag:, , , , — previsionistampa @ 12:24

fino al 1700 il PIL della Cina superava  tutti i 29 paesi europei insieme.
Nel 1890 gli USA superano la cina arrivando al 1° posto.
L’Italia nel 1980 era al 5° posto.
La Cina nel 2009 hà avuto un’aumento dei salari del 25/30%.
PIL pro capite di 3.600$ ,USA 46.000$.
Nel 2007 aveva superato il PIL della Germania.
1° consumatore di energia al mondo dal 2010.
1° mercato interno di acquisto automobili dal 2010.
1° esportatore al mondo di merci.
1° detentore di bond americani con 843,7 miliardi di $, 2° Giappone con803,6, 3° GB CON 362,6.

PIL mondo in miliardi di $


1° USA 14.791
2° Cina 5.340
3° Giappone 5.156
4° Germania 3.332
5° Francia 2.668
6° Gran Bretagna  2.222
7° Italia  2.121
8° Brasile  1.910
9° Canada 1.556
10° Russia 1.507
11° India  1.367
12° Australia 1.192
13° Messico 996
14° Corea del sud 991
Totale mondo  57.937
USA+Europa+Cina+Japan 68% del PIL del mondo.

14 agosto 2010

Sesso,sex,hard,hot,porn,fuck.


Facciamo un’esperimento.
Io, impegnandomi, scrivo dei post che reputo validi.
Le visite sono da 10 al massimo 75 al giorno.
Mettiamo un titolo intrigante e delle foto piacevoli/intriganti e vediamo i risultati.
      

     
     

30 gennaio 2010

Prezzi immobili 1984-1994-2004-2008

Filed under: Immobiliare, PIL — Tag:, — previsionistampa @ 03:26

Durata delle varie recessioni in mesi

Filed under: PIL — Tag:, , — previsionistampa @ 03:25

26 gennaio 2010

PREVISIONI PIL del FMI

Filed under: PIL — Tag:, — previsionistampa @ 19:14

PIL Mondo            2010 + 3,9% 2011 + 4,3%
PIL Germania       2010 + 1,5% 2011 + 1,9%
PIL Italia                2010 + 0,8% 2011 + 1,3%
PIL Francia           2010 + 1,4% 2011 + 1,7%
PIL Regno Unito 2010 + 1,3% 2011 + 2,07%
PIL Spagna            2010  – 0,6% 2011 + 0,9%

16 gennaio 2010

Pil paesi emergenti dal 60/80%del secolo scorso al 22% del 1950 all’attuale 46% nel futuro il 60%.

Filed under: PIL — Tag:, , , , , — previsionistampa @ 03:42

Il futuro ruolo economico-finanziario dei c.d. Paesi emergenti di Asia (Cina, India, ecc.), di America Latina (Brasile, Messico, ecc.), ma anche di Est Europa, Africa, Medio Oriente (Russia, Arabia Saudita, Emirati Arabi, ecc.). grafico, infatti, si nota che, lungo il corso della storia, la quota del PIL mondiale di Asia, Africa e Medio Oriente è stata dell’ordine del 60%-80%, per poi ridursi drasticamente ad un 22% negli anni ‘50. Da allora, e quindi negli ultimi 60 anni, si può osservare l’avvio di un consistente processo di convergenza di queste regioni verso i livelli medi storici, che, ad oggi, ha portato la loro incidenza ad un 46%.
EM_share

9 gennaio 2010

ABI PREVEDE PIL ITAIA +0,6% nel 2010 e +1,6% nel 2011

Filed under: Senza Categoria — Tag: — previsionistampa @ 03:24

Con la crescita del Pil nel terzo trimestre l’Italia e’ ‘tecnicamente fuori dalla recessione’, ma la ripresa e’ ‘lenta’, afferma l’Abi. Le previsioni di crescita sono dello 0,6% nel 2010 e dell’1,6% nel 2011.

Gli utili delle banche italiane sono stati quasi dimezzati nel 2009, mentre tornano a salire i prestiti a famiglie e imprese (+3,4%). L’Abi stima al 5,1% il rapporto deficit/Pil per il 2010 (un 4,6% per il 2011, e una ripresa,moderata, dell’inflazione, che tocchera’ l’1,6% nel 2010.


5 dicembre 2009

Baltic Dry Index, PIL Italia-UE-USA-Cina-Mondo.


Baltix Dry Index : è un indice dell’andamento dei costi del trasporto marittimo e dei noli delle principali categorie delle navi dry (carbone,ferro,grano,ecc non petrolio,materiali chimici,ecc. di liquido) bulk cargo delle principali rotte mondiali.é il principale indicatore del livello della domanda e dell’offerta di tali merci ed è universalmente riconosciuto come 
 il più significativo indice che segnale la tendenza della congiuntura economica dei mesi a venire.

 


PIL Italia—UE—USA—Cina—Mondo

 

2014-Italia+0,5-UE +1,0-USA +3,0-Cina +8,5-Mondo +4,1
2013-Italia-1,0-UE -0,2-USA +2,0-Cina +8,2-Mondo +3,5
———————————————————————–
2012-Italia-2,1-UE -0,-USA +2,7-Cina +9,5-Mondo +4,5

2011-Italia+1,0-UE +1,5-USA +3,0-Cina +9,6-Mondo +4,4
2010-Italia +1,3-UE +1.5-USA +2,6-Cina +9,6?-Mondo +….
2009-Italia -5,1-UE -4,1-USA -1,9?-Cina +9,1?-Mondo -0,1?
2008-Italia -1,0-UE +0,6-USA +1,3-Cina +9,6-Mondo +3,4
2007-Italia+1,9-UE +2,8-USA +2,0-Cina +14,1-Mondo +4,8
2006-Italia+1,9-UE +3,0-USA +2,8-Cina +12,6-Mondo +5,0
2005-Italia+0,0-UE +1,7-USA +2,9-Cina +….-Mondo +4,4
2004-Italia+1,1-UE +2,2-USA +….-Cina +….-Mondo +….
2003-Italia+0,0-UE +0,8-USA +….-Cina +….-Mondo +….
2002-Italia+0,3-UE +0,9-USA +….-Cina +….-Mondo +….
2001-Italia+1,8-UE +1,9-USA +….-Cina +….-Mondo +….
2000-Italia+3,6-UE +3,9-USA +….-Cina +….-Mondo +….
Media inflazione ultimi 10 anni.
USA 2,4%–Cina 2,2%–Giappone-0,3%–Germania 1,6%–Francia 1,7%–GB 2,8%–ITALIA 2,2%–Brasile 7,1%–Canada 2,0%–Russia 12,6%–Spagna 2,8%–India 6,4%–Australia 3.
0%–Messico 4.6%–Corea 3,2% 

CAPITALIZZAZIONE BORSE MONDIALI:
1° NYSE di Wall Strett 16.271 miliardi di $
.2° Tokyo 1.523.3° Shangai 1.397.4° Francoforte 895.

PIL MONDO:

USA 14.791(23,5% del totale). Cina 5.340. 3° Giappone 5.156. 4° Germania 3.332. 5° Francia 2.668. 6° Gran Bretagna  2.222. 7° Italia  2.121. 8° Brasile  1.910. 9° Canada 1.556. 10° Russia 1.507 .11° Spagna 1.467, 12° India  1.367. 13° Australia 1.192. 14° Messico 996. 15°.Corea del sud 991.Totale mondo  57.937. 
UE 16.414, G7 30.816
GESTORI PATRIMONI:
1° Blackblok 3.200.
CICLO IMMOBILIARE in ITALIA
1998: 213 (inizio)
2007: 304 (massimo)
2010: 264 (fine della serie disponibile) 

Base 100 1998 
1998: 100 (213 è il riferimento)
2007: 143 (perché “304” è il 142,72% di “213“)
2010: 124 (perché “264” è il 123,94% di “213“) 

Base 2007 100 
1998: 70 (perché “213” è il 69,93% di “304“)
2007: 100 (304 è il riferimento)
2010: 87 (perché “264” è l’86,84% di “304“)
Strumenti ‹ caorliega.business — WordPress.
<a href=”http://www.net-parade.it/#motori”&gt; <img alt=”Registra il tuo sito nei motori di ricerca” src=”http://www.net-parade.it/risorse/registrazione_motori/bottone.gif&#8221; border=0> </a>

Crea un sito o un blog gratuitamente presso WordPress.com.